[Others] – Personaggi minori

Dogen – Hiroyuki Sanada
Harper Stanhope – Andrea Roth

Adam – Stephen Semel
Aldo – Rob McElhenney
Amelia – Julie Adams
Bonnie – Tracy Middendorf
Cunningham – Matthew Allan
Diane – Roxanne Day
Donna di 26 anni
Erik – Sebastian Siegel
Greta – Lana Parrilla
Henrietta
Isabel – Diana Scarwid
Ivan – Teddy Wells
Jason – Ariston Green
Justin – Doye Ade
Lennon – John Hawkes
Luke – Joah Buley
Matthew – Dustin Geiger
Mattingly – Todd Bryant
Other #1
Other #2 – John Skinner
Other #3 – David Griffith
Colleen Pickett – Paula Malcolmson
Ryan Pryce – Brian Goodman
Sabine
Vanessa – Elizabeth Blake
Vittima di Widmore


Adam – Stephen Semel

Appare per la prima, e per ora unica, volta nella puntata. (3.01 – Storia di due città – A tale of two cities)

Riunitosi con una parte del gruppo degli “Altri” a casa di Juliet, ad Otherville, per una riunione letteraria, denominata “Club del libro”, in cui i partecipanti si ritrovano per discutere del libro scelto di volta in volta dal padrone di casa.

Juliet per l’occasione ha scelto Carrie di Stephen King, ma Adam mostra non poche riserve sul valore del libro in questione, le dirà in maniera molto diretta e dura che “non è nemmeno letteratura, è robaccia, non c’è metafora, sono soltanto banali mistificazioni religiose, è fantascienza, ecco perché Ben non è qui, perché non lo avrebbe scelto nemmeno per leggerlo in bagno”; Juliet se ne risente notevolmente del paragone tra i propri gusti letterari e quelli di Ben, che volutamente non era stato invitato alla riunione, rispondendo altrettanto incisivamente ad Adam che a casa sua lei ha il diritto di scegliere quello che più le interessa, che quello è il suo libro preferito, che lei prova una gran soddisfazione se lui trova il libro stomachevole, che è stata una sciocca ad abbassarsi nel scegliere un libro che non piacerebbe a Ben, e che lei pensava ingenuamente che il libero arbitrio esistesse ancora…

Il dibattito, che vedeva un’Amelia fiera dei toni accaldati che vi si scambiavano, verrà bruscamente interrotto da una sorta di scossa di terremoto che farà smuovere tutta la casa. Juliet proporrà di dirigersi tutti subito nell’ingresso; usciranno tutti fuori di casa, compreso Adam, e rivolgeranno lo sguardo al cielo. Il volo Oceanic 815 si spezzerà in due tronconi innanzi ai loro occhi.

Filmografia Stephen Semel

Stephen Semel è un montatore di Lost e questa interpretazione è un’amichevole contributo allo show.

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Aldo – Rob McElhenney

Aldo lavora come guardia in una zona distaccata della stazione Hydra, sull’isoletta denominata da Ben simil Alcatraz, internamente a questa struttura c’è la stanza 23, dove sarà tenuto prigioniero Karl, il fidanzato di Alex.

Mentre Aldo legge e fa annotazioni sul libro “A Brief History of Time”, mentre fa la guardia all’entrata di questo luogo, Alex con Kate e Sawyer, portati lì per aiutarla a liberare Karl, escogita un modo per eludere la sorveglianza ed entrare.
Kate trova il modo, si fingono prigionieri di Alex che ordinerà a Karl di farli entrare lì dentro perché quelli sono gli ordini di Ben.
Il ragazzo sospettoso subito dirà ad Alex che il padre l’avrebbe uccisa se l’avesse trovata lì, tenterà di contattare Pickett per chiedere conferma, ma distrattosi verrà atterrato da Sawyer che gli intimerà con il fucile in mano di dirgli dov’è Karl, Aldo non molla, così la risoluta Kate deciderà di prendere in mano situazione e fucile e minaccerà di sparargli in un ginocchio, il ragazzo spaventato subito rivelerà dov’è Karl, e con un colpo di calcio di fucile da parte di Kate perderà conoscenza. Si sveglierà al suono della voce di Pickett che gli chiederà risposte sul dove si son diretti i quattro ma Aldo non saprà rispondergli, successivamente sarà raggiunto da Juliet che cercherà le stesse informazioni. (3.07 – Non a Portland – Not in Portland)

Stagione 6

Aldo e Justin scortano Kate e Jin al Tempio.

Kate “Allora, Perché volete che restiamo al Tempio?” Aldo “Per proteggervi” Kate “Da cosa?” Aldo “Siete su quest’isola da un pò, dico bene? Avete mai visto una colonna di fumo nero che emette uno strano suono e sembra incazzato?” Kate “Si” Aldo “Da quello” Jin “Sapete nulla dell’arrivo di un altro aereo? Un volo Ajira” Aldo “Scusatemi ma… vi sembra una conferenza stampa?” Justin”Credo intenda quello precipitato…” Aldo “Justin! Chiudi la bocca!”… Jin “Sembra una delle trappole della Rousseau” Justin “La francese? è morta anni fa, non può essere sua…” Aldo “Justin! Chiudi la bocca!” Kate “Cosa stava per dire?” Aldo “Nemmeno ti ricordi di me, vero? Non mi riconosci? Forse questo ti rinfrescherà la memoria. Tre anni fa, tu… hai organizzato una bella evasione… e lo hai fatto tramortendo la guardia con il calcio del fucile. Quella guardia ero io”. Kate fa scattare la trappola tramortendo i due e scappa, Jin non la segue.

Aldo e Justin catturano Jin, Justin “Sembra sia solo. Magari dovremmo riportarlo indietro” Aldo “Oppure… l’abbiamo trovato già morto” Justin “Aldo, no! Non possiamo. è uno di loro” Aldo “Non è detto che lo sia”. Vengono sparati due colpi su Aldo e uno su Justin. Probabilmente Aldo muore. (6.03 – Quello che Kate fa – What Kate does )

Curiosità

Il libro “A Brief History of Time” è stato scritto da Steven Hawking nel 1988.
Aldo è il nome del gorilla mangia uomini nel film Anno 2670 ultimo atto (Battle for the Planet of the Apes) del 1973. E’ anche il nome della prima scimmia a dire ad un umano “No”, nel ciclo del il Pianeta delle Scimmie.

Al Comic Con 2007 i produttori hanno anticipato che nel cofanetto Dvd 3^ Stagione si chiarifica il decesso di Aldo

Filmografia Rob McElhenney

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Amelia – Julie Adams

La vediamo nell’apertura della terza stagione (3.01 – Storia di due città – A tale of two cities), leggermente in anticipo a casa di Juliet per il consueto incontro del Club del libro.
Sulla porta sottolineerà che Juliet ha ancora problemi con le tubature, mentre un Ethan è sotto la casa a ripararle.

Ci sarà un’intima conversazione tra le due prima dell’arrivo degli altri invitati (Mobisode 12 – Envelope), Juliet si è appena bruciata una mano tirando fuori dal forno i muffin ed accoglie Amelia piangente, la donna preoccupata le chiederà cosa c’è che non va, Juliet darà la colpa alla bruciatura, ma Amelia che è una donna intelligente e sensibile subito penserà che è colpa di Ben, che finalmente avrà rivelato i suoi poco celati sentimenti per Juliet e che questo le starà procurando tutta quella preoccupazione, apprensione e angoscia.

Ma la dottoressa bionda dirà che non è quello il problema e le rivelerà un preoccupante segreto di cui non dovrà far parola a nessuno, la donna preoccupata acconsentirà al patto. Juliet tirerà fuori dal cassetto delle posate nascosta una busta… ma saranno interrotte dal suono del campanello (probabilmente è la lastra della colonna vertebrale di Ben con annesso tumore).

Poi Amelia si troverà a controbattere e pungolare le rigide opinioni negative di Adam sul libro scelto da Juliet per la riunione del Club, ma durante il dibattito la casa sarà scossa dalle fondamenta e tutti scapperanno fuori per poi rivolgere gli occhi al cielo.

Curiosità

L’attrice che interpreta Amelia assomiglia impressionantemente ad Amelia Mary Earhart (nata il 24 Luglio 1897 – scomparsa il 2 Luglio 1937, dichiarata morta il 5 Gennaio 1939), famosa aviatrice americana poiché fu la prima donna ad attraversare in volo l’oceano in solitaria, ma mentre si trovava in volo per stabilire l’ennesimo record (il giro del mondo questa volta), il suo aereo iniziò ad avere problemi, riuscì a comunicare un’ultima volta con la guardia costiera ma poco dopo si persero le tracce di lei e del suo co-pilota. I loro corpi, così come i resti dell’aereo non verranno mai ritrovati; ma nel 2007 le ultime investigazioni al riguardo hanno portato prove della possibilità, che un ritrovamento risalente al 1941 sull’isola di Nikumaroro (Gardner Island) di uno scheletro femminile, potrebbe essere appartenente proprio ad Amelia Earhart.

Nell’episodio 3.16 – Una di noi – One of Us, a Juliet verrà fatto credere che la Mittelos Bioscience ha sede vicino Portland e per raggiungerla bisogna prendere un aereo, verrà portata in un aeroporto della compagnia “Herarat Aviation“. Herarat è un anagramma di “Earhart”.

Altri indizi su di lei li troviamo nel gioco Find 815: Nel secondo capitolo il protagonista, Sam Thomas, troverà una vecchia radio a transistor nella sua cabina, mentre è a bordo della Christiane I; accendendola sentirà quella che appare essere una trasmissione del 1937, concernente le ricerche di Amelia Earhart come se fosse scomparsa solo di recente, Sam sentirà poco, prima di perdere il segnale. (Find 815 – 9 Gennaio 2008)

Sam invierà una e-mail alla Broadcasting Authority informandosi se sono state trasmesse da poco notizie sulla scomparsa di Amelia Earhart; gli verrà risposto che nessuna registrazione del genere è stata diffusa negli ultimi mesi ma semmai qualche radioamatore avrebbe potuto trasmettere quella registrazione intercettata da Sam.
Successivamente cercherà un sito web per saperne di più di Amelia Earhart. (Find 815 – 10 Gennaio 2008)

Sam scoprirà che anche un altro pilota, coinvolto nelle ricerche di Amelia, sparì nel 1937 vicino la costa di Sumatra, troverà quest’altra inquietante collegamento su un sito di notizie su aerei e navi disperse presso la Sunda Trench sin dal 1566. (Find 815 – 8 Gennaio 2008)

Alcuni ipotizzano che i due scheletri, trovati da Jack e Kate (1.06 – La casa del Sol Levante – House of the rising sun) soprannominati di Adamo ed Eva, potrebbero essere quelli di Amelia Earhart e del suo pilota Noonan.

Filmografia Julie Adams

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Bonnie – Tracy Middendorf

Membro degli “Altri” mandata in missione segreta, insieme a Greta, da Ben nella stazione Lo Specchio per far si che tutte le trasmissioni che partivano dall’Isola fossero bloccate; mentre al resto del gruppo era stato detto che la Stazione era ormai inondata e che le due ragazze erano in missione in Canada. (3.22 – 3.23 – Attraverso lo specchio – Through the looking glass)

Sull’isola: 90-91 giorno

Charlie nuotando riuscirà a raggiungere l’interno della Stazione Dharma Lo specchio, ed esulterà per la riuscita dell’ardua impresa. Subito si vedrà puntare le pistole di Bonnie e Greta, le custodi del luogo, che riusciranno a legarlo ad una sedia nell’intento di estorcergli delle informazioni. (3.21 – Greatest Hits)

Bonnie, la più violenta delle due, lo colpirà in faccia ripetutamente cercando delle risposte, Charlie per distrarle gli proporrà di telefonare a Ben, non sapendo cosa fare le ragazze accetteranno il consiglio.

Accorrerà in loro aiuto Mikhail Bakunin che chiederà alle ragazze cosa fanno lì e perché, Bonnie gli risponderà che stanno seguendo gli ordini e che Ben gli ha fatto promettere di non dirlo a nessuno, che non si chiedono il perché degli ordini ricevuti, perché ha fiducia in Ben ed ha fiducia in Jacob, e se cominciasse a mettere in discussione gli ordini tutto quello che stanno facendo lì andrebbe a rotoli.
Ma Mikhail, senza batter ciglio, sparerà prima a Greta, che finirà in acqua, e poi nella schiena di Bonnie mentre tenterà di fuggire da lui, le dirà che è “spiacente” ma anche lui sta eseguendo degli ordini; gli verrà impedito di “finirla” da un lesto fiocinatore Desmond.

Charlie dissuaderà Desmond dal spararle poiché dovrà ancora ottenere un’informazione vitale da lei, la convincerà a parlare per vendicarsi di Ben, che non le aveva di certo ripagate degnamente per la loro fedeltà, e di rivelargli il codice segreto per disattivare il segnale lanciato dalla Stazione.
Bonnie gli dirà che il codice era stato fatto da un musicista ed è sulle note della canzone “Good Vibrations” dei Beach Boys.

Filmografia Tracy Middendorf

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Cunningham – Matthew Allan

Uno del gruppo degli Others/Ostili nel 1954. Indossa una divisa dell’esercito degli Stati Uniti con su scritto il nome Cunningham. Partecipa alla cattura di Sawyer e Juliet, dopo aver disperso il gruppo dei Losties dalla spiaggia attaccandoli con delle frecce infuocate. Riesce ad immobilizzare Sawyer mentre Mattingly cattura Juliet, Jones/Charles Widmore ordina a Mattingly di tagliare una mano a Juliet e ai due prigionieri di rispondere a delle domande. Ma dalla boscaglia una pietra colpisce Mattingly che viene finito da una coltellata alle spalle, Sawyer prende il sopravvento su Cunningham e lo tramortisce a suon di pugni in faccia. (5.02 – La grande menzogna – The Lie)

Ormai Cunningham e Jones son prigionieri di Juliet, Sawyer e Locke, i tre tentano di far parlare i due Others ma tra loro si esprimono in latino, Juliet capisce cosa dicono e convince Cunningham di fidarsi e portarli al loro campo, appena il ragazzo accetta Jones con una mossa fulminea gli spezza il collo e scappa. (5.03 – La bomba – Jughead)

Curiosità

Nel suo Casting Call viene descritto come: [Cunningham] Tra i 25 e i 30 anni. Qualsiasi etnia. Atletico, abituato a vivere all’aperto e ai margini. È un leale soldato, ma disposto al compromesso con il nemico per proteggere i suoi uomini Co-Star molto carino. Questo ruolo è introdotto nella 5.02 e ha tre scene nella 5.03

Filmografia Matthew Allan

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Diane – Roxanne Day

Diane era una degli Altri, attua insieme a Tom, Pryce & co il rapimento delle donne nel campo dei Losties in spiaggia. (3.22 – 3.23 – Attraverso lo specchio – Through the looking glass)

Sull’isola: Giorno 90

Diane è l’unica donna che fa parte del commando degli Altri inviato da Ben in spiaggia per rapire tutte le donne superstiti del volo Oceanic 815. Appena arrivati in spiaggia subito informa Pryce, il capo del team, che Juliet ha portato a termine il compito assegnatole, cioè contrassegnare le tende, in cui vi erano donne, adornandole con dei coralli bianchi.

Diane porta con se un dispositivo per iniezioni, probabilmente per sedare le donne. È una dei primi del loro gruppo nel rendersi conto che le tende marcate erano una trappola esplosiva, ma non sarà abbastanza veloce nell’allontanarsene, e morirà per mano di Sayid che sparerà efficacemente, per far saltare in aria la tenda e chi vi fosse nelle vicinanze.

Filmografia Roxanne Day

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Dogen – Hiroyuki Sanada

Il Maestro, esce dal Tempio e fa chiedere al suo attendente, Lennon, “voi chi siete?”

Cindy risponde che erano sull’Oceanic 815, ma la risposta del Maestro è “uccideteli”

Per fermarli Hugo urla “Ci manda Jacob!” Lennon “Cosa… cos’hai detto?” Hugo “Ho detto che ci manda Jacob. Ha detto che avreste aiutato il nostro amico” Lennon riferendosi al Maestro, che parla e risponde in giapponese, “Vuole che lo dimostri” Hugo “Mi ha dato quella custodia di chitarra!” Lennon “Hai guardato il contenuto?” Hugo “Può darsi. Coso!”

Aprono la custodia, e spaccano il simbolo di legno, all’interno c’è un foglietto

Lennon “L’acqua non è limpida. Cos’è successo?”, il Maestro si fa un taglio nel palmo destro e poi immerge la mano nella fonte, la ferita resta uguale, si rimette il guanto che ha sempre portato a quella mano.

Lennon “Lo possiamo fare, ma ci sono dei rischi” Jack da il consenso, tolgono la tuta Dharma a Sayid per immergerlo nella fonte.

Il Maestro toglie un panno che copriva una clessidra. Il “trattamento” deve durare il tempo esatto in cui tutta la sabbia scende nell’ampolla sottostante. Sayid dopo un pò si dibatte ma alla fine non più. Jack cerca d’interrompere il rito ma il Maestro lo stende con un colpo di karate

Il Maestro tocca/chiude gli occhi di Sayid e gli passa a distanza una mano sul viso e bocca. Lennon “Il vostro amico è morto”.

Lennon “Vuole sapere cosa ti ha detto Jacob” Hugo “Mi ha detto di venire qui. Ha detto che voi avreste salvato Sayid” Lennon “Era in fin di vita” Hugo “Un momento. Non gli stai traducendo niente di quello che dico, e questo vuol dire che mi capisci benissimo, coso” Maestro “Non mi piace il sapore della vostra lingua sulla mia bocca” Lennon “Quando arriverà Jacob?” Hugo “Che vuoi dire?” Lennon “Verrà nel Tempio?” Hugo “Non credo proprio che verrà, amico” Lennon “Perché no?” Hugo “Beh… Perché è morto” Lennon “Cosa?” Hugo “Non lo sapevate?” Lennon “Tutti ai vostri posti! Sulle mura! Preparate la cenere! Dieci uomini sul lato nord! Mandate l’allarme! Accendete!” alcuni spargono una scia di cenere. E lanciano un razzo nel cielo. Mettono delle travi contro le mura. (6.01 – 6.02 – LA X)

Dogen dice a Sawyer che deve restare ma James esce dal Tempio. Lennon dice che Ford deve tornare lì, “è molto importante che torni sano e salvo”.

Sayid viene torturato. Dogen prima soffia della polvere sul torace di Sayid, poi gli connette 4 elettrodi e gli da una scarica elettrica, Sayid urla. La ferita sembra meno rimarginata ora (ma non è dipeso dalla scossa), gli poggia sulla pancia un tizzone ardente, Sayid urla. Lennon “Spiacenti di averti dovuto sottoporre a tutto questo. Era un test. Dovevamo essere sicuri” Sayid “Sicuri di cosa?” Lennon “Non preoccuparti. L’hai passato”. Sayid viene portato fuori dalla stanza. Lennon “Gli ho appena mentito, vero?” Dogen “si”

Jack “Cosa diavolo avete fatto a Sayid?” Lennon “Non gli abbiamo fatto nulla. Il tuo amico è malato” Jack “Che cosa ha?” Lennon “Lui è… Sì… Non c’è proprio una traduzione letterale. La parola che più si avvicina è… “Infetto”” Jack “Infetto? Non ha neanche la febbre” Dogen ride ironicamente, Jack “Ho detto qualcosa di divertente?” Lennon “Ne dubito. Non ha affatto senso dell’umorismo. Dice che devi dare al tuo amico questa pillola” Jack “Dite sul serio? Perché non gliela date voi?” Lennon “Perché non funzionerà se non la prenderà volontariamente, e non la prenderà volontariamente da noi” Jack “Allora, forse, avreste dovuto chiedergli di prenderla prima di torturarlo” Lennon “Non l’abbiamo torturato. Gli abbiamo fatto una diagnosi” Jack “Per vedere se era infetto” Lennon “Esatto” Jack “Non darò nulla a Sayid finchè non saprò cosa contiene” Dogen “Dimmi, Shephard… Il tuo amico… Perché gli hanno sparato?” Jack “Mi stava… Mi stava aiutando” Dogen “Quindi, è stata colpa tua?” Jack “Si” Dogen “E ci sono altre persone che sono rimaste ferite o uccise… per aiutarti?” Jack “Si” Dogen “Beh… Allora questa è la tua occasione per redimerti. è una medicina. E il tuo amico ne ha bisogno” Jack “Cosa succede se non gliela do?” Dogen “L’infezione si diffonderà”

Jack “Quella cos’è?” Dogen “è una palla da baseball” Jack “Parli bene l’inglese, per essere uno a cui serve un traduttore” Dogen “Sappiamo entrambi che non mi serve un traduttore” Jack “E allora Perché ne hai uno?” Dogen “Perché… devo mantenere le distanze dalle persone di cui sono responsabile. Rende le cose più facili quando non gradiscono le scelte che prendo per loro” Jack “Tu chi sei?” Dogen “Mi chiamo Dogen” Jack “Sei nato qui? Sull’Isola?” Dogen “Sono stato portato qui, come tutti gli altri” Jack “In che senso, “portato qui”?” Dogen “Sai benissimo cosa intendo. Non hai dato la pillola al tuo amico, dico bene?” Jack “No” Dogen “Perché no?” Jack “Perché non so cosa contiene” Dogen “Eliminerà…” Jack “L’infezione, sì. Quello l’ho capito. Ma cosa contiene?” Dogen “Non posso spiegarlo…” Jack “Provaci” Dogen “Non c’è tempo. Morirà se non…” Jack “è già morto una volta. Cosa contiene?” Dogen “Devi solo fidarti di me” Jack “Non mi fido nemmeno di me stesso. Come potrei fidarmi di te? Vediamo dove ci porta la fiducia” Jack ingoia la pillola, Dogen gliela fa sputare, Jack “Adesso… hai intenzione di dirmi… cosa contiene?” Dogen “Veleno”

Jack “Perché volete uccidere Sayid?” Lennon “Crediamo sia stato… La traduzione che più si avvicina è… “Reclamato”” Jack “Reclamato…da cosa?” Dogen “L’oscurità si sta diffondendo in lui. E una volta che avrà raggiunto il suo cuore, tutto ciò che il tuo amico è stato non sarà più” Jack “No, io… Come puoi esserne così sicuro?” Dogen “Perché è già successo a tua sorella” (6.03 – Quello che Kate fa – What Kate does )

Dogen “Temevo che te ne fossi andato” Jack “Potevo scegliere di andarmene?” Dogen “Esiste sempre una scelta”

Dogen “Non dovresti stare qui. Torna nel cortile” Jacob “Digli che puoi fare quel che vuoi. Digli che sei un candidato” Hurley “Sono un candidato e posso fare quel che voglio” Dogen “Questo chi te l’ha detto?” Hurley “Non ha importanza. Perché non ci torni tu nel cortile?” Dogen va via, rivolto a Jacob “Vado al passaggio segreto come mi hai detto” Jacob “Ti ho detto di portare Jack con te” Hurley “Hai mai provato a far fare qualcosa a Jack? è praticamente impossibile. Posso andare da solo” Jacob “Devi portarlo con te Hugo” Hurley “Ok già è antipatico che tu mi abbia fatto scrivere tutta questa roba… e ho appena mentito a un samurai. Senti se hai qualche idea su come convincere Jack a partecipare alla tua piccola avventura sono tutt’orecchi coso”. (6.05 – Il faro – Lighthouse )

Figlio di Dogen “Quello è suo figlio?” Jack “Si” Figlio di Dogen “è davvero bravo” Dogen “Sono un pò troppo giovani per sopportare tutta questa pressione non crede?” Jack “Sì. Sì ha ragione” Dogen “è dura doverli guardare e non poter fare niente per aiutarli. Suo figlio ha un dono. Da quanto tempo suona?” Jack “Io… Non lo so”. (6.05 – Il faro – Lighthouse )

Sayid “Voglio delle risposte” Dogen “Risposte a cosa?” Sayid “Cominciamo con quel macchinario. Mi hai legato a questa… cosa. Mi hai infilzato con degli aghi. E hai detto che era un test.

Per ogni uomo, c’è una bilancia. Da un lato della bilancia c’è il bene…dall’altro il male. Questo macchinario ci dice da che parte pende la bilancia. E la tua… pende dal lato sbagliato” Sayid “è per questo che hai tentato di avvelenarmi” Dogen “Si. Secondo noi sarebbe meglio se fossi morto” Sayid “Pensi di conoscermi, ma non è così. Sono una brava persona. E se provate a uccidermi…” Dogen “Vai. Lascia questo luogo. E non tornare mai più”. Combattono ma Dogen non lo uccide, una palla da baseball che cade per terra dal tavolo lo fa dissuadere dall’omicidio.

Lennon “Ferma lì! Fermi! Non sparatele!” Dogen a Claire “Cosa ci fai qui?” Claire “Vuole vederti” Dogen “Chi vuole vedermi?” Claire “Lo sai” Dogen “Se vuole vedermi… digli di entrare” Claire “No, vuole che tu vada da lui. Ti aspetta fuori, oltre le mura esterne” Dogen “Non sono uno stolto. Se metto piede fuori dal Tempio… mi ucciderà” Claire “Beh, allora forse dovresti mandare qualcuno che non ucciderà” Dogen “Fermatela! Mettete la ragazza nella fossa finchè non risolveremo la situazione. Poi porta immediatamente Shephard e Reyes nella mia stanza” Lennon “Ah, sarà piuttosto difficile. Non riusciamo a trovarli” Dogen “Cercateli meglio! Forza! Vieni con me” Sayid “Pensavo che volessi cacciarmi” Dogen “Le cose sono cambiate. I tuoi amici… Shephard e Reyes… sai dove sono andati?” Sayid “No. Perchè Claire è qui? E di cosa stava parlando?” Dogen “è una ragazza confusa, influenzata da un uomo furioso” Sayid “Che uomo?” Dogen “Per anni… è rimasto imprigionato. Ma ora Jacob è morto. E lui è libero. Quest’uomo non si fermerà finchè non avrà distrutto… tutti gli esseri viventi di quest’isola, è l’incarnazione del male” Sayid “E tu vuoi che io parli con lui?” Dogen “No. Voglio che tu lo uccida. Ti si presenterà nei panni di una persona che conosci, di una persona che è morta. Non appena lo vedrai… conficcalo nel suo petto, fino in fondo. Se gli permetterai di parlare… sarà già troppo tardi” Sayid “Da quando sono qui… sono stato annegato, picchiato e torturato dalle tue mani. Perchè mai dovrei fare qualcosa per te?” Dogen “Hai detto che c’è ancora del bene nella tua anima. Allora dimostralo”.

Dogen “Hai lasciato che ti parlasse” Sayid “L’ho pugnalato al petto come mi hai detto di fare. Poi ho lasciato che mi parlasse. È la seconda volta che tenti di farmi uccidere da qualcun altro. Hai avuto l’occasione di uccidermi tu stesso. Perchè non l’hai fatto?” Dogen “Un tempo ero un uomo d’affari… a Osaka. Lavoravo in banca. Ero bravo nel mio lavoro. Ero un uomo di successo. Poi un venerdì… ho ricevuto una promozione. I miei colleghi… mi hanno portato fuori a festeggiare. Ho alzato il gomito. Tutti i venerdì… mio figlio giocava a baseball e io lo andavo a prendere. Aveva 12 anni. L’incidente è stato terribile. Io sono sopravvissuto. Ma mio figlio… E poi… all’ospedale… è venuto da me un uomo. Un uomo che non avevo mai incontrato. E mi ha detto che… avrebbe potuto salvare la vita di mio figlio ma io sarei dovuto venire qui, su quest’isola. Dove avrei avuto un nuovo lavoro… ma non avrei potuto vedere mai più mio figlio” Sayid “Chi era quest’uomo?” Dogen “Si chiamava Jacob” Sayid “Jacob sa come fare affari” Dogen “L’uomo là fuori…suppongo ti abbia proposto un affare simile” Sayid “Sì” Dogen “è il tramonto. Deciderai di rimanere… o di andartene?” Sayid “Preferirei rimanere”. Sayid uccide affogando Dogen nella fonte.

Lennon “Oddio! Cos’hai fatto? Ti rendi conto di cos’hai fatto? Lui era l’unica cosa che lo teneva lontano! Idiota! Così l’hai fatto entrare!” Sayid taglia la gola a lennon che cande anche lui nella fonte. Sayid “Lo so”.  (6.06 – Tramonto – Sundown)

Filmografia Hiroyuki Sanada

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Donna di 26 anni (radiografia Mittelos Bioscience)

Richard Alpbert fa vedere a Juliet Burke in una sede della Mittelos Bioscience una radiografia e le chiede:

A: “che cosa vede?” J: “Beh…e’ un utero umano, ovviamente. A giudicare dalla decomposizione dell’endometrio, direi che la donna era sulla settantina” A: “No, in realtà, ha 26 anni” J: “Che le e’ successo?” A: “E se le dicessi che potrebbe avere completa libertà e soldi per scoprirlo?”

Domande e considerazioni

Di chi si tratta? Chi è/era questa donna?

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Erik – Sebastian Siegel

È uno del gruppo degli Ostili nel 1977. Troverà Sawyer e Kate entrati nel territorio Others portando un piccolo Ben ferito gravemente, Sawyer gli chiederà di essere portati da Richard. Lasceranno il bambino nelle mani di Alpert ma Erik gli dirà Richard… Non dovresti farlo senza prima chiederlo a Ellie. E se Charles lo scoprisse…” Richard “Che lo scopra pure. Non devo rendere conto a nessuno dei due”. (5.11 – Quel che è stato è stato – Whatever Happened, Happened)

Filmografia Sebastian Siegel

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Greta – Lana Parrilla

Membro degli “Altri” era per conto di Ben in missione segreta, insieme a Bonnie nella stazione Dharma Lo Specchio per bloccare da quel luogo tutte le trasmissioni che partivano dall’Isola verso il resto del mondo.
Al resto del gruppo era stato detto che la Stazione era inondata e che le due ragazze erano in missione in Canada. (3.22 – 3.23 – Attraverso lo specchio – Through the looking glass)

Sull’isola: 90-91 giorno

Greta e Bonnie sentiranno dei rumori uscendo dalla sala di controllo della stazione troveranno Charlie che è riuscito ad accedervi, gli punteranno le loro pistole, lo legheranno ad una sedia per estorcergli delle informazioni. (3.21 – Greatest Hits)

Charlie, per distrarle dal pestaggio subito da parte di Bonnie, gli proporrà di telefonare a Ben, non sapendo cosa fare le ragazze accetteranno il consiglio.
Accorrerà in loro aiuto Mikhail Bakunin che chiederà alle ragazze cosa fanno lì e perché, Bonnie gli risponderà.
Ma Mikhail ricevuto l’ordine da Ben, sparerà prima a Greta, che finirà in acqua, e poi nella schiena di Bonnie. Il corpo di Greta viene poi recuperato da Charlie o Desmond, lo metteranno sul pavimento della stazione e lo copriranno con una coperta.

Curiosità

Il nome Greta è il diminutivo di Margaret, questo nome significa “perla”; Greta doveva lavorare in un luogo in fondo al mare.

Filmografia Lana Parrilla

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Henrietta

– no foto –

È una delle 9 donne degli Altri che muoiono, tra le mani di Juliet, per esser rimaste incinte sull’isola; poiché il loro sistema immunitario attacca il feto considerato come corpo estraneo.

Juliet venne reclutata proprio per porre rimedio a questo “inconveniente” che accadeva sull’isola, ma nonostante i suoi strenui tentativi anche Henrietta le muore sotto i ferri. (4.06 – L’altra donna – The other woman)

L’unico che conforterà Juliet dopo l’accaduto e che tenterà di farle capire che la morte di queste donne non era colpa sua fu Goodwin, lo vedremo assisterla anche durante l’operazione e la morte di Sabine. (3.16 – Una di noi – One of Us)

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Isabel– Diana Scarwid

Isabel ha il ruolo di Sceriffo e Giudice nella comunità e gerarchia degli Altri, la incontriamo alla Stazione Dharma Hydra chiamata a indagare e a sentenziare sull’operato di Juliet, che aveva ucciso uno dei loro, Danny Pickett. (3.09 – Straniero in terra straniera – Stranger in a strange land)

Sull’isola: giorni 73-74

Isabel apparirà in modo inquietante una notte davanti alla gabbia in cui era tenuto Jack, dopo la fuga dei suoi amici Kate e Sawyer da lì, si rivolgerà a lui in cinese, Jack ne sarà colpito e incuriosito, lei gli spiegherà che sta solo leggendo il tatuaggio sulla di lui spalla, trova che “Il cinque e le Stelle sono belle” anche se la scritta sottostante in cinese è alquanto ironica se si pensa alla situazione in cui Jack si trova. Gli chiede se sa cosa significhi, Jack risponde di si, Isabel conclude rimarcando che la lingua cinese è molto complessa, poi Isabel si presenta e chiede a Jack cortesemente di seguirlo poiché ha delle cose da chiedergli.

Porterà Jack e Juliet, scortata da Tom, in una stanza della Stazione Hydra per interrogare Jack sulla dinamica dell’accaduto in sala operatoria mentre Ben si stava sottoponendo all’operazione per l’asportazione del suo tumore.

Isabel chiede a Jack se davvero Juliet gli ha chiesto di uccidere Ben durante l’operazione, Jack, mentendo, risponde che era un’accusa inventata solo come diversivo, per mettere il loro gruppo gli uni contro gli altri; ma Isabel sa che Jack sta mentendo e gli chiede il perché, ma Jack non risponde e chiede di ritornare nella sua gabbia.

Juliet sarà giustiziata perché chi uccide uno di loro paga con la vita, ma l’esecuzione verrà interrotta grazie ad Alex che andrà a convincere Jack d’intercedere per Juliet. Così il processo viene interrotto dai due che consegnano un biglietto per Isabel scritto da Ben che intercede per la vita di Juliet ma non dall’essere marcata come rea.

Quando tutto il gruppo si trasferirà dall’isoletta in cui vi è la Stazione Hydra alla volta del villaggio degli Altri, Isabel in spiaggia tradurrà il significato del tatuaggio di Jack “Lui cammina fra di noi, ma non è uno di noi” ma lui le risponderà “E’ quello che c’e’ scritto, ma non è quello il significato”. (3.09 – Straniero in terra straniera – Stranger in a strange land)

Curiosità

Il nome Isabel ha un origine spagnola e latina, una variante di Elizabeth, significa “promessa di Dio”.

Damon Lindelof alla Comic Con del 2007 ha rivelato la morte di Isabel, l’informazione verrà ribadita nel podcast del 2 agosto 2007, ma non ci spiega come e quando.

Filmografia Diane Scarwid

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Ivan – Teddy Wells

Ivan è uno degli Altri, lo vediamo assistere Tom o Danny Pickett nei loro lavori di “carcerieri”, infatti si trova presso la Stazione Dharma Hydra per scortare Kate dalla zona interna, in cui vi erano le docce, alla spiaggia per portarla a una colazione con Ben. Aiuterà Tom nel trascinare un Sawyer elettrificato che aveva tentato la fuga dalla sua gabbia con l’aiuto di Karl. (3.01 – Storia di due città – A tale of two cities)

Parteciperà alla missione capeggiata da Colleen per rubare la barca di Desmond affidata a Sayid, Jin e Sun, dopo che la coreana spara, alla moglie di Pickett, Ivan risponderà al fuoco tentando di colpirla ma fallendo nell’intento. (3.02 – La ballerina di vetro – The glass ballerina)

Sarà al fianco di Tom anche in sala operatoria mentre Ben viene sottoposto all’asportazione del tumore da parte di Jack. Per far fuggire Sawyer e Kate Jack inciderà il rene di Ben, Ivan tenterà di reagire a questa presa di potere ma Jack, più veloce di lui, con un colpo lo metterà a l tappeto. (3.06 – Lo voglio – I Do)

Ridestato verrà mandato da Juliet in aiuto di Pickett per ricatturare i due fuggitivi, Sawyer e Kate, troverà Danny e Jason rinchiusi nella gabbia di Sawyer che urlavano aiuto nella speranza d’essere liberati.

I tre riescono a raggiungere i due fuggitivi arrivati in spiaggia, gli sparano ma riescono a colpire solo la ricetrasmittente che Kate aveva in mano, i due vengono intercettati da Alex che li fa nascondere in una sua piccola botola mentre i tre ci passano sopra inconsapevolmente. Arrivano al fabbricato che contiene la stanza 23 e vi trovano fuori un Aldo tramortito, ripresosi li informerà che i tre avevano anche liberato Karl. Ma Juliet interverrà dicendo che Ben aveva dato l’ordine di lasciarli liberi. Ivan e Jason ubbidiranno e solo Danny continuerà la sua caccia ai fuggitivi. (3.07 – Non a Portland – Not in Portland)

Ritroviamo Ivan in veste di improvvisato chirurgo mentre tenta di disinfettare, sulla schiena di Ben, la sutura infiammata dell’operazione da poco subita, mentre Jack entrerà in sala operatoria intimandogli di desistere, perché l’azione non è corretta, e per fare un patto con Ben, le sue cure per la vita di Juliet. (3.09 – Straniero in terra straniera – Stranger in a strange land)

Successivamente Tom riferirà a Ben attraverso la ricetrasmittente che Ivan è rimasto ucciso mentre tentavano di rapire le donne del gruppo dei Losties in spiaggia. (anche se non lo si vede nella puntata). (3.22 – 3.23 – Attraverso lo specchio – Through the looking glass)

Filmografia Teddy Wells

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Jason – Ariston Green

Jason fa parte del gruppo degli Altri, affiancherà spesso Danny Pickett nei suoi compiti da guardiano.

Sull’isola

Darà consigli a Matthew su come e dove piantare l’ago nell’operazione da fare a Sawyer imbavagliato e legato ad un tavolaccio, gli dirà di fare come nel film (Pulp Fiction); scorterà successivamente Ben che porterà Sawyer in un punto dell’isola dove si vede di fronte quella principale. (3.04 – Ognuno pensi a se – Every man for himself)

Farà la guardia a Jack portato in spiaggia per assistere al funerale di Colleen. (3.05 – Il prezzo della vita – The cost of living)

Due giorni dopo il funerale ubbidirà agli ordini di Pickett, intenzionato a tutti i costi nell’uccidere Sawyer, infatti Jason e Danny irromperanno nella gabbia dove stavano dormendo i due, lui bloccherà Kate mentre Danny punterà la pistola alla tempia di Sawyer. (3.06 – Lo voglio – I Do)

Ma Kate, dopo la conversazione tramite ricetrasmittente con Jack, fulmineamente colpirà Jason mettendolo al tappeto, mentre Sawyer reagirà contro Danny, riuscendo alla fine a chiudere i due nella gabbia. Arriverà in loro soccorso Ivan che li libererà e con loro partirà all’inseguimento dei fuggitivi, li raggiungeranno in spiaggia ma poi seguendoli si riaddentreranno nella boscaglia, Jason sentirà un rumore, punterà la pistola ma verrà colpito da un sasso scagliato dalla fionda di Alex. Ripresosi inseguirà i tre fino alla struttura che contiene la stanza 23, ma sopraggiunta Juliet, che li informerà degli ordini di Ben di desistere dalla caccia Jason ubbidirà. (3.07 – Non a Portland – Not in Portland)

Una settimana dopo Jason si troverà con tutto il gruppo degli Altri in viaggio verso il Tempio, lo si vede tra gli altri al ritorno solitario di Ben che aveva portato Locke a conoscere Jacob. (3.21 – Greatest Hits)

Jason parteciperà alla missione capeggiata da Pryce per rapire le donne dei Losties in spiaggia. Sopravviverà alle esplosioni e farà da guardiano ai tre catturati Jin, Sayid e Bernard ma con l’arrivo a valanga di Hurley con il furgoncino Dharma che investirà Pryce e distrarrà fatalmente Jason che verrà colpito da Sayid che con un sol gesto delle gambe gli spezzerà il collo. (3.22 – 3.23 – Attraverso lo specchio – Through the looking glass)

Filmografia Ariston Green

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Justin – Dayo Ade

Aldo e Justin scortano Kate e Jin al Tempio.

Kate “Allora, Perché volete che restiamo al Tempio?” Aldo “Per proteggervi” Kate “Da cosa?” Aldo “Siete su quest’isola da un pò, dico bene? Avete mai visto una colonna di fumo nero che emette uno strano suono e sembra incazzato?” Kate “Si” Aldo “Da quello” Jin “Sapete nulla dell’arrivo di un altro aereo? Un volo Ajira” Aldo “Scusatemi ma… vi sembra una conferenza stampa?” Justin”Credo intenda quello precipitato…” Aldo “Justin! Chiudi la bocca!”… Jin “Sembra una delle trappole della Rousseau” Justin “La francese? è morta anni fa, non può essere sua…” Aldo “Justin! Chiudi la bocca!” Kate “Cosa stava per dire?” Aldo “Nemmeno ti ricordi di me, vero? Non mi riconosci? Forse questo ti rinfrescherà la memoria. Tre anni fa, tu… hai organizzato una bella evasione… e lo hai fatto tramortendo la guardia con il calcio del fucile. Quella guardia ero io”. Kate fa scattare la trappola tramortendo i due e scappa, Jin non la segue.

Aldo e Justin catturano Jin, Justin “Sembra sia solo. Magari dovremmo riportarlo indietro” Aldo “Oppure… l’abbiamo trovato già morto” Justin “Aldo, no! Non possiamo. è uno di loro” Aldo “Non è detto che lo sia”. Vengono sparati due colpi su Aldo e uno su Justin. (6.03 – Quello che Kate fa – What Kate does )

Justin si risveglia legato nella tenda di Claire

Claire “Ora dobbiamo fare due chiacchiere con lui” Justin “E di cosa vorresti parlare con me?” Claire “Di dove nascondete mio figlio. Meglio pulirti quella ferita. Se c’è una cosa che può ucciderti qua fuori è un’infezione. Torno subito. Non muoverti ok?” Jin “Claire? Sei stata qua fuori per tutto questo tempo… da sola?” Claire “Oh… non sono da sola” Justin “Ascolta dobbiamo andarcene di qui subito” Jin “Va tutto bene. La conosco” Justin “No. Io la conosco. Hai idea di quello che ci farà? Se non ce ne andiamo subito ci ucciderà entrambi”.

Claire ritorna nella tenda

Claire “Almeno non devi ricucirti da solo. Ho dovuto farlo una volta. Mi hanno sparato proprio qui” Jin “Vivi qui da quando ce ne siamo andati?” Claire “Non sempre qui. Mi… mi sono dovuta spostare parecchie volte per nascondermi da loro. Sono fortunata ad essere ancora viva” Jin “Cosa intendi fare con lui?” Claire “Mi dirà dove tengono il mio bambino. Dove… Dove tengono Aaron” Justin “Non abbiamo tuo figlio” Claire “Stai mentendo. So che ce l’avete voi” Justin “è assurdo non lo abbiamo preso…” Claire “Taci!” Jin “Claire come fai a sapere che l’hanno preso loro? Come fai ad essere così sicura?” Claire “Come faccio ad essere così sicura? Innanzitutto è stato mio padre a dirmelo. E poi me lo ha detto il mio amico. Quindi sono dannatamente sicura” Jin “Il tuo amico? Chi è questo tuo amico?” Claire “Il mio amico. Tu sei ancora mio amico vero Jin?”.

Claire “Dimmi dov’è mio figlio” Justin “Non so dov’è tuo figlio” Claire “Smettila di proteggerli non ti aiuteranno più. Tutto quello che devi fare è dirmi la verità” Justin “Ti sto dicendo la verità. Non abbiamo tuo figlio non abbiamo mai avuto tuo figlio” Claire “Smettila di mentirmi! La tua gente mi ha portato al Tempio e mi ha torturato” Justin “No ti abbiamo catturata perché te ne stavi qui nella giungla a uccidere la nostra gente” Jin “Claire aspetta!” Claire “Aspetta? Jin mi hanno infilzata con degli aghi mi hanno marchiata! E se non fossi riuscita a scappare dal Tempio mi avrebbero uccisa” Justin “No ricordi male…” Claire “Chiudi il becco ok? Questa è la tua ultima possibilità”.. Jin “L’ha preso Kate! è stata Kate a prendere Aaron. L’ha preso con sè quando ha lasciato l’isola” Claire “Cosa intendi con “preso con sè”?” Jin “è stato con lei… con Kate negli ultimi tre anni. Aaron adesso ha tre anni” Justin “Ti sta dicendo la verità. Noi non c’entriamo nulla”. Claire uccide Justin. (6.05 – Il faro – Lighthouse )

Curiosità

Il suo casting call:

[Russell] Maschio, tra i 30 e i 40 anni, qualsiasi etnia. Un tipo tosto che non si fa sgridare da nessuno. Esegue gli ordini efficacemente ma ha una vena di compassione e gentilezza che viene fuori pian piano. Co-Star.

Filmografia Dayo Ade

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Lennon – John Hawkes

Il Maestro, esce dal Tempio e fa chiedere al suo attendente, Lennon, “voi chi siete?”

Per fermarli Hugo urla “Ci manda Jacob!” Lennon “Cosa… cos’hai detto?” Hugo “Ho detto che ci manda Jacob. Ha detto che avreste aiutato il nostro amico” Lennon riferendosi al Maestro, che parla e risponde in giapponese, “Vuole che lo dimostri” Hugo “Mi ha dato quella custodia di chitarra!” Lennon “Hai guardato il contenuto?” Hugo “Può darsi. Coso!”

Aprono la custodia, e spaccano il simbolo di legno, all’interno c’è un foglietto

Lennon “Come vi chiamate?” Hugo “Hugo. Hugo Reyes. Rispondete” Jin “Jin-Soo Kwon” Kate “Kate Austen” Jack “Jack Shephard” Lennon “E lui?” Jack “Sayid Jarrah” Lennon “Prendetelo. Portatelo alla sorgente” Hugo “Ehi, scusate! Ho viaggiato con quella custodia sopra l’oceano e, tipo… attraverso il tempo. Quindi vorrei sapere cosa c’è scritto su quel foglio” Lennon “C’è scritto che, se quel vostro amico muore… siamo tutti in grossi guai”

Lennon “L’acqua non è limpida. Cos’è successo?”, il Maestro si fa un taglio nel palmo destro e poi immerge la mano nella fonte, la ferita resta uguale, si rimette il guanto che ha sempre portato a quella mano.

Lennon “Lo possiamo fare, ma ci sono dei rischi” Jack da il consenso, tolgono la tuta Dharma a Sayid per immergerlo nella fonte.

Il Maestro toglie un panno che copriva una clessidra. Il “trattamento” deve durare il tempo esatto in cui tutta la sabbia scende nell’ampolla sottostante. Sayid dopo un pò si dibatte ma alla fine non più. Jack cerca d’interrompere il rito ma il Maestro lo stende con un colpo di karate

Il Maestro tocca/chiude gli occhi di Sayid e gli passa a distanza una mano sul viso e bocca. Lennon “Il vostro amico è morto”.

Lennon “Vuole sapere cosa ti ha detto Jacob” Hugo “Mi ha detto di venire qui. Ha detto che voi avreste salvato Sayid” Lennon “Era in fin di vita” Hugo “Un momento. Non gli stai traducendo niente di quello che dico, e questo vuol dire che mi capisci benissimo, coso” Maestro “Non mi piace il sapore della vostra lingua sulla mia bocca” Lennon “Quando arriverà Jacob?” Hugo “Che vuoi dire?” Lennon “Verrà nel Tempio?” Hugo “Non credo proprio che verrà, amico” Lennon “Perché no?” Hugo “Beh… Perché è morto” Lennon “Cosa?” Hugo “Non lo sapevate?” Lennon “Tutti ai vostri posti! Sulle mura! Preparate la cenere! Dieci uomini sul lato nord! Mandate l’allarme! Accendete!” alcuni spargono una scia di cenere. E lanciano un razzo nel cielo. Mettono delle travi contro le mura.

Hugo “A quanto pare non usciremo da qui, eh?” Lennon “Non vogliamo tenere dentro voi… Ma tenere fuori lui” Hugo “Lui”… chi?” (6.01 – 6.02 – LA X)

Dogen dice a Sawyer che deve restare ma James esce dal Tempio. Lennon dice che Ford deve tornare lì, “è molto importante che torni sano e salvo”.

Sayid viene torturato. Dogen prima soffia della polvere sul torace di Sayid, poi gli connette 4 elettrodi e gli da una scarica elettrica, Sayid urla. La ferita sembra meno rimarginata ora (ma non è dipeso dalla scossa), gli poggia sulla pancia un tizzone ardente, Sayid urla. Lennon “Spiacenti di averti dovuto sottoporre a tutto questo. Era un test. Dovevamo essere sicuri” Sayid “Sicuri di cosa?” Lennon “Non preoccuparti. L’hai passato”. Sayid viene portato fuori dalla stanza. Lennon “Gli ho appena mentito, vero?” Dogen “si”

Jack “Cosa diavolo avete fatto a Sayid?” Lennon “Non gli abbiamo fatto nulla. Il tuo amico è malato” Jack “Che cosa ha?” Lennon “Lui è… Sì… Non c’è proprio una traduzione letterale. La parola che più si avvicina è… “Infetto”” Jack “Infetto? Non ha neanche la febbre” Dogen ride ironicamente, Jack “Ho detto qualcosa di divertente?” Lennon “Ne dubito. Non ha affatto senso dell’umorismo. Dice che devi dare al tuo amico questa pillola” Jack “Dite sul serio? Perché non gliela date voi?” Lennon “Perché non funzionerà se non la prenderà volontariamente, e non la prenderà volontariamente da noi” Jack “Allora, forse, avreste dovuto chiedergli di prenderla prima di torturarlo” Lennon “Non l’abbiamo torturato. Gli abbiamo fatto una diagnosi” Jack “Per vedere se era infetto” Lennon “Esatto” Jack “Non darò nulla a Sayid finchè non saprò cosa contiene” Dogen “Dimmi, Shephard… Il tuo amico… Perché gli hanno sparato?” Jack “Mi stava… Mi stava aiutando” Dogen “Quindi, è stata colpa tua?” Jack “Si” Dogen “E ci sono altre persone che sono rimaste ferite o uccise… per aiutarti?” Jack “Si” Dogen “Beh… Allora questa è la tua occasione per redimerti. è una medicina. E il tuo amico ne ha bisogno” Jack “Cosa succede se non gliela do?” Dogen “L’infezione si diffonderà”

Jack “Perché volete uccidere Sayid?” Lennon “Crediamo sia stato… La traduzione che più si avvicina è… “Reclamato”” Jack “Reclamato…da cosa?” Dogen “L’oscurità si sta diffondendo in lui. E una volta che avrà raggiunto il suo cuore, tutto ciò che il tuo amico è stato non sarà più” Jack “No, io… Come puoi esserne così sicuro?” Dogen “Perché è già successo a tua sorella” (6.03 – Quello che Kate fa – What Kate does )

Lennon “Ferma lì! Fermi! Non sparatele!” Dogen a Claire “Cosa ci fai qui?” Claire “Vuole vederti” Dogen “Chi vuole vedermi?” Claire “Lo sai” Dogen “Se vuole vedermi… digli di entrare” Claire “No, vuole che tu vada da lui. Ti aspetta fuori, oltre le mura esterne” Dogen “Non sono uno stolto. Se metto piede fuori dal Tempio… mi ucciderà” Claire “Beh, allora forse dovresti mandare qualcuno che non ucciderà” Dogen “Fermatela! Mettete la ragazza nella fossa finchè non risolveremo la situazione. Poi porta immediatamente Shephard e Reyes nella mia stanza” Lennon “Ah, sarà piuttosto difficile. Non riusciamo a trovarli” Dogen “Cercateli meglio! Forza! Vieni con me” Sayid “Pensavo che volessi cacciarmi” Dogen “Le cose sono cambiate. I tuoi amici… Shephard e Reyes… sai dove sono andati?” Sayid “No. Perchè Claire è qui? E di cosa stava parlando?” Dogen “è una ragazza confusa, influenzata da un uomo furioso” Sayid “Che uomo?” Dogen “Per anni… è rimasto imprigionato. Ma ora Jacob è morto. E lui è libero. Quest’uomo non si fermerà finchè non avrà distrutto… tutti gli esseri viventi di quest’isola, è l’incarnazione del male” Sayid “E tu vuoi che io parli con lui?” Dogen “No. Voglio che tu lo uccida. Ti si presenterà nei panni di una persona che conosci, di una persona che è morta. Non appena lo vedrai… conficcalo nel suo petto, fino in fondo. Se gli permetterai di parlare… sarà già troppo tardi” Sayid “Da quando sono qui… sono stato annegato, picchiato e torturato dalle tue mani. Perchè mai dovrei fare qualcosa per te?” Dogen “Hai detto che c’è ancora del bene nella tua anima. Allora dimostralo”.

Lennon “Ehi, hai scatenato il panico. La nostra gente se ne sta andando” Sayid “Mi è stato chiesto di riferire un messaggio, ed è quello che ho fatto. Quello che sta facendo la tua gente è una loro scelta” Lennon “Cindy, aspetta. Qui siete al sicuro. Finchè rimaniamo nel Tempio, lui non può toccarci” Cindy “L’hai sentito, Jacob è morto. E se qui non siamo più al sicuro, non possiamo correre il rischio” Lennon “Ascoltatemi, è tutto un bluff! Non può entrare!”

Lennon “Oddio! Cos’hai fatto? Ti rendi conto di cos’hai fatto? Lui era l’unica cosa che lo teneva lontano! Idiota! Così l’hai fatto entrare!” Sayid taglia la gola a lennon che cande anche lui nella fonte. Sayid “Lo so”. (6.06 – Tramonto – Sundown)

Curiosità

Il suo Casting Call lo descrive così:

[LENNON]

Sciatto, irritabile, carismatico e leggermente fuori di testa, Lennon fa da mediatore quando viene chiamato in causa. L’intermediario, il traduttore, per il presidente di un’impresa straniera. Un astuto negoziatore che è molto più potente di quello che la sua posizione di basso rilievo sembra suggerire. GUEST STAR RICORRENTE

Filmografia John Hawkes

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Luke – Joah Buley

Luke è uno degli Altri.

Luke assisteva Danny al campo di lavoro ad Alcatraz dove sembrava avere il compito di sorvegliare Kate e Sawyer mentre picconavano e trasportavano pietre. Lo si è visto parlare, quasi flirtare, con Juliet poco prima che lei lanciasse la borraccia ad un Sawyer che invece se butta in aria l’acqua e improvvisamente va a baciare Kate. Luke e Danny corrono per separare i due, Luke viene subito colpito in faccia da Sawyer, finendo per terra.
Sawyer facendo un resoconto poi a Kate, dopo essersi sfidato nel corpo a corpo con svariati Altri, sembra convinto che Luke sia pratico di qualche arte marziale. (3.02 – La ballerina di vetro – The glass ballerina)

Luke dirà buongiorno a Juliet ad Otherville mentre lei sta andando da Ben per informarlo d’esser malato di tumore alla spina dorsale. (3.16 – Una di noi – One of Us)

Giocherà a scacchi con Ryan Pryce, all’accampamento degli Altri sul tragitto vero il Tempio, mentre Ben ci ritornerà, dopo aver accompagnato Locke da Jacob. (3.21 – Greatest Hits)

Luke parteciperà all’agguato teso dagli Altri ai Losties in spiaggia per rapire le donne incinte.
Dopo aver visto cinque dei suoi compagni saltare in aria, stava per esser freddato da Jin, risponde al fuoco verso il coreano ma Jin schiverà i colpi e più velocemente riuscirà a sparargli al petto. (3.22 – 3.23 – Attraverso lo specchio – Through the looking glass)

Filmografia Joah Buley

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Matthew – Dustin Geiger

Matthew è un personaggio che appare la prima volta nell’episodio 2.22 – Tre minuti – Three minutes.

Assieme a Jason somministra un’iniezione a Sawyer nella sala operatoria dell’ Idra. Più tardi sempre assieme a Jason accompagna Ben e Sawyer sulla cima dell’isola Idra. Viene colpito da un sasso scagliato con la fionda da Alex al campo di lavoro nell’episodio intitolato 3.06 – Lo voglio – I Do.

Lo vediamo anche nel team organizzato da Colleen nell’episodio 3.02 – La ballerina di vetro – The glass ballerina. Ma la sua vera prima apparizione è come personaggio degli “Altri” nella seconda stagione, nell’episodio 2.22 – Tre minuti – Three minutes

Filmografia Dustin Geiger
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Mattingly – Todd Bryant

Uno del gruppo degli Others/Ostili nel 1954. Catturano Juliet e Sawyer, scappati dalla spiaggia dopo aver subito un attacco con delle frecce infuocate, nascosti nella boscaglia tentando di raggiungere il resto del gruppo dei Losties al fiume, ma vengono scoperti da Jones/Charles Widmore, Cunningham e Mattingly, è il nome scritto sulla sua tuta dell’esercito degli Stati Uniti. Jones gli intima di tagliare una mano di Juliet, Mattingly stava eseguendo l’ordine quando viene colpito da una pietra, ma l’uomo subito si riprende e sta per uccidere Juliet con il macete, al che viene colpito a morte con un coltello lanciatogli nella schiena da Locke. L’uomo muore e John recupera dal cadavere il coltello. (5.02 – La grande menzogna – The Lie)

Filmografia Todd Bryant

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Other #1

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Other #2 – John Skinner

E’ uno degli Others/Ostili nel 1974, lui e il suo amico trovano Amy e suo marito Paul, membri della Dharma Iniziative,  fare un pic nic fuori dal territorio che gli spetta, in base alla tregua pattuita tra i due gruppi sull’Isola.

Paul ha una pistola vicino a se, non si sa se l’abbia puntata per difesa o per aggressione, ma uno dei due Ostili lo uccidono e fanno inginocchiare Amy incappucciandola, probabilmente per rapirla.

Alla scena intervengono Sawyer e Juliet che puntano i loro fucili sui due uomini che non abbassano le armi e Juliet non ci pensa due volte ad uccidere l’Ostile con i capelli corti, Sawyer di conseguenza ucciderà quello con i capelli lunghi. I loro corpi verranno seppelliti lì per non farli scoprire dal gruppo degli Others e non infrangere la tregua.

Ma la sera stessa Richard Alpert compare ad Otherville cercando i suoi uomini, l’unico che riuscirà a non far infrangere la tregua sarà Sawyer che parlando con Richard gli dirà di aver agito per legittima difesa, in cambio di quelle 2 morti Others farà consegnare a Alpert il corpo di Paul, riportato in spalla dal luogo del delitto, a casa di Amy, da Jin. (5.08 – LaFleur)

Filmografia John Skinner

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Other #3 – David Griffith

E’ uno degli Other che decide di rimanere nel Tempio e di non seguire parte del gruppo per unirsi a Mib/Flocke, verrà ucciso, mentre urla straziato, nello spiazzo del Tempio dal Fumo Nero. (6.06 – Tramonto – Sundown )

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Colleen Pickett – Paula Malcolmson

È una degli Altri, moglie di Danny Pckett appare per la prima volta nella Stazione Dharma Hydra, verrà uccisa da Sun nel tentativo di rubare la barca di Desmond nella cui stiva era la coreana.

Sull’isola: 69-71 giorno

Colleen scende da una scala ed arriva in un corridoio dell’Hydra interrompendo Ben e Juliet, che discutono, per informare Ben che i Nostri hanno una barca, Ben le ordina che vuole quella barca!
Così Colleen organizza una squadra per rubare la barca, prima di reclutare Tom, parla con suo marito Danny per informarlo della missione assegnatale.

Durante la notte assalgono la barca, mentre ispeziona la stiva Colleen trova Sun che le punta una pistola intimandole di non avvicinarsi. Colleen chiama Sun per nome e cognome, le dice che non può lasciarla andare via di lì perché non è una decisione che spetta a lei prendere ma: “Io non sono il nemico, noi non siamo il nemico, ma se mi sparerai è esattamente quello che noi diventeremo” e che sa benissimo che Sun non è un’assassina.
Ma il motore della barca si accende e Colleen sembra avvicinarsi, Sun, spaventata, accidentalmente spara alla donna all’addome. (3.02 – La ballerina di vetro – The glass ballerina)

Vedremo portare di corsa la barella con Colleen all’alba sulla terra ferma, passando nelle vicinanze delle gabbie in cui erano tenuti Kate e Sawyer, verrà portata in una sala operatoria dell’Hydra ma Juliet non riuscendo nel salvarle la vita, andrà a chiedere l’aiuto di Jack che si batterà allo stremo per rianimarla anche in mancanza di un defibrillatore funzionante (forse a causa del system failure), ma neanche lui riuscirà a porvi rimedio, dicendo che comunque Juliet non sarebbe riuscita nell’intento data la gravità della ferita. (3.04 – Ognuno pensi a se – Every man for himself)

Il giorno seguente Ben chiede a Jack di partecipare al funerale di Coolen facendogli indossare una tunica bianca per adeguarsi all’usanza. Dagli altoparlanti si sentirà di sottofondo la canzone “I wonder” di Brenda Lee mentre il corpo di Colleen verrà calato nell’oceano mentre arde. (3.05 – Il prezzo della vita – The cost of living)

Il marito Danny troverà il suo capo espiatorio per la morte della moglie in Sawyer, infatti, due giorni dopo il funerale, puntandogli una pistola alla testa e costringendolo ad inginocchiarsi ai suoi piedi gli dirà che quel gesto è per Colleen. (3.06 – Lo voglio – I Do)

Filmografia Paula Malcolmson

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Ryan Pryce – Brian Goodman

È uno degli Altri, probabilmente nella comunità ha il ruolo/compito di mantenere l’ordine ed è a capo delle missioni rischiose e violente, come Danny Pickett. Morirà investito dal furgone Dharma guidato da Hurley.

Sull’isola: giorni 69-91

Come primo compito, tramite trasmittente informerà Colleen che Sayid ha trovato il finto campo di capanne in riva al mare di cui avevano parlato a Michael per attirarlo nella loro trappola; seguirà Sayid fino alla costa venendo così a conoscenza della barca, l’Elisabeth donata a Desmond, in possesso dei Losties. (3.02 – La ballerina di vetro – The glass ballerina)

Lo rivedremo fare il suo lavoro catturando una Kate, entrata nella casa in cui Jack era alloggiato ad Otherville, e successivamente facendo la guardia a Sayid legato all’altalena del villaggio. S’insospettirà, poiché Alex gli andrà a chiedere d’esser consegnata lo zaino di Sayid, ma appena saputo che è per ordine di Ben non dubiterà più; ma colpirà Sayid per aver instillato in Alex il dubbio che sua madre non sia morta.
Scorterà Jack e Juliet al sottomarino ma trovato Locke sul pontile tutto bagnato gli punterà una pistola e gli intimerà d’alzare le mani, ma è troppo tardi. (3.13 – L’uomo di Tallahassee – The man from Tallahassee)

Ben ordinerà di rapire tutte le donne dal campo dei Losties, Ryan insieme a Tom guiderà la missione, ma gli esplosivi piazzati dal gruppo li prenderanno contropiede facendo saltare in aria molti di loro, ma Ryan con Tom e Jason la scamperanno e riusciranno a legare e tenere sotto controllo Sayid, Jin e Bernard. Punteranno la pistola su Jin per estorcere l’informazione su chi fosse il traditore, chi dei loro li avesse avvertiti, Bernard per salvare la vita all’iracheno parlerà. Successivamente Ben darà ordine di uccidere i tre, ma Tom e Ryan non lo faranno discutendo se Ben ha perso il controllo e se la “partita” è ormai persa, sparerà 3 colpi nella sabbia, probabilmente in base ad un bluff già pianificato con Ben prima di partire per la missione. Ma arriverà a valanga Hurley con il furgoncino Dharma ed investirà Ryan, capovolgendo le sorti dei 3 ostaggi. (3.22 – 3.23 – Attraverso lo specchio – Through the looking glass)

Curiosità

Tom si rivolgerà a Ryan con l’appellativo di “Sir” mostrando rispetto e indicando una posizione di valore nella gerarchia degli Altri.

Filmografia Brian Goodman

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Sabine

Una degli Altri morta, sul tavolo operatorio di Juliet, per esser rimasta incinta sull’isola. (3.16 – Una di noi – One of Us)

Scelta di Sabine conscia e consapevole dei rischi a cui andava incontro, ma nonostante tutto offertasi come volontaria. Vediamo il chirurgo Ethan affiancare Juliet nell’operazione ed anche Goodwin in sala operatoria che la consolerà dopo il fallimento. Successivamente anche Ben solleverà Juliet dai suoi sensi di colpa rassicurandola sulla scelta matura di Sabine nell’affrontare la gravidanza a rischio.

Curiosità

Probabilmente il suo nome fa riferimento al “Ratto delle Sabine” attuato dai romani verso le Sabine per trovare donne da sposare e così fondare e popolare Roma.

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Harper Stanhope – Andrea Roth

E’ la psicoterapeuta degli Altri; sposata con Goodwin, ma il loro matrimonio ormai finito porterà lui a consumare una relazione con Juliet Burke.
Harper ha una laurea di primo livello alla Columbia University e si specializza in psicologia all’università di Yale, le viene conferito un Certificato di Riconoscimento dalla Hanso Foundation e un’altra attestazione dalla Experimental Social Psychology Society. (4.06 – L’altra donna – The other woman)

Sull’Isola

Facciamo la conoscenza della Dottoressa Harper in un fb di una Juliet da poco arrivata sull’isola, è in attesa d’avere un primo colloquio con la psicologa nello studio di lei.
La Harper non sembra particolarmente ospitale già dal loro primo incontro, quello che invece si offrirà come buon amico e ascoltatore dei problemi d’ambientazione di Juliet sarà il marito della terapeuta.

Si intuisce che il matrimonio tra i due era già agli sgoccioli, visto che lui era abituato a dormire sul divano, ma Stanhope tiene ancora a lui, infatti lo seguirà ed osserverà nei suoi movimenti verso e con Juliet, scoperta così la relazione tra i due metterà l’ingenua genetista in guardia contro un Ben “pericoloso” particolarmente interessato sentimentalmente e ossessivo.
Infatti, il giorno dell’arrivo del volo Oceanic 815, le lancerà uno sguardo di rimprovero e disappunto, mentre Ben sceglierà proprio Goodwin nel pericoloso ruolo d’infiltrato per il gruppo dei Losties sopravvissuti nella sezione di coda dell’aereo; fino a far protrarre mortalmente la missione.

Sull’isola: Giorno 94

Harper comparirà improvvisamente nella giungla per dare un messaggio di Ben a Juliet, anche Jack sarà stupito della misteriosa apparizione, Stanhope, sotto una pioggia scrosciante, ordinerà di ostacolare in ogni modo la missione dei nuovi arrivati, Charlotte Lewis e Daniel Faraday, recatisi di nascosto alla Stazione Dharma Tempesta per rilasciare un gas letale per l’intera popolazione dell’Isola. Impartito l’ordine si sentiranno dei sussurri tutti intorno a loro, Jack e Jauliet ne saranno spaventati e distratti, voltatisi dopo un secondo la Harper era sparita. (4.06 – L’altra donna – The other woman)

Curiosità

Il Terzo Conte di Stanhope, l’inglese Charles fu scienziato e statista di fine ‘700, tra le altre cose scrisse una dura critica all’opera del filosofo Edmund Burke “Riflessioni sulla Rivoluzione Francese” (1790). (Il nome del direttore del laboratorio di ricerca medica di Miami, nonché marito di Juliet, è Edmund Burke).

La scrittrice Karen Harper nel suo libro “Madre a tutti costi” racconta di Alexis McCall una presentatrice tv vedova che, ansiosa d’essere madre, va in una clinica della fertilità nel New Mexico, questa è diretta dalla Dottoressa Stanhope e dal suo carismatico marito, l’embriologa fa esperimenti su ovuli, presi alle proprie pazienti, esponendoli a sostanze tossiche, causando conseguentemente gravi deficit ai nascituri. Alexis realizza che qualcuno la segue, qualcuno che vuole lei e il suo figlio morto non ancora nato.

Nel terzo libro dell’Eneide, di Virgilio, le Arpie erano mostri con il corpo aquila e il volto di donna, queste trascinavano le anime dei defunti nell’Ade, si trovavano nelle isole Strofadi. È simbolo di distruzione e per tale motivo è stata spesso scelta come emblema da uomini d’armi.
A tutt’oggi con il termine “arpia” s’intende una donna severa e irruente, usato specialmente verso una moglie.

Harper Lee è l’autrice de “Il buio oltre la siepe” (1960) da cui fu anche tratto un film nel 1962 di Robert Mulligan con Gregory Peck.

Juliet nella Stazione Hydra farà finta di mostrare a Jack il film, invece in realtà fa partire un video in cui gli chiede di uccidere accidentalmente Ben durante l’operazione.

Filmografia Andrea Roth

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Vanessa – Elisabeth Blake

Nel 2007 fa parte del gruppo degli Ostili/Others, avverte Richard, che in spiaggia nella sua tenda è intento a lavorare su un veliero chiuso in una bottiglia, che Locke è tornato. E successivamente è presente in spiaggia quando Richard, Locke e Ben ritornano dalla missione vicino al Beechcraft nigeriano. (5.15 – Il nuovo leader – Follow the leader)

Filmografia Elisabeth Blake

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Vittima di Widmore

È un appartenente al gruppo degli Altri, viene mostrato in un videotape da Ben a Locke, per identificare il loro nemico, Charles Widmore e i suoi metodi spicci. Infatti la vittima, un uomo legato e bendato viene portato fuori da una macchina strattonato da un tirapiedi di Widmore, Ben sottolineerà che l’unica colpa di quest’uomo è: “Uno dei miei che ha avuto la disgrazia di essere catturato”. (4.06 – L’altra donna – The other woman)

Potrebbe essere Felix.

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autrici: losttuttalavita e keira
fonte filmografie: imdb.com

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