Locke – Personaggi minori

Matthew Abaddon – Lance Reddick
Anthony Cooper – Kevin Tighe
Helen Norwood – Katie Sagal
Emily Annabeth Locke – Swoosie Kurtz

Agente di polizia – Ernesto Lopez
Bambino – Tyler Burns Laudowicz
Jimmy Bane – Theo Coumbis
Corriere – Eddie L. Cavett
Edward F. “Eddie” Colburn – Justin Chatwin
Costruttore – Stephen Scibetta
Eddie – George O’Hanlon
Fisioterapista – Matthew Pedersen
Florence – Mandy June Turpin
Frainey – Lawrence Mandley
Francine – Roxanne Sarhangi
Tamara Fry – Cleo King
Gellert – Phil Abrams
Dr. Hajer – Ammar Daraiseh
Simon Holt – Skyler Stone
Infermiera – Amanda Carlin
Infermiera Jean – Christina Souza
Infermiera St. Thomas – Julie Ow
Infermiera Margaret
Inserviente – Ken Elliott
Jan – Virginia Morris
Detective Mason – Marlene Forte
Nadia Abed Jazeem – Andrea Gabriel
Lynn Karnoff – Suzanne Krull
Kim – Dion Donahue
William Kincaid – Stephen Bishop
Mrs. Locke – Rebecca Tilney
Melissa – Susan Duval
Mike – Chris Mulkey
Randy Nations – Billy Ray Gallion
Ostetrico – Patrick Torres
Padre Chuck – Geoffrey Rivas
Detective Reed – Don Nahaku
Rick Romer – John Simon Jones
Sceriffo Williams – Joel Himelhoch
Studente – Joshua Smith
Studentessa – Ashlee Kyker
Peter Talbot – Patrick J. Adams
Mrs. Talbot – Barbara Baehler
Warren – Stephen J. Rafferty

Rick Romer – John Simon Jones

Sydney, Rick Romer è un agente di viaggio che lavora alla Melbourne Walkabout Tours, nega a Locke l’ammissione all’escursione walkabout vedendolo sulla sedia a rotelle, dicendogli che in quelle condizioni non è in grado di effettuare quel tipo di viaggio. Nella sua agenzia aveva un modellino d’aereo abbastanza grande. (1.04 – La caccia – Walkabout)

Curiosità

Negli episodi “1.08 – Il truffatore – Confidence man” e “3.15 – Abbandonate – Left behind“, Claire legge il libro “Vision of Astrology” di Rick Romer.

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Tamara Fry – Cleo King

Tamara Fry è una dipendente pubblica che intervista John Locke, per accertare se lui dovrebbe comunque ricevere l’assegno di invalidità per la sua depressione. Alla fine la donna decide che fino a quando John non avrebbe ricominciato il programma di terapia, non avrebbe ricevuto ulteriori assegni. Nel corso del colloquio Tamara fa molte domande a John ma con modi piuttosto bruschi. (3.13 – L’uomo di Tallahassee – The man from Tallahassee)

Curiosità

Secondo il suo distintivo identificativo Tamara lavora per il Dipartimento per lo sviluppo dell’occupazione (EDD), nello Stato della California.

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Jimmy Bane – Theo Coumbis

Jimmy Bane era un criminale al quale Anthony Cooper aveva rubato 700.000 dollari in una truffa di pensionamento. Per scovare Copper va al cimitero, dove si stava celebrando il funerale di Anthony, probabilmente per catturarlo o per assicurarsi che l’uomo fosse realmente morto.
In seguito si presenta con uno scagnozzo a casa di Locke ed Helen per chiedere a John di suo padre e del denaro, fa svuotare a Locke la sua borsa sperando di trovare li il denaro che Cooper gli aveva rubato, invece vi trovò i suoi documenti di lavoro. Ringrazia Helen per avergli offerto il caffè, durante la precedente attesa che Locke ritornasse a casa, e se ne andò. (2.17 – Chiusura – Lockdown)

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Edward F. “Eddie” Colburn – Justin Chatwin

Edward F. “Eddie” Colburn era un poliziotto sotto copertura che fa amicizia con John Locke per infiltrarsi in una comune a cui Locke aveva aderito.

Secondo il documento identificativo del Dipartimento dello Sceriffo, Eddie ha preso il diploma di scuola superiore nella contea di Humboldt nel 1989. Nel 1991, si è laureato al college con una laurea in Scienze della polizia. Nel 1993, si è laureato al Basic Law Enforcement Academy. Il 12 giugno 1994 è entrato nel County Divisione Patrol Humboldt e nel 1995 è stato promosso a vice sceriffo.

1996, Eddie viene caricato sul furgone guidato da Locke come autostoppista; quando lo sceriffo ferma l’auto, Eddie si identifica come il nipote di Locke. Eddie viene ospitato nella comune di cui fa parte John, un piccolo gruppo di persone che vivono insieme seguendo uno stile di vita da comunità contadina, e ha vissuto lì per sei settimane. Mike e Jan scoprono che Eddie è un agente di polizia sotto copertura, che aveva il compito di scoprire i segreti della comune e la loro piantagione di marijuana.

Locke, che voleva “ripulire il casino che aveva fatto”, porta Eddie a caccia con l’intento di ucciderlo, quando viene interrogato da Locke sotto la minaccia di una pistola Eddie confessa di essere un’agente di polizia ed ammette di essersi appostato su quella strada in modo che solo Locke potesse dargli un passaggio; dice che John era stato scelto perché era la persona più manipolabile della comunità. Non appena Locke minaccia di sparargli, Eddie gli dice di sapere che non l’avrebbe mai fatto perché sa che Locke non è un assassino, ma che è una brava persona. Eddie si allontana e John non gli spara. Il destino di Eddie è tuttora sconosciuto. (3.03 – Ulteriori istruzioni – Further instructions)

Coincidenze e Curiosità

Al dipartimento dello sceriffo, di cui fa parte Eddie Humboldt, ha il numero di matricola: 84023

Eddie indossa una maglietta della band Geronimo Jackson, dice che era una vecchia maglietta di suo padre. Lo stesso Lp verrà ascoltato da Charlie e Hurley nella botola.

Eddie ha avuto la formazione in armi bianche, armi a lungo raggio, M-16, pronto soccorso, moto, SWAT, laboratori di medicina legale, informatica, e CSI-1.

In una scena tagliata della terza stagione, presente nei DVD, Eddie è stato visto da Locke durante l’arresto dei membri della comune.

Filmografia Justin Chatwin

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Corriere – Eddie L. Cavett

Consegna a casa di John Locke e Helen il bagaglio che era stato smarrito dalla Oceanic appartenente a John, durante il viaggio effettuato tra Sidney e Los Angeles sul volo 815. (6.04 – Il sostituto – The substitute )

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Detective Mason – Marlene Forte

Il Detective Mason era un funzionario di polizia che ha indagato sull’omicidio di Peter Talbot insieme al detective Reed. Più tardi la coppia interroga Locke su Anthony Cooper, i due sostengono che il padre di John sia fuggito in Messico. (3.13 – L’uomo di Tallahassee – The man from Tallahassee)

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Detective Reed – Don Nahaku

Il Detective Reed era un funzionario di polizia che indagava con il detective Mason sull’omicidio di Peter Talbot. Più tardi i due informeranno Locke su Anthony Cooper, che credono sia fuggito in Messico. (3.13 – L’uomo di Tallahassee – The man from Tallahassee)

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Dr. Hajer – Ammar Daraiseh

Tunisia 2007. È il medico che riassesta d’urgenza la frattura scomposta di John Locke appena “materializzato” in Tunisia dopo aver girato la ruota nelle profondità dell’Isola, lavorerà agli ordini di Charles Widmore, come Abaddon che assiste da dietro una tenda il malato. (5.07 – Vita e morte di Jeremy Bentham – The Life and Death of J. B.)

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Eddie – George O’Hanlon

Eddie era la guardia di sicurezza all’entrata della villa di Anthony Cooper a Los Angeles. Quando John Locke conosce il suo padre biologico inizierà a frequentare casa sua divenendo così, grazie alle frequenti visite, anche amico di Eddie, ma quando Cooper avrà ricevuto il rene di John, la guardia gli negherà l’accesso alla villa, come ordinatogli dal suo datore di lavoro. Non è noto se Cooper ha mantenuto l’occupazione di Eddie quando ha cambiato residenze.(1.19 – Deux ex machina)

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Fisioterapista – Matthew Pedersen

Un fisioterapista assiste al recupero di John Locke presso il Centro di Riabilitazione Delerue a Tustin, dopo la caduta di Locke dall’ottavo piano di un palazzo, aiutandolo con la terapia fisica di Locke. (4.11 – Ricerca febbrile – Cabin fever)

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Florence – Mandy June Turpin

Florence era la madre adottiva di John Locke, dato in affidamento dopo la sua nascita, era anche la madre di Melissa (e forse di Jeannie pure).
Florence, quando John aveva 5 anni, riceve la visita di un uomo che vuole vedere Locke dicendogli di comportarsi bene con questo signore. Quell’uomo era Richard Alpert che si presentò a John dicendogli che gestiva una scuola per bambini speciali e che pensava che lui potesse essere uno di quei bambini dotati e che gli avrebbe fatto delle domande per capirlo. Dopo il colloquio tra i due Florence chiederà a Richard cosa ne pensasse del bambino, Richard le rispose che John non era ancora pronto per la sua scuola e se ne andò. Florence rimproverò John, chiedendogli cosa avesse fatto, Locke abbassò lo sguardo sconsolato. (4.11 – Ricerca febbrile – Cabin fever)

Non è chiaro se Florence fosse la stessa madre adottiva di cui John parla sull’Isola nell’episodio 1.16 – Fuorilegge – Outlaws.
John racconta di sua sorella Jeannie che cadde e si ruppe il collo, quel quale incidente sua madre adottiva si rimproverava smettendo di mangiare e dormire. I vicini iniziarono a parlarne preoccupati che la donna potesse suicidarsi. Circa sei mesi dopo il funerale di Jeannie, un golden retriever si presentò sul loro vialetto di casa, si diresse dentro la loro abitazione e guardò dritto verso la madre adottiva di John. La donna lo guardò e scoppiò in lacrime, credeva che il cane contenesse lo spirito di Jeannie, infatti il cane dormiva nella vecchia stanza di Jeannie sul letto della bambina; rimase con loro fino a quando la madre adottiva morì cinque anni dopo. E poi scomparve.

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Frainey – Lawrence Mandley

Frainey è un investigatore privato assunto da John Locke per scoprire chi siano i sui suoi genitori biologici. Va a trovare John sul luogo di lavoro per dirgli che ha trovato sua madre e suo padre.
Dice a Locke che ha prelevato dei capelli dalla macchina di Emily Locke e li ha comparati al suo DNA confermando che al 99% dei casi quella è la sua madre biologica, Frainey ha inoltre prodotto le copie della di lei patente e tessera di ammissione all’Istituto Mentale Santa Rosa di Los Angeles.
Riguardo a suo padre Anthony Cooper, Frainey avverte Locke che “ha fatto questo lavoro abbastanza da sapere che questa roba non ha senso” e che “probabilmente non ci sarà un finale felice”. (1.19 – Deux ex machina)

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Francine – Roxanne Sarhangi

Francine è una ragazza che frequenta lo stesso gruppo di controllo della rabbia a cui partecipano anche Locke ed Helen. Il suo problema è legato al rapporto con la madre, si lamenta che questa le ha rubato 30 dollari dalla borsa per comprarsi dell’alcool. Quando Locke sente la sua storia la rimprovera di essere troppo sensibile, in confronto al calvario che aveva vissuto lui con suo padre, Anthony Cooper. (2.03 – Orientamento – Orientation)

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Gellert – Phil Abramsv

Gellert era l’insegnante di scienze di John Locke alla Colin Heights High School. Dopo aver salvato il 16enne John rimasto chiuso all’interno di un armadietto della scuola, Gellert dice al ragazzo di esser stato contattato da un certo Dottor Alpert, che chiamava da Portland, per conto della Mittelos Laboratories che lavoravano con la chimica e le nuove tecnologie. La Mittelos era alla ricerca di giovani menti brillanti e volevano che John andasse al loro campo estivo.
Quando Locke gli chiede come facevano a sapere di lui, l’insegnante suggerisce che avevano inviato un loro rappresentante a una fiera della scienza a Costa Mesa, dove John aveva presentato un lavoro. John sconvolto rispose a Gellert di non essere uno scienziato, ma il tipo di persona che si interessava di sport e auto.

Gellert gentilmente gli rispose che, anche se avesse voluto essere come i ragazzi più popolari della scuola, lui non era come loro, gli disse che non poteva essere un super-eroe, infuriato John ribatté: “Non dirmi quello che non posso fare!” e se ne andò. (4.11 – Ricerca febbrile – Cabin fever)

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Simon Holt – Skyler Stone

Simon Holt era il paramedico che ha portato Locke all’ospedale di S. Sebastian in ambulanza, dopo esser stato investito da Desmond che poi fuggì. Il paramedico dice a Ben che Locke non dava alcuna risposta, Ben gli fa presente che a stento conosceva quel collega di scuola e non sapeva chi dovesse essere contattato come parente più prossimo.

Simon “Tachicardia sinusale a 130, pressione in calo… siamo a 62 su 30, probabilmente a causa di un’emorragia interna” dall’ospedale “Segni di danno neurologico?” Simon “Nessuna reazione e riflessi assenti” Ben “è perchè è paraplegico” Simon “Lo conosce?” Ben “Sì, è… il sostituto di un insegnante della mia scuola, si chiama… Locke. Il signor Locke, non conosco il nome, ma usa una sedia a rotelle, dov’è?” Simon “Distrutta, ma probabilmente gli ha salvato la vita” Ben “Ho visto chi è stato… il pirata che l’ha investito. Era fuori dalla scuola…” Simon “Quando arriviamo in ospedale può raccontarlo alla polizia. Conosce nessuno che possiamo avvisare?” Ben “Non ne ho idea, come le ho detto, so molto poco di lui”. (6.13 – L’ultima recluta – The last recruit)

Il suo Casting Call:

[Paramedico] Maschio, qualsiasi etnia, tra i 30 e i 40 anni. Intelligente, ordinato ed esperto paramedico che ci tiene ai suoi pazienti e a cui piace aiutare la gente. Co-Star.

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Infermiera – Amanda Carlin

L’infermiera del pronto soccorso all’ospedale di Tustin, Susie, ha aiutato Emily Locke a partorire.
Più tardi, dice ad Emily e alla signora Locke di tutte le complicazioni che il bambino aveva superato, era il più giovane bambino prematuro mai sopravvissuto in quell’ospedale. Si offrì di lasciare tenere ad Emily in braccio il bambino, ma la ragazza si arrabbiò e corse fuori dalla stanza piangendo.

La madre di Emily, la signora Locke, mostrandosi senza alcuna emozione, chiede all’infermiera con chi avrebbe dovuto parlare di adozione. Prima di dare una risposta, l’infermiera notò Richard Alpert in piedi dietro la finestra di visualizzazione che dava sulla stanza. La signora Locke sembrava disturbata dalla di lui presenza dicendo all’infermiera di non sapere chi fosse. (4.11 – Ricerca febbrile – Cabin fever)

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Jan – Virginia Morris

Jan, insieme al suo partner Mike, ha un ruolo di leader nella comune alla quale si unisce John Locke e dove vengono segretamente coltivate delle piante di marijuana. Apparentemente Jan sembra una donna calma, ma quando scoprì che Eddie, un autostoppista introdotto nella comune da Locke, era in realtà un poliziotto sotto copertura, mostrerà una temperamento esplosivo chiamando Locke “un idiota”. (3.03 – Ulteriori istruzioni – Further instructions)

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Lynn Karnoff – Suzanne Krull

E’ un’intervistatrice di un’agenzia di collocamento

Lynn “Quale animale la descriverebbe meglio?” Locke “Non capisco cosa abbia a…” intervistatrice “Dica la prima cosa che le viene in mente. Si definirebbe come… una persona socievole?” Locke “Posso parlare con la responsabile?” (6.04 – Il sostituto – The substitute )

Lynn Karnoff l’abbiamo già vista qui

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Kim – Dion Donahue

Kim è un membro della comunità di Mike e Jan, è il guardiano della serra dove il gruppo coltiva la marjuana. (3.03 – Ulteriori istruzioni – Further instructions)

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William Kincaid – Stephen Bishop

William Kincaid era un fisioterapista che ha lavorato nell’ospedale Delerue Center for Rehabilitation, di Tustin California.
Nel 2000, è stato assegnato per aiutare John Locke ad adattarsi alla vita nella sua nuova sedia a rotelle. William è un uomo ottimista, che chiama Locke “compagno”, e si rifiuta che John si lasci andare dopo l’incidente spronandolo a reagire. Gli dirà “John sei caduto per otto piani e sei sopravvissuto, va bene? Io non voglio sentire ciò che non puoi fare”. (3.13 – L’uomo di Tallahassee – The man from Tallahassee)

Curiosità

Il nome William è di antica origine tedesca, il suo significato è “volontà, casco, protezione”.
Quando stava cercando di motivare Locke, gli dice una frase molto simile al credo di John: “Non dirmi quello che non posso fare”.

Un Dr. Kincaid è menzionato anche nell’episodio 3.14 – Expose, quando Paolo legge la descrizione del regista che lui e Nikki avevano appena ucciso. Uno degli spettacoli di cui il regista era stato l’ideatore si chiamava “Dr. Kincaid Esquire”.

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Mrs. Locke – Rebecca Tilney

La signora Locke era la nonna materna di John Locke.
Litiga con la figlia Emily riguardo l’uomo con cui Emily usciva, senza sapere che la ragazza fosse già incinta, disapprovava la relazione perché l’uomo aveva il doppio dell’età della figlia. Emily, dopo il litigio, corse fuori di casa e fu investita da un’auto, con conseguente nascita prematura di John.

Dopo che Emily si rifiutò di prendere in braccio John appena nato, la Signora Locke avvia le pratiche per dare il bambino in adozione; quando nota Richard Alpert in ospedale, che guarda John, dice a un’infermiera di non sapere chi fosse quell’uomo. (4.11 – Ricerca febbrile – Cabin fever)

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Melissa – Susan Duval

Melissa era la sorella adottiva di Locke, di lei si sa che non le piaceva il backgammon e sembrava non gradire neanche Locke. (4.11 – Ricerca febbrile – Cabin fever)

Non è chiaro se Melissa fosse la sorella di Jeannie. (1.16 – Fuorilegge – Outlaws)

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Mike – Chris Mulkey

Mike, insieme alla sua partner Jan, ha un ruolo di leader della comune, alla quale si unisce Locke, dove vengono segretamente coltivate delle piante di marijuana. Inizialmente Mike sembra un uomo caloroso e gentile, ma quando scopre che Eddie, un autostoppista portato nella comune da Locke, è in realtà un poliziotto sotto copertura, mostra di possedere un lato molto aspro e severo. Quindi decide di abbandonare definitivamente la comune e l’attività di coltivazione, e anche quando Locke insiste che avrebbe potuto risolvere la situazione eliminando il problema creato, Mike dubita delle sue capacità. (3.03 – Ulteriori istruzioni – Further instructions)

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Ostetrico – Patrick Torres

Il medico del pronto soccorso ha aiutato Emily Annabeth Locke a partorire John all’Ospedale di Tustin, California. (4.11 – Ricerca febbrile – Cabin fever)

Curiosità

Nello stesso episodio un dottor Miller è stato chiamato sulla P.A., è incerto se questo sia la stessa persona.
Il nome Dr. Carlyle è stato anche sentito al citofono. Carlyle era il cognome di Boone.

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Padre Chuck – Geoffrey Rivas

Padre Chuck è l’uomo che ha celebrato il falso funerale di Anthony Cooper (organizzato da lui stesso). (2.17 – Chiusura – Lockdown)

Curiosità

Nelle scene tagliate del DVD della Seconda Stagione, è in un flashback in cui stava parlando con Locke e Helen, chiedendogli di suo padre, Locke gli risponde che “in realtà non lo conosco”.

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Sceriffo Williams – Joel Himelhoch

Lo Sceriffo Williams ferma Locke ed Eddie chiedendo a Locke i documenti. Locke dice allo sceriffo di avere delle armi sul retro del furgoncino e che le licenze per le armi si trovano lì. Lo sceriffo vorrebbe arrestare Locke per aver fatto salire sull’auto un autostoppista ma interviene subito Eddie affermando che John è suo zio. (3.03 – Ulteriori istruzioni – Further instructions)

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Studente – Joshua Smith

John Locke chiede al bambino, nel corridoio della scuola, dove si trova la sala professori nell’istituto in cui John Locke è stato assunto come sostituto. (6.04 – Il sostituto – The substitute )

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Peter Talbot – Patrick J. Adams

Peter Talbot va a casa di John Locke chiedendogli aiuto per sua madre, la donna era corteggiata da un truffatore di nome “Adam Seward”.

Racconta a John dei suoi sospetti sull’uomo, dalle sue ricerche aveva scoperto che il corteggiatore di sua madre in passato si faceva chiamare Anthony Cooper. Da questo dato poi aveva scoperto che John aveva donato un rene a Cooper, e per questo John doveva esser una brava persona. Ma Locke mentirà a Peter dicendogli che il suo atto di generosità verso suo padre era un “donazione anonima”.

Peter viene trovato morto dopo il suo incontro con Locke, presumibilmente ucciso da Anthony Cooper. I detective Mason e Reed sono stati assegnati a indagare sulla sua morte. (3.13 – L’uomo di Tallahassee – The man from Tallahassee)

Filmografia Patrick J. Adams

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Mrs. Talbot – Barbara Baehler

Mrs Talbot era una delle vittime delle truffe di Anthony Cooper; voleva sposarla per poi scappare con una fetta considerevole del di lei patrimonio.
Dopo che suo figlio Peter aveva capito il piano di Anthony, va a chiedere a Locke di aiutarlo a convincere Cooper a lasciarla e andar via dalla città.
Dopo la morte di Peter (un omicidio sospetto, forse per mano di Anthony Cooper), Locke affronta il padre, il quale dice che la signora Talbot aveva cancellato il matrimonio dopo la morte del figlio ma, quando Locke scopre che quella dichiarazione era solo un suo bluff minacciando di chiamare la donna, Cooper lo spinge fuori dalla finestra lasciando poi il paese. (3.13 – L’uomo di Tallahassee – The man from Tallahassee)

Curiosità

Oltre ad interpretare la signora Talbot, l’attrice Barbara Baehler compare come ospite al matrimonio di Jack (1.20 – Non nuocere – Do no harm). Non si sa se l’ospite e la signora Talbot dovevano essere lo stesso personaggio.

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Warren – Stephen J. Rafferty

Warren Goldberg è l’uomo con cui John gioca a un gioco di guerra durante la pausa pranzo nella fabbrica di scatole a Tustin. E ‘stato anche in precedenza sentito al telefono con John organizzare il loro incontro. Chiama John “il colonnello”, e lui viene chiamato “GL-12”.
Probabilmente è un caro amico di John che conosceva anche chi fosse Helen; entrambi sembrano divertirsi molto mentre giocano, evidentemente dandosi a vicenda alias militari; ad entrambi non piace il loro capo Randy. (1.04 – La caccia – Walkabout)

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Inserviente – Ken Elliott

Un inserviente ha lavorato al San Sebastian Hospital quando Locke è stato ricoverato in quell’ospedale. Portò fuori John, per il corridoio dell’ospedale, quando questo fu dimesso.

Inserviente “Viene a prenderla qualcuno, signor Locke?” Locke “Sì, la mia fidanzata, Helen. Sarà… rimasta bloccata nel traffico, probabilmente. Da qui in poi, posso fare pure da solo, me la cavo piuttosto bene con questa” Inserviente “Le faccio i miei migliori auguri, signore”. (6.14 – Il candidato – The candidate)

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Anthony Cooper – Kevin Tighe

Anthony Cooper era il nome presunto del padre biologico di John Locke.
Cooper ha usato anche come pseudonimi: Adam Seward, Tom Sawyer, Ted MacLaren, Louis Jackson e Paul, tra gli altri.
Era, per sua stessa ammissione, un truffatore.
Come “Tom Sawyer” ha sedotto la madre di James Ford, Mary Ford, usandola per spillare denaro a lei e suo marito, che poi l’ha uccisa e poi s’è suicidato. Questo ha spinto James ad assumere l’alias “Sawyer”, e dare la caccia ai suo omonimo. Cooper è stato ucciso da James Ford/Sawyer sull’isola. (3.19 – Il brigantino – The brig)

Fuori dall’Isola

Primi anni

Emily Annabeth Locke rimase incinta a quindici anni dell’uomo con cui usciva al momento che aveva il doppio della sua età. Se fosse vero, Anthony potrebbe essere nato già nel 1924 ed aveva 80 anni quando è morto. (4.11 – Ricerca febbrile – Cabin fever)

Più tardi Cooper ha truffato una donna di nome Mary Ford sotto lo pseudonimo di Tom Sawyer per $ 38,000, quest’evento ha portato poi il Signor Ford ad uccidere la moglie e poi suicidarsi. Il figlioletto della coppia, James Ford, ha giurato vendetta scrivendo una lettera a quell’uomo che avrebbe ucciso. (3.19 – Il brigantino – The brig)

La truffa a Locke

Locke scoprirà che Anthony Cooper è suo padre tramite un investigatore privato.
John si recherà a casa di Cooper per conoscerlo; Anthony stava effettuando una dialisi perchè gravemente malato, ha bisogno di un nuovo rene.
I due inizieranno a frequentarsi, Anthony lo porterà anche a caccia con se, dato il rapporto instauratosi John si offrirà di dare al padre uno dei suoi reni, ma dopo l’intervento chirurgico, Cooper era già andato via dall’ospedale. Si presenterà la madre di Locke ammettendo di aver lavorato con Cooper affinché donasse il suo rene al padre. (1.19 – Deux ex machina)

Cooper si trasferisce nel tentativo di allontanarsi da Locke, che continuava a presentarsi fuori casa sua, ma John alla fine riesce a trovare la nuova abitazione. Locke inizia ad aspettato fuori casa quasi ogni giorno nella sua auto, alla fine Anthony aprì la portiera e salì nella macchina del figlio stanco dello stalking dicendogli “Non tornare, non sei voluto”.
Alla fine Helen convinse John d’andare avanti con la sua vita e di smetterla. (2.03 – Orientamento – Orientation)

La finta morte di Cooper

Qualche tempo dopo Cooper inscena la propria morte, poiché Jimmy Bane era sulle sue tracce; i due erano soci in una truffa per 700mila dollari, ma Anthony scappa con tutta la refurtiva.
John, accompagnato da Helen, andrà al funerale di Cooper.
Locke si vedrà seguito per la città da una macchina bianca fino a quando scoprirà essere Cooper.
Il padre chiede a John di recuperare il denaro dell’ultima truffa da una cassetta di sicurezza, gli darà 200 mila dollari per l’aiuto; più tardi Locke porterà i soldi in un motel dove Cooper lo stava aspettando, Anthony offrirà al figlio i soldi promessigli ma John non li accetterà.
Cooper è in partenza, ma improvvisamente compare Helen davanti alla porta che gli chiede “Sei lui?”, e lo schiaffeggia. Dopo averli lasciati Locke, nel parcheggio dell’hotel, fa una proposta di matrimonio ad Helen che rifiuta in lacrime e va via. (2.17 – Chiusura – Lockdown)

Il tentato omicidio di Locke

Diversi anni dopo, John si trova coinvolto in un’altra truffa ordita dal padre sotto il nome di “Adam Seward”.
Cooper stava tentando di sposare la signora Talbot per rubarle poi i soldi. Peter Talbot, il figlio della donna, sospettando il piano del nuovo fidanzato della madre va da John chiedendogli di aiutarlo a sventarlo.
Locke prima si rifiuterà ma poi andrà ad affrontare il padre, in un negozio di fiori, chiedendogli di annullare le nozze; dicendo a Cooper che Peter aveva scoperto la truffa e che aveva minacciato di dire alla madre la verità.
Peter Talbot muore improvvisamente e in circostanze misteriose.
Così John va a casa di Anthony per affrontarlo, il padre gli risponde che non aveva nulla a che fare con la morte di Peter; Locke va a telefono per chiamare la signora Talbot e, mentre è girato di schiena, Anthony improvvisamente lo spinge fuori dalla finestra.
Cadendo dall’ottavo piano del palazzo John si ritroverà con la schiena rotta paralizzato in modo permanente.
Le azioni di Cooper rendono molto probabile la sua responsabilità anche nell’omicidio di Peter Talbot.
Gli Investigatori sospettano che Cooper sia poi fuggito in Messico dove poi se ne persero le tracce. (3.13 – L’uomo di Tallahassee – The man from Tallahassee)

2004

Cooper racconterà d’aver sentito da un notiziario che il volo Oceanic 815 era precipitato vicino a Bali, credendo che John fosse morto insieme a tutti gli altri passeggeri.
Qualche tempo dopo, dice, stava guidando lungo la I-10 a Tallahassee quando qualcuno tamponò posteriormente la sua auto mandandolo attraverso contro lo spartitraffico a 70 miglia all’ora. Ricorda poi di essere stato caricato in ambulanza dove uno dei paramedici gli sorrise mentre gli fece un’iniezione; si è poi svegliato imbavagliato e legato ad una sedia sull’isola. (3.19 – Il brigantino – The brig)

Sull’Isola – Otherville

Quando Locke è arrivato nel villaggio dove abitavano gli Others, Ben gli racconta di una “scatola magica” sull’Isola che poteva esaudire i desideri e gli chiede se voleva vedere quello aveva trovato dentro. Ben aprì la porta di una piccola cantina in cui Anthony era seduto legato e imbavagliato. In precedenza, Ben aveva chiamato Cooper come “l’uomo di Tallahassee”. (3.13 – L’uomo di Tallahassee – The man from Tallahassee)

Locke chiede a Ben come il padre sia arrivato sull’isola, e Ben gli risponde di chiedere a Cooper. Quando Locke tolse il bavaglio Cooper gli morse la mano gridando “Non sai dove siamo, John?”.

Cooper è stato portato con gli Others quando hanno lasciato il villaggio; successivamente è stato visto legato ad una colonna di pietra ai margini del loro campeggio. Ben dice a Locke che non poteva diventare un membro a pieno titolo del loro gruppo fin quando non avrebbe rotto definitivamente con il passato, assassinando Cooper. Quando Locke esita ad ucciderlo, Cooper inizia a prendere in giro il figlio, dicendo che comunque “vuole il suo papà”.
Poco dopo, gli Others levano le tende lasciando li Locke e Cooper, Ben dice a Locke che lui non deve seguirli fin quando non porterà loro il cadavere di suo padre sulla sua schiena.

Scomparsa

Richard Alpert darà a Locke un file riguardante la vita e le truffe di Cooper.
Locke porta il padre alla Roccia Nera, qui attirerà John Ford/Sawyer affinché uccida Cooper, dicendogli però che l’uomo prigioniero era Ben.
John chiude insieme nella stiva Sawyer e Cooper.
I due iniziano a dialogare, Cooper dice a Sawyer di come è arrivato sull’Isola e gli conferma ciò che aveva detto la paracadutata Naomi, che il volo Oceanic 815 è stato ritrovato con nessun sopravvissuto; e ha condiviso la sua convinzione che l’isola era in realtà l’Inferno.
Cooper poi inavvertitamente rivela il suo legame passato con Sawyer, che gli consegna la lettera, che aveva scritto da bambino per il vero Sawyer, dicendogli di leggerla. Quando Cooper lo deride stracciando la sua lettera, Sawyer lo strangola a morte con una catena. (3.19 – Il brigantino – The brig)

Post-morte

Locke porta in spalla il corpo di Cooper per tutta la strada fino al campo degli Others. Non dicendo loro che in realtà era stato Sawyer ad uccidere Cooper. (3.19 – Il brigantino – The brig) (3.21 – Greatest Hits)

Flash sideways

Anthony ha un rapporto molto più sano con il figlio John Locke; tuttavia era ancora responsabile della truffa ai danni dei genitori di James Ford.
E ‘stato descritto dal figlio come un “grande padre”, e dopo che John ha preso la sua licenza di volo portò con se Cooper come suo primo passeggero. In questo primo volo c’è stato un terribile incidente che ha paralizzato John e ha portato il padre in uno stato vegetativo. (6.14 – Il candidato – The candidate)

Anni dopo, una fotografia di Cooper e suo figlio Locke era attaccata alla parete del cubicolo, dove lavorava John nella società di scatole, il giorno in cui Randy Nations lo ha licenziato. (6.04 – Il sostituto – The substitute )

Inseguendo una pista su “Sawyer”, che era stato in Australia, Ford non trova Cooper ma finalmente scopre il suo vero nome. Al suo ritorno a Los Angeles, Ford inizia ad indagare su quali Anthony Cooper avrebbero potuto essere in Alabama nel 1976. (6.08 – Ricognizione – Recon )

Stanca di fare progetti matrimoniali Helen Norwood, la fidanzata di Locke, suggerì di portare Anthony e i suoi genitori a Las Vegas e di sposarsi li con il “shotgun-style”. (6.04 – Il sostituto – The substitute )

Dopo aver sistemato la schiena di Locke, il dottor Jack Shephard ha tentato di saperne di più sull’incidente che ha causato la paralisi del paziente. Grazie alle informazioni dategli dal dentista di John, Jack va al Sun Palms Nursing Home, li incontra Helen che gli mostra Cooper in stato vegetativo, l’uomo non era in grado di muoversi o parlare. (6.14 – Il candidato – The candidate)

Curiosità

  • Di tutti i personaggi principali, Anthony ha incontrato Locke, Ben, Jack e Sawyer.
  • Anthony ha visto Richard quando era un ostaggio nel seminterrato di Ben.
  • Anthony ha visto Jack Shephard nella timeline parallela.
  • Anthony Cooper è il secondo di quattro persone che Sawyer ha ucciso sull’isola.
  • Il numero dell’appartamento di Cooper, dove Locke precipita dalla finestra, è il #3801.
  • Nell’episodio 3.13 – L’uomo di Tallahassee – The man from Tallahassee possiamo vedere una fotografia con la scritta Apollo, prima che spinga Locke dalla finestra. Nella sua stanza c’è anche una bottiglia di wisky MacCutcheon.
  • I suoi due pseudonimi più utilizzati, Anthony Cooper e Adam Seward se combinati formano l’anagramma “Sawyer the con man a poor dad”. (Letteralmente: Sawyer il truffatore un povero – o cattivo – padre)
  • Anthony Cooper è stato ucciso nello stesso modo del figlio.
  • L’apparizione misteriosa di Anthony Cooper sull’Isola nell’episodio 3.13 – L’uomo di Tallahassee – The man from Tallahassee è stata in un primo momento del tutto inspiegabile, e un colpo di scena sia per John Locke che per il pubblico di Lost.
  • Nonostante sia sull’Isola in vita per almeno nove giorni, Cooper non è mai stato visto vivo in un episodio che non era Locke-centrico.
  • I produttori hanno confermato in “Access: Granted”, uno speciale contenuto nel Blu-ray della Terza Stagione, che gli Altri hanno effettivamente portato Cooper sull’Isola, dopo aver messo in scena un incidente.

Riferimenti culturali

  • Il nome di Cooper può essere derivato da Anthony Cooper, il primo conte di Shaftesbury, uno dei leader del partito britannico Whig e un’influenza formativa sul filosofo John Locke.
  • L’alias Tom Sawyer è preso dal protagonista di Mark Twain “Le avventure di Tom Sawyer” (1876). Cooper afferma di aver preso quel nome perché “Ero giovane e qualcuno aveva già usato Huck Finn. E alle donne piaceva molto”. Huck Finn è stato il miglior amico di Tom Sawyer nei romanzi di Twain.
  • Tom Sawyer è il titolo di una canzone di una band canadese: i Rush.
  • “Cooper” potrebbe far riferimento al dirottatore D.B. Cooper, che fuggì paracadutandosi da un aereo con 200,000 dollari nel 1971. E’ la stessa cifra che Cooper avrebbe dato a Locke per ritirare i soldi.

Filmografia Kevin Tighe

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Helen Norwood – Katey Sagal

John conosce Helen durante una seduta di un gruppo di sostegno per il controllo della rabbia. John è molto scettico e sarcastico, visti i problemi degli altri partecipanti, l’aver subito il furto di un rene non è minimamente paragonabile ai problemi esposti dagli altri pazienti. Helen è molto divertita e solidale con la reazione di John, iniziano a frequentarsi.
Dopo sei mesi, durante una cena in un ristorante Helen regala la chiave di casa sua a Locke, ma John dice che preferisce sempre dormire nel suo letto e nella notte va via da casa di Helen, una di queste la fidanzata lo segue e scopre che John passa molto tempo della sua vita davanti al cancello di casa di Cooper, la donna infuriata getta la chiave della macchina di Locke al di là del cancello del padre urlandogli che deve andare avanti altrimenti non ci sarà null’altro nella sua vita se resta inchiodato e rancoroso davanti a quel cancello. (2.03 – Orientamento – Orientation)

John promette di recidere quel cordone ombelicale ossessivo verso il padre.
Una mattina, mentre prepara l’occorrente per un picnick con Helen nasconde un anello di fidanzamento in un tovagliolo, ma il lieto proposito è interrotto da un’infausta notizia, Helen leggendo il giornale scopre che Anthony Cooper è morto e che si terranno le esequie l’indomani.
I due sono gli unici a partecipare al funerale, solo poco lontano vengono tenuti d’occhio da due loschi figuri, e sul vialetto del cimitero c’è una macchina con i vetri oscurati.
Si scoprirà che Cooper è ricercato da quei due figuri per avergli trafugato molti soldi, per questo ha inscenato la sua morte, ma Anthony per recuperare il bottino chiede l’aiuto di John, i soldi sono in un deposito bancario, per il favore gli darà 200.000 dollari.
John accetta; proprio il giorno in cui compie la missione segreta, tornando a casa, trova Helen minacciata dai due creditori, ma Locke non ha i soldi con se e si dichiara all’oscuro dei traffici del padre.
Ma Helen segue John mentre va a consegnare i soldi al padre, e delusa e ferita per le menzogne subite non accetta la proposta di matrimonio di John, disperato inginocchiato nel parcheggio del motel in cui si trovava Cooper. (2.17 – Chiusura – Lockdown)

2007

Kate “La risposta è no” Locke “Kate, non credo che tu capisca…” Kate “No, sei stato chiarissimo. Tutti quelli che sono sull’isola moriranno se io non torno. E la risposta è no” Locke “Perché? Non ti importa di loro?” Kate “Sei mai stato innamorato, John?” Locke “Cosa? Penso a te ogni tanto. Penso a quanto… disperatamente volevi rimanere su quell’isola. E poi ho capito che… è successo tutto perché non hai mai amato nessuno” Locke “Questo non è vero. Ho amato qualcuno… una volta. Si chiamava Helen” Kate “Che è successo?” Locke “Semplicemente non ha funzionato” Kate “Perché no, John?” Locke “Io ero arrabbiato… ero… oss… ossessionato” Kate “E guarda dove sei arrivato”.

Locke durante il viaggio fatto con Abaddon per convincere gli Oceanic six a tornare, John “Mi hai chiesto se ci fosse qualcuno che volevo mi rintracciassi. Si chiama Helen. Helen Norwood, e viveva a Los Angeles”.

Locke “L’hai trovata?” Abaddon “Trovata chi?” Locke “Helen Norwood, la donna di cui ti avevo chiesto” Abaddon “No, non l’ho trovata, mi spiace. Tre anni sono lunghi, è possibile che si sia sposata, abbia cambiato nome magari si è trasferita in un altro stato” Locke “Hai trovato tutti gli altri! Tutti. Sayid era in mezzo al nulla, ma Helen non riesci a trovarla perché si è trasferita? Il tuo lavoro è far andare le persone dove devono andare, e io devo andare da lei”.

Santa Monica, CA, in un cimitero davanti a una lapide (deceduta l’8 Aprile 2006)

Locke “Che le è successo?” Abaddon “È morta per un aneurisma cerebrale. Mi dispiace molto, signor Locke” Locke “Mi amava. Se avessi solo… Avremmo potuto stare insieme” A “Magari avreste potuto. Ma non avrebbe cambiato niente, sarebbe morta comunque” Locke “Davvero?” A “Helen è al suo posto. Per quanto sia triste, il suo cammino la portava qui. E il suo cammino… indipendentemente da quello che ha fatto o da quello che fa, il suo cammino la riporta all’isola” Locke “Lo dici così come se fosse… inevitabile” A “Il signor Widmore mi ha riferito che Richard Alpert le ha detto che morirà. Dimmi, John… Quello è inevitabile? O è una scelta?” Locke “Pensi che io voglia morire? Come…. Come puoi pensare che quella sia una scelta?” A “Ehi. Sono solo un autista”. (5.07 – Vita e morte di Jeremy Bentham – The Life and Death of J. B.)

Flash Sideway 2004 – Los Angeles

John torna da lavoro dopo esser stato appena licenziato, il carrello della sua auto non funziona, cade dalla sedia a rotelle a faccia per terra sul prato di casa, Helen esce dalla porta e lo soccorre.
Helen “Il matrimonio è a ottobre”… Che ne diresti se… facessimo venire i miei genitori e tuo padre… e facessimo una cosa senza tanti fronzoli a Las Vegas?” … “Chi… chi è il dottor Jack Shephard?” … “Che probabilità ci sono di conoscere per caso un chirurgo spinale? Cioè, chi può dirlo… forse è un segno del destino” Locke “Forse si”

John “..stavo chiamando il dottor Shephard” Helen “Che bella notizia! Quando ti farai visitare?” John “Non mi farò visitare” Helen “Beh, non capisco. perché mai…” John “Sono stato licenziato, Helen” … fattorino “Signora? Mi manda la Oceanic. Devo consegnare il bagaglio che era andato perso” … Helen “Ok, John… Adesso raccontami tutto. perché ti hanno licenziato?” John “Ho mentito a Randy. Non sono andato a quella conferenza a Sydney” Helen “Che cosa?” John “Apri la valigia, Helen” Helen “E questi a cosa servono?” John “Per il mio walkabout” Helen “Il… il tuo cosa?” John “Il mio walkabout. Un’avventura nell’Outback. L’uomo contro la natura. Ma non mi hanno permesso di prendervi parte. E… me ne sono stato seduto lì a urlargli contro… a gridargli che non potevano dirmi cosa non posso fare. Ma avevano ragione. Sono stufo di pensare a come sarebbe la mia vita senza questa sedia, Helen. A quanto sarebbe bello… camminare di fianco a te lungo la navata. perché non succederà. Quindi, se vuoi che veda altri dottori per… fare altre visite, se vuoi che mi liberi di questa sedia, non te ne faccio una colpa. Ma non voglio che tu trascorra tutta la vita aspettando un miracolo, Helen, perché… non esiste niente del genere” Helen “I miracoli esistono, John. E l’unica cosa… che io abbia mai aspettato… sei tu”. Helen strappa il biglietto da visita del Dottor Shepard. (6.04 – Il sostituto – The substitute )

All’Ospedale San Sebastian, dopo l’incidente di John

Helen “John? Oh, John! è la prima volta che mi permettono di vederti! Ti senti bene? È tutto a posto. Lei è il suo dottore?” Jack “Esatto, sono il dottor Shephard” Helen “Grazie. Grazie, grazie per averlo salvato”.

Al Sun Palms Nursing Home

Helen “Ehm… Dottor Shephard?” Jack “Salve!” Helen “Che ci fa qui?” Jack “Ehm… sono qui per incontrare Anthony Cooper. Lo conosce? Anche lei è qui per lui?” Helen “Cosa vuole da Anthony?” Jack “Vorrei parlargli dell’incidente in cui è rimasto coinvolto con il signor Locke” Helen “Ehm, dottor Shephard… se ne vada” Jack “Senta… Voglio solo aiutarlo” Helen “Lo so. John mi ha raccontato dell’operazione. Non vuole farla” Jack “Perchè non vuole?” Helen “La prego, dottor Shephard, lasci perdere. Ha salvato la vita a John. Perchè questo non può essere sufficiente?” Jack “Perchè non lo è” Helen “Le presento Anthony Cooper, è il padre di John”. (6.14 – Il candidato – The candidate)

Filmografia Katey Sagal

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Emily Annabeth Locke – Swoosie Kurtz

Emily Annabeth Locke è la madre biologica di John Locke.

1956

Il 30 maggio 1956, all’età di quindici anni, Emily si sta preparando per uscire con il suo fidanzato, un uomo molto più grande di lei.
Litiga con la madre che non vuole che la figlia frequenti un uomo che ha il doppio della sua giovane età, arrabbiata con sua madre Emily esce di corsa di casa e viene investita da un auto.
Mentre l’ambulanza la sta portando al pronto soccorso Emily dice all’infermiera di essere incinta di sei mesi. Emily all’ospedale di Tustin viene fatta partorire, sceglie il nome John per il bambino che viene tenuto in isolamento perchè prematuro, il neonato riesce a sopravvivere miracolosamente nonostante le innumerevoli complicanze post parto.

Quando il bambino può esser tolto dall’incubatrice l’infermiera permette a Emily di prendere in braccio il neonato ma la ragazzina si rifiuta di farlo dicendo “Io non posso fare questo!”, correndo fuori dalla stanza.
La madre di Emily chiede all’infermiera a chi si deve rivolgere per dare in adozione il bambino, l’infermiera nota un uomo che guarda il neonato attraverso la finestra che da sulla nursery chiedendo alla signora Locke chi fosse quell’uomo, ma la signora le risponde di non saperlo; l’uomo era Richard Alpert. (4.11 – Ricerca febbrile – Cabin fever)

Da adulta

Emily viene ricoverata più volte all’Istituto di Igiene Mentale Santa Rosa per schizofrenia. Diviene dipendente da droghe, tuttavia, non si sa se la dipendenza è collegata al trattamento della malattia mentale.

1994 circa

Circa dieci anni prima dello schianto del volo Oceanic 815, Anthony Cooper utilizza Emily per truffare John Locke e rubargli un rene.

Emily si presenterà in un megastore dove John lavora come commesso, lo avvicina ma poi si allontana facendosi seguire da lui, alla fine i due converseranno in un bar. Emily gli dice che è “special” e che la sua è stata una “immacolata concezione”.
Ovviamente Locke ingaggerà un Detective per scoprire di più sui suoi genitori, conoscerà Cooper e alla fine gli donerà un rene, scoprendo poi dopo l’intervento che era stato truffato.
Emily, dopo l’intervento chirurgico, confesserà il raggiro scusandosi con il figlio e dicendogli che ha partecipato alla truffa per soldi. (1.19 – Deux ex machina)

Sull’Isola

Emily apparirà a Locke in forma di visione, gli indicherà il cielo e una frazione di secondo dopo avrà tutto il volto insanguinato. (1.19 – Deux ex machina)

Curiosità

Documenti trovati dall’investigatore riguardanti Emily:

  • Moduli di ammissione e file di ricoveri al Santa Rosa Mental Health Institute di Emily Annabeth Locke
  • Ha selezionato “D” (per “Divorziata”) come “Stato civile”.
  • Ha una zia di nome Bea Jones.
  • Diagnosi: “disturbo maniacale”.
  • Ha vissuto al 2448 Greenwood Avenue a Los Angeles a partire dal 1990.
  • Le sue ricette sono alla Farmacia Skadden, la stessa farmacia fittizia di Los Angeles, dove Jack ha la sua prescrizione del clonazepam. (4.10 – Intervento imprevisto – Something nice back home)

Il nome Emily è di origine latina, il suo significato è “laboriosa, sforzandosi”, o “rivale, emulando”. Emily is of Latin origin, and its meaning is “industrious, striving”, or “rival, emulating”

Emily è anche il nome della madre di Ben, nato anche lui prematuramente.

L’attrice che interpreta Emily da adolescente è Emily Holland Roden.

Filmografia Swoosie Kurtz

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Matthew Abaddon – Lance Reddick
0719

2000

John Locke è in riabilitazione dopo esser stato gettato dall’ottavo piano giù dal padre. Un infermiere spinge la sua carrozzella dalla sala per gli esercizi motori alla stanza.
Abanddon “Non si arrenda, signor Locke” Locke “Mi scusi?” A “Sto solo dicendo di non arrendersi. Tutto è possibile” L “Dovrebbe leggere la mia cartella. La mia colonna vertebrale si è spappolata. C’è una probabilità del 98% che non senta più niente in tutte le gambe. Quindi, nemmeno capisco perché ci sto provando” A “ho letto la sua cartella clinica. è sopravvissuto a una caduta dall’ottavo piano di un palazzo. Questo è un miracolo, signor Locke. Lasci che le chieda una cosa. Crede nei miracoli?” L “No. Non credo nei miracoli” A “Dovrebbe. Uno è capitato a me” L “Ehi, ascolta, voglio solo tornare nella mia camera” A “Sa di cosa ha bisogno, signor Locke? Dovrebbe andare a fare un viaggio rituale (“walkabout”)” L “Cos.., Cos’è un “walkabout”?” A “è un viaggio alla scoperta di se stessi. Fai un giro nella natura australiana con nient’altro che il tuo coltello e il tuo ingegno” L “Non posso fare un viaggio rituale, nel caso non te ne fossi reso conto, sono uno storpio” A “è questo ciò che è, signor Locke? Io feci il mio “walkabout” pensando di essere una cosa… e tornai essendone un’altra. Scoprii di che pasta ero fatto, chi fossi” L “Ed eccoti qui. Un barelliere” A “Sono molto di più di un semplice barelliere, John. Quando sarà pronto, signor Locke, mi darà retta. E quando lei ed io ci incontreremo di nuovo, mi dovrà un favore”. (4.11 – Ricerca febbrile – Cabin fever)

2004

Matthew Abaddon, sotto ordine di Charles Widmore, ha il compito di arruolare Naomi Dorrit e tutti gli altri partecipanti alla missione sulla Kamara per trovare l’isola ed arrivarci.
Naomi “Così questa è la squadra?” Abanddon “Hai preso confidenza con i loro profili?” Naomi “Sfortunatamente si. Con tutto il rispetto, sono le persone sbagliate per una missione come questa. Nessuno di loro ha esperienza sul campo, addestramento militare. Non può buttarli allo sbaraglio indifesi. Sarebbe un disastro” Abanddon “Non sono indifesi. Hanno te” Naomi “Non c’è molto che possa fare” Abanddon “La tua modestia è affascinante” Naomi “Questa è un’operazione segreta troppo rischiosa in un territorio instabile, è già abbastanza difficile senza dover fare da babysitter a uno svitato, un acchiappafantasmi, un’antropologa e un ubriacone” Abanddon “Ad essere onesti, è anche un pilota piuttosto bravo” Naomi “è una follia. Che facciamo se troviamo dei sopravvissuti del volo 815?” Abanddon “Non ci sono stati sopravvissuti” Naomi “Si, lo so, ma se ci fossero sopravvissuti?” Abanddon “Non ci sono stati sopravvissuti del volo Oceanic 815. Non fare Domande. Fai solo quello per cui sei stata assunta. Ogni membro di questo team è stato scelto per uno scopo specifico. Tutto dipende da te. Farli arrivare, portarli via ed evitare che vengano uccisi. Pensi di poterlo fare?” Naomi “Certo”. (4.02 – Morte accertata – Confirmed dead)

2005 – Istituto d’igiene mentale Santa Rosa

Abaddon “Signor Reyes. Salve. Mi chiamo Matthew Abbandon. Sono un avvocato della Oceanic Airlines. Possiamo parlare per qualche minuto?” Hurley “Ok” Abaddon “Sono qui, signor Reyes, perché abbiamo sentito del suo ultimo… episodio. Il suo arresto e la sua incarcerazione qui. Francamente, ci sentiamo molto in colpa per questo. Quindi, a nome della Oceanic vorrei estenderle un invito per un piccolo miglioramento” Hurley “Che tipo di miglioramento?” Abaddon “Una struttura dove i quadri non si staccano dalle pareti. Dove avrà un bagno tutto suo. Può vedere l’oceano da…” Hurley “Non voglio vedere l’oceano” Abaddon “Nessun problema” Hurley “Comunque, grazie. Penso di star bene qui dove sono” Abaddon “Sta davvero bene, signor Reyes?” Hurley “Cosa intende dire?” Abaddon “E’ in un istituto di igiene mentale” Hurley “Chi ha detto di essere? Vorrei vedere un biglietto da visita” Abaddon “Devo averlo lasciato a casa” Hurley “Allora abbiamo finito, coso” Abaddon “Sono ancora vivi?” Hurley “Cosa?” Abaddon “Mi ha sentito” Hurley “Infermiera! Infermiera! Vattene da qui. Faresti meglio ad andartene da qui”


2007 – Tunisia

Abaddon, dietro una tenda, assiste all’intervento d’urgenza per sistemare la gamba fratturata di Locke, materializzatosi in mezzo al deserto dopo aver girato la ruota nelle profondità dell’Isola.
Scopriamo il compito di Abaddon dalle parole di Charles Widmore

Locke “Hai mandato una squadra di assassini e una nave piena di C4 sull’isola. E questo… non è che mi incoraggi a fidarmi” Widmore “Era necessario rimuovere Linus… così che venisse il tuo turno. L’isola ha bisogno di te, John. Ormai da lungo tempo” Locke “Cosa ti fa credere che io sia così speciale?” Widmore “Beh, lo sei. La tua carrozza è arrivata” Locke “Ha detto che avrei dovuto morire” Widmore “Come, scusa?” Locke “Richard Alpert. Ha detto che l’unico modo per riportarli indietro era di morire” Widmore “Non so perché te l’abbia detto… ma non permetterò che accada. Lui è Matthew Abaddon, ti porterà ovunque tu voglia andare. E ti proteggerà da chiunque volesse farti del male”.

Abaddon “Per qualunque cosa, signor Locke, basta che chieda a me. Qualunque cosa. C’è qualcuno del suo passato che vuole che rintracci? Tutto il mondo la crede morto, signor Locke, ci sarà qualcuno contento di rivederla” Locke “Per favore, non rivolgermi la parola” Abaddon “Capito. Ma siamo quasi all’aeroporto, deve almeno dirmi qual è la nostra prima meta” Locke “Santo Domingo”.

Ma Locke non riesce a convincere Sayid a tornare sull’Isola.

Locke “Mi hai chiesto se ci fosse qualcuno che volevo mi rintracciassi. Si chiama Helen. Helen Norwood, e viveva a Los Angeles”.

John si fa portare a New York a trovare Walt, da lontano li scruta Ben.

Abaddon “Mi sembra di capire che non l’ha invitato a tornare” Locke “Quel ragazzo ne ha passate abbastanza” Abaddon “E siamo a zero su due, signor Locke. Forse ho capito male, ma pensavo che dovesse riportare indietro tutti” Locke “Mi basta convincerne uno, e se ci riuscirò… verranno anche gli altri. E magari sono io che sbaglio, ma… pensavo che fossi il mio autista”.

Locke non riesce a convincere nemmeno Hurley.

Abaddon “E con questa siamo a tre visite. Forse farebbe meglio ad aumentare la posta in gioco, signor Locke. O saremo tutti in guai seri” Locke “Cos’è che fai esattamente per il signor Widmore, Matthew?” Abaddon “Adesso sei pronto a parlarne, eh? John… Non vorrai davvero far finta di non ricordare che lavoravo come infermiere in ospedale subito dopo il tuo incidente? Che sono stato io a dirti di partire per il tuo viaggio rituale? Lo stesso viaggio rituale che ti ha messo sull’aereo che è precipitato sull’isola” Locke “No. Me lo ricordo” Abaddon “Il mio lavoro è far andare le persone dove devono andare. È questo cioè che faccio per il signor Widmore”

John riceve un rifiuto anche da parte di Kate.

Locke “L’hai trovata?” Abaddon “Trovata chi?” Locke “Helen Norwood, la donna di cui ti avevo chiesto” Abaddon “No, non l’ho trovata, mi spiace. Tre anni sono lunghi, è possibile che si sia sposata, abbia cambiato nome magari si è trasferita in un altro stato” Locke “Hai trovato tutti gli altri! Tutti. Sayid era in mezzo al nulla, ma Helen non riesci a trovarla perché si è trasferita? Il tuo lavoro è far andare le persone dove devono andare, e io devo andare da lei”.
Santa Monica, California. Abaddon mostra a Locke la lapide di Helen.
Locke “Che le è successo?” Abaddon “È morta per un aneurisma cerebrale. Mi dispiace molto, signor Locke” Locke “Mi amava. Se avessi solo… Avremmo potuto stare insieme” Abaddon “Magari avreste potuto. Ma non avrebbe cambiato niente, sarebbe morta comunque” Locke “Davvero?” Abaddon “Helen è al suo posto. Per quanto sia triste, il suo cammino la portava qui. E il suo cammino… indipendentemente da quello che ha fatto o da quello che fa, il suo cammino la riporta all’isola” Locke “Lo dici così come se fosse… inevitabile” Abaddon “Il signor Widmore mi ha riferito che Richard Alpert le ha detto che morirà. Dimmi, John… Quello è inevitabile? O è una scelta?” Locke “Pensi che io voglia morire? Come…. Come puoi pensare che quella sia una scelta?” Abaddon “Ehi. Sono solo un autista”.
Abaddon dopo aver aiutato John a salire in macchina sul sedile posteriore apre il cofano per riporvi la sedia a rotelle, ma viene improvvisamente sparato alle spalle ed ucciso, Locke riesce a scappare ma ha un incidente d’auto, verrà portato al San Sebastian dove incontrerà Jack che rifiuterà anche lui di tornare sull’Isola.

John mentre tenta d’impiccarsi nella sua camera d’albergo bussa ed entra Ben. Rivelerà chi ha ucciso e perchè Abaddon.

Ben “John che stai facendo? Non farlo, John! Fermati!” Locke “Come hai fatto a trovarmi?” B “Ho fatto pedinare Sayid. Li sto tenendo tutti d’occhio per tenerli al sicuro. Mi ha chiamato quando ti sei fatto vivo” Locke “Cosa… cosa…Cosa ci fai qui?” B “John, calmati..” Locke “Che vuoi da me?” B “Ti prego, lascia che ti spie…” Locke “Rispondimi!” B “Sto cercando di proteggerti!” Locke “Proteggermi? Gli hai sparato… Hai ucciso tu Abbadon…” B “Sì. Sì, l’ho ucciso. Ma era solo questione di tempo prima che cercasse di ucciderti. Stavo solo cercando di trovarti ma sei partito, e ti sei schiantato” Locke “Perché? Perché?” B “Stava lavorando per Charles Widmore, era estremamente pericoloso”. (5.07 – Vita e morte di Jeremy Bentham – The Life and Death of J. B.)

Curiosità

Alcune volte troverete il suo cognome scritto Abbadon invece di Abaddon poiché nel comunicato stampa per l’episodio 4.01 – L’inizio della fine, il cognome del personaggio è “Abbadon” invece poi nella comunicazione ufficiale dell’episodio successivo 4.02 – Morte accertata – Confirmed dead, è modificato in “Abaddon”.

Non poteva mancare una citazione a Star Wars, infatti Had Abbadon, nelle prime bozze della sceneggiatura de “Il Ritorno dello Jedi”, era uno dei nomi possibili da dare alla capitale dell’Impero.

Abaddon in ebraico significa “distruttore” o “distruzione”; la parola deriva dall’ebraico “Aleph-bet-daled”, il cui significato è “perso”, infatti Abaddon è il nome ebraico dell’angelo biblico degli Abissi (Apocalisse 9:11), si fanno riferimenti a lui anche in Giobbe 26:6 e Proverbi 15:11.
Studiosi della Bibbia pensano che Abaddon sia Satana o l’Anticristo, altri invece specificano che quest’angelo ha solo la chiave degli Abissi, in cui Satana è stato esiliato, e ne è il custode.

Filmografia Lance Reddick

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Studentessa – Ashlee Kyker

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Studentessa al liceo Washington Tustin, Los Angeles. Passando nel parcheggio della scuola, insieme a una compagna, saluta il sostituto professore di educazione fisica John Locke, ritornato dopo esser stato investito da una macchina in quello stesso parcheggio. (6.16 – Quello per cui sono morti – What they died for)

Studente “Bentornato, signor Locke, e’ un piacere vederla” Locke “Grazie, anche per me”.

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Agente di polizia – Ernesto Lopez

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Agente di polizia in servizio al 911 presso la Polizia di Los Angeles. Locke telefona per denunciare l’aggressione al Dottor Ben Linus fatta da Desmond nel parcheggio della scuola, risponde l’Agente ma Locke desiste e attacca senza parlare ascoltando cosa ha detto Desmond a Ben mentre lo picchiava. (6.16 – Quello per cui sono morti – What they died for)

Agente di polizia “Polizia di Los Angeles. Pronto? Polizia di Los Angeles. Pronto? Polizia di Los Angeles”.

Accompagna anche Desmond dal Detective Ford.

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Infermiera St. Thomas – Julie Ow

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Infermiera che ha lavorato nel reparto di chirurgia al St. Thomas Hospital quando John Locke e Anthony Cooper saranno degenti li per un trapianto di rene. (1.19 – Deux ex machina)

In seguito quest’infermiera ha lavorato con Jack Shephard nel reparto di chirurgia al St. Sebastian Hospital di Los Angeles, California. (3.01 – Storia di due città – A tale of two cities)

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Bambino – Tyler Burns Laudowic

bscap0016Un ragazzino si avvicina a Locke, mentre stava allestendo un gioco di “Trappola per topi”, nel grande magazzino in cui lavorava come commesso. Il ragazzo gli chiede che gioco fosse e Locke gli dice che ci giocava con il fratello da piccoli, spiegandogli poi come funziona e qual’è lo scopo del gioco.
Poi però Locke deve occuparsi di un altro cliente, ma lascia che il ragazzo faccia la partita. (1.19 – Deux ex machina)

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Infermiera Margaret

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Assistente dell’infermiera che fa nascere Locke. (4.11 – Ricerca febbrile – Cabin fever)

Da non confondere con un’altra infermiera Margaret.

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autrici:losttuttalavita e keira
fonte filmografie: imdb.com

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