Kate – Personaggi minori

Sam Austen – Lindsey Ginter
Edward Mars – Fredric Lehne
Diane Janssen – Beth Broderick
Wayne Janssen – James Horan

Adam
Agente della dogana Australiana
Agente della dogana Los Angeles – Mark Ahsing
Agente di viaggio – J. Edward Sclafani
Agente federale – Shawn Lathrop
Lindsey Baskum – Jenni Blong
Rachel Brennan
Tom Brennan
– Mackenzie Astin
Kevin Callis
– Nathan Fillion
Suzanne Callis
– Eden-Lee Murray
Camionista – Michael M. Vendrell
Karen Decker – Michelle Forbes
Detective Rasmussen – Traci Lee Burgard
Donna al supermarket – Susan King
Donna in bagno – Kelly Kraynek
Melissa Dunbrook – Susan Gibney
Duncan Forrester – Shawn Doyle
Arthur Galzethron – Traber Burns
Ganson – Percival Scott III
Mark Hutton – Tim Halligan
Infermiera del St. Francis – Tamara Lynch
Infermiera Margaret – Yasmin Dar
Infermiera accettazione – Tania Kahale
Jason – Victor Browne
Johnny
– Andrew Meader
Aaron Littleton
Manager – Scott Moura
Melky – Jeff Kober
Michelle – Michelle Arthur
Pearson – Fred Q. Collins
Pilota – David Michael
Co-Pilota – Joe Sikora
Rapinatore “Baseball Hat” – Dezmond Gilla
Rapinatore “Six Foot Five” – Achilles Gacis
Ray Mullen – Nick Tate
Mr. Woo-Jung Paik – Byron Chung
Mrs. Paik – June Kyoko Lu
Carmen e David Reyes – Lillian Hurst e Cheech Marin
Sacerdote – Mark Stitham
Sam – Miko Franconi
Sanjay – Anosh Yaqoob
Margo Shephard – Veronica Hamel
Tassista – David H. Lawrence XVII
Tecnico – Paul Mitri
Ufficale di polizia
Uomo – Bill Ogilvie
Uomo fuori dal tribunale
Veronica – Tania Kahale
Scott Wheeler – Scott Rogers


Agente di viaggio – J. Edward Sclafani

L’agente di viaggio stava per vendere un biglietto del treno a Kate per Tallahassee. Ma l’operazione non gliel’ha mai consegnato perché interviene il Marshal Mars che proprio li davanti arresta la Austen. (2.09 – Storia di Kate – What Kate did)

Curiosità

Questo personaggio aveva delle battute di dialogo che però poi sono state tagliate in fase di montaggio.

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Diane Janssen – Beth Broderick

Diane Janssen (precedentemente Diane Austen) è la madre di Kate Austen.

Prima dell’Isola

Diane rimase incinta di Kate mentre aveva una relazione con un uomo di nome Wayne Janssen; probabilmente Diane non era ancora sposata con Sam Austen all’epoca. Kate crebbe credendo che Sam fosse il suo padre biologico. Alla fine Diane e Sam si separeranno e la donna tornò da Wayne, nonostante questo alcolizzato la picchiasse frequentemente. Kate, mentre sta facendo un album fotografico con tutte le istantanee di Sam in guerra, fa caso a una data su una foto di Sam in Corea nove mesi prima della sua nascita, così Kate capisce che Wayne era il suo vero padre.

Kate decide così di uccidere Wayne, per le ripetute violenze su Diane, e in più per ottenere un profitto finanziario dall’omicidio, stipulando una polizza assicurativa sulla casa a nome di sua madre. Una sera Wayne come al solito ritorna a casa ubriaco, mentre Kate lo mette a letto l’uomo le fa delle avance. Uscita dall’abitazione la casa esplode per una fuga di gas.
Prima di fuggire Kate si reca al Keith’s Diner, la tavola calda dove Diane lavorava, e le confessa ciò che aveva appena fatto. Diane, distrutta dal fatto che sua figlia avesse appena ucciso l’uomo che amava, la denuncia alle autorità. (2.09 – Storia di Kate – What Kate did)

In seguito, vediamo la Janssen servire della birra a Sawyer e al suo socio Gordy mentre i due stanno discutendo sulla truffa da compiere ai danni di Cassidy Phillips. (2.13 – Il lupo – The long con)

Kate sente il bisogno di sapere il motivo che ha spinto sua madre a denunciarla per l’omicidio di Wayne. Grazie all’aiuto di Cassidy, la Austen riesce a eludere la protezione dei federali e a incontrarsi nella tavola calda con Diane che le dice:

“Non puoi fare a meno di chi ami Katherine, e nel bene o nel male io lo amavo”

Quando Kate tenta di spiegarle il perché l’ha ucciso, Diane le ribatte che ha ucciso Wayne per se stessa, non per difenderla dagli abusi del compagno. Inoltre le promette che, se dovesse rivederla, non esiterà a chiamare aiuto per farla arrestare. Kate ferita si allontana e, poco dopo, confiderà a Cassidy che non potrà mai perdonare sua madre per ciò che le ha fatto. (3.15 – Abbandonate – Left behind)

Dopo qualche tempo, Diane si ammala di cancro; credendola in fin di vita, Kate riesce a farle visita all’ospedale in cui è ricoverata. La Janssen, sorpresa di vederla, inizia a urlare aiuto, come le aveva promesso. Kate riesce a scappare appena in tempo. (1.22 – In fuga – Born to run)

Dopo il salvataggio dei 6 della Oceanic I medici avevano dato a Diane sei mesi di vita ma la donna riesce a sopravvivere per quattro anni, abbastanza per vedere Kate tornare viva dall’Isola e processata per l’omicidio di Wayne. La Janssen sarebbe dovuta essere la testimone principale dell’accusa durante il processo ma, dopo aver saputo che la figlia creduta morta era sana e salva e che aveva partorito sull’Isola un bambino, cambia idea.

Durante il processo Diane, molto deperita su una sedia a rotelle respirando grazie a una bombola dell’ossigeno, riesce a incontrare Kate. Diane dice a Kate che se le avesse permesso di vedere Aaron, il suo nipotino, non avrebbe testimoniato contro di lei; ma Kate, furiosa ed arrabbiata, si rifiuta categoricamente di accettare quel patto. Però secondo l’avvocato dell’accusa al processo, Melissa Dunbrook, la mancata testimonianza di Diane sarà dovuta a ragioni mediche. (4.04 – Pessimi affari – Eggtown)

Curiosità

Il suo cognome potrebbe essere un riferimento al serial “Il fuggitivo”, interpretato da David Janssen.

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Donna del supermarket – Susan King

Una donna bionda trova il piccolo Aaron che girava da solo in un supermercato, perché si era improvvisamente allontanato dalla madre Kate. Kate agitatissima inizia a cercare Aaron, e alla fine lo trova mano con la mano con una donna dai lunghi capelli biondi che vista da dietro poteva sembrare Claire. La donna le dice che ha trovato il bambino da solo e che stava per far fare un annuncio all’addetto del supermercato per chiamare la madre.

Donna “E’ la tua mamma? E’ la tua mamma? L’ho trovato al reparto ortofrutta, sembrava smarrito, lo stavo portando qui per chiamarla all’altoparlante…” Kate “Grazie, grazie davvero”. (5.11 – Quel che è stato è stato – Whatever Happened, Happened)

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Arthur Galzethron – Traber Burns

Arthur Galzethron era il giudice che presiedeva il processo di Kate Austen.

Dopo essere stato introdotto alla corte, il giudice accoglie la mozione di Melissa Dunbrook, il procuratore distrettuale dell’accusa, ordinando che Kate venisse messa in custodia per tutta la durata del processo. Permette a Jack di salire sul banco dei testimoni e a Melissa di chiedere al Dottore se amava Kate, alla qual domanda il naufrago falsamente risponde di no. Più tardi il giudice viene informato da Melissa che la madre di Kate non avrebbe potuto testimoniare, per l’accusa, al processo per “motivi di salute”. Galzethron indice una pausa per il pranzo ma che il caso sarebbe continuato comunque dopo la pausa. (4.04 – Pessimi affari – Eggtown)

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Duncan Forrester – Shawn Doyle

Duncan Forrester è l’avvocato che ha rappresentato Kate nel suo processo di difesa penale dopo il suo ritorno dall’Isola. Duncan scorta Kate in un tribunale di Los Angeles, Kate, in macchina, esitava a scendere chiedendo al suo avvocato se ci fosse un accesso secondario per il tribunale, ma Duncan le dice che sarebbero entrati dalla porta principale a testa alta. Usciti dall’auto attraversano una folla di giornalisti e manifestanti, a cui Duncan rifiuta di dare qualsiasi dichiarazione o commento.

In aula, nonostante gli sforzi di Duncan, Kate viene messa in custodia nonostante lei si fosse dichiarata non colpevole, Duncan si scusa con lei per l’accaduto. In seguito l’avvocato va trovarla dicendole che il caso dovrebbe essere sul suo carattere e non su quello che Kate ha fatto o non ha fatto in passato. Duncan suggerisce di portare in aula Aaron per indurre simpatia per lei nella giuria, ma Kate si rifiuta di esporre il bambino al procedimento.

Duncan, dopo aver ammesso di esser stati danneggiati dal discorso di apertura della pubblica accusa, chiamata a testimoniare il dottor Jack Shephard, Kate non sembra affatto contenta di vedere Jack li. Una volta seduto, Jack dichiara di aver conosciuto Kate dopo lo schianto del volo Oceanic 815 e nei seguenti 100 giorni e più di sopravvivenza che ne seguirono. Duncan poi gli chiede se era a conosceva dello stato di latitante di Kate, Jack rispose di non saperlo visto che il sceriffo che la scortava era morto durante l’incidente aereo, era stata Kate in seguito ad informarlo del suo status.

Più tardi Duncan scorterà la madre di Kate, ancora viva ma malata e sulla sedia a rotelle, in una sala conferenze del palazzo di giustizia per vedere Kate poi lascerà le due donne da sole a parlare.

Durante una pausa del processo Duncan, Kate e Melissa Dunbrook, il procuratore distrettuale che lavora per l’accusa, si ritrovano in una stanza, l’avvocato della difesa rifiuterà un offerta di quattro anni di carcere per la sua cliente e respingerà quella successiva di dieci anni di libertà vigilata, ma Kate accetterà quell’accordo. (4.04 – Pessimi affari – Eggtown)

Curiosità

Forrester ha lo stesso nome di B. Duncan Forrester autore di Apocalypse Now: Riflessioni sulla fede in un momento di terrore.

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Edward Mars – Fredric Lehne

Edward Mars, sceriffo federale degli Stati Uniti, per tre anni da la caccia a Kate Austen ricercata per frode, incendio doloso, aggressione a un agente federale, aggressione a mano armata, furto di oggetti di ingente valore, furto di un automobile e omicidio di primo grado. Mars è riuscito ad arrestare Kate Austen in Australia, dopo esser stata denunciata da Ray Mullen. L’agente federale la stava scortando sul volo Oceanic 815, per estradarla negli Stati Uniti e farla processare, quando l’aereo è precipitato sull’Isola. Mars sopravvisse allo schianto, ma morì qualche giorno per le gravi ferite riportate.

Prima dell’Isola

Edward Mars arresta Kate per l’omicidio del padre biologico Wayne Janssen in una stazione d’autobus, mentre la fuggitiva stava andando a
Tallahassee. Mentre la stava conducendo al commissariato più vicino per porla in detenzione preventiva, un cavallo nero sulla strada corre
verso la loro macchina costringendo Mars a sterzare e uscire così di carreggiata. Kate scappa dalla scena dell’incidente, lasciando lì Mars
esanime. La sua cattura diventa così una questione personale per l’agente federale. (2.09 – Storia di Kate – What Kate did)

Mars sa che Kate si sente colpevole nei riguardi della madre, così mette sotto continua sorveglianza Diane, per catturare la latitante
quando si metterà in contatto con la madre. Kate incontra per caso Cassidy Philips (l’ex fidanzata di Sawyer) che l’aiuterà ad avvicinare Diane. Cassidy si traveste da rappresentante di bibbie e va a casa della madre di Kate dove scopre l’esistenza della vigilanza sulla Janssen, la Philips verrà atterrata da vari agenti non appena si avvicinerà alla casa della donna e verrà interrogata per ore.
Così le due donne elaborano un piano alternativo per avvicinare Diane alla tavola calda dove la donna lavora, nonostante ci siano due ufficiali federali nel ristorante, Kate, grazie all’aiuto di Cassidy che versa del caffè apparentemente accidentalmente sulla divisa di Diane, riesce ad avvicinare la madre nel bagno del locale per avere un chiarimento con lei. (3.15 – Abbandonate – Left behind)

Nei mesi seguenti Kate inizia a telefonare a Mars, in giornate che coincidono con feste religiose cattoliche, schernendolo sul fatto che non sia ancora riuscito a catturarla. Dopo che la Austen ha cercato di vedere la madre gravemente malata in ospedale, ma anche li piantonata da un agente, grazie all’aiuto di Tom Brennan, il suo amore adolescenziale ora medico in quell’ospedale, e che quest’ultima urlando chiama la guardia di sicurezza lì vicino (come aveva promesso l’ultima volta che si erano incontrate), la polizia accorre per arrestare la fuggitiva.
Kate però riesce ad allontanarsi insieme a Tom, che morirà nel successivo scontro con le forze dell’ordine mentre tentavano in macchina di fuggire dal parcheggio dell’ospedale. Prima di scappar via, Kate lascerà sul sedile posteriore della macchina un oggetto che ha un significato importante per lei:
l’aeroplano giocattolo di Tom. (1.22 – In fuga – Born to run)
Trovato il prezioso oggetto, Mars fa sapere a Kate che l’aeroplano di Tom è stato depositato in una cassetta di sicurezza in una banca di Ruidoso, nel New Mexico, nel tentativo ancora una volta di catturarla. La Austen organizza una rapina in quella banca affiliandosi ad una banda di malviventi per recuperarlo. (1.12 – Il mistero della valigetta – Whatever the case may be)

Dopo essersi sposata con l’ufficiale di polizia Kevin Callis, Kate telefona a Mars il giorno dell’Ascensione dicendogli che non vuole più scappare. Edward, ipotizzando che il cambiamento di comportamento di Kate fosse dovuto ad un desiderio di stabilità dato da una relazione amorosa, le offre, fingendo, una tregua, chiedendole di restare nel posto in cui si trovava e in cambio l’avrebbe lasciata in pace.

Kate temendo che il marito potesse scoprire la sua vera identità e la sua latitanza, lo lascia dopo averlo drogato. (3.06 – Lo voglio – I Do)

Alla fine, Mars riesce a catturare Kate in Australia, dopo che la donna era stata denunciata alle autorità dal fattore Ray Mullen. Lo sceriffo federale la arresta e si prepara per trasportarla negli Stati Uniti a bordo del volo Oceanic 815. Mars è seduto al posto 27G, accanto alla Austen; con sé, l’uomo porta una valigetta Halliburton, al cui interno ci sono quattro pistole, munizioni e una busta con degli oggetti personali di Kate. Addosso lo sceriffo porta una quinta pistola nascosta in una fondina legata alla caviglia. Durante la turbolenza, che causerà lo schianto dell’aereo della Oceanic sull’Isola, Mars viene colpito in fronte da un bagaglio vagante, che gli fa perdere conoscenza per il molto sangue fuoriuscito dal taglio. Mentre è svenuto, Kate gli sottrae le chiavi delle manette, se le sfila e gli mette sulla bocca la maschera dell’ossigeno. (1.03 – Tabula Rasa)

Sull’isola – Giorni 1-3 post crash

Mars riporta gravi ferite nel disastro aereo, oltre alla ferita alla fronte ha anche un enorme scheggia di metallo conficcata nel torace. Sawyer, pensando che fosse morto, gli sottrae il distintivo e la pistola che aveva legata alla caviglia. Jack tenta di tenerlo in vita il più la ungo possibile sperando nei soccorsi. La prima notte sull’Isola Shephard si prende cura di lui mentre invece Kate è preoccupata che lo sceriffo possa riprendere conoscenza e svelare l’identità della fuggitiva; Kate dirà a Jack che l’uomo era seduto accanto a lei sul volo 815. (1.01 – Pilot)
Il giorno successivo, Rose chiede a Jack di andare a dare un’occhiata all’uomo ferito così il dottore decide di estrargli il pezzo di metallo dal torace, chiedendo ad Hurley di assisterlo durante l’intervento ma Hugo alla vista di tutto quel sangue sviene. Mentre Jack gli sta suturando il taglio, il dolore fa riprendere conoscenza a Mars che chiede preoccupato: “Lei dov’è?”. (1.02 – Pilot)

Una volta sveglio, Mars avverte Jack: “Lei è pericolosa. Non lasciare che lei si avvicini a te. Non fidarti di lei. Farà qualsiasi cosa per andarsene”, ovviamente riferendosi a Kate. Quando la Austen entra nella tenda di Mars per controllare le sue condizioni, lo sceriffo tenta di strangolarla. La sofferenza dell’agente federale è diviene evidente per tutti i superstiti che si convincono che l’unica soluzione per dargli la pace sia ucciderlo, Jack ovviamente si rifiuta categoricamente di operare l’eutanasia sull’uomo. Kate andrà a chiedere a Sawyer di farlo lui, ma l’uomo invece di colpire il cuore di Mars lo ferisce a un polmone aggravando ancor più le sue condizioni. Alla fine Jack impietosito affretterà la sua dipartita, probabilmente per asfissia. (1.03 – Tabula Rasa)

Dopo la morte

Il corpo di Mars viene seppellito nel cimitero sull’Isola dove vi sono gli altri Losties morti durante il crash. Qualche tempo dopo la sua scomparsa, Kate e Jack riesumeranno la sua salma per ritrovare il suo portafoglio dove all’interno si trovava la chiave della valigetta Halliburton che lo sceriffo portava con se in volo. (1.12 – Il mistero della valigetta – Whatever the case may be)

Durante la testimonianza del processo a Los Angeles contro Kate Austen, Jack Shephard sosterrà che lo sceriffo federale fosse morto durante schianto del volo 815, e che lui non gli abbia mai parlato di Kate e di cosa avesse fatto precedentemente la donna. (4.04 – Pessimi affari – Eggtown)

Flash sideways

Sul volo Oceanic 815 Edward si siede accanto a Kate non permettendole di usare coltello e forchetta per mangiare, sebbene fossero di plastica. Dopo averla scortata per andare in bagno e ritornare al posto, Sawyer tocca il braccio di Mars mentre gli passa davanti tornando al suo sedile. (6.01 LA X)

Una volta che il volo 815 è atterrato, Mars accompagna Kate in bagno, dove la donna tenta di liberarsi dalle manette usando una penna che aveva rubato a Jack sull’aereo. Dopo aver visto parte della penna sul pavimento del bagno, Mars s’insospettisce ed entra me Kate è riuscita a scappare. Quasi immediatamente, Mars e gli uomini della sicurezza dell’aeroporto iniziano a dar la caccia a Kate, che riesce a fuggire entrando in un taxi, occupato da un altro passeggero del volo Oceanic 815, Claire. (6.02 LA X) (6.03 – Quello che Kate fa – What Kate does )

Curiosità

Mars appare in 12 episodi, le sue tre apparizioni finali sono state fatte nel Flash sideways. Di questi 12 episodi, l’unico che non era Kate-centrico era il Pilot, prima parte 1. Mars è apparso nei flashback di cinque episodi dopo la sua morte sull’isola e solo due prima.

Anche se il nome Edward Mars era noto dal sito oceanic-air.com, per qualche tempo il suo nome non era menzionato nello show fino all’episodio 3.06 – Lo voglio – I Do, quando risponde al telefono come “Agente Mars” e
Kate lo chiama “Edward”. Fino a quel momento l’agente era accreditato nello show come “The Marshal”.

Si scopre che Edward Mars era sposato dalla fede nuziale.

Eddie Mars è un personaggio del libro “Il grande sonno”, che gestisce un casinò.

Il 5 aprile 1950, il Marshall Mars è stato perso-lost vicino alle Hawaii, quando un incendio al motore ha consumato l’aereo dopo che il suo equipaggio era stato evacuato.

Edward Mars è stata la prima guest star ricorrente a morire, nel suo terzo episodio.

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Jason – Victor Browne

Jason era uno dei rapinatori di una banca del New Mexico usato da Kate per recuperare l’aeroplano giocattolo. Kate ne era diventata l’amante, conosciuta da lui con il nome “Maggie”.

Quando un camionista, uno dei clienti della banca, con successo sorprende uno dei ladri, noto come “Six Foot Five”, e riesce a prendergli la pistola, questa viene poi recuperata da Kate che però finge di non saperla usare. Subito dopo, Jason trascina Kate in un ufficio e ride della di lei affermazione, i due cominciarono a baciarsi, rivelandoci che i due erano coinvolti in una relazione e che Kate era complice della rapina. Jason le darà un forte schiaffo sul volto per rendere realistica al direttore della banca l’aggressione verso l’ostaggio.

Quando Jason voleva uccidere il direttore, il signor Hutton, Kate decide di difenderlo sparando Jason ad una gamba. Il vero motivo di Kate, mente della rapina, era quello di recuperare l’aeroplano giocattolo contenuto in una cassetta di sicurezza della banca. Alla fine Kate prende l’aeroplanino lasciando dietro di sé il denaro, Jason e gli altri ladri. (1.12 – Il mistero della valigetta – Whatever the case may be)

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Johnny – Andrew Meader

Johnny è un meccanico che ha soccorso Kate rimasta in panne con la macchina, con il carro attrezzi porta l’auto della Austen alla stazione di servizio dove ha l’officina. Dice a Kate che in tre giorni le avrebbe sostituito la cinghia dell’auto.

Alla stazione di servizio vede un uomo che discute animatamente con una donna (Cassidy) riguardo a delle collane, gli chiederà se c’è qualche problema. (3.15 – Abbandonate – Left behind)

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Kevin Callis – Nathan Fillion

Kevin Callis è un agente di polizia di Dade County (Miami, Florida), ha sposato Kate e i due hanno vissuto insieme per circa sei mesi.

Kevin è cresciuto in Florida ed è stato un regolare frequentatore della chiesa. Aveva tre fratelli e viveva con il padre e sua madre Suzanne.

Kate ha iniziato la sua relazione con Kevin durante il periodo in cui era già una fuggitiva, gli nasconde il suo passato e si fa chiamare Monica. Kate amava veramente Kevin e voleva realmente restare a vivere con lui, infatti una sera Kate telefona all’US Marshal Edward Mars, chiedendogli di lasciarla in pace; lo sceriffo sembra simpatetico e chiede a Kate di promettere di smettere di scappare, cosa che poi dice di sapere che Kate non avrebbe mai fatto.
Kevin sei mesi dopo il loro matrimonio, mentre si stava occupando di un caso su un fuggitivo a Tampa, dice alla moglie di aver organizzato una vacanza in Costa Rica, visto che non era andati in viaggio di nozze dopo il loro matrimonio. Per questo viaggio però serve il passaporto di “Monica”, cosa che Kate non aveva; questo, insieme ad un test di gravidanza negativo, danno a Kate le ragioni per riprendere la sua fuga.
Kate droga Kevin dopo avergli confessato la sua vera identità e i suoi crimini, e in lacrime lo lascia privo di conoscenza.
La madre di Kevin, Suzanne, diede a Kate un medaglione poco prima delle nozze, Kate mentre lo lascia gli mette in mano quel dono. (3.06 – Lo voglio – I Do)

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Sam – Miko Franconi

Sam lavora come commesso in un supermercato di Los Angeles, Kate gli chiede dove si trovano i succhi di frutta, il ragazzo le risponde “corridoio 5”, lei lo ringrazia e prosegue fino a quando si accorse della scomparsa di Aaron. Così Kate si gira verso Sam domandandogli se avesse visto suo figlio, lui le risponde di no scrollando le spalle. (5.11 – Quel che è stato è stato – Whatever Happened, Happened)

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Manager – Scott Moura

Manager nel supermarket in cui Kate perde Aaron. Kate gli va a chiedere aiuto appena non vede più il bambino vicino a se, “Mi scusi, non trovo più mio figlio… Ha 3 anni, e’ biondo…” Manager “Non si preoccupi, signora. Lo chiamiamo dall’altoparlante” Kate “Deve chiudere le porte del supermercato”, Kate riesce a ritrovare subito dopo il bambino, dicendo all’uomo che non ce n’è più bisogno. (5.11 – Quel che è stato è stato – Whatever Happened, Happened)

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Mark Hutton – Tim Halligan

Mark Hutton era il direttore di una banca nel New Mexico quando Kate Austen e la sua banda hanno tentato di rapinarla.

Kate voleva l’aeroplanino giocattolo di Tom Brennan che lo sceriffo Mars aveva messo in una cassetta di sicurezza, il resto della banda voleva solo i soldi contenuti nel caveau di una banca. Il Direttore non aveva capito che il piano era stato ideato dalla Austen, che invece figurava lì come una cliente qualsiasi, e per questo, fino alla rivelazione da parte di uno dei rapinatori, il Direttore tentava di difendere Kate presa come ostaggio.

Hutton aprì il caveau della banca, dopo che Jason minaccia di sparare a Kate, e darà alla Austen la chiave della cassetta di sicurezza 815; ma quando Jacon minaccerà di sparare al direttore Kate prenderà le difese dell’innocente e per proteggerlo sparerà ai suoi soci di rapina. (1.12 – Il mistero della valigetta – Whatever the case may be)

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Melissa Dunbrook – Susan Gibney

Melissa Dunbrook è il procuratore distrettuale di Los Angeles che ha portato in processo Kate Austen con le accuse di frode, incendio doloso, aggressione e omicidio.

Dopo che Kate al processo si è dichiarata non colpevole, la Dunbrook ha chiesto al giudice che Kate fosse tenuta sotto custodia per tutta la durata del processo. L’avvocato ha controinterrogato Jack chiedendogli se lui amava Kate, e lui ha falsamente negato. In seguito durante il processo emerge che la madre di Kate non avrebbe potuto testimoniare per l’accusa per problemi di salute, così il giudice prende una pausa. Durante questa sospensione la Dunbrook propone a Kate un accordo per 4 anni di carcere, ma l’Avvocato di Kate declina l’offerta affermando che la giuria non avrebbe mai dato il carcere alla Austen, sia per il suo presunto eroismo dopo lo schianto del volo Oceanic 815 e sia per l’attenuante riguardo l’omicidio di Wayne visto che Kate aveva ucciso il patrigno per salvare sua madre dagli abusi di quest’ultimo.

Dunbrook a questo punto offre all’accusata un accordo per 10 anni di libertà vigilata, Kate accetta, nonostante le obiezioni del suo avvocato, dicendo alla Dunbrook di darle l’accordo da firmare, poiché voleva solo che il tutto finisse per trascorrere del tempo con suo figlio. (4.04 – Pessimi
affari – Eggtown
)

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Agente della dogana Australiana

Duncan lavora all’aeroporto di Sydney come Agente della dogana nel 2004, chiede al Marshal Mars, ispezionando la valigetta Halliburton che portava con se, come mai aveva bisogno di ben 5 pistole e un aeroplanino giocattolo. Mars gli risponde che la sua scortata Kate Austen era molto pericolosa e che è stato proprio il piccolo aereo a permettergli di catturarla. Alla fine Duncan gli dice che doveva riporre la valigetta nel vano bagagli dell’equipaggio nella parte anteriore dell’aereo. (1.23 Esodo – Exodus, parts 1)

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Ray Mullen – Nick Tate

Ray Mullen era un contadino in Australia per il quale Kate ha lavorato prima dello schianto del volo Oceanic 815. La sua azienda si trova a 100 km da Melbourne.
Ray trova la latitante Kate nel suo ovile, una mattina, ala fine le diede un lavoro nella sua fattoria, dal momento che sua moglie era morta otto mesi e lui ha una protesi all’avambraccio e mano destra.

Kate ha lavorato alla fattoria di Ray per quasi tre mesi, fino a quando Ray vide la di lei foto segnaletica, presso l’ufficio postale, e ha deciso di denunciarla all’United States Marshal Edward Mars per una ricompensa $ 23.000.
Durante il confronto con Mars, Kate per scappare ribalta il camion di Ray, mentre lui era seduto al suo fianco; ma poi lo salva tirandolo fuori dai rottami in fiamme, questo intervento ha permesso a Mars di catturarla.
Più tardi, sull’isola, Kate dice al Marshal che voleva assicurarsi affinché la ricompensa per la sua cattura andasse a Ray, dal momento che aveva “un mutuo infernale” da pagare. (1.03 – Tabula Rasa)

Curiosità

Ray conosceva Kate con lo pseudonimo di “Annie”. Il secondo nome di Kate era Anne.

Mullen è stato il primo personaggio a comparire che non era a bordo del volo Oceanic 815.

E’ stato una delle persone che in Australia poteva sapere che i 6 della Oceanic mentivano, visto che conosceva Kate prima della cattura e sapeva che non era incinta.

Ray Mullen e la lettera bufala

Durante la Lost Experience, una “lettera di Ray Mullen” fu diffusa su Internet, in cui fa delle affermazioni false, questa era una bufala e non una parte della The Lost Experience.

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Sacerdote – Mark Stitham

Il sacerdote ha officiato la cerimonia di nozze tra Kate e Kevin.

Durante la cerimonia dice:

“Quello che vedi è quello che ottieni”

che visibilmente tocca un nervo scoperto con Kate. Paradossalmente il monologo del Pastore alla cerimonia comprendeva anche una frase in cui il ministro sottolineava l’onestà di “Monica”, mentre Kate aveva ingannato tutti alla cerimonia facendo pensare che quella fosse la sua vera identità. Il ministro aveva un monologo che è stato in gran parte eliminato nella trasmissione finale dell’episodio. (3.06 – Lo voglio – I Do)

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Sam Austen – Lindsey Ginter

Sam Austen era l’uomo che Kate ha creduto per molti anni essere suo padre biologico.

Tra i due c’è sempre stato un forte legame rafforzato anche da attività condivise con passione, per esempio andavano a caccia insieme, essendo lui un Ranger ha insegnato a Kate le abilità che poi scopriamo sull’Isola avere riguardo il monitoraggio, il seguire le tracce ecc.

Sam Austen ha lavorato come Sergente Maggiore nell’esercito degli Stati Uniti, sia nel 1 ° che 2 ° o 3 ° Battaglione del 75 ° Reggimento Ranger. Era sposato con Diane Janssen, madre di Kate, ma la relazione si ruppe probabilmente per le assenze prolungate di Sam per lavoro.

Sam ha servito anche in Kuwait durante il Desert Storm. E’ stato durante questo periodo che conobbe Sayid e, insieme a Kelvin, è stato tra i soldati che lo hanno rilasciato. (2.14 – Uno degli altri – One of them)
Anni dopo, Kate, diventata una fuggitiva federale, si recherà da Sam, nel suo ufficio di reclutamento dell’esercito, dopo aver saputo che in realtà non era il suo padre biologico perché era all’estero durante il periodo del suo concepimento.
Ma Sam le ribadirà che l’ha sempre amata come se fosse sua figlia. Sam le dice che avrebbe dovuto chiamare le autorità, ma che le avrebbe dato un vantaggio per scappare. Si diranno addio. Ma poi vedremo che, durante la sua fuga, Kate riceverà dei soldi, probabilmente inviatele da Sam. (2.09 – Storia di Kate – What Kate did)

Curiosità

Un monitor TV nel centro di reclutamento dell’esercito americano dove lavora Sam, mostra Sayid spinto nella parte posteriore di una macchina durante l’episodio 2.09 – Storia di Kate – What Kate did.

La toppa Red Star con una A al centro, rappresenta il sesto esercito degli Stati Uniti. Questo esercito da campo aveva base in Australia (South West Area Pacifico), e comandato dal tenente generale Walter Krueger durante la seconda guerra mondiale.

Tra i personaggi principali, Sam ha incontrato solo Kate e Sayid.

Bloopers ed errori di continuità

Il personale USA dell’esercito indossa una toppa sulla spalla destra come distintivo dell’assegnazione ad una unità che esercita in combattimento.
Sam Austen non sarebbe stato abbastanza grande per esser stato assegnato alla sesta armata durante la seconda guerra mondiale.

Il nastro azzurro e bianco, indossato per indicare servizio in Corea, si riferisce alla Medaglia per il Servizio di guerra in Corea, che, come dice il nome, è stato assegnato per il servizio nella guerra di Corea attuale (27 giugno 1950 e 27 Luglio 1954).

Da non confondersi con la “Korean Defense Service Medal”, che è ancora in fase di assegnazione a tutto il personale militare di stanza in Corea del Sud per un anno consecutivo.
E’ altamente improbabile che Sam Austen abbia servito durante la guerra di Corea a causa dell’età, così come non viene mostrata alcuna medaglia per il servizio nella guerra del Vietnam. Sarebbe altamente improbabile che un soldato con le sue qualifiche abbia servito, per tutta la lunghezza della guerra del Vietnam, senza averlo mai ricevuto.

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Suzanne Callis – Eden-Lee Murray

Suzanne Callis è la madre di Kevin Callis, e suocera di Kate/Monica. Suzanne sembra molto affezionata a Kate, che si fa chiamare “Monica”, apprezzandone la devozione verso il proprio figlio; il giorno delle nozze prima della cerimonia regala alla futura nuora un bellissimo medaglione. Kate lo restituirà, lasciandolo nella mano di Kevin drogato quando scapperà dalla loro casa.
Kate, con rimpianto, dirà di lei che “non si suppone che le suocere siano così simpatiche!”. Dice anche che Suzanne ha quattro figli. (3.06 – Lo voglio – I Do).

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Tassista – David H. Lawrence XVII

Flash sideways. Kate, in fuga dallo sceriffo Mars all’aeroporto di Los Angeles, salta sul primo taxi davanti a lei, quando il tassista le fa notare che ha già un passeggero, Kate punta una pistola contro di lui e gli dice di guidare. L’altra cliente è Claire. Claire chiede di uscire dal taxi ma Kate si rifiuta di lasciarla andare. (6.02 – LA X)

Poco dopo la partenza il tassista ferma di colpo l’auto perché c’è un uomo sulle strisce, è Artz che gli dice “Ehi, stavo attraversando! Stavo attraversando!”. Claire cerca di uscire ma Kate non glielo permette. Dopo esser finalmente ripartito l’autista riesce a fuggire dal taxi quando si fermò a un semaforo rosso. (6.03 – Quello che Kate fa – What Kate does )
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Tom Brennan – Mackenzie Astin

Infanzia

Tom bambino accompagnata la sua amichetta Kate in un emporio in città. Era in possesso del suo aereo giocattolo che ha ricevuto il suo primo volo da solo. Anche se inizialmente riluttante aiuta Kate nell’emporio facendo da palo mentre lei tenta di rubare una scatola per la colazione (un panierino), ma vengono scoperti dal negoziante che minaccia di chiamare le autorità, interverrà Jacob che pagherà il costo della scatola. (5.16 – L’incidente – The Incident, part 1)

Il 15 agosto 1989, lui e Kate seppelliranno quella stessa scatola denominandola “capsula del tempo”, all’interno i due metteranno i loro oggetti più cari, tra cui un cappello da baseball rosso, l’aeroplano giocattolo preferito di Tom e una cassetta su cui registrano i loro desideri per il futuro. Tom e Kate commentato come un giorno sarebbero scappati insieme, si sarebbero sposati e avrebbero avuto 9 figli. (1.22 – In fuga – Born to run)

Molti anni dopo

Kate si fa trovare nell’auto di Tom, sotto l’Ospedale St. Francis (Iowa) in cui lui è diventato Medico chiedendogli aiuto; solo grazie a lui potrà rivedere sua madre Diane in fin di vita ricoverata li per un tumore. Tom dice che l’aiuterà ma prima bisogna organizzare il “come”.

A casa di Tom Kate guarda le foto attaccate al frigorifero, vi sono ritratti suo figlio Connor e sua moglie Rachel, nel frattempo lui sta prenotando al telefono un esame di risonanza magnetica (MRI) per Diane. Tom promette a Kate di portare Diane a fare l’esame il mattino seguente.
Kate guarda Tom e gli chiede se secondo lui “quella cosa” ci sia ancora; sebbene Tom sembri riluttante ad andare a controllare Kate insiste dicendo che probabilmente non avranno mai più un’occasione del genere.

È notte e i due prendono l’auto, arrivano in pascolo di bestiame dove c’è un grande albero, dal tronco dell’albero contano un tot di passi e iniziano a scavare.
Ritrovano la capsula del tempo con tutti gli oggetti che avevano conservato al suo interno, si mettono in macchina a riascoltare la cassetta che registrarono da piccoli. La cassetta si ferma e i due si baciano, spingendolo via, Kate si scusa e gli dice che è ora di andare in ospedale.
Nel reparto oncologico dell’ospedale St. Francis Kate aspetta l’arrivo di Tom che sta portando Diane a fare l’esame.

Kate nel corridoio dell’ospedale riesce ad incontrare la madre, le chiede scusa per tutto quello che ha fatto, ma Diane comincia ad urlare aiuto disperata.
Kate inizia a scappare, viene bloccata da un agente di sicurezza ma riesce a divincolarsi e lo colpisce con il walkie talkie continuando la sua fuga.
Pochi istanti dopo Kate incontra Tom che non vuole lasciarla sola, i due si dirigono verso la macchina del medico che si trova nel parcheggio.

La polizia, però, ha già creato un posto di blocco per sbarrare la fuga, Kate urla a Tom di scendere dall’auto ma l’amico si rifiuta, Kate accelera e sfonda il posto di blocco colpendo le macchine della polizia parcheggiate in mezzo alla strada, affrontando così il fuoco degli uomini della polizia.
Superato il posto di blocco i due si allontanano in auto poco dopo però, accostando la macchina, Kate scopre che Tom è rimasto colpito dalle pallottole vaganti della polizia rimanendone ucciso.
Terrorizzata Kate esce dall’auto e scappa via di corsa, lasciando all’interno dell’auto Tom e il suo aeroplanino giocattolo. (1.22 – In fuga – Born to run)

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Uomo – Bill Ogilvie

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Cassidy tenta di vendere delle collane false a due ragazzi che si erano fermati in quella stazione di servizio per fare benzina, in cui c’era anche un’officina di riparazioni auto. Uno dei due però era scettico sull’autenticità della gioielleria e, sentendosi truffato dalla donna, minaccia di voler chiamare la polizia.

Kate che si trovava in piedi li vicino, perché la sua auto in panne era stata portata li, si rese conto che l’arrivo della polizia significherebbe un pericolo per lei. Così, per fermare l’uomo nell’intento di chiamare la polizia, Kate acquista una collana da Cassidy dicendo di esser convinta sull’autenticità della gioielleria. Quindi l’uomo non chiama la polizia. (3.15 – Abbandonate – Left behind)

Curiosità

L’attore che interpreta l’uomo, è anche Gus nell’episodio 4.08 – Vi presento Kevin Johnson – Meet Kevin Johnson.

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Uomo fuori al tribunale

Quando Kate e il suo avvocato Duncan Forrester stanno per entrare in un tribunale di Los Angeles per il processo alla Austen, un uomo barbuto tra la folla urla qualcosa contro Kate. Ma solo se l’audio viene invertito si capisce che le dice “Ti odiamo!”. (4.04 – Pessimi affari – Eggtown)

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Veronica – Tania Kahale

Veronica era la bambinaia che si prese cura di Aaron mentre Kate era sotto processo a Los Angeles. Quando Kate tornò a casa le due si abbracciano e Veronica le dice che aveva appena messo a letto Aaron. (4.04 – Pessimi affari – Eggtown)
Veronica ha continuato a lavorare per Kate come tata di Aaron anche dopo che Jack è andato a vivere con loro. Veronica di solito andava via alle alle 4 pm, ma una sera lavorarà fino a tardi mentre Kate usce per fare un favore a Sawyer. (4.10 – Intervento imprevisto – Something nice back home)

Timeline alternativa

Tania Kahale, che interpreta Veronica, è anche l’infermiera dell’accettazione che porta all’interno dell’Ospedale Claire. Probabilmente sono lo stesso personaggio. (6.03 – Quello che Kate fa – What Kate does )

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Scott Wheeler – Scott Rogers

Scott Wheeler era la guardia di sicurezza al St. Francis Hospital che ha cercato di fermare Kate dopo che sua madre malata, Diane Janssen, vedendola chiede aiuto.

Kate aveva organizzato una visita alla madre in ospedale, utilizzando il suo amico d’infanzia e medico in quella struttura Tom Brennan. Tom aveva spostato Diane su una barella nel corridoio vicino al suo ufficio in modo che Kate potesse parlare con lei. Quando la madre la vide si mise a piangere e chiese aiuto, così Kate iniziò a scappare.
Wheeler, che si trovava in quel corridoio, riuscì ad afferrare la fuggitiva e cerca di chiamare rinforzi per radio ma Kate riesce a liberarsi, lo colpisce e fugge via. (1.22 – In fuga – Born to run)

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Wayne Janssen – James Horan

Wayne Janssen era il padre biologico di Kate anche se forse neanche lui ne era a conoscenza.
Diane dopo essersi separata da Sam Austen era tornata con Wayne, un alcolizzato che spesso la picchiava e da ubriaco rivolgeva avances anche a Kate che lo respingeva disgustata.
Muore circa nel 2001 arso vivo, mentre dormiva dopo una sbornia, nell’incendio che la stessa Kate appicca alla casa della madre cercando di farlo sembrare un incidente. (2.09 – Storia di Kate – What Kate did)

Sull’Isola

Nella Stazione Dharma del Cigno Kate mette su un disco di Patsy Cline e ascolta la canzone “Walkin’ After Midnight”, mentre Sawyer è senza conoscenza, per la ferita alla spalla, gli confessa che fuori la botola le è sembrato di aver visto un cavallo. Sawyer sembra dica qualcosa nel sonno ma, mentre lei gli si avvicina, lui la afferra per il collo dicendole “Mi hai ucciso, perché lo hai fatto?”, ritornerà a dormire solo in risposta al nome “Wayne” detto da Kate spaventata. (2.09 – Storia di Kate – What Kate did)

Curiosità

Flash-sideways

Nel panel dedicato a Lost al Comic-Con del 2009, Damon Lindelof e Carlton Cuse proiettano un video con John Walsh che presenta la serie televisiva America Most Wanted. Egli afferma che Wayne non era effettivamente morto nell’esplosione casa, ma invece che il suo assistente Ryan Milner è stato ucciso in una esplosione presso la sede Janssen, dopo che Kate aveva presumibilmente tagliato il tubo del gas ore prima.

Il giansenismo (Jansenism) è un’eresia cristiana condannata dalla Chiesa cattolica, elaborata nel XVII secolo da Giansenio (1585-1638), il quale fondò la sua costruzione teologica sull’idea che l’uomo nasce essenzialmente corrotto e quindi destinato a fare necessariamente il male, e che, senza la grazia di Dio, l’uomo non può far altro che peccare e disobbedire alla sua volontà. Il giansenismo eliminava quasi del tutto il libero arbitrio dell’uomo di fronte alla grazia divina, favorendo l’idea di una salvezza predestinata. (fonte: wikipedia)

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Agente della dogana di Los Angeles – Mark Ahsing

Il poliziotto doganale allo sceriffo Edward Mars “Qualcosa da dichiarare?” Mars “Solo un’assassina” (6.01 – 6.02 – LA X)

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Donna nella toilette – Kelly Kraynek

Kate nel bagno dell’aeroporto tenta di togliersi le manette con la penna rubata a Jack, aggredisce Edward, gli ruba pistola, giacca e scappa, dicendo a due donne appena entrate d’esser stata assalita da lui. La donna mora orientale era sull’aereo. (6.01 – 6.02 – LA X)

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Ganson – Percival Scott III

Ganson è un Agente dell’aeroporto di Los Angeles.
Nel tentativo di catturare la fuggitiva Kate Austen, Ganson ordinerà ai due poliziotti nell’ascensore “Recatevi nell’area bagagli dei voli internazionali. Abbiamo un codice 341”. (6.01 – 6.02 – LA X)

Ai due poliziotti nell’ascensore “Recatevi nell’area bagagli dei voli internazionali. Abbiamo un codice 341”. (6.01 – 6.02 – LA X)

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Infermiera Margaret – Yasmine Dar

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E’ un’infermiera che lavora all’Ospedale Angel of Mercy come assistente del Dr. Goodspeed. Kate porta Claire d’urgenza lì per dei dolori improvvisi per un sospetto inizio di travaglio. (6.03 – Quello che Kate fa – What Kate does )

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Infermiera
all’accettazione
– Tania Kahale

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Infermiera all’accettazione che porta d’urgenza Claire all’interno dell’Ospedale Angel of Mercy quando Kate la porta lì con un taxi. (6.03 – Quello che Kate fa – What Kate does )

Curiosità

Tania Kahale ha precedentemente interpretato Veronica, la baby-sitter di Aaron. È possibile che questa infermiera è una versione alternativa di se stessa.

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Lindsey Baskum – Jenni Blong

Lindsey Baskum era la potenziale madre adottiva del bambino di Claire Littleton, Aaron.

La signora Baskum e suo marito avrebbero dovuto aspettare Claire all’aeroporto di Los Angeles, ma non si presentarono, così Claire va a casa dei Baskum a Langdon Street di Brentwood, California. La donna in lacrime, aprendo la porta a Claire, le spiega che suo marito l’aveva lasciata e per questo non poteva più adottare il bambino.

Kate dopo aver mollato Claire in mezzo alla strada, dal meccanico aprendo la borsa della ragazza ne vede il contenuto e va a dare a Claire il suo bagaglio, Kate “Allora, dove stavi andando?”.. Claire “Langdon Street. A Brentwood” Kate “La tua famiglia abita lì?” Claire “Oh, no. Solo… la coppia che adotterà il mio bambino”, Kate decide di accompagnarla.

Claire “Salve… è la signora Baskum? Sono… sono Claire Littleton” Baskum “Oh, mio dio! Mi dispiace tantissimo… Mio marito… Lui mi ha lasciata. E… credimi, volevo il bambino con tutta me stessa. Ma… non posso farcela da sola. Mi dispiace. Senti, so che avrei dovuto avvertirti…” Claire “Cioè… ha cambiato idea così?” Baskum “Ascolta, è che la mia vita, al momento… è un pò complicata” Kate “Lei viene fin qui dall’Australia e non le viene in mente di chiamarla?” (6.03 – Quello che Kate fa – What Kate does )

Curiosità

Il nome di Lindsey non viene detto durante l’episodio, ma viene poi rivelato nei titoli di coda della puntata. Lindsey e suo marito sarebbero la coppia di Los Angeles che avrebbe dovuto adottare Aaron, consigliata da Richard Malkin. (1.10 – Un figlio – Raised by another)

Lindsey Baskum è un anagramma di “Used by Malkins” (=usata da Malkin).

Non esiste nessun “Langdon Street” a Brentwood, California. La strada può essere stata chiamata così in onore a Robert Langdon, il protagonista dei romanzi di Dan Brown “Il codice da Vinci”, “Angeli e Demoni” e “Il simbolo perduto”.
O anche, il nome della strada può essere un omaggio alla Langdon Street a Madison, Wisconsin, che è il centro del sistema di fraternità greca presso l’Università del Wisconsin-Madison.

Il cognome di Lindsey potrebbe essere un omaggio a Bascom Hill, il centro del campus della University of Wisconsin-Madison, che è l’Alma Mater di Edward Kitsis e Adam Horowitz, gli sceneggiatori di questo episodio.

Il suo Casting Call:

[JENNY] Donna, sulla trentina, qualsiasi etnia. Ambiziosa, dolce, felice e benestante. Non ha mai avuto problemi fino a quando riceve una notizia straziante che le fa cadere il mondo addosso. Mentre cerca di superare la sua crisi, deve portare cattive notizie a qualcun altro, sapendo che starà male quanto lei. Co-Star.

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Melky – Jeff Kober

Melky è un meccanico.

Kate arriva con il taxi, che aveva rubato dopo la sua fuga da Edward Mars, in un’officina e chiede uno strumento per liberarsi dalle manette, ma Melky le consiglia un altro metodo, e la libera. (6.03 – Quello che Kate fa – What Kate does )

Il suo Casting Call:

[MELKY] Maschio, tra i 30 e i 40, qualsiasi etnia. Un tipo dallo sguardo pericoloso ma che può essere sorprendentemente calmo. Ha avuto a che fare con molte situazioni rischiose e non è mai stato messo a tappeto da nessuno. Co-Star carina.

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Pearson – Fred Q. Collins

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Pearson è stato l’ufficiale giudiziario al processo di Kate. (4.04 – Pessimi affari – Eggtown)

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Camionista – Michael M. Vendrell

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Un camionista è uno dei prigionieri durante la rapina in una banca del New Mexico. Disarma con successo uno dei ladri, ma scegli come alleata la persona sbagliata, Kate, riesce a far cadere la pistola del rapinatore che poi prende Kate e le grida di sparare ai ladri, ma Kate fa finta di non sapere come funziona una pistola o e come sbloccare la sicurezza dell’arma. Il camionista viene poi sopraffatto e picchiato dai rapinatori. (1.12 – Il mistero della valigetta – Whatever the case may be)
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Rapinatore “Baseball Hat” – Dezmond Gilla

rapinatore cappello 1.12

E’ il nome dato a uno dei rapinatori di una banca del New Mexico, che indossa un cappello da baseball. Minaccia Kate con un fucile da caccia prima farle cenno di mettersi nell’angolo con il resto degli ostaggi. Kate poi gli sparerà nel caveau della banca, anche se la ferita non sembra fatale. Potrebbe essere stato il ladro che ha detto a Jason “Ti ho detto di non fidarsi di lei!”. (1.12 – Il mistero della valigetta – Whatever the case may be)

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Rapinatore “Six Foot Five” – Achilles Gacis

rapinatore Six Foot Five 1.12

“Six Foot Five” è il nome dato ad uno dei rapinatori di banche nel New Mexico, l’uomo incappucciato minaccia Kate insieme ad altri ostaggi, viene attaccato da un camionista che era tra gli ostaggi riuscendogli a far cadere la pistola lontano da lui.

Nel caveau viene sparato ma molto probabilmente solo ferito da Kate, visto che la fuggitiva era in quella banca per recuperare l’aeroplanino giocattolo li custodito in una cassetta di sicurezza e nei patti con gli altri componenti della banda di rapinatori c’era che nessuno si sarebbe dovuto far male. (1.12 – Il mistero della valigetta – Whatever the case may be)
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Sanjay – Anosh Yaqoob

Sanjay 1.22

Sanjay ha lavorato presso la reception di un motel che Kate ha visitato durante la sua fuga. Quando la Austen arrivò li Sanjay stava giocando a un videogioco, Kate gli dice che aspettava una lettera, sotto il nome di “Joan Hart”, che sarebbe dovuta essere già li. Sanjay tirò fuori una scatola da scarpe e le trova la lettera ivi contenuta porgendogliela. (1.22 – In fuga – Born to run)
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Infermiera del St. Francis Hospital – Tamara Lynch

infermiera 1.22a

Infermiera del St. Francis Hospital, Iowa, che lavora alla reception quando Kate va a visitare la madre gravemente malata. L’infermiera dice a Kate che sua madre era nella camera 208 locata in fondo al corridoio, dietro l’angolo e che poi avrebbe trovato la stanza alla sua destra. (1.22 – In fuga – Born to run)

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Agente federale – Shawn Lathrop

agente federale 3.15

Un agente federale, insieme a Edward Mars, ha tentato di arrestare Kate durante i suoi tentativi di parlare con sua madre. Tuttavia, fuori casa della Signora Diane Janssen, la donna, che si crede di essere Kate, era in realtà Cassidy che afferma di essere li solo per vendere Bibbie. (3.15 – Abbandonate – Left behind)

L’attore interpreta anche l’assistente di volo del volo Oceanic 815 nel flash sideways dell’episodio 6.01 – 6.02 – LA X.

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Adam

-no foto-

Adam lavora all’Ospedale St. Francis nel paese di origine di Kate in Iowa, ed è un amico di Tom Brennan. Tom chiama Adam per permettere a Kate di visitare sua madre prima che muoia. (1.22 – In fuga – Born to run)

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Rachel Brennan

Rachel Brennan 1.22

Rachel è la moglie di Tom Brennan e la madre del loro bambino Connor.

Si presume abbia lo stesso cognome del marito, Brennan. Rachel la si vede solo in una foto sul frigorifero di casa Brennan. Kate, quando vede le foto, le commenta dicendo che il figlio di Tom è bellissimo, Tom le risponde che il bambino ha preso dalla madre e dice che lei è fuori a Cedar Rapids per far visita ai suoi parenti. (1.22 – In fuga – Born to run)

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autrici:losttuttalavita e keira
fonte filmografie: imdb.com

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