Turchia | Alev Alev

Serie turca molto interessante e ben fatta che esplora la violenza sulle donne in ogni forma e sfaccettatura ed anche sui bambini vittime di padri mostri.

Delle esplosioni e un incendio avviluppante ridurrà in fumo le vite di tre donne cambiandone per sempre il corso.

Ruya, Cicek e Cemre sono ad un evento di beneficenza per la salvaguardia delle donne, organizzato da Ruya che ha scelto un museo ex prigione come location dell’evento; questa metafora improvvisamente esploderà divampando inarrestabile.

Ruya verrà abbandonata tra le fiamme a morte certa dal suo fidanzato, che per darsi alla fuga spingerà tra le fiamme Cicek mentre tentava di convincerlo a salvar la sua migliore amica Ruya, questa invece verrà portata in salvo da un cameriere che era stato rinchiuso in una stanza vicino alla cucina dove inizialmente divampa l’incendio.

Invece Cemre, moglie dell’ex sindaco, era riuscita ad uscire precedentemente da lì avendo già pianificato la fuga, dal marito violento e maniaco del controllo che l’ha seviziata fisicamente e psicologicamente da sempre, ma non prima di aver recuperato l’amata figlioletta per fuggire lontano insieme.

Riusciranno queste donne a salvarsi da questi uomini violenti, vigliacchi, spietati e disamorati?

In loro soccorso, tra tutte figure maschili disgustose e deprecabili, ci saranno due kahraman (eroe) per caso, il cameriere/rigattiere Omer e il giornalista Ozan che cercherà di salvare Cemre.

Ogni episodio dura circa 120 minuti.

La storia è tratta dal romanzo di Odile Bouhier su una catastrofe realmente avvenuta a rue Jean-Goujon 17, nell’ottavo Arrondissement di Parigi, nel 1897 dove un incendio scoppiato alle 16.35 in poco più di 15 minuti distrusse l’intero Bazar e uccise 125 persone di cui ben 118 donne; se volete vedere la versione francese della serie ambientata nel 1897, come da romanzo ed evento storico, la troverete su Netflix con il titolo de Le Bazar de la Charité in italiano tradotto come Destini in fiamme. Ma questo adattamento moderno turco è molto meglio.

Intenso, inquietante e profondo.

Assolutamente da vedere.

Rating: ★★★★★★★☆☆☆ 

Regista: Ahmet Katıksız
Sceneggiatore: Burcu Görgün Toptaş

Cast

Demet Evgar: Cemre
Hazar Ergüçlü: Çiçek
Dilan Çiçek Deniz: Rüya
Cem Bender: Çelebi
Berkay Ateş: Ozan
Cihangir Ceyhan: Ömer
Berker Güven: İskender
Zuhal Olcay: Tomris
Toprak Can Adıgüzel: Ali
Fatih Çetintaş: Taner
Batuhan Büke: Balkan
Yiğit Sertdemir: Başkomiser
Anno: 2020

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