2.18 – Dave (Hurley)

Episodio: 2×18
Titolo Originale: Dave
Scritto: Edward Kitsis & Adam Horowitz
Regia: Jack Bender
Episodio dedicato a: Hurley

1807

62 giorni dopo il crash

Sull’isola – 22 novembre 2004

Hurley fa jogging con Libby sulla spiaggia ma devono fermarsi perché lui è senza fiato, è decisamente fuori forma. Secondo Libby, il fatto che lui anche sull’isola non perda peso deve essere dovuto a un problema di metabolismo. Hurley si sente in dovere di raccontare la verità, lui mangia ancora molto perché, si è fatto una sua riserva personale di cibo, ha nascosto le scorte che ha trovato nel rifugio.

Mi sento libero

Vorrei essere capace di buttare via tutto ma non ci riesco, dice Hurley, e Libby lo incoraggia a liberarsene, infatti se lui lo farà, tutto cambierà. Dopo qualche tentennamento Hurley inizia a versare un barattolo di maionese e poi un altro e un altro ancora, poco a poco si esalta perché dice “Mi sento libero” e Libby lo abbraccia. Proprio in quel momento arrivano correndo Jin e Sun che sono eccitati e chiedono loro di seguirli.

Cibo piovuto dal cielo

Chissà come e perché dal cielo sono piovute tante cose buone da mangiare, scatole di biscotti, di riso di pasta. Tutti si sono precipitati a raccogliere le varie scatole e per evitare che qualcuno possa accaparrarsene in modo scorretto, Charlie suggerisce che sia una persona di fiducia ad occuparsene e quindi suggerisce che sia Hurley.

Kumbayà

Hurley già una volta si è occupato della dispensa e ora non ne vuole più sapere e Libby, vedendolo a disagio, cerca di intervenire a suo favore sostenendo che ognuno di loro può prendere quello che serve senza approfittarne. Sawyer è scettico, e con la sua solita ironia dice che quel piano certo funzionerà e poi potranno anche cantare “Kumbayà”, infatti nel frattempo tutti si accaparrano il cibo senza nessun criterio.

Una strana presenza

In tutta quella confusione succede qualche cosa che turba Hurley, il quale vede improvvisamente comparire dalla giungla qualcuno che conosce. Questo personaggio a noi del tutto sconosciuto, indossa pigiama e vestaglia e sorride amichevole verso Hurley il quale sembra piuttosto colpito dalla sua presenza. Così come è apparso, quest’uomo scompare, allora Hurley lo insegue nella giungla ma inciampa e cade, trova una pantofola e la raccoglie.
Libby è l’unica ad accorgersi che sta succedendo qualche cosa di strano, infatti più tardi si avvicina a Hurley, che è seduto davanti all’oceano, e gli chiede se è successo qualche cosa ma lui non parla si limita a dire che non è successo niente, intanto nasconde la pantofola.

Una tentazione

Libby si complimenta con Hurley perché si è comportato davvero bene, perché proprio nel momento in cui ha deciso di distruggere la sua scorta di cibo BANG! Ecco che del cibo cade dal cielo! Secondo Libby lui è stato bravissimo perché si è controllato e non è andato nel panico.

Fb – 2001 Istituto Santa Rosa – Igiene Mentale – Los Angeles

Hurley nell’ufficio del Dr. Brooks

Hurley è ricoverato in un istituto di igiene mentale e va a un colloquio con il Dr. Brooks che vuole sapere come va con la dieta. Il medico gli chiede se è riuscito a fare un lista delle cose che lui ama di se stesso, ma lui su consiglio del suo amico Dave che sostiene che è una cosa stupida da fare, non l’ha preparata. Secondo il dottore questo Dave esercita nei suoi confronti una cattiva influenza perché in fondo lo spinge a non cambiare. Hurley non è affatto d’accordo, al contrario lui crede che Dave è la persona più “normale” che lui conosca.

Dave

Più tardi Hurley va nella palestra dell’Istituto per unirsi ad altri pazienti che stanno giocando a basket e qui incontra Dave (lo stesso uomo che ora vede sull’isola) che gli si avvicina e in effetti non sembra proprio il migliore degli amici. Dave incoraggia Hurley a non dare ascolto al medico, anzi, lo spinge a pensare al cibo e lo invita ad andare la sera stessa a fare una mangiata di Tachos.

Sull’isola – Nel rifugio

Jack fascia la ferita di Locke che fortunatamente riesce a muovere le dita dei piedi, non ha problemi di mobilità ma ha una piccola frattura che avrà bisogno di almeno due settimane per sistemarsi. Jack sta pensando di usare una sedia a rotelle (ma guarda che destino!) che Locke rifiuta in modo determinato. Kate dice di avere visto delle stampelle nella fusoliera dell’aereo quindi va a cercare di recuperarle.

Non è fuggito

Locke ha il pensiero fisso al prigioniero, continua a chiedersi per quale ragione anche quando poteva farlo non è fuggito. Jack però non si fa molte illusioni in proposito, lui suppone che il falso Henry Gale sia rimasto perché era certo che il suo alibi avrebbe retto.

Nell’armeria

Sayid ed Ana Lucia hanno legato il finto Henry Gale, e hanno ripreso a interrogarlo. Il prigioniero dice che ha fatto parte della squadra di ricerca incaricata di trovare Henry Gale, ma sostiene che quando lo ha trovato l’uomo era già morto.

Bugie bugie bugie

Ormai Sayid è certo che quell’uomo sia un bugiardo, infatti lui ha ritrovato una banconota da 20 dollari sulla quale Henry Gale ha scritto a suo moglie Jennifer dicendole di essere precipitato su un isola e che si stava preparando ad accendere un fuoco per richiamare i soccorsi.
Sayid è ormai certo che il prigioniero sia uno degli “Altri”, vuole sapere quanti sono e dove sono. Il falso Henry Gale inizia a cedere, implicitamente ammette di essere uno degli “Altri” ma dice che non può dire nulla perché se parla degli “Altri” … “Lui” chissà cosa mi farà…e aggiunge “tu non puoi capire!”, sembra terrorizzato.

Tre secondi

E allora “Capisci questo” dice Sayid e prende una pistola e la punta contro il falso Henry Gale, gli concede soltanto tre secondi di tempo per dire quello che sa, in caso contrario lui è pronto a sparare. Il prigioniero non parla e Sayid è pronto, ma è Ana Lucia questa volta che interviene e lo spinge facendogli deviare il colpo che finisce nel soffitto. Il prigioniero è salvo.

E’ un bugiardo

Locke urla perché vuole sapere cosa stia succedendo, così Jack entra nel locale armeria e Sayid dice che il prigioniero è un bugiardo. Ha ragione Hurley quando dice che i Losties non sono un gruppo.
All’esterno dell’armeria Locke urla e chiama Jack mentre Ana Lucia fa uscire Sayid dal locale.
“Grazie” dice il prigioniero ad Ana Lucia e lei per tutta risposta dice “Stai zitto” ed esce sbattendo la porta.

Starbuck

Eko è impegnato a costruire qualche cosa, taglia alberi e lavora di gran lena. Charlie vorrebbe rendersi utile e scherzando gli chiede se sta costruendo uno Starbuck (caffetteria) ma lui si limita ad accettare di essere aiutato, risponde soltanto “te lo dirò” non aggiunge altro.

Impossibile resistere

Intanto Hurley si è addentrato nella giungla stringendo la pantofola fra le mani, quando si accorge che per terra c’è una confezione di Fish Crackers, manda all’aria tutti i suoi buoni propositi e inizia a mangiare mettendosi in bocca biscotti a manate fino ad ingozzarsi.

Non sei qui

A un tratto avverte un rumore e quando si volta vede il suo amico Dave che lo guarda, per tranquillizzare se stesso Huley, con la bocca piena, dice “Non sei qui” e così Dave per smentirlo gli lancia una noce di cocco e lo colpisce, poi ne afferra un’altra ma anziché lanciarla fugge. Sembra quasi una replica della partita di basket che i due giocavano all’istituto Santa Rosa.

Non ho visto niente

Hurley insegue Dave e correndo arriva alla spiaggia dove trova Mr.Eko e Charlie che lavorano, e chiede: “avete visto qualcuno in vestaglia con una noce di cocco, passare di qui?”.
Charlie solo per un attimo resta sorpreso da quella domanda così bizzarra e poi pensando che il suo amico stia scherzando, risponde: “Noooo…però ho visto uno con dei pattini e un mango!”.
Ci pensa Mr.Eko a rispondere in modo più serio e dice che non hanno visto proprio nessuno.

Fb – Istituto S. Rosa – Los Angeles anno 2001

4 8 15 16 23 42

Hurley e Leonard, un altro paziente ricoverato nell’istituto Santa Rosa, giocano a “Forza quattro” l’uomo gioca e ripete ossessivamente gli stessi numeri
4 8 15 16 23 42
di fianco a loro, seduto ad osservarli, c’è Dave, dice che Leonard è uno psicopatico e spinge Hurley a smettere di mangiare il sedano e lo incoraggia a prendere i biscotti di Leonard, che tanto non se ne accorgerà neanche e nel peggiore dei casi lo chiamerà con il numero 23!

“Clonazepam”

Arriva l’infermiera Lazenby con delle compresse di un sedativo chiamato “Clonazepam” le consegna ad Hurley, che lei chiama Hugo. Appena l’infermiera si allontana Dave convince Huley a non prendere quel sedativo se vuole tentare di fuggire con lui da quel posto e ritrovare la sua libertà, non deve seguire le prescrizione del Dr. Brooks.

Hurley fa la sua scelta

Hurley guarda le pastiglie ed è incerto non sa cosa fare, certo la tentazione delle parole di Dave è forte, ma proprio in quel momento arriva il Dr. Brooks che si informa sul suo stato d’animo e poi, visto che ha con se la macchina fotografica, ne approfitta per fare una foto mentre chiacchiera con Dave, invita i due ad avvicinarsi e a mettersi in posa. Hurley mette un braccio sulle spalle di Dave e i due sorridono rivolti verso il dottore “Cheese!” e la foto per la bacheca dell’istituto è fatta!

Inganno

Il dottore Brooks vede che Hurley ancora non ha preso le sue medicine, quindi prima di andarsene gli chiede se ha bisogno di avere un po’ d’acqua. Hurley mette entrambe le pastiglie in bocca e finge di inghiottirle, il Dottor Brooks si sente rassicurato e si allontana.

Cosooooooooooooo voleremo!

Dave, sembra deluso, ma non appena il dottore si allontana Hurley gli mostra le pastiglie ancora intatte, ha soltanto finto di inghiottirle.
Dave esclama: “Cosoooooooo!”. E’ strano che anche lui usi questa espressione! Insomma Dave si dimostra contento, e rivolgendosi a Hurley lo incoraggia spingendolo a preparasi alla fuga e alla libertà.

Sull’isola – 22 novembre 2004

Biscottini al cioccolato

Sawyer è occupato a mangiare degli squisiti biscottini al cioccolato con tanto di crema quando davanti a lui si presenta Hurley che, ricordandogli di averlo aiutato a cercare la rana, ora vuole una cortesia in cambio.

Ancora compresse di Clonazepam

Hurley ha bisogno di prendere delle compresse di Clonazepam, dice che gli servono per calmarsi e per impedirgli di avere delle visioni. “Perché che cosa vedi?” chiede Sawyer e quando Hurley gli risponde che vede cose strane, tipo un uomo che si aggira per l’isola in vestaglia, Sawyer (lo prende in giro) guarda davanti a se e chiede “Tipo quel tipo laggiù?”.
E’ solo uno scherzo, ma Hurley ci casca e per la prima volta in vita sua perde ogni controllo, si arrabbia buttandosi su Sawyer e lo picchia.

Babar…Jabba…

Ma chi ti credi di essere urla Hurley, prendendo a pugni Sawyer, “tu i tuoi modi..i tuoi nomignoli…Babar, Jabba…”, per fortuna richiamati dalle grida Sun e Jin escono dalla loro tenda e Jin interviene a separare i due contendenti.

Hurley Sei pazzo!

Sawyer è il più sorpreso di tutti, non ha mai visto Hurley in quello stato e rivolgendosi a Hurley dice che non capisce proprio cosa sia preso.
“Sei pazzo!” dice Sawyer prima di andarsene e Hurley ripete come un mantra “Non sono pazzo..non sono pazzo..!”

Chi la fa l’aspetti

Sawyer è tutto ammaccato e Kate si prende gioco di lui dicendo che sembra che qualcuno lo abbia appena preso a calci nel sedere.
Sawyer è simpatico anche quando non è di buon umore, risponde a Kate chiamandola “lentiggini” e poi le chiede se non ha di meglio da fare, anzi più esattamente dice: “non hai nessuna avventura da intraprendere? Credo che Timmy sia caduto da qualche parte di la’”.
Tuttavia poi Sawyer diventa più serio e quando Kate insiste nel chiedere per quale ragione Hurley lo abbia colpito, risponde che non sa nulla, eccetto che Hurley deve essere pazzo.

Sono dalla tua parte

Anche Libby naturalmente ha saputo della scazzottata e va da Hurley, che sta preparando il suo zaino, vuole sapere cosa è successo e gli dice che lei è dalla sua parte.
Hurley è proprio arrabbiato, non vuole parlare neanche con Libby. Prende un barattolo di burro di arachidi e lo chiude nello zaino, dicendo che va alle grotte per vivere come un eremita, il burro gli serve per quello. Ha intenzione di restare da solo, nessuno può aiutarlo, quindi si alza e va via.
Lungo in cammino lo zaino si rompe e il vasetto del burro di arachidi cade e si rompe, Hurley si ferma sconsolato, poi prende una foglia raccoglie la crema e inizia a mangiare. Proprio in quel momento Dave ricompare, indossa solo una pantofola.

Non puoi essere qua..

Hurley rivolto a Dave, ma anche a se stesso, ripete incessantemente che Dave non può essere sull’isola, lui non può essere li, è all’ospedale. Dave non si scompone e dice che gli dispiace ma in effetti lui è proprio sull’isola.

F.b. Istituto di igiene mentale – Santa Rosa – anno 2001

Hurley è nello studio del dottor Brooks e legge l’elenco che ha preparato per lui, così come il dottore gli ha chiesto di fare, ha compilato una lista con le dieci cose che più apprezza di se. Poiché su quella lista non c’è nessun accenno al suo aspetto fisico il dottore gli chiede se lui si piace.

Sensi di colpa

Finalmente Hurley rompe gli indugi e si lascia andare, lui è convinto di non poter fare nulla per cambiare il suo aspetto, tra l’altro è stato proprio a causa del suo peso che alcune persone sono morte. Una sera infatti lui è andato su una terrazza che è crollata, due persone sono cadute e hanno perso la vita.

Molo n. 23 sarebbe crollato anche senza di te

Il Dr. Brooks sostiene che quel molo era stato mal costruito e sarebbe crollato comunque, con o senza di lui. Insomma il dottore insiste a sostenere che si è trattato di uno sfortunato incidente, mentre Hurley è convinto che sia tutta colpa sua.

Mangi per punirti

Dopo l’incidente Hurley è caduto in uno stato di totale indifferenza verso tutto e per tutti, la sola cosa che non ha mai smesso di fare è stata quella di mangiare. Dunque il dottor Brooks pensa che in effetti Hurley si serva del cibo per punirsi, per farsi del male.

Sei un bugiardo

Hurley, si rivolta e dice al dottor Brooks che Dave è il solo amico che ha, ed ha ragione quando dice che lui è soltanto un bugiardo. Il dottore fa notare a Hurley che il suo amico lo spinge a mangiare e poi non è un amico, così dicendo prende la fotografia che gli ha scattato per la bacheca.
“Dave non esiste” dice il dottore mentre mostra a Hurley l’istantanea che lo riprende seduto al tavolo mentre gioca a Forza quattro, con il braccio alzato verso il nulla…, lui è solo in quella fotografia, è tutto vero, Dave è solo una sua allucinazione.

Svegliati Coso

Dave durante la notte va a svegliare Hurley, che in un primo momento tenta di opporsi dicendo che lui è soltanto una allucinazione, poi però dopo avere preso due schiaffoni si convince che il suo amico esiste veramente, quindi scende dal letto e lo segue. Il vicino di stanza nell’ospedale, ha avanzato delle lasagne e Hurley le prende incoraggiato da Dave, poi i due spiano la guardia e non appena si allontana si dirigono verso una finestra, riescono ad aprirla perché entrambi non desiderano altro che scappare da quel posto ed essere liberi.

Allucinazione

Dave è il primo a lanciarsi dalla finestra, poi incoraggia Hurley a seguirlo ma lui, inaspettatamente, si rifiuta di farlo. Ormai ha capito che Dave è davvero soltanto una allucinazione, gli promette cheeseburger perché lo conosce bene e conosce i suoi desideri. Gli promette quello che lui desidera più di tutto perché il suo vero scopo è quello di non farlo dimagrire, non vuole che lui migliori.
Non fare così, dice Dave, perché se non ti ribelli ora rimarrai qui per sempre, ma Hurley ha preso la sua decisione e resta nell’istituto, quindi chiude la finestra lasciando solo Dave.

Sull’isola – 22 novembre 2004

Dave rivuole la sua pantofola poi si siede accanto ad Hurley e chiede di sapere cosa è successo al Santa Rosa dopo che lo ha chiuso fuori dalla finestra. Hurley senza di lui è migliorato ed è tornato a stare da sua madre e ha riottenuto il suo posto di lavoro da Mr. Clucks.

Non hai mai lasciato il Santa Rosa

“Bene, davvero bene” dice Dave “sarebbe tutto perfetto se non fosse che in realtà tu sei ancora ricoverato al Santa Rosa. Tutto quello che ci circonda” dice Dave “l’isola, il burro d’arachidi …
nulla… non c’è nulla di vero, tutto avviene soltanto nella tua mente. Tu Hurley ti sei inventato il tuo Idaho nel Santa Rosa”.

Non è vero

Hurley si oppone, non è vero niente di quello che dice Dave. Lui ha una madre, un amico che si chiama Jhonny e ha vinto la lotteria.
Dave vuole sapere se ha vinto la lotteria con i numeri di Leonard e se quei numeri li ha trovati anche sull’isola.

Bingo!

Dimmi Hurley, chiede Dave: “dove hai ritrovato i numeri di Leonard?” “Nel rifugio” risponde Hurley che ormai comincia a non essere più così sicuro di se.
Dave ride, si prende gioco apertamente di Hurley, “certo” dice “i numeri, con quel bottone che devi premere ogni 108 minuti altrimenti succede la fine del mondo”.

Non sei cambiato

Dave dice a Hurley che deve guardarsi, non è affatto cambiato. E’ sull’isola da due mesi e non è dimagrito, e poi crede a quella biondina, che spunta improvvisamente arrivando dall’altra parte dell’isola, ora vuole prendersi cura di lui!!!!!! Dave ride facendogli intendere che è assurdo.

Fiori rossi

Dave continua a parlare e Hurley si mette in camino di fianco a lui attraverso la giungla, attorno a loro ci sono tantissimi fiori rossi che non si erano mai visti prima. Secondo Dave, tutto ma proprio tutto anche la sua presenza sono frutto dell’immaginazione di Hurley

Subconscio

“Io sono il tuo subconscio, seguimi amico”, e Dave si ferma sul bordo di una scogliera che sovrasta la spiaggia e l’oceano. “Questo è il gran finale! Qua c’è la risposta a tutti i tuoi problemi”.
Hurley guarda verso il basso e si spaventa, obbietta che lui non ha nessuna intenzione di suicidarsi.
Dave sostiene che non sarà un suicidio, semplicemente buttandosi lui metterà fine a quel sogno, si sveglierà e finalmente tornerà alla realtà, tutto là!
“Ci vediamo in un’altra vita fratello” e così dicendo Dave si butta sotto gli occhi terrorizzai di Hurley.

Sull’isola – nel bunker

Jack lascia il bunker per andare ad avvisare i Losties che hanno un prigioniero, nel frattempo Locke riesce a convincere Ana Lucia ad avere cinque minuti di colloquio con il falso Henry Gale.
Il falso Henry Gale è legato mani e piedi, Locke vuole sapere qual è il suo vero nome, e gli chiede perché mai si è fatto catturare. “Dio solo sa da quanto tempo sei su questa isola e tu ti fai catturare?” dice Locke.
La risposta del prigioniero è sorprendente
“Dio non sa da quanto siamo qui, John. Non puo’ vedere quest’isola esattamente come il resto del mondo.”
“Questo posto è uno scherzo” dice prigioniero “io non ho premuto il pulsante e non è successo niente. Niente di niente, il tempo è tornato a segnare 108, non ho mai inserito i numeri non ho mai premuto il bottone”.
Locke è allibito, ma il prigioniero insiste nel dire che sta dicendo la verità, non sta mentendo.

Hurley non farti del male

Mentre Hurley sulla scogliera continua a urlare il nome di Dave, arriva Libby, che si spaventa perché lo vede agitato e capisce che deve calmarlo. Hurley dice che ha ucciso due persone, che è grasso, che ha un amico immaginario e che lei non lo conosce. Nella vita vera una ragazza come lei non si sarebbe mai interessata a qualcuno come lui.

Ti ho inventata

Hurley ora ha capito perché ha l’impressione di averla già vista, semplicemente perché è la sua mente che l’ha inventata.
Libby si mette a piangere perché da quando è sull’isola ha visto morire delle persone e tutto purtroppo era vero, lei è vera e aggiunge che se lui non lo ammette la offende, poi da un bacio a Hurley, che dice che per essere proprio certo che sia tutto vero vorrebbe ancora un bacio. Finalmente ora possono tornare insieme al campo.

Fb – Istituto di igiene Mentale Santa Rosa – Los Angeles – anno 2001

Nello stesso momento in cui il dottor Brooks scatta la foto a Hurley che alza il braccio verso il nulla convinto di essere seduto di fianco Dave, c’è una giovane paziente seduta sola in un angolo. E’ Libby, anche lei ricoverata, chissà per quale ragione, nello stesso istituto, è visibilmente sotto l’effetto di calmanti e ubbidisce all’infermiera che le fa assumere due pastiglie.
Finisce così questo episodio con un flaskback che ci mostra ancora una volta come tutti i passeggeri del volo Oceanic 815, per qualche strana ragione, si erano incrociati almeno una volta anche prima del crash.

Commenti

Le tematiche degli episodi di Lost ci sono ormai familiari

Il falso Henry Gale
-Il prigioniero ha mentito sulla sua identità, eppure sembrava sincero, questo serve a capire come sia difficile decidere di concedere la fiducia a qualcuno. (inganni)
-Il vero Henry Gale è stato ucciso dagli “Altri”, il prigioniero sapeva tutto, ma ha mentito sempre al riguardo.
-Il prigioniero sostiene di non avere premuto il pulsante e questa sua affermazione turba tantissimo Locke.
-Ana Lucia impedisce a Sayid di ucciderlo (destino Vs. libero arbitrio)
-A Sayid, che gli punta la pistola, il prigioniero dice di essere una “brava persona” (bene e male)
-Il prigioniero è sicuro che nessuno può vedere l’isola: “non solo Dio ma anche il resto del mondo” Sembrano le parole di un uomo che ha perso la fede. (Religione)

Numeri
Hurley ha sentito Leonard, il suo compagno al Santa Rosa, ripetere ossessivamente i numeri che ormai sono famosi: 4 8 15 16 23 43.
L’esatta sequenza di questi numeri ha significato fortuna, infatti Hurley li ha giocati e ha vinto la lotteria.
Sull’isola questi numeri inseriti in sequenza nel computer impediscono la fine del mondo.

Dave dice a Hurley “Ti chiameranno numero 23
Hurley prova sensi di colpa a causa del suo peso, che secondo lui è stata la ragione di un crollo che ha causato la morte di due persone. Il Dr Brooks invece dice che quell’incidente è avvenuto perché c’erano troppe persone su quella terrazza, dovevano esserci solo 8 persone invece erano in 23.

Il 23 è davvero particolare, nella tradizione popolare è il numero della fortuna, ma è conosciuto anche come il numero dell’enigma che sostiene esattamente il contrario.
Infatti esiste una convinzione che la maggior parte degli incidenti si possono ricollegare a questo numero. Il primo a parlare di questo fu William S. Burroughs che raccontò la storia di un certo capitano Clark che era riuscito a navigare per 23 anni senza mai avere un incidente…Quel giorno la nave affondò e morirono tutti quelli che erano a bordo.
Burroughs scrisse anche una breve novella intitolata “23 Skidoo” http://en.wikipedia.org/wiki/23_enigma http://groundzeromedia.org/archives/dis/23/23.html

23 – E’ il numero del riallineamento del calendario: L’anno romano primitivo era di soli 355 giorni: per riallineare la posizione del sole con la terra, il re Numa, introdusse il tredicesimo mese che si chiamava “marcedonius” ed era alternativamente di 22 o 23 giorni. Questo espediente doveva servire a fare coincidere il calcolo del tempo con le stagioni effettive.
23 – è il numero del bioritmo fisico.
C’è un film intitolato “Number 23” con Jim Carrey che tratta di vicende legate a questo numero. Il film è uscito negli USA il 23 febbraio 2007, in Italia è uscito il 23 aprile 2007.

Libby
E’ una bella ragazza, sembra sinceramente attratta da Hurley e lo aiuta davvero con i suoi consigli a uscire dalla sue difficoltà.
Libby è l’unico personaggio di Lost del quale non sappiamo nulla oltre al suo nome. Lei dice di essere una psicologa, non è dato sapere se dice la verità.
In questo episodio vediamo che è una paziente dell’istituto di igiene mentale Santa Rosa, proprio come Hurley, lui sembrava ricordarsene me lei non ricorda di averlo già visto.

Giochi: negli episodi di Lost sono usati come metafora della vita.
Basketball: è uno sport di squadra, per fare punto occorre mettere la palla nel canestro del campo dell’avversario. I fondamentali di questo gioco sono 4: Il palleggio – passaggio – tiro e difesa. I pazienti del Santa Rosa giocano a basket, ma anche sull’isola la mossa di Dave che lancia la noce di cocco e poi viene inseguito da Hurley ricorda questo gioco.
Forza quattro (Connect Four) è un gioco da tavolo. Lo scopo è quello di riuscire a mettere in fila quattro pedine. Questo tipo di gioco si definisce “risolto” perché ha una sequenza di mosse precalcolate che, se eseguite correttamente, porta sicuramente alla vittoria di uno dei concorrenti. In Forza 4 il giocatore che comincia la partita ed esegue tutte le mosse “giuste” riesce di certo a vincere.


Cosa suggerisce Sawyer con i suoi soprannomi

Baby napper: un buon amico di famiglia che è bravo a fare dormire i bambini
“Tattoo” Sawyer chiama così Charlie e anche Walt nell’episodio 1.12 – Whatever the Case May Be.
Tattoo è un personaggio di una serie televisiva intitolata “Fantasilandia”, che parla di un’isola-vacanze particolare su cui gli ospiti possono realizzare i loro sogni grazie a situazioni create ad hoc con attori. La morale di questa serie è che visto che le vacanze, con le situazioni immaginate, non sempre si svolgevano come previsto dai protagonisti questi finiscono per preferire la realtà. “Tenutari” dell’isola sono il signor Roarke e il nano Tatoo.
My Own Private Idaho (film “Belli e dannati”): Dave dice a Hurley “…Nel momento in cui hai chiuso quella finestra il tuo cervello ha creato questo. Sei entrato in coma ed e’ qui che sei
proprio in questo secondo. Nel tuo Idaho privato al Santa Rosa”. Si riferisce a un film drammatico del 1991 di Gus Van Sant, la pellicola è una libera interpretazione dell’Enrico IV di William Shakespeare.
“Moonbeam” riferito a Libby, intendendo che è una bella ragazza un pochino timida che sorride quando è felice.
Sawyer si prende gioco di Kate dicendo: “Non hai nessuna avventura da intraprendere? Credo che Timmy sia caduto da qualche parte di la”. Timmy è un personaggio di una serie TV intitolata “Lassie” che è un collie molto coraggioso che aiuta a salvare animali e uomini che si trovano in pericolo.
Sawyer chiama Libby ” Kumbaya”, si tratta di una canzone che ha conosciuto la sua popolarità nel 1962 grazie a Joan Baez, il testo è legato al movimento dei diritti civili di quel decennio, ancora oggi gli scout la cantano davanti al fuoco.

Destino e Libero arbitrio
Hurley lotta per migliorare la sua vita e si trova a dovere fare delle scelte difficili.
L’isola sembra sempre più un banco di prova, già nell’istituto di Igiene Mentale Hurley è riuscito a vincere le sue debolezze. Sull’isola la tentazione di lasciarsi andare arriva proprio attraverso il cibo, ma anche in questo caso Hurley riesce a vincere.
E, in modo molto accattivante, tirare fuori tutto il peggio di Hurley lo spinge a fare le scelte peggiori possibili.
L’incontro con Libby si rivela provvidenziale, lei gli dimostra di essere interessata a lui, e lo incoraggio a cambiare. “you wanna change, then change!”
Dave, prima di buttarsi dalla scogliera, saluta Hurley dicendo: “See you in another life, Hurley”. Con questo allude alla possibilità di un’altra vita dopo la morte. (Religione)

Riferimento ad altri episodi
– Hurley dice a Dave che ha usato i numeri per vincere la lotteria, episodio 1.18 – Numeri.
– Ana Lucia parla dell’uomo con la barba, episodio 1.24-1.25 – Exodus parte 3 e 2, 2.11 – The Hunting Party.
– Charlie suggerisce che sia Hurley ad occuparsi del cibo come ha già fatto prima, episodio 2.04 – Everybody Hates Hugo.
– Hurley parla con Libby del suo amico Johnny, 2.04 – Everybody Hates Hugo.
– Libby racconta a Hurley la storia dell’uomo che si è rotto una gamba, 2.07 – The Other 48 Days.
– Hurley chiede a Libby se per caso si erano incontrati prima, 2.12 – Fire + Water.
– Charlie racconta a tutti dell’incidente avvenuto a Locke, 2.17 – Lockdown.
– Locke si guarda le dita dei piedi, 1.04 – Walkabout.
– Leonard Simms gioca a Forza 4 anche nell’episodio 1.18 – Numbers.
– Eko è impegnato a costruire qualche cosa, ha iniziato con gli alberi ai quali Charlie aveva dato fuoco nell’episodio 2.12 – Fire + Water.
– Dave prima di buttarsi dalla scogliera dice a Hurley “Ci vediamo in un’altra vita fratello”, la stessa frase l’ha detta Desmond a Jack nell’episodio 2.01 – Man of science, man of faith.

Autrice: Katrina

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