1.14 – Speciale – Special (Michael)

Episodio: 1×14
Titolo Originale: Special
Scritto: David Fury
Regia: Greg Yaitanes
Episodio dedicato a: Michael

1401

26° e 27° giorno dopo il crash

Flashback – 1994

Arriva la cicogna

Michael e la sua compagna Susan aspettano un bambino. Si divertono a fare acquisti per il nascituro. Michael vorrebbe chiamare suo figlio Walt come suo padre.
L’armonia fra la coppia dura poco. Dopo la nascita del bambino a Susan viene offerto un lavoro di prestigio ad Amsterdam in un importante studio legale.

Fine di un amore

Susan è determinata ad accettare il lavoro e vuole portare con se il bambino, e sostiene che Michael non può impedirglielo perché loro non sono sposati, del resto stavano prendendosi un breve periodo di separazione per chiarire i loro sentimenti.
I due litigano parecchio e alla fine Michael, sebbene a malincuore, accetta la decisione della sua compagna.

Rivoglio mio figlio

Dopo alcuni mesi di separazione però Susan inizia a frequentare il suo capo Brian Porter, e addirittura si rifiuta di fare parlare Michael con suo figlio quando lui telefona.
Michael si infuria per questa situazione e prende la decisione di partire per Amsterdam determinato a riprendersi il bambino, così totalmente assorto dai suoi pensieri attraversa la strada senza fare attenzione e una macchina lo investe.

Agosto 1994

Michael è in ospedale dove viene ingessato ad una gamba, così inganna il tempo facendo dei disegni per suo figlio, una infermiera gli dice che lui ha molto talento e che il suo disegno è bellissimo.
Susan va a trovare Michael in ospedale e si comporta in modo molto gentile con lui, cosa che lo mette in sospetto, infatti lei intende pagare tutte le spese mediche e le spese del suo ricovero, ma contemporaneamente lo informa che intende sposare Brian il quale ha intenzione di adottare Walt.
Naturalmente i due finiscono per litigare.
Susan insinua che Michael reagisce male non certo per amore del bambino ma soltanto per una questione di orgoglio.

4 Settembre 2004 – Australia

Eventi inspiegabili

Ormai Walt è un ragazzino e risiede in Australia con Susan e Brian.
Un giorno mentre sta studiando le specie di uccelli australiani sua madre Susan viene colpita da un malore e Brian si occupa di lei, entrambi in quel momento trascurano Walt e non fanno attenzione alle sue domande.
Walt è arrabbiato, è geloso di sua madre e si sente trascurato, proprio in quel momento un uccellino colpisce violentemente la vetrata della loro casa cadendo al suolo privo di vita.
Brian resta molto colpito da questo episodio, in modo particolare perché si accorge che Walt stava guardando un’immagine di un uccellino identico a quello che è appena morto, eppure mostra una totale indifferenza per l’accaduto.

11 settembre 2004 – Stati Uniti

“Speciale”

Michael è a casa sua quando Brian Porter bussa alla sua porta per informarlo che il giorno precedente Susan è morta, a causa di una grave malattia del sangue che si era manifestata da pochissimi giorni.
Brian è li per comunicare a Michael le volontà di Susan.
In quel momento Walt è nella loro casa di Sidney con la tata e la volontà di Susan, espressa proprio prima di morire, era che fosse Michael a occuparsi di crescere suo figlio.
Michael capisce che l’uomo sta mentendo, la verità è che Brian non ha nessuna intenzione di occuparsi del bambino, anzi! Brian appare alquanto preoccupato e dice che Walt è “speciale” diverso dagli altri bambini e che in sua presenza spesso accadono cose strane.
Brian si offre di pagare il volo per Sideny e invita Michael ad andare a prendersi suo figlio, gli consegna un biglietto di andata per Sidney e due biglietti per il rientro da Sideny per gli Stati Uniti.

Sidney – 2004

Michael arriva a Sidney, viene ricevuto dalla tata che gli consegna una scatola contenente gli effetti personali di Susan, affermando che quella scatola appartiene a Walt.
All’interno ci sono due cartoline e tutte le lettere che nel corso degli anni Michael ha scritto a suo figlio, ma che evidentemente al bambino non sono mai state né consegnate né tanto meno lette.

Padre e figlio

Il primo incontro fra padre è figlio è molto freddo, il bambino si mostra scontroso e arrabbiato perché considera Michael un estraneo e non è affatto contento di doverlo seguire in America.
Naturalmente alla fine Walt non può fare altro che obbedire, ma chiede il permesso di portare con se il suo cane Vincent e Michael acconsente.
Brian appare decisamente sollevato di liberarsi del bambino.

Sull’isola il 17 ottobre 2004

Il difficile ruolo di Padre

Michael vaga per la giungla chiamando suo figlio e incrocia Charlie, che intanto sta cercando di ritrovare il bagaglio di Claire. Nessuno dei due è in grado di aiutare l’altro e nemmeno Jack e Hurley, che arrivano in quel momento, hanno visto Walt.
Michael si allontana continuando a cercare suo figlio e Hurley fa notare a Jack che secondo lui Michael non è affatto felice di fare il padre.

Gelosia

Walt intanto è con Locke e Boone e sta imparando a lanciare dei coltelli. Locke gli spiega che deve cercare di “visualizzare” le sue azioni guardando dentro di se prima di agire, il ragazzino ascolta con attenzione e riesce a fare tesoro dei consigli ricevuti, dimostrando un formidabile talento nel lancio dei coltelli.
Nel frattempo Michael arriva e rimprovera Locke per quello che sta facendo.
Locke sostiene che Walt è un ragazzino davvero “speciale”, non è come gli altri, ma Michael è furente e gli ingiunge in modo categorico di stare lontano da suo figlio.


E’ difficile essere Padre

Quando si fa sera Sun vede Michael assorto nei suoi pensieri mentre fissa il fuoco che i naufraghi hanno accesso al campo e gli chiede se va tutto bene.
Lui risponde che è preoccupato perché non si sente capace di comunicare con suo figlio, pensa alle parole di Locke, che gli ha fatto notare che lo tratta ancora come un bambino.
Michael consapevole di avere perso tutta l’infanzia di suo figlio ora vorrebbe recuperare il loro rapporto ma non sa proprio come deve comportarsi.

18 ottobre 2004 alle grotte

La zattera

E’ mattina, Shannon è alle grotte con Sayid parlano con Jack della mappa della Rousseau.
Sayid ha scoperto che sulla mappa c’è un punto che viene più volte evidenziato.
I tre finiscono per convincersi che forse quello potrebbe essere il luogo dove è situata la stazione radio.
Michael in quel momento li raggiunge per informarli che lui è deciso a lasciare l’isola, vuole costruire una zattera con i rottami dell’aereo e chiede il loro aiuto, ma i tre non sembrano affatto interessati a questo progetto, questa cosa comunque non lo fa desistere dalla sua idea, Michael è determinato a costruire una zattera con o senza l’aiuto degli altri.
Michael raggiunge Walt che è intento a leggere un fumetto scritto in lingua spagnola, il bambino è sempre ostile e gli dimostra chiaramente che è infastidito dal suo arrivo non prestandogli attenzione. Questo comportamento ovviamente fa infuriare Michael, che a quel punto sequestra il giornalino a suo figlio e lo costringe a seguirlo perché vuole anche il suo aiuto.

All’ora del tramonto Charlie è seduto davanti all’oceano quando Kate lo raggiunge, lui le chiede se sa dove possa essere il diario di Claire, perché non si trova e dice che ha il sospetto che qualcuno lo abbia preso.

Nel frattempo Michael con suo figlio arrivano in uno spiazzo pieno di bambù e di rottami dell’aereo, l’idea di Michael è di raccogliere i pezzi per costruire una zattera e lasciare l’isola.
Walt è convinto che quello sia soltanto un castigo e non ha voglia di collaborare con suo padre, che invece gli spiega che è importante che loro comincino a stare insieme e a conoscersi, inoltre Michael intende lasciare l’isola a tutti i costi, lui è determinato a prendere in mano il suo destino.

Kate e Charlie invece raggiungono Sawyer, sospettano che lui abbia il diario di Claire e Sawyer fa dell’ironia sul fatto che qualsiasi cosa sparisca tutti sospettano di lui.
Sawyer poi fa delle battute con Charlie su quello che Claire avrebbe potuto scrivere sul suo diario,
finendo per ammettere di averlo letto. Charlie si arrabbia e i due si picchiano, così Kate deve separarli.

Michael continua nel suo lavoro di selezione dei rottami e in quel momento Walt vede passare Locke con Boone, così con il pretesto di prendere dell’acqua si allontana da suo padre.

Alle grotte

Shannon vorrebbe andare ad aiutare Michael a costruire la zattera ma Boone non è per niente interessato a lasciare l’isola e decide di non seguirla, anche se lei si arrabbia.

Walt è riuscito ad avvicinarsi a Locke che gli sta giustamente dicendo che suo padre non gradirebbe vederli parlare, proprio in quel momento arriva Michael che urla a Locke di stare lontano da suo figlio arrivando addirittura a minacciare di ucciderlo se non si decide a star lontano da loro.
Anche Walt a quel punto si arrabbia e si rivolge a suo padre chiedendogli dove fosse quando lui era piccolo dicendogli che non lo considera suo padre.
Poco più tardi Hurley va da Michael per dirgli che ha visto Walt che si allontanava con il suo cane Vincent, Michael dice di sapere dove può ritrovarlo e si dirige deciso alla ricerca di Locke. Walt però non c’è, a questo punto Michael è davvero preoccupato e Locke si offre di aiutarlo a ritrovarlo.
Charlie ringrazia Kate per averlo aiutato nella disputa con Sawyer, e ammette che dopo la sparizione di Claire, si sente “andare a pezzi “.
Quando resta solo prende in mano il diario di Claire, esita più volte e più volte, poi per non cadere nella tentazione di leggerlo si allontana.
Nella giungla Walt cammina con Vincent che improvvisamente si mette a correre e ad abbaiare, Walt lo rincorre poi lascia andare il guinzaglio e mentre urla per richiamare il cane sente un rumore dietro di se che proviene dai cespugli.
Locke e Michael trovano il guinzaglio di Vincent a terra e poi finalmente ritrovano il bambino nascosto in un tronco d’albero quando un Orso polare li minaccia.
Locke consiglia di arrampicarsi su un albero fino a che si trovano proprio sopra al nascondiglio di Walt, e per permettere al bambino di difendersi gli getta uno dei coltelli di Locke. (un comportamento diverso a quello che aveva avuto prima riguardo i coltelli)

Michael poi scende dall’albero per raggiungere suo figlio lo lega a una liana e Locke lo tira su con la forza delle braccia mentre Michael affronta l’orso riuscendo a ferirlo, l’orso fugge.
Tutti hanno avuto molta paura ma ora sono salvi.

Quando cala la notte Michael ritrova suo figlio Walt al campo così gli dà la scatola con le lettere che ha avuto in Australia dalla tata.
Walt si chiede perché sua madre non gliele ha mai date e Michael riflette sul fatto che almeno non le ha buttate, poi finiscono per ridere insieme per le cose buffe che la scatola contiene e finalmente si abbracciano.


La Roccia Nera

Charlie finisce per cedere e non resiste più alla curiosità di leggere il diario di Claire. Scopre che lei lo ama e nota anche che la ragazza ha fatto uno strano sogno che lui riferisce a Jack e a Sayid.
Si tratta di un sogno a proposito di una ROCCIA NERA. Sayid si ricorda che anche la Rousseau ha parlato della ROCCIA NERA quando lo aveva fatto prigioniero e Charlie finisce per convincersi che quello possa essere il posto dove è nascosta Claire.
Nella giungla Locke utilizza il suo fischietto per ritrovare Vincent, e in quel momento da un cespuglio emerge un viso.
Boone e Locke restano pietrificati perché, sporca ed esausta compare Claire.


Fatti particolari di questo episodio:

Australia

Nella casa di Brian una delle stanze ha il soffitto con una struttura ottagonale che ricorda il logo della Dharma.

Walt sta guardando un libro con delle immagini ed è arrabbiato perché si sente trascurato e proprio in quel momento un uccellino identico a quello che sta guardando sul suo libro si schianta sulla finestra, sembra quasi che possa esserci una relazione fra la rabbia del bambino e la morte del piccolo uccellino.
Brian dice che Walt è “speciale”, non come gli altri bambini, ma questo sembra fargli un po’ paura.

Sull’isola

Boone segue sempre Locke sembra affascinato da lui.

Walt sfoglia un giornalino per l’esattezza si tratta di un fumetto “Lanterna Verde” dove si può vedere un disegno che sembra rappresentare un’isola protetta dal resto del mondo da una cloche trasparente.

Un orso polare nella giungla

Walt si trova nella giungla e viene aggredito da un orso polare identico a quello raffigurato nel fumetto che lui stava leggendo.

Michael chiede anche a Jack quale rapporto avesse con suo padre quando aveva l’età di suo figlio e Jack risponde che non ascoltava troppo il suo genitore.
Michael è molto preoccupato perché litiga costantemente con Walt che non gli riconosce il suo ruolo di padre ed è sempre scostante.

Locke (come Brian) dice che Walt è un bambino speciale “speciale” e lo dice con ammirazione.

Che cosa è “La ROCCIA NERA” di cui parlano Claire e la Rousseau?

(autrice: Katrina)

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