1.22 – In fuga – Born to run (Kate)

Episodio: 1×22
Titolo Originale: Born to run
Scritto: Edward Kitsis, Adam Horowitz, Javier Grillo-Marxuach
Regia: Tucker Gates
Episodio dedicato a: Kate


43 giorni post crash

Flashback: anno 2002 – Iowa

Kate è la protagonista di questo fb, abbiamo appreso proprio dalle sue parole che ha ucciso qualcuno ma non sappiamo null’altro, né chi e neanche perché. La sua è un personalità molto sfaccettata si è dimostrata capace di gesti di grande coraggio e di lealtà ma abbiamo visto che sa anche essere dura e comportarsi da vera ribelle.
Sicuramente è una persona diversa da quello che appare, lei non è affatto sicura di se così come appare ed è sfuggente in tutti i sensi non solo fisicamente, infatti non lascia che nessuno veda la sua vera essenza.
Qui la vediamo come una giovane ribelle costantemente in fuga inseguita dalla polizia come se fosse una criminale.

Tutto in questo fb ricorda i problematici e misteriosi personaggi femminili del regista Hitchcock, sono molte infatti le citazioni fatte in suo onore. Quando Kate arriva nel motel e fa la doccia credo che tutti abbiamo ripensato al film “Psyco”.
Kate è così truccata e travestita da essere irriconoscibile, porta una parrucca bionda e il bagagliaio della sua auto è pieno di targhe, infatti la vediamo che abilmente sostituisce quella del Nebraska con una dell’Ohio, tra l’altro riceve della corrispondenza usando il nome di Joan Hart.
Diane Janssen, sua madre è ricoverata in un ospedale, è malata terminale e lei vorrebbe andarla a trovare ma, quando vede che la stanza della donna è sorvegliata da un poliziotto, rinuncia al suo proposito.

Kate riesce a entrare nella macchina del dottor Tom Brennan, si nasconde e aspetta il suo arrivo, deve dirgli che sua madre è malata di cancro e che ha bisogno del suo aiuto per riuscire ad avvicinarla.
Tom e Kate hanno avuto una relazione in passato, ora lui è sposato con Rachel e ha un figlio che si chiama Connor, visto che la moglie e il figlio sono in vacanza i due sfruttano l’occasione per rivedersi.

Capsula del tempo

In macchina raggiungono un posto isolato, scavano sotto un grande albero per recuperare la scatola che contiene i loro ricordi che avevano nascosto lì da bambini. All’interno c’è un cappellino, una palla da baseball e un piccolo aeroplano giocattolo che era il preferito di Tom.
Curiosamente Kate chiama questa scatola “la capsula del tempo”.
C’è anche un’audiocassetta registrata il 15 agosto 1989. Ci sono le loro voci ancora acerbe che esprimono i loro sogni più nascosti, parlano del loro futuro insieme, fantasticano di sposarsi e di avere dei figli.
Inevitabilmente i due si baciano, ma Kate si sottrae perché oramai per loro è troppo tardi.

Reparto Oncologia

Grazie all’aiuto di Tom, Kate riesce a evitare la sorveglianza e ad avvicinare sua madre, la donna è talmente grave che questa potrebbe essere l’ultima volta che si vedono. Purtroppo però, e in modo del tutto inspiegabile per noi, la madre di Kate quando la vede sembra terrorizzata, e anche se le costa fatica cerca di trovare tutta la voce che ha per urlare “Aiutatemi!…qualcuno mi aiuti!”.

Davanti a questa reazione a Kate non resta altro che fuggire, malauguratamente urta un poliziotto che cerca di trattenerla, ma lei lo colpisce e gli prende il walkie talkie.
Tom è in ospedale, la vede fuggire, capisce che è in difficoltà e per aiutarla la porta alla sua macchina salendo con lei, non scende anche se Kate lo invita a farlo.

Senso di colpa

Kate guida a tutta velocità, partendo urta delle auto e poi sfonda un posto di blocco, la polizia spara, ma lei non si ferma.
Quando finalmente si sente al sicuro Kate accosta la macchina e scopre che Tom è stato colpito da un proiettile dalla polizia, e purtroppo ha perso la vita. Non le resta altro che fuggire ancora…il piccolo aeroplano, che era tanto caro a Tom, resta sul sedile della macchina, dimenticato.

Sull’isola il 3 novembre 2004

Charlie ha molta fiducia, crede fermamente che presto arriveranno i soccorsi e loro lasceranno l’isola. Confida a Kate che vederlo riapparire, dopo essere scomparso a causa di un incidente aereo, susciterà un grande interesse nei sui riguardi. Prevede che arriverà a vendere anche 10 milioni di dischi.
A portare un po’ di agitazione arriva il Professor Artz, uno dei sopravvissuti, raggiunge il gruppo che lavora alla zattera e sostiene che devono assolutamente fare in fretta, secondo la sua esperienza sono già in ritardo, avrebbero dovuto partire il giorno prima.
Ora che la stagione dei monsoni è imminente devono affrettarsi a lasciare l’isola, altrimenti con le correnti differenti rischiano di andar a finire dritti dritti in Antartico.

Rivalità

A quanto pare Kate ha deciso di lasciare l’isola e ne parla con Michael, tra l’altro sostiene che potrebbe essere più utile di Sawyer, lei sa navigare, visto che ha fatto anche delle regate per due anni.
Michael non si lascia convincere, però più tardi ha uno scatto d’ira verso Sawyer, che si lamentava di Jin, e lo minaccia facendogli capire che potrebbe lasciarlo sull’isola e sostituirlo con Kate.
Sawyer allarmato da questo comportamento, va da Kate per parlare e la trova intenta a contraffare il passaporto di Joanna, tra i due scoppia un litigio, lui la accusa di manipolare Michael ora che ha deciso di andarsene perché teme di essere arrestata quando arriveranno i soccorsi.
Kate, che è capace di essere dolcissima, ora si sente offesa e, invece di cercare di spiegarsi, risponde in modo molto duro:
“ehi … Sawyer..se voglio quel posto, io me lo prendo!”

La Botola

Sayid porta Jack nella giungla per mostrare il segreto di Locke, e John e Jack discutono sulle cose che si sono nascosti a vicenda.
Locke non ha parlato con nessuno della botola, e Jack a sua volta ha taciuto sulle pistole contenute nella valigetta. Locke afferma che entrambi hanno usato la loro discrezionalità.
Poi i due iniziano a valutare come fare per aprire la botola, mentre Sayid non è affatto d’accordo e sostiene che se il portello non ha maniglie evidentemente non è stato studiato per essere aperto dall’esterno.

Michael sta male

Mentre stanno lavorando alla zattera, Walt passa dell’acqua al padre, Michael beve e poi i due iniziano a parlare di quello che faranno quando verranno salvati. All’improvviso però l’uomo si accascia e in preda a spasmi di dolore allo stomaco ordina a Walt di andare a cercare Jack. Il ragazzo corre nella giungla, trova Kate e Sun e racconta loro che il padre si è sentito male, così Kate si occupa di andare a chiamare Jack.

Sospetti

Jack è arrivato alla conclusione che qualcuno ha tentato di avvelenare Michael, il quale sospetta di Sawyer.
Hurley, parlando con Locke, si lascia sfuggire che era Kate la prigioniera dello sceriffo; questo è un nuovo motivo di discussione tra Jack e Locke.
Hurley si rende conto di avere scatenato una forte tensione e come sempre riesce a farci sorridere, lui ha il dono di rendere le cose più semplici e si lamenta che ci sono troppi segreti tra i sopravvissuti:
“Come faccio a ricordare chi sa una cosa e chi un’altra?”

In fuga

Kate è interessata a sapere se sulla zattera ora c’è un posto libero, Jack senza sottintesi vuole sapere se è stata lei a mettere il veleno nell’acqua.
Questo sospetto offende Kate, che vuole sapere se lui la ritiene capace di una cosa del genere, la risposta evidentemente la ferisce:
“io non ho idea di che cosa tu sia capace di fare…”

Presto saremo salvi

Charlie è ispirato e sta componendo una melodia, mentre Claire gli taglia i capelli lui si offre di ospitarla con il suo bambino quando saranno rientrati a Los Angeles.

Prima di partire anche Walt sente il bisogno di salutare Locke e di dirgli che lui non ha avvelenato suo padre, mentre i due parlano avviene una cosa strana. Il bambino appoggia una mano sul braccio di Locke e a quel punto gli dice:
“non l’aprire…quella cosa!”
A quanto pare parla della botola, ma nessuno ne ha mai parlato con lui! …poi scappa senza dare altre spiegazioni.

Tutti hanno i nervi tesi, Michael ormai accusa apertamente Sawyer di averlo avvelenato, usa parole pesantissime, gli dice che è un criminale e un bugiardo. Queste accuse fanno perdere la bussola a Sawyer che si lascia prendere dalla rabbia e afferra la borsa di Kate, dalla quale prende il passaporto di Joanna, dicendo a tutti che lei era la prigioniera del Marshal.
Kate confessa davanti a tutti, si, lei era ricercata e il Marshal Edward Mars la stava riportando a casa.

Riguardo il malessere di Michael però ci aspetta una sorpresa: è in arrivo un colpo di scena.
E’ stata Sun che ha avvelenato l’acqua che era destinata a Jin (non a Michael), lei temeva che suo marito morisse in mare, voleva salvarlo non voleva fargli del male.
Questa confessione resterà un segreto fra lei e Jack, che la spinge ad andare a dire addio a suo marito prima che lasci l’isola.

E’ sera quando Sawyer va a parlare con Kate per scusarsi riguardo l’accaduto, lui aveva pensato veramente che gli avrebbe portato via il posto sulla zattera e così ha rivelato a tutti il suo segreto.
Poi aggiunge che vuole andarsene perché non c’è niente che valga la pena per cui restare…

Anche fra Michael e Walt è venuto il momento dei chiarimenti e il bambino confessa a suo padre di essere stato lui a incendiare la zattera, perché non voleva lasciare l’isola. Ora Michael, che tanto ha fatto per andarsene, sarebbe pronto a non andare via pur di accontentare suo figlio, che invece ora è deciso a lasciare l’isola.

La sera, sedute davanti al fuoco, Sun e Kate chiacchierano come due vecchie amiche.
“Jack lo sa…..sa che sono stata io a intossicare l’acqua, ma non sa che l’idea è stata tua, volevi soltanto aiutarmi e non c’è ragione che tu venga punita per questo”.
Kate sembra sollevata da queste parole e aggiunge “Già, Jack è bravo a mantenere i segreti”
Sun svela che da bambina era convinta che quando avrebbe incontrato l’uomo giusto da amare sarebbe stata felice per sempre e Kate risponde “si anche io…”.


Commenti:

Discrezionale (Minuto 19,40)

Locke dice a Jack, a proposito del fatto di nascondere alcune cose:
“You used your best discretion. I used mine”
Facendo quindi notare che entrambi lo hanno fatto in modo discrezionale, ovvero hanno valutato i fatti scegliendo secondo i loro criteri quale fosse la soluzione più opportuna per l’interesse di tutti.

Domande

Come fa Walt a sapere della botola?
Perché dice a Locke di non aprirla?
Quando Kate ha ripreso l’aeroplano di Tom, visto che lo aveva lasciato sul sedile dell’aiuto?
Con chi si è sposata Kate?
Perché sua madre si spaventa quando la vede?
Kate ha ucciso qualcuno, di chi si tratta?
Perché era a Sydney?

Riflessioni

Kate e Sawyer sono due fuggitivi, fra loro si capiscono perché parlano la stessa lingua. Hanno molte cose in comune, tutti e due sono cresciuti senza mai sentirsi amati, tutti e due sono abilissimi a nascondere le loro fragilità dietro una apparenza ingannatrice.
Lui con un giochetto innocente come il gioco del “mai” riesce a trovare con Kate una sintonia che Jack non riesce mai a creare, la fa parlare, la fa bere, la fa ridere … e lei si libera riuscendo perfino a confidarsi.
Kate solo a Sawyer ha raccontato tante cose di se e di essere stata anche sposata, è attratta da lui ma è innamorata di Jack, con il quale però non riesce a essere se stessa, insomma anche sull’isola non riesce a gestire la sua vita sentimentale.

Michael, Jin e Sawyer sono sicuri di farcela a lasciare l’isola, anche Kate lo pensa, infatti preferisce andarsene piuttosto che correre il rischio di essere arrestata nuovamente una volta che sono arrivati i soccorsi.
Anche Charlie è molto fiducioso, è convinto che la zattera rappresenti la salvezza per tutti, Sun invece ha paura che le cose andranno male e teme per l’incolumità di suo marito.
Locke non è interessato a lasciare l’isola e Walt ha cambiato idea.

Parallelismi

Kate dissotterra la “Capsula del tempo” una scatola che la riporta indietro nel tempo con i suoi ricordi e le permette di ascoltare se stessa che fa progetti per il futuro.

Sull’isola dopo avere scavato è venuta alla luce la botola…si deve stabilire se la si deve aprire oppure no.

Inganni e Confessioni

Walt rivela a suo padre di essere stato lui a bruciare la prima zattera. (Collegamento con l’episodio 1.17 “Cambiamenti”). Lui è arrivato a tanto pur di non lasciare l’isola, ora ha cambiato idea.
Kate confessa davanti a tutti di essere la prigioniera dello sceriffo.
Sun confessa di avere messo qualche cosa nell’acqua per impedire a Jin di andarsene.
Jack e Locke ammettono di avere avuto dei segreti.
Kate usa il passaporto di Joanna Miller, la ragazza annegata nell’episodio 1.05, per poter fuggire e forse per evitare di essere ancora arrestata.

Riferimenti ai numeri

Tom e Kate hanno seppellito la capsula del tempo il giorno 15-08 del 1989.
I posti a disposizione sulla zattera sono 4.

Riferimenti culturali

“Psycho”. La scena iniziale è un chiaro omaggio al film di Alfred Hitchcock. Nel film c’è una donna bionda che si reca in un motel. La stanza del motel e la scena della doccia assomigliano molto a quelle del film e persino la musica è simile a quella del famoso thriller.

“Born to Run” “Nata per correre”. Il titolo di questo episodio cita una canzone di Bruce Springsteen del 1975, sembra scritta per Kate che in un modo o nell’altro deve sempre fuggire.

Testo della canzone “Nata per correre”:
“Qualche giorno, ragazza, non so quando arriveremo là
Dove vogliamo veramente andare e camminare al sole
Perché noi siamo vagabondi, piccola, siamo nati per correre…”

(Autrice: Katrina)

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