Sayid – Personaggi minori

Noor “Nadia” Abed Jazeem – Andrea Gabriel

Agente atroporto – Mark Ruz Rusden
Agente Alyssa Cole – Jenny Gago
Amira – Anne Bedian
Ivan Andropov – Dmitri Boudrine
Sam Austen – Lindsey Ginter
Peter Avellino – Armando Pucci
Ishmael Bakir – Faran Tahir
Barista – Joe Toro
Cameriere – Taiarii Marshal
Costruttore – Stephen Scibetta
Karen Decker – Michelle Forbes
Dottore – Peter Stray
Elsa – Thekla Reuten
Falah – Xavier Alaniz
Haddad – Dariush Kashani
Robbie Hewitt – David Patterson
Kelvin Joe Inman – Clancy Brown
Eva e Sam Jarrah – Kailee Velasco e Aramis Knight
Hassan Jarrah – Sayed Bedreya
Omer Jarrah – Cas Anvar / Xavier Raabe-Manupule
Martin Keamy – Kevin Durand
Imam – Warren Kundis
Madre di Sayid
Omar – Anthony Azizi
Omar – Navid Negahban
Sorella Consuela – Concepcion Saucedo
Sami – Shaun Toub
Sergente Tony Buccelli – Theo Rossi
Scagnozzo di Keamy
Soldato #1 – Thomas Meharey
Soldato #2 – Kamari Borden
Tariq – Marc Casabani
Essam Tasir – Donnie Keshawarz
Zahra Tasir
Tassista – Salvatore Abbadessa
Tony – Emerson Brooks
Uomo arabo – Eyad Elbitar
Uomo nella macchina – Achilles Gacis
Ilana Verdansky – Zuleikha Robinson
Yusef

Agente Alyssa Cole – Jenny Gago

Alyssa Cole era un Agente della Central Intelligence Agency (CIA), insieme a Robbie Hewitt del ASIS, ricatta Sayid affinché lavori per loro per trovare degli esplosivi rubati avvicinando e poi tradendo il suo vecchio amico Essam Tasir, in cambio di informazioni su Nadia. (1.21 – Il bene superiore – The greater good)

Curiosità

Jenny Gago, l’attrice che interpreta Alyssa Cole, aveva il ruolo di un altro agente della CIA nel telefilm Alias nell’episodio “Rapiti”.

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Amira – Anne Bedian

amira

Amira è la moglie di Sami.

Sayid verrà sequestrato a Parigi da Sami, il proprietario di un ristorante, affinché abbia un faccia a faccia con sua moglie Amira, poiché quando viveva in Iraq Amira venne torturata da un uomo della Guardia Repubblicana che credeva essere Sayid.
La sua tortura comprendeva l’essere ustionata con dell’olio bollente, questo le ha procurato delle cicatrici visibili lungo tutte le braccia e le mani.

Suo marito afferma che lei fu costretta a confessare qualcosa che invece non aveva fatto, aver ospitato un uomo reputato nemico dello stato.

Dopo qualche tempo sia Sami che Amira si trasferirono a Parigi e insieme aprirono un ristorante “Le Jardin Croissant Fertile”, dove lei lavorava in cucina.
Un giorno, camminando per Parigi, Amira vide e riconobbe immediatamente Sayid, che lavorava in un ristorante; Sami andò nel ristorante dove lavorava Sayid facendo finta di volerlo assumere come cuoco nel proprio ristorante offrendogli il doppio dello stipendio.

Sayid, recatosi al Le Jardin Croissant Fertile, viene poi incatenato ad una grata del pavimento per essere interrogato violentemente affinché confessi le torture che fece su sua moglie Amira.

Sayid ammette solo di essere un torturatore, dicendo però di non aver mai visto la donna. Sami lo colpisce con percosse violente con l’intenzione di ucciderlo, ma viene fermato su richiesta dalla moglie.

Amira raggiunge Sayid per un faccia a faccia, raccontandogli addirittura il suo terrore nell’uscir di casa da quando arrivò con suo marito a Parigi. Solo la visione delle torture di alcuni bambini su un gatto le diedero una ragione per lasciare il suo appartamento per fermare i bambini e salvare il gatto. Amira prese il gatto con sé, dandogli un posto sicuro, ogni tanto, lei dice, il gatto dimentica di essere al sicuro e la graffia, ma lei lo perdona sempre perché sa cosa significa non sentirsi mai al sicuro, per colpa delle torture di Sayid nei suoi confronti.

Amira poi chiede a Sayid di mostrarle rispetto, confessando di essere lui l’autore di quelle torture su di lei in Iraq.
Sayid scoppia in lacrime, dicendole di ricordarla bene e di essere ossessionato continuamente dal pensiero di quello che le aveva fatto. Lei gli concede il suo perdono donandogli la libertà, mentendo al marito dicendo di essersi sbagliata su Sayid. Quando Sayid le domanda perché avesse deciso di lasciarlo libero, Amira gli risponde che ogni essere umano è capace di essere crudele, ma che lei non lo sarà. (3.11 – Digitare 77 – Enter 77)

Sull’Isola

Sayid non ha mai dimenticato questa lezione sul perdono, e interverrà similmente sull’Isola quando Danielle Rousseau voleva uccidere Mikhail (che voleva morire) impedendoglielo. (3.11 – Digitare 77 – Enter 77)

Curiosità

Il nome Amira è di origini arabe ed ebraiche, ed il suo significato è “principessa; cima (di un albero), proverbio, o fascio di spighe”.
la parola Ameerah (اميره) (con una e prolungata) significa principessa, un nome arabo decisamente raro, ma il nome “A’mira” (عامره) (con una A forte ed una i/e breve) è un nome comune nell’Iraq, nell’Arabia Saudita, in Siria ed in Kuwait e significa “ben situato, fortemente radicato, potentemente rafforzato”.

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Ivan AndropovDmitri Boudrine

Ivan Andropov era un uomo russo, che lavorava per Charles Widmore, ucciso da Sayid Jarrah a Mosca.

Mosca – Russia.

Sayid bracca un uomo che si chiude in una casa, digita il Codice #17 di una cassaforte e ne tira fuori dei soldi dandoli terrorizzato a Sayid, che invece lo uccide con due colpi di pistola col silenziatore. Successivamente s’incontra con Ben, il quale gli fece credere che l’uomo fosse il responsabile della morte della moglie di Sayid, Nadia, e che era un pericolo per gli Oceanic Six.
Ben informa Sayid che Andropov era l’ultimo dei suoi obiettivi, e che non aveva più bisogno che lavorasse per lui come assassino. (5.10 – Lui è il nostro “te” – He’s our you)

Ben “Com’è andata?” Sayid “Ha cercato di corrompermi. Non ha funzionato” Ben “Ovviamente non ha funzionato” Sayid “E ora dove si va?” B “Da nessuna parte. Hai finito” S “Cosa vuol dire che ho finito?” B “Abbiamo finito. Andropov era l’ultimo. Ti sei occupato di tutti coloro che costituivano una minaccia per i tuoi amici”.

Curiosità

Yuri Andropov è stato il leader dell’Unione Sovietica dal 1982 al 1984.

Il suo Casting Call: [Ivan] Uomo tra i 30 e i 40 anni, basso e grasso, deve avere un accento russo. Ricco, di ceto alto, ha vissuto una bella vita ma si è rovinato per dei debiti di gioco. Ora ha paura per la sua vita minacciata dalla mafia russa. Co-Star.

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Peter Avellino – Armando Pucci

Peter Avellino era un facoltoso italiano colpito e ucciso da Sayid su un campo da golf in qualche luogo delle Seychelles.

Il Signor Avellino era un golfista che si avvicina allo stesso luogo del campo in cui stava tirando Sayid, l’uomo prova a fare conversazione con lui ma l’iracheno non sembra molto propenso rispondendogli che in quel luogo pagano tanti soldi proprio per la privacy. Ma Avellino ritenta d’attaccare discorso consigliando a Sayid di usare una mazza di tipo 5 invece di un 7, arrivando a scommettere 50 euro che avrebbe tirato la pallina più vicina alla buca di lui; Sayid replica scommettendone 100 giocando con la mazza numero 7 che aveva scelto inizialmente.
Avellino chiede a Sayid cosa faccia per vivere, e lui risponde “niente”, poiché ha ricevuto un notevole indennizzo dalla Oceanic Airlines a seguito di un disastro aereo, e che lui è uno degli Oceanic 6.
A questa rivelazione il Signor Avellino sembra turbarsi divenendo visibilmente nervoso e, anche se vince la scommessa, cerca di allontanarsi dicendo che era solo per divertimento.
Sayid raggiunge la sua borsa chiamando il signor Avellino con il suo vero nome, nonostante non gli fosse stato detto da lui, e gli dice “Insisto, signor Avellino”, Sayid tira fuori una pistola e lo uccide.
Avellino sembra avere contatti con l’economista, in quanto entrambi obbiettivi di Sayid. (4.03 – L’economista – The Economist)

Dopo la morte di Avellino, la sua famiglia incarica Ilana di fermare Sayid e portarlo a Guam per giustiziarlo. Ilana arresta Sayid e intende portarlo a destinazione con il volo Ajira Airways 316.
Il volo precipita sull’Isola e Sayid si ritrova indietro negli anni ’70 mentre Ilana rimane nel presente. (5.10 – Lui è il nostro “te” – He’s our you)

Curiosità

  • Durante il casting, il nome di questo personaggio era “Dante”.
  • Nella puntata 4.03 – L’economista – The Economist è stato nominato come l'”Uomo italiano”.
  • “Avell” è un verbo oscuro proveniente dal latino, che significa “tirare” o “strappare”.
  • Assumendo che il nome di battesimo del personaggio sia Dante (come risulta dai fogli del catsing) un anagramma di “Dante Avellino” è “Naval Deletion” cioè “Cancellazione Navale”.
  • Andrea Avellino era un parrocchiano nel 16° secolo che era morto improvvisamente per un attacco apoplettico. Dopo la sua morte, fu fatto santo ed è invocato dai fedeli contro la morte improvvisa.
  • Avellino è una città del Sud Italia ed è uno dei capoluoghi di provincia della Campania.
  • Il Santo patrono di Avellino è San Modestino, il cui giorno è il 14 Febbraio, lo stesso giorno in cui l’episodio è andato in onda per la prima volta negli U.S.A.

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Barista – Joe Toro

Barista che serve a Sayid, nel bar dell’albergo di Los Angeles dove alloggia, un bicchiere di whisky MacCutcheon ed assiste alla conversazione tra lui e Ilana, scambiata per una “professionista”. (5.10 – Lui è il nostro “te” – He’s our you)
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Cameriere – Taiarii Marshal

Cameriere che lavora con Sayid, al Le Portail d’Arabie a Parigi in Francia, e lo conosce come Najiv/Najeev. (3.11 – Digitare 77 – Enter 77)
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Costruttore – Stephen Scibetta

Operaio collega di Sayid, nella Repubblica Dominicana, che lavorano entrambi al progetto Build Our World (Costruisci il tuo mondo), chiama l’iracheno, mentre era intento ad inchiodare delle tavole su un tetto, per informarlo che c’era una visita per lui. Un uomo su una sedia a rotelle, John Locke. (5.07 – Vita e morte di Jeremy Bentham – The Life and Death of J. B.)

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Dottore – Peter Stray

Dottore che lavora alll’Ospedale San Sebastian di Los Angeles.

Informa Nadia e Sayid sulle condizioni del loro congiunto Omer, arrivato lì dopo esser stato malmenato da Keamy, li rassicura che si rimetterà. (6.06 – Tramonto – Sundown)
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Elsa – Thekla Reuten

Flash Forward – Berlino

Elsa è seduta in un caffè quando Sayid entra, lui le chiede in tedesco se il posto davanti a lei è occupato, si siede e controlla la sua mappa e chiedendole indicazioni per Potsdamer Platz. Elsa gli dice che dista solo qualche isolato da dove si trovano ora e si presenta; quando Sayid le chiede cosa fa per vivere, lei risponde che lavora come assistente personale per un economista.
Al loro quinto appuntamento lui la va a prendere per andare all’opera, Elsa tenta di lasciare il suo cercapersone in albergo, spiegando che non le importa se il suo capo chiami, vuole dedicare tutta la sua serata solo a Sayid, ma l’iracheno obietta dicendole che non vuole che lei perda il suo lavoro per lui, prendendo il cercapersone. Elsa chiede a Sayid come mai lui sia ancora a Berlino, le risponde che il suo lavoro si sta rivelando più lungo di quello che si aspettava, Elsa un po’ delusa gli dice che sperava che la ragione fosse lei.

Elsa e Sayid sono sdraiati a letto, lei gli dice d’esser triste nel non sapere nulla di lui, così acconsente nel dirle tutto quello che vuole conoscere su di lui, ma il cercapersone comincia a suonare, il suo capo ha bisogno di lei.

Lei comincia a vestirsi e Sayid le consiglia di andarsene immediatamente da Berlino, dicendole che alcune persone le faranno delle domande sul suo capo, sottintendendo che è stato ucciso o sta per esserlo. Lei estrae una pistola e gli spara nella zona sinistra del petto, poi Elsa chiama il suo capo parlandogli in tedesco, dicendogli che ha sparato a Sayid ma che non l’ha ucciso perché ha intenzione di estorcergli qualche informazione. Dopo aver localizzato la sua pistola, Sayid lancia un oggetto che stava sul pavimento verso lo specchio, rompendolo. Lei va a vedere cosa sia successo, Sayid prende la pistola e le spara due colpi nel ventre, uccidendola. (4.03 – L’economista – The Economist)

Curiosità

  • Elsa è anche il nome della bionda interesse amoroso nel film “Indiana Jones e l’ultima crociata”. Entrambi sono doppi agenti che tradiscono i protagonisti, e Berlino compare nelle rispettive storie.
  • Elsa è il nome della moglie di Lohengrin nell’opera di Wagner “Lohengrin”, la storia è su un uomo che deve mantenere la sua vera identità nascosta alla sua amante. Alla fine lei fa sì che il segreto sia rivelato e l’opera si conclude con la sua morte.
  • Elsa è anche il nome dell’interesse amoroso tedesca nella pellicola “Marthon” nel 1976. Anche qui l’uomo inizialmente nasconde alla protagonista la sua vera identità e alla fine lo tradisce.
  • Elsa morì nella stessa maniera di Shannon sull’Isola, il precedente interesse amoroso bionda di Sayid, sparata all’addome.
  • Il braccialetto che indossa Elsa ha una forte somiglianza con il braccialetto di Naomi. Tuttavia, Damon Lindelof ha confermato in un’intervista che i due braccialetti non hanno alcuna connessione oltre al ricordo di Sayid.
  • La ricerca di Sayid di Potsdamer Platz è molto probabile un riferimento al film di “Ali” del 1987 di Wim Wender. In una scena, un vecchio uomo di nome Homer cerca invano Potsdamer Platz, ma trova solo macerie, erbacce e il Muro di Berlino ricoperto da graffiti.

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Essam Tasir – Donnie Keshawarz

Essam Tasir era un ex compagno di college di Sayid all’Università del Cairo, dove ha conseguito una laurea in filosofia. La moglie di Essam, Zahra, è stata uccisa nei bombardamenti di aree civili a Baghdad (durante l’invasione americana dell’Iraq), mentre faceva shopping per un vestito. Dopo la morte di sua moglie, Essam, arrabbiato e disperato, viene attirato in una cellula terroristica a Sydney, in Australia, che ha lo scopo di distruggere la coalizione USA in Iraq.
In cambio dell’ubicazione di Nadia, Sayid viene reclutato dagli Agenti Alyssa Cole della CIA e Robbie Hewitt del ASIS all’Aeroporto di Heathrow, al fine di costringere l’uomo a mettersi in contatto con Essam e recuperare £300 di esplosivo C-4 rubati dalla sua cella.

Per guadagnare la fiducia della cellula, tra cui Haddad, la prima mossa di Sayid è stata quello di scoprire una microspia nel loro appartamento, facendo finta di parlare con Essam di quando erano insieme a Sharm el-Sheikh. Più tardi, Essam confida a Sayid che è stato scelto per essere “il martire” in un’operazione di bombardamento con l’esplosivo C-4. Tuttavia, Essam ha rivelato i suoi forti dubbi sul suo ruolo e la legittimità di tutta l’operazione. Come ha spiegato a Sayid, le sue principali preoccupazioni non era la paura per la sua stessa vita, ma il conflitto interiore tra gli insegnamenti giusti e pacifici dell’Islam e il ruolo opposto lo porterà all’uccisione di vite innocenti durante l’operazione.

Di conseguenza, Sayid ha chiesto agli agenti Cole e Hewitt di fargli salvare Essam. Tuttavia, i due hanno duramente rifiutato e hanno ordinato a Sayid di convincere Essam a superare i suoi dubbi e ad andare avanti con il suo ruolo, solo per permettere la scoperta della posizione dell’esplosivo. Quando Sayid si rifiuta di collaborare, è ricattato con la minaccia di arrestare Nadia con una falsa accusa, e che avrebbe dovuto ordinare ad Essam di “farsi saltare in aria”.

Al suo ritorno, Sayid sfrutta la memoria della moglie morta di Essam per ricordargli l’ingiustizia di cui è stato vittima, alimentando la sua volontà di vendicarla, mettendo da parte tutte le altre preoccupazioni che aveva per il “bene superiore”. Essam, a poco a poco convinto ad accettare la sua missione, chiede a Sayid di unirsi a lui per supporto.

Incapace di sopportare il senso di colpa, Sayid ha poi confessato il suo vero ruolo ad Essam prima della loro missione, e gli ha chiesto di afferrare questa ultima possibilità di fuga. Tuttavia, Essam, è ormai instabile e sconvolto. Lo accusa di averlo ingannato per una donna, minacciandolo di ucciderlo, ma poi l’uomo, invece, spara a se stesso. Sapendo che nessuno avrebbe reclamato il corpo di Essam, Sayid insiste nel reclamarlo lui stesso, rimanendo a Sydney per dare ad Essam una degna sepoltura musulmana, ritardando così di un paio di giorni la sua partenza. In questo modo si ritroverà sul volo Oceanic 815. (1.21 – Il bene superiore – The greater good)

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Falah – Xavier Alaniz

Falah era un prigioniero politico, tenuto in una delle prigioni della Guardia Repubblicana irachena, che viene interrogato tramite tortura da Sayid, per ottenere informazioni circa il suo coinvolgimento con un gruppo di ribelli sciiti contro il vecchio regime iracheno. (1.09 – Solitudine – Solitary)

Curiosità

Probabilmente Falah non è il vero nome del prigioniero poiché Falah in arabo significa “abitante del villaggio”, Sayid usa questo nome per riferirsi al prigioniero in base alle sue origini o per umiliarlo ulteriormente.

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Haddad – Dariush Kashani

Haddad era apparentemente il leader o una figura di spicco della cellula terroristica in Australia di cui Essam era membro.

Volendo arrivare a distruggere la coalizione US-Lead in Iraq, Haddad prevede un’operazione di bombardamento in Australia con 300 chili di esplosivo C-4 rubato dalla sua cellula. Mentre Sayid viene reclutato dagli agenti Alyssa Cole della CIA e Robbie Hewitt del ASIS per recuperare l’esplosivo, viene anche incaricato di usare Essam per arrivare a conoscere Haddad. Per conquistare la fiducia di Haddad, Sayid scopre una cimice nel suo appartamento nascosta nel rilevatore di fumo in cucina.

Venendo a conoscenza del passato coinvolgimento di Sayid nella Guardia Repubblicana irachena, Haddad approva il suo reclutamento nel loro gruppo terroristico e considera il loro incontro come un segno del destino. Haddad dice ad Hassam che è stato scelto per essere il martire nell’attentato, cosa in parte dovuta alle azioni di Sayid. (1.21 – Il bene superiore – The greater good)

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Robbie Hewitt – David Patterson

Agente della Australian Secret Intelligence Service (ASIS) cioè i Servizi Segreti australiani che, insieme all’Agente Alyssa Cole, ha convinto Sayid a lavorare per loro. L’iracheno li doveva aiutare a ritrovare degli esplosivi rubati da una cellula terroristica, avvicinando e poi tradendo il suo vecchio amico Essam Tasir che faceva parte del gruppo degli attentatori, in cambio di alcune informazioni su dove si trovasse Nadia. (1.21 – Il bene superiore – The greater good)
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Hassan Jarrah – Sayed Bedreya

Il signor Jarrah era il padre di Sayid e Omer, era un soldato della Guardia Repubblicana Irachena.
Sentiamo parlare di lui già nell’episodio 2.14 – Uno degli altri – One of them quando Tariq, superiore di Sayid nella Guardia Repubblicana durante la Guerra del Golfo, dice a Sayid che suo padre si vergognerebbe di lui se sapesse che stava aiutando gli americani e lo descrive come un grande eroe.

Lo conosciamo in un flashback a Tigrit quando Sayid e suo fratello Omer erano ancora piccoli.
Il padre di Sayid ordina al piccolo Omer di uccidere un pollo, per dimostrare la sua maturità, ma il bambino è molto riluttante e così Sayid lo fa al suo posto, per il gesto il padre deriderà Omer e si è congratula con Sayid per essersi dimostrato un vero uomo. (5.10 – Lui è il nostro “te” – He’s our you)

Padre a Omer “Forza! Non sei piu’ un bambino! Comportati da uomo! Devi ammazzarne una!” (nel pollaio), Omer “Non… Non voglio…” padre “Farai cio’ che ti chiede tuo padre!” Omer “No!” padre “Ascolta quello che ti dico! Forza, ammazzane una. Starai qui fuori finche’ non lo farai”. Il piccolo Sayid assistendo alla scena decide di uccidere lui il pollo per evitarlo al fratello riluttante. Padre “Buon per te. Ce l’hai fatta” Omer “Non sono stato io” padre “Beh, almeno uno di voi… diventerà un uomo. Ben fatto, Sayid”.

Curiosità

Il sito oceanic-air.com elenca il suo nome come Hassan.
Hassan è un nome di origine popolare araba, il suo significato è “piacente, bello”.
Nel Casting Call viene descritto come:

[Padre] Uomo sui 40 anni, deve parlare arabo. Un padre dominante e severo che sta cercando di tirar su correttamente i suoi bambini. Pensa di dover insegnare a suo figlio una lezione su come diventare un vero uomo. Co-Star.

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Madre di Sayid

-no foto-

Viene nominata da Nadia nell’episodio 1.09 – Solitudine – Solitary. Quando erano piccoli la madre di Sayid chiedeva alla madre di Nadia perché la bambina trattava male suo figlio buttandolo spesso nel fango. Nadia, prigioniera come traditrice nel carcere in cui lavorava Sayid, durante un interrogatorio gli svelerà il perché di quel suo comportamento nei suoi riguardi da bambina, perché lui la ignorava.

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Omer Jarrah – Cas Anvar / Xavier Raabe-Manupule

Infanzia – Tigrit

Un giorno, durante la sua infanzia, suo padre lo ha cercato chiedendogli di uccidere un potto da solo per provare la sua maturità. Omer esitò e tenne la mannaia in mano per un po’, non volendo procedere con l’uccisione. Sayid allora arrivò e ruppe il collo del pollo difronte a lui. Il padre inizialmente pensò che Omer lo avesse ucciso, e lo avvicinò, ma quando seppe che non fu lui, criticamente sttolineò che almeno uno dei due sarebbe diventato un vero uomo e molto orgogliosamente si congratulò con Sayid. (5.10 – Lui è il nostro “te” – He’s our you)

Flash sideways

Omer ha vissuto negli Stati Uniti ed è stato sposato con Nadia Jazeem. La coppia aveva due figli. Omer è stato un uomo d’affari che possedeva almeno due negozi di lavaggio a secco, ma per finanziare il suo ultimo negozio ha preso in prestito i soldi da uno strozzino. Nel settembre 2004, ha chiesto Sayid per intimidire i suoi creditori in lasciandolo solo, perché sapeva che, come un inquisitore per la guardia repubblicana, Sayid ha determinate abilità. Più tardi è stato picchiato duramente da Keamy e il suo scagnozzo Omar, a cui doveva dei soldi, costringendolo a essere ricoverato in ospedale con un polmone collassato. (6.06 – Tramonto – Sundown )

Sayid “Ero a Sydney….Tradurre contratti per una compagnia petrolifera non è granchè esotico”. Omer ha appena aperto un’altra lavanderia a secco

Omer “Sayid, sono nei guai” Sayid “Che genere di guai?” Omer “Ho preso in prestito del denaro per aprire il secondo negozio. Ma… non ho chiesto un prestito in banca. Ho ripagato il prestito, ma la persona che mi ha prestato il denaro dice… che ogni mese dovrò pagargli gli interessi… fino a quando avrò la mia attività” Sayid “Se hai bisogno di soldi te li presto io” Omer “Non mi servono soldi, Sayid. Ho bisogno che tu convinca queste persone a lasciarmi in pace” Sayid “”Convincerle”?” Omer “Sayid, non ti dimenticare con chi stai parlando. So cos’hai fatto durante la guerra. Facevi gli interrogatori per la Guardia Repubblicana. So che tipo di persona sei” Sayid “Se pensi che farò del male a qualcuno solo perchè hai fatto una scelta lavorativa sbagliata…” Omer “Senti, non si tratta di me! I risparmi di una vita… sono spariti, Sayid. Tutti. Potremmo perdere la nostra casa. Ti prego. Senti… io so che tieni a Nadia. Se tieni a noi… a lei… lo farai, Sayid” Sayid “Mi dispiace. Non sono più quel tipo di persona”.

Curiosità

In arabo, il nome “Omer”, scritto originariamente “عمر”, a volte usato come “Omar”, “Umar” and “Umer” vuol dire “vivere” e “primo figlio”.
Nell’ Islam, Omer Ibn Al-Khattab è il secondo Califfo Musulmano e una delle figure di maggior rilievo nella storia delle origini dell’islamismo. È uno dei padri fondatori compagni di Maometto e suo sostenitore. La popolarità del nome Omer nel mondo arabo deriva dalla sua fama tra i musulmani.
Questo personaggio viene ufficialmente indicato come ragazzo iracheno dall’ ABC Medianet
Nel Casting Call viene descritto come:
[BAMBINO GRANDE] Bambino di 12 anni, deve parlare arabo. Sensibile e d’animo gentile, è impaurito da un padre dominante e sa di essere una triste delusione. Co-Star.

[HABIB] Dell’est, maschio, tra i 30 e i 40 anni. E’ imperturbabile, un po’ sovrappeso. Un padre e un uomo di famiglia. Fa del suo meglio per essere minaccioso ma non ci riesce proprio. GUEST STAR

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Eva e Sam Jarrah – Kailee Velasco e Aramis Knight

Eva e Sam Jarrah sono i nipoti di Sayid, figli di Nadia e Omer, il fratello di Sayid.
Quando Sayid arriva a casa di Nadia e Omer, a Los Angeles, Eva è molto felice di rivedere lo zio chiedendogli subito dove fosse stato. Più tardi, lei e suo fratello, Sam, scappano con la borsa di Sayid, in cerca di regali, ma Eva vi scopre dentro una foto di sua madre, Nadia, e gliela mostra. (6.06 – Tramonto – Sundown )

Eva “Quanto rimarrai, zio Sayid?” Sayid “Solo qualche altro giorno. Devo andare a Toronto. Per lavoro”.

Quando Omar sarà ferito da Keamy e Omar, finendo in ospedale Sayid resterà a casa per accompagnare i bambini sul pulmino della scuola. (6.06 – Tramonto – Sundown)

Curiosità

Eva, insieme a suo fratello Sam, e David Shephard, è uno dei tre personaggi che non esistono nella timeline originale.

I loro casting call:

[SAM] Dell’Est, 9 anni. Cresciuto in America, non ha accenti. Ragazzo tipico: intelligente, diligente, capace di affrontare qualsiasi cosa e badare alla sua sorellina. Felice di vedere un visitatore inaspettato ma triste perchè non potrà rimanere a lungo. CO-STAR

[EVA]
Dell’Est, 6 anni. Cresciuta in America, non ha accenti. Timida e non così disposta a buttarsi nelle situazioni come suo fratello. Felice di vedere un visitatore inaspettato ma triste perchè non potrà rimanere a lungo. CO-STAR

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Sami – Shaun Toub

epi 3.11

Sami era il marito di Amira, una donna che ha accusato Sayid averla torturarla durante il periodo in cui l’uomo lavorava per la Guardia Repubblicana. Sami attira Sayid in una trappola offrendogli un lavoro come cuoco nel suo ristorante, Le Jardin Croissant Fertile, per poi farlo catturare dai suoi amici. Ha interrogato e malmenato Sayid, minacciandolo di ucciderlo se non avesse confessato.
Quando Sayid si confessa ad Amira, la donna dice a Sami di aver commesso un errore e che dovrebbe lasciar andare Sayid. (3.11 – Digitare 77 – Enter 77)

Curiosità

Sami è un nome di origine araba, il suo significato è “in alto, esaltato.”
Alcuni dei motivi sugli arazzi del ristorante di Sami sembra una ruota DHARMA buddista.
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Sergente Tony Buccelli – Theo Rossi

Il Sergente Tony Buccelli ha servito in Kuwait durante la Guerra del Golfo. Ha scoperto che Sayid parlava inglese, e lo ha portato dal Sergente Maggiore Sam Austen per usare la sua abilità negli interrogatori di Tariq. (2.14 – Uno degli altri – One of them)

Curiosità

Proprio come Sawyer in “Tabula Rasa”, il Sgt. Buccelli chiama Sayid “Abdul”
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Sorella Consuela – Concepcion Saucedo

Santo Domingo, Repubblica Domenicana 2007. Sorella Consuela è una suora che lavora, come Sayid, per l’Associazione Build Our World, ha un cane di nome “Panchito”. (5.07 – Vita e morte di Jeremy Bentham – The Life and Death of J. B.)

Curiosità

Concepcion Saucedo è anche una coordinatrice di produzione che ha lavorato per 35 episodi di Lost.

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Tariq – Marc Casabani

Tariq (arabo: طارق) era il superiore di Sayid nella Guardia Repubblicana durante l’operazione Desert Storm della Guerra del Golfo. Quando le forze americane entrarono in un bunker, ordinò la distruzione di numerosi documenti. Fu catturato insieme a Sayid.

È stato interrogato riguardo la sorte di un pilota statunitense, ma si è rifiutato di rispondere. Inman ha convinto Sayid a torturarlo per ottenere le informazioni, dicendogli che Tariq è stato responsabile della diffusione di gas sarin in un villaggio dove Sayid aveva dei famigliari.
Sayid alla fine cedette e torturò Tariq con un set di strumenti forniti da Inman. Tariq ha rivelato che il pilota americano catturato era stato ucciso due giorni prima.

Durante l’interrogatorio, Tariq accusa Sayid di essere una vergogna per l’uniforme e gli ordinò di uccidersi. Viste le sue forti opinioni in merito e il fatto che Sayid ha continuato a servire nella Guardia Repubblicana dopo questo periodo, è ragionevole supporre che Tariq non è mai ritornato in servizio (almeno non in regola), e che sia invece stato ucciso o tenuto prigioniero. (2.14 – Uno degli altri – One of them)

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Tassista – Salvatore Abbadessa

Porta Sayid dall’Aeroporto di Los Angeles a casa di Nadia e suo marito Omer, il fratello di Sayid. (6.06 – Tramonto – Sundown)

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Tony Nagy – Emerson Brooks

Si spaccia per un infermiere del San Sebastian Hospital, dice a Sayid che è lì per le medicine ma tenta gli sparargli dei dardi con del sedativo, ma Sayid aveva già intuito le intenzioni ed è già sparito dalla lettiga, riuscendo a colpire Tony con la sua stessa pistola ai dardi narcotizzanti. Frugandogli nelle tasche scopre che su un foglietto ha l’indirizzo di casa di Kate Austen “Panorama Crest, 42”. (5.04 – Il piccolo principe – The little prince)

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Uomo nella macchina – Achilles Gacis

L’uomo in macchina è un personaggio senza nome che appare in uno dei flashforward di Sayid. È nominato in diversi episodi.
Dopo aver concluso il suo lavoro come killer personale di Ben, Sayid viene contattato proprio da Ben a Santo Domingo, che lo informa che un uomo, in appostamento fuori dall’Istituto Santa Rosa, stava spiando Hurley. In un primo momento Sayid rifiuta il suggerimento di Ben di uccidere l’uomo, ma poi decide di approfondire la questione. (5.10 – Lui è il nostro “te” – He’s our you)

Mentre era seduto nella sua auto al di fuori del Santa Rosa Mental Health Institute, l’uomo viene avvicinato da Sayid, che gli spara e lo uccide. Sayid poi dice a Hurley che l’uomo l’aveva sorvegliato fuori dall’Istituto per diversi giorni. (4.13 – Casa dolce casa – There’s no place like home, parts 2)

La morte dell’uomo verrà poi attribuita ad Hurley (5.01 – L’assenza e il vuoto – Because you left), al fine di proteggere il coinvolgimento di Sayid nell’ omicidio e di fuggire da Ben. (5.02 – La grande menzogna – The Lie)

Curiosità

Per fargli aprire il finestrino della macchina, Sayid domanda all’uomo l’ora a cui lui risponde “08:15” prima di essere sparato.
L’attore stuntman che interpreta l’uomo in macchina, Achille Gacis, ha anche interpretato un infermiere e il rapinatore “Six Foot Five”.
Anche se Achille Gacis è accreditato per l’episodio 5.10 – Lui è il nostro “te” – He’s our you) come “uomo in macchina”, non appare in nessuna parte dell’episodio, né in alcuna scena tagliata.

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Imām – Warren Kundis

Imam

L’imam era il capo della moschea a Sydney, in Australia, dove si riunirono Sayid e Essam. (1.21 – Il bene superiore – The greater good)
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Uomo arabo – Eyad Elbitar

uomoarabo3x11

Quest’uomo arabo era al ristorante di Sami a Parigi, in Francia e ha contribuito a catturare e malmenare Sayid. (3.11 – Digitare 77 – Enter 77)
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Zahra Tasir

-no foto-

Zahra Tasir era la moglie di Essam Tasir che è stata uccisa da una bomba lanciata dalle forze della coalizione durante la guerra. (1.21 – Il bene superiore – The greater good)
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Soldato #1 – Thomas Meharey

soldato1 2.14

Soldato #2 – Kamari Borden

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Questi due soldati americani erano nel trasporto militare, insieme a Sam Austen e Kelvin Inman, che stava trasportando Sayid nel mezzo del deserto, dove lo abbandoneranno. (2.14 – Uno degli altri – One of them)

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Yusef

Yusef 1.21

Yusef era un membro della cellula terroristica di base a Sydney in cui Sayid entra come infiltrato per conto della CIA. Condividerà un appartamento con Haddad e Essam, anche loro membri della cellula.
Yusef era nell’appartamento il giorno in cui Sayid ed Essam s’incontrarono alla moschea. Quando i due tornarono all’appartamento, Yusef stava giocando ai videogiochi con Haddad. Era lì anche quando Sayid ha scoperto la microspia nel rivelatore di fumo, e sapeva che Sayid era stato precedentemente nella Guardia Repubblicana. (1.21 – Il bene superiore – The greater good)

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Omar – Navid Negahban

Omar

Omar era il superiore di Sayid nella Guardia Repubblicana, qualche tempo dopo la Guerra del Golfo. È stato colui che ha informato Sayid della sua promozione in grado da ufficiale delle comunicazioni a ufficiale dei servizi segreti. Ha anche costretto a Sayid ad interrogare la sua amata Nadia, ed ordina di torturarla. Sayid gli ha sparato e lo ha ucciso quando l’uomo scopre che Sayid ha cercato di aiutare Nadia a sfuggire alla prigionia dalla Guardia Repubblicana. (1.09 – Solitudine – Solitary)

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Scagnozzo di Keamy

Lavora con Keamy e Omar. (6.06 – Tramonto – Sundown)

Il suo casting call:

[ROY] Qualsiasi età, qualsiasi etnia. E’ un professionista di medio livello, tipo duro che è cortese e riservato per via degli interessi importanti che rappresenta. Aiuta a motivare i clienti nel pagare. CO-STAR CARINA.

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Noor “Nadia” Abed Jazeem – Andrea Gabriel

Noor Abed Jaseem, più comunemente conosciuta come “Nadia”, era amica d’infanzia di Sayid e il suo amore a lungo perduto. Si riunisce con Sayid quando lui torna dall’Isola e la sposa. Tuttavia, la donna viene uccisa da un pirata della strada poco dopo; Ben Linus sfrutta questo accaduto per manipolare Sayid e farlo lavorare per lui come assassino.
Durante il suo funerale, viene mostrato il nome di Nadia in arabo, Noor Shamar.

Prima del salvataggio degli Oceanic Six

In Iraq

Nadia ha incontrato Sayid in giovane età, tormentandolo perché lui non le prestava attenzione. Nonostante abbia avuto origini benestanti, Nadia ha scelto di unirsi a un gruppo di insorti contro il regime di Saddam Hussein, che l’ha costretta a diventare oggetto di ripetuti rapimenti e interrogatori da parte della Guardia Repubblicana Irachena.

Quando Sayid viene promosso alla divisione di intelligence, si ritrova con Nadia, prigioniera. A lui viene affidato il compito di interrogarla, cosa che diventò sempre più difficile nel corso della prigionia. Sayid provò anche ad aiutarla cercando di far cadere le accuse. Alla fine, quando il suo ufficiale superiore, Omar, ha ordinato l’esecuzione della donna, Sayid ha deliberatamente contribuito a farla fuggire, sparando ad Omar, che li aveva raggiunti. Come copertura, Sayid si è sparato alla gamba e ha lasciato fuggire Nadia con la sua pistola. Prima di fuggire, nel panico Nadia gli chiede di fuggire via con lei. Sayid ha rifiutato e lei gli ha lasciato la sua foto con una scritta in arabo, “Se non in questa, mi vedrai nella prossima vita.”(1.09 – Solitudine – Solitary)

Dopo l’Iraq

Dopo la fuga, Nadia si trova in Inghilterra, dove Charlie la vede venire aggredita in un vicolo, nei pressi di Covent Garden. Charlie affronta il rapinatore e lo caccia, colpendolo con la custodia della chitarra; Nadia ringrazia Charlie e dice che è un eroe, visto che molte altre persone avevano notato l’aggressione senza però intervenire. Charlie considererà questo avvenimento come uno dei migliori momenti della sua vita, pur non sapendo di aver incontrato la donna amata da Sayid. (3.21 – Greatest Hits)

Nel giro di pochi anni dopo la sua fuga, Nadia fugge a Los Angeles. A un certo punto, John Locke viene assunto per ispezionare la casa che la donna stava comprando. Attraverso le poche parole che si scambiano, lei rivela che non è sposata. (2.17 – Chiusura – Lockdown)

La CIA scopre dove risiede Nadia e usa questa informazione per portare Sayid a lavorare per loro. Alla fine, informano Sayid che Nadia sta lavorando a Irvine, in California, come “tecnico di laboratorio in una società di test medici” (1.21 – Il bene superiore – The greater good)

Dopo il salvataggio della Oceanic Six

Una volta che Sayid fugge dall’Isola come uno degli Oceanic Six, ritrova finalmente Nadia dopo la prima conferenza stampa del gruppo. Si abbracciano piangendo, felicissimi di rivedersi. Sayid e Nadia si sposano. Ad un certo punto prima o dopo il matrimonio, lei diventerà amica gli altri membri degli Oceanic Six, partecipando alla festa a sorpresa di Hurley e al funerale di Christian Shephard. (4.12 – Casa dolce casa – There’s no place like home, part 1)

Il loro matrimonio giunge ad una fine improvvisa e tragica quando Nadia viene uccisa a Los Angeles alla fine dell’ottobre del 2005. Viene investita da una macchina da un pirata della strada mentre Sayid è occupato a dare indicazioni ad un passante (Jacob). Le sue ultime parole a Sayid prima di morire furono: “Portami a casa”. (5.16 – L’incidente – The Incident, part 1)

Dopo la morte

Cinque giorni dopo, Sayid porterà la bara di Nadia durante il suo funerale a Tikrit, in Iraq. (4.09 – Cambio delle regole – The shape of things to come)

Incontrando Sayid al funerale, Ben gli presenta delle prove (una foto da una videocamera per il traffico stradale) che individua Ishmael Bakir, un dipendente di Charles Widmore, come assassino della donna. Credendo alla storia di Ben, Sayid segue e poi uccide Bakir in un impeto di rabbia. Sayid, sempre incline alla vendetta per la morte di Nadia, comincia a lavorare per Ben – rintraccia gli altri dipendenti di Charles Widmore e li assassina. (4.09 – Cambio delle regole – The shape of things to come – 4.03 – L’economista – The Economist)

Flash sideways

Dopo la suae esperienza nella Guardia Repubblicana irachena, Sayid ha incoraggiato Nadia a sposare suo fratello Omer, anche se lui era ancora innamorato di lei. I due hanno due figli, Eva e Sam. (6.06 – Tramonto – Sundown )

Curiosità

  • Nadia appare in 8 episodi.
  • Nadia è uno deglli 8 personaggi secondari ad avere il suo nome in un brano della colonna sonora. (“Nadia on your life” – Lost Season 4 Original Television Soundtrack)
  • Noor significa “luce” in arabo.
  • Nadia significa “tenero” e “delicata” in arabo.
  • Nadia condivide il suo primo nome, Noor, con l’eroina della seconda guerra mondiale del Noor Inayat Khan, che era anche, come Nadia, una ribelle.
  • La nota che scrive sulla sua foto è stata erroneamente tradotta da Sayid, omettendo la prima parola “انا” (che significa Io), in quanto è in contrasto con la coniugazione del verbo, (2^ persona maschile), si traduce in “Tu non mi vedrai in questa vita, mi vedrai nella prossimo”.
  • Nadia lascia l’Iraq qualche tempo prima del 1997, dato che Sayid l’ha cercata per 7 anni.
  • Durante la ricerca di Sayid per Nadia, l’uomo è passato per Inghilterra. Nadia aveva trascorso qualche tempo in Inghilterra, ed è stata salvato da un rapinatore da Charlie.
  • Irvine, il luogo che la CIA comunica a Sayid come ubicazione di Nadia, è una città situata nella Orange County, in California, a sud di Los Angeles. Irvine si trova proprio accanto alla città di Tustin, dove Locke lavorava in una fabbrica di scatole.
  • Nadia ha acquistato la sua prima casa che prima che John Locke rimanga paralizzato, quindi più o meno non più tardi del 2000.
  • Nadia appare una volta per ogni stagione:
  • Nel montaggio originale dell’episodio 1.04 – La caccia – Walkabout, sulla foto di Nadia che Sayid guarda c’era un’altra donna, dal momento che l’attrice Andrea Gabriel non viene accreditata prima dell’episodio 1.09 – Solitudine – Solitary. Tuttavia, dal momento che la 1.04 non era ancora andata in onda, le foto dello stand-in sono state sostituite con le foto della Gabriel, in tempo per la trasmissione iniziale di quell’episodio. (Commento audio all’episodio 1.04 – La caccia – Walkabout)
  • Secondo Omar nell’episodio 1.09 – Solitudine – Solitary, Nadia faceva parte di un gruppo di insorti curdi e shiiti contro il governo iracheno, per cui c’è la possibilità che sia lei che Sayid fossero etnicamente curdi o iracheni.
  • Secondo il transcript completo dell’episodio 5.16 – 5.17 – L’incidente – The Incident, parts 1 & 2, Bakir è stato l’uccisore di Nadia.
  • Nadia ha incontrato Sayid, Charlie, Locke, Jack, Kate, Hurley e Miles. Ha incontrato Sayid, Charlie e Locke prima del crash dell’Oceanic 815, e ha incontrato Jack, Kate e Hurley dopo il loro salvataggio. Ha incontrato Miles solo nella timeline dei flash sideways.
  • E’ possibile che abbia incontrato Sun, dato che è stata uno degli Oceanic Six.
  • E’ probabile che abbia incontrato James Ford nella timeline dei flash sideways, visto che James ha arrestato Sayid in casa sua, mentre lei era lì.

Filmografia Andrea Gabriel

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autrici:losttuttalavita e keira
fonte filmografie: imdb.com

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