Des

Il titolo del romanzo sul serial killer scozzese Dennis Nilsen, scritto da Brian Masters “Killing for Company”, è decisamente azzeccato.

Dennis Nilsen, chiamato dai colleghi Des, si scopre poi aver fatto lui stesso la telefonata alla polizia per denunciare il blocco di un canale di scolo, attiguo alla propria palazzina, intasato da resti umani.

La polizia lo attende fuori casa fino a sera che ritorni dal lavoro, Des racconta subito al Detective Peter Jay di aver ucciso 15 uomini tra il 1978 e il 1983 di cui però non ricorda i nomi; i resti ossei verranno rinvenuti nel suo appartamento e in quello dove abitava precedentemente, anche sotto al pavimento e sotterrati in giardino, infatti Des racconta che il più grande problema per lui era lo “smaltimento”.

Da qui inizia una corsa contro il tempo per il Detective Peter Jay nel cercare di dare un nome alle vittime prima che i suoi superiori chiudano il caso avendo abbastanza capi d’accusa per imprigionare Des a vita.

Solo 8 delle 15 vittime dichiarate verranno identificate, anche se in realtà Des verrà accusato solo per 6 omicidi e, nonostante dopo il processo dirà che ne aveva uccisi solo 12, nel suo giardino verranno rinvenuti i resti di almeno 20 differenti cadaveri.

Le dichiarazioni al processo di due delle vittime, riuscite a scappare al mostro, poco serviranno nella differenza cruciale in termini di pena tra omicidio premeditato o colposi.
Dennis Nilsen dirà al Detective Peter Jay… che altrimenti non si sarebbe mai fermato nell’uccidere.

Il modus operandi di Des era il rimorchiare nei pub “il suo tipo”, in prevalenza ragazzi gay soli, poveri e allo sbando, invitarli a casa per altri drink, poi strangolarli e affogarli, uccidendoli per poi farli a pezzi, bollire le teste per renderli irriconoscibili e liberarsi dei resti, sotterrandoli in giardino o sotto le assi del pavimento, in cassapanche e mobili della cucina.

Tennant è un mostro in questa sua interpretazione di un uomo solo che preferiva uccidere degli uomini soli… che così non l’avrebbero mai “lasciato”, a volte restando in “compagnia” dei cadaveri per giorni.

Miniserie in 3 episodi da 47 minuti ognuno.

Il dramma è il 12° di una serie di miniserie, che l’emittente inglese ITV, incentra sui famigerati casi di omicidio britannici degli ultimi due secoli, a seguito di This Is Personal: The Hunt for the Yorkshire Ripper (2000), Shipman (2002), A Is for Acid (2002), The Brides in the Bath (2003), See No Evil: The Moors Murders (2006), Appropriate Adult (2011), Dark Angel, In Plain Sight (entrambi 2016), Little Boy Blue (2017), Manhunt (2019), White House Farm e Des (entrambi 2020), The Pembrokeshire Murders (2021).

Freddamente inquietante.

Rating: ★★★★★★★☆☆☆ 

Regista: Lewis Arnold
Ideatore: Luke Neal, Kelly Jones

Sceneggiatore: Luke Neal (episodio 1, 2), Kelly Jones (episodio 3)

Cast

David Tennant: Dennis Nilsen
Daniel Mays: DCI Peter Jay
Jason Watkins: Brian Masters
Ron Cook: DSI Geoff Chambers
Barry Ward: DI Steve McCusker
Ben Bailey Smith: DC Brian Lodge
Ross Anderson: Douglas Stewart
Laurie Kyn:ton: Carl Stottor
Jamie Parker: Allan Green
Pip Torrens: Ivan Lawrence
Ken Bones: David Croom-Johnson
Chanel Cresswell: Lesley Mead
Anno: 2020

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