666 Park Avenue

Per dare il benvenuto alla nuova serie soprannaturale della stagione, in onda dal 30 settembre sul canale NBC, abbiamo deciso di scrivere una recensione a quattro mani, per poter fare una critica esaustiva e perché a due sole mani gli schiaffi non bastavano. Buona lettura da keira e losttuttalavita!

Al 999/666 di Park Avenue la lotta tra il bene e il male che ci ha fatto amare così tanto John Locke, non ha ragione di esistere. E vi spieghiamo subito il perché, così evitate di perdere 40 minuti davanti alla tv/pc e reimpiegate il tempo in attività più proficue (tipo vendere l’anima a Terry O’Quinn).

Il Male in questo caso è interpretato, per l’appunto, da un Terry O’Quinn costipato, che cerca di tenere testa al telefilm ma non ci riesce, cattivissimo diavolo, talmente monocorde che risulta prevedibile e soporifero.

La signora Diavolo, pardon Miss. Doran (Vanessa Williams), consorte tutta modi ed eleganza, arranca pure lei: avrebbe dovuto seguire meglio le lezioni di cattiveria di Wisteria Lane.

Il bene, in realtà non è bene. E’ bono. Sono tutti boni, fighi, sulla strada del successo (con e senza l’aiuto del diavolo), cagne maledette e fidanzati bellissimi e alla moda, pure quelli nerd con gli occhiali.

Parafrasando una celebre frase di Lucy: con una faccia così, vuoi che mi metta pure a recitare?

999 o 666, ma molto meglio 108. Nuova scopiazzatura molto mal riuscita di un film di cassetta USA che in fondo ha fatto la storia del cinema, non tanto per la trama del “L’avvocato del diavolo” ma per l’eccelsa interpretazione di un Al Pacino luciferico ma al tempo stesso affascinante, di un Keanu Reeves nel fiore della sua beltade e per non parlare di Charlize Theron che anche riccia è di una bellezza sconvolgente e tormentata. Tutto ciò in questa nuova serie non c’è, i due giovani protagonisti son meno espressivi ed empatici di due manichini da megastore USA, a cui basta un semplice luccichio per farli prigionieri come gazze stupide, arriviste ed ipocrite.

Il diavolo è il nostro amato John Locke di Lost, Terry O’Quìnn, che anche per colpa della sceneggiatura superficiale e scontata, non emana ne fascino e ne ambiguità, sembra solo uno strozzino che arraffa in campo immobiliare e punisce anime vuote, stupide ed odiosamente rampanti. Fortunatamente pare, a fine pilot, che la giovane protagonista venga fatta a fette presto, con nostro grande giubilo e stupore.
La moglie del diavolo è Vanessa Williams, ex casalinga disperata, che con un semplice vestito rosso da 4000 dollari compra l’anima misera della giovane bionda manichino.

Purtroppo il solo bravo O’Quìnn e qualche ambientazione ben riuscita non riescono a sollevare le sorti di questo re-fake, l’unica cosa positiva è che il fumo nero li porterà tutti via.

Voto: 3 – 666 = Se stavate cercando un bell’horror, avete sbagliato indirizzo.

Rating: ★★★☆☆☆☆☆☆☆ 

Cast

Terry O’Quinn (Lost, Alias, Hawaii Five-0, Falling Skies) come Gavin Doran
Vanessa Williams (Desperate Housewives, Ugly Betty) come Olivia Doran
Rachael Taylor (Grey’s Anatomy, Charlie’s Angels) come Jane Van Veen
Dave Annable (Brothers & Sisters, [S]ex List, Tutte le ex del mio ragazzo) come Henry Martin

Anno: 2012

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