Angie: crimini e bugie

Il 19 febbraio 2008, a Barcellona, viene ritrovato il corpo senza vita della stilista Ana Páez, 35 anni, in circostanze misteriose nell’appartamento dell’amica María Ángeles Molina, detta Angi.

La donna viene trovata nuda sul divano, morta per il soffocamento di una busta in testa sigillata con del nastro adesivo, una parrucca nera, e due tipi di sperma addosso.

Quindi inizialmente la polizia pensa a un gioco sessuale finito male, ma poi si scopre che era stata Angie a pagare i due gigolò per i campioni. Grazie a un immagine di una telecamera di una banca la polizia scopre Angie, con una parrucca nera, mentre preleva denaro dal conto della vittima poco prima dell’omicidio e che girava tra agenzie stipulando assicurazioni sulla vita di Ana Páez spacciandosi per lei e richiedendo prestiti.

Angie viene accusata di frode finanziaria, furto d’identità e omicidio raggiungendo una pena di 22 anni di carcere: 18 per omicidio e 4 per falsificazione di documenti.

Ma ci sono forti sospetti che Angie abbia ucciso anche il marito per soldi, l’imprenditore Juan Antonio Álvarez Litben, a sua volta morto in circostanze misteriose nel 1996. La famiglia di lui raccoglie prove, assume esperti ma nonostante la loro richiesta di riaprire il caso, chiuso come suicidio o incidente, le autorità spagnole respingono le richieste.

Ora Angie è libera, ha cambiato nome e città, mentre c’è da dormire preoccupati al pensiero che c’è un’assassina senza scrupoli, che farebbe di tutto per denaro, a piede libero.

Docuserie true crime in 2 episodi, da 38 minuti ognuno, su Netflix.

Rating: ★★★★★★☆☆☆☆ 

Ideatore e Regista: Carlos Agulló
Anno: 2025

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