1.09 – Solitudine – Solitary (Sayid)

Episodio: 1×09
Titolo originale: Solitary
Sceneggiatura: David Fury
Regia: Greg Yaitanes
Episodio dedicato a Sayid

Sull’isola: 3 ottobre 2004

Sayid si riposa su una spiaggia, è in cammino da due giorni e guarda la foto di una giovane donna araba, nota un cavo di acciaio nella sabbia, si alza e segue il cavo che va nell’oceano ma dall’altra parte prosegue all’interno della giungla, Sayid lo segue.
Intanto alla spiaggia Jack toglie la benda al braccio di Sawyer per medicarlo e il battibecco verte su Kate che a detta di Sawyer è l’unica che voglia avere a che fare con lui, Jack se ne va, per vendetta, senza rifargli la fasciatura. Raggiunge Kate che è preoccupata per Sayid che se ne è andato da due giorni dopo che, assieme a lui, hanno usato la tortura, Jack è sicuro che se la caverà e torna alle grotte.
Alle grotte Hurley, parlando con Jack, nota che sono tutti nervosi e secondo lui è perché non hanno nulla da fare.
Sayid, seguendo il cavo, entra nella giungla, trova un cavetto di acciaio teso, a 30 cm da terra, lo scavalca ma scatta una trappola e una corda gli stringe un piede alzandolo a testa in giù, sospeso senza riuscire a liberarsi riesce a togliersi un tronco che gli si era conficcato nella gamba. Dopo parecchie ore, qualcuno con un coltello, taglia la corda facendolo cadere di testa. Sayid sviene prima di vedere chi lo libera. Riapre gli occhi e ha una lampada punta in faccia, è sotto interrogatorio, è stordito e capisce di essere legato, una voce femminile gli chiede dov’è Alex ma Sayid non sa di cosa parla e la donna lo tortura con delle scosse elettriche.

Flashback: 1997

Sayid interroga e tortura con un suo superiore un terrorista per un attentato durante la Guerra del Golfo, il suo superiore e amico Omar è soddisfatto del lavoro di Sayid e lo promuove ai servizi segreti, mentre glielo comunica Sayid vede una prigioniera con delle guardie che sembra riconoscere. Gli viene consegnato il fascicolo con la foto della prigioniera che ha a che fare con i ribelli Curdi e Sciiti, deve scoprire se ha a che fare con l’attentato. Durante l’interrogatorio la donna riconosce Sayid come un suo compagno di scuola e Sayid capisce che è Nadia ma ha tradito il suo paese quindi se sa qualcosa riguardo all’attentato vuole scoprirlo anche facendole del male, Nadia mostra i segni delle torture che hanno fatto i suoi amici a cui ha giurato fedeltà della Guardia Repubblicana, Sayid è determinato e Nadia lo sa.
Sayid ritorna in cella da Nadia, le porta del cibo di nascosto chiedendo se è pronta a parlare, le mostra delle foto di due terroristi e vuole solo che li riconosca così può rilasciarla, Nadia sa che Sayid non è quel torturatore che finge di essere.
Omar, il suo amico e superiore, gli comunica che deve giustiziare quella terrorista che non parla, anche come esempio per gli altri, gli aveva dato un mese, ora la deve portare fuori e spararle altrimenti lo farà lui. Sayid che non può far trasparire nessun sentimento obbedisce, entra in cella da Nadia e le fa mettere un cappuccio. Con delle guardie la portano ammanettata verso una stanza, Sayid si fa lasciare solo dalle guardie e velocemente libera Nadia facendola uscire con un mezzo per i rifornimenti che non controllano in uscita, Nadia gli chiede di andare con lei ma Sayid non può disertare perché ucciderebbero la sua famiglia, Nadia prende la sua foto dal taschino della divisa di Sayid e sta per scrivergli qualcosa ma Omar li vede, si avvicina e sta per prendere la pistola e chiamare la guardia e Sayid gli spara, inscena subito come se Nadia avesse ucciso Omar e si spara su una gamba per far vedere che ha ferito pure lui, le da la pistola e Nadia scappa.

Sull’isola: 4 ottobre 2004

Locke e Ethan tornano alle grotte nella notte dopo essere stati a caccia di conigli e danno una borsa ad Hurley trovata nella giungla, Walt vorrebbe andare a caccia con Locke ma Michael lo richiama a dormire.
Intanto Sayid è legato su un tavolo sotto tortura con degli elettrodi, Sayid insiste che non conosce Alex e racconta di essere un sopravvissuto ad un disastro aereo e che cercava di scoprire da dove provenisse il segnale radio, la donna gli parla in francese e Sayid capisce che è lei, la donna si stupisce che siano già passati 16 anni e poi convinta di sapere chi è l’uomo che sta torturando lo colpisce e Sayid sviene. Quando si risveglia legge il nome della donna su una giacca Rousseau, si trova in uno strano posto e chiede come faccia ad avere così tanta energia per il segnale che trasmette da 16 anni ma la donna risponde che la trasmissione avviene altrove sotto il Loro controllo, Sayid si chiede Loro chi? La donna prende dalla tasca di Sayid la foto e la lettera e chiede chi è la donna, Sayid dice che si chiama Nadia e approfitta per chiedere chi è Alex.
Michael alla grotta progetta qualcosa senza badare troppo a Walt che si annoia. Hurley trova nella borsa un contenitore e scappa di corsa prendendo un bastone dalle mani di Michael.
L’interrogatorio subito da Sayid continua, Rousseau non crede che ci siano altre 40 persone e nemmeno all’incidente aereo, chiede di Nadia e Sayid dice che non era sull’aereo ma è morta per colpa sua, la donna lo accarezza in viso dispiaciuta.
Michael mostra a Jack un disegno dove progetta di fare delle docce separate dall’acqua potabile alle grotte ma Hurley chiama Charlie Jack e Michael per invitarli al campo da golf a due buche che ha organizzato con tanto di bandierine e mazze per alleviare lo stress dei sopravvissuti.
Rousseau mostra un carillon rotto a Sayid che le aveva regalato il suo compagno Robert, Sayid si offre di aggiustarlo se gli libera le mani ma Rousseau prende una fiala e prepara un iniezione, chiede a Sayid cosa ci sia scritto dietro la foto e gli inietta la siringa in un braccio per sedarlo e spostarlo. Sayid si riprende seduto ma legato con una catena e un lucchetto, inizia a riparare il carillon con un cacciavite piccolo, il nome di battesimo della donna è Danielle e Sayid si fa raccontare come sia arrivata sull’isola, Danielle dice che erano un gruppo di scienziati partiti con una nave da tre giorni da Tahiti quando gli strumenti impazzirono, era di notte, la tempesta fece arenare la nave sugli scogli danneggiandola, si accamparono per quasi due mesi ma poi tornando dalla Roccia Nera… Danielle dice che sono stati i portatori, gli Altri… Sayid non capisce e chiede della Roccia Nera e degli Altri, Danielle dice di non aver visto nessuno ma li sente sempre bisbigliare nella giungla, Sayid la guarda preoccupato e Danielle è convinta che la crede pazza. Finalmente Sayid aggiusta il carillon che torna suonare e Danielle lo ringrazia molto, Sayid chiede di essere liberato per tornare dai suoi amici ma Danielle dice che deve restare perché ha bisogno di lei e perché non è sicuro, un verso di animale li interrompe e Danielle prende il fucile pensando che forse è un orso ed esce, Sayid si preoccupa che fuori ci sia un mostro e Danielle dice che non c’è nessun mostro ed esce da una botola nella giungla. Sayid si libera usando il cacciavite che aveva usato per il carillon, prende un fucile, raccoglie tutte le mappe e cartine che trova nel posto, si dimentica la foto di Nadia ed esce.
Sulla spiaggia si sparge la notizia che Jack sta giocando a golf e si uniscono tutti tranne Sawyer che fa l’asociale, Walt fa notare a Michael di essere stato lasciato solo alle grotte, Michael si scusa ma lo chiamano a giocare e Walt si allontana da solo.
Sayid vede Danielle e le punta il fucile per farle posare il suo ma Danielle glielo punta a sua volta, Sayid fa per sparare ma manca il percussore perché Danielle lo aveva tolto, dice che era capitata la stessa cosa a Robert quando lei gli ha sparato perché era ammalato, uno dopo l’altro ha dovuto ucciderli tutti perché erano già perduti, Sayid dice di non essere ammalato, Danielle lo sa ma vorrebbe qualcuno con cui parlare, Sayid pronuncia la frase che Nadia gli ha scritto dietro la foto “Mi troverai in un’altra vita se non sarà in questa” perché sa cosa vuol dire aggrapparsi alla speranza che forse è viva da qualche parte, la cerca da 7 anni ma così facendo allontana le persone che ha attorno, ma adesso per andarsene dall’isola ha bisogno del loro aiuto, Danielle lo ascolta e Sayid le chiede di andare con lui e di non restare sola, Danielle invece si raccomanda di tenere d’occhio i suoi amici e si allontana nella giungla, Sayid ancora le chiede chi è Alex? Danielle dice che Alex era il suo bambino.
Al campo da golf si fanno scommesse su Jack se centra la buca e Sawyer che si unisce al gruppo scommette contro Jack. Walt raggiunge Locke nella giungla che si allena a lanciare il coltello, vuole imparare, Locke ci pensa un attimo e poi da il coltello a Walt. Sayid, intanto nella giungla, si aiuta con un bastone per la ferita alla gamba, cammina veloce e sente dei bisbiglii, dei sussurri e non capisce da dove provengano.

Sussurri

Voce maschile – “Facciamolo solo uscire da qui”
Voce maschile – “Ha già visto abbastanza”
Voce maschile – “E se lo raccontasse?”
Voce femminile – “Potresti solamente parlarci”
Voce maschile – “No”

(autrice: mondrian)
(autore sussurri: metempsicosi)

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