Don’t F**K with Cats: Hunting An Internet Killer

Compare online il video di un ragazzo che si vede uccidere due gattini, da qui parte la caccia su internet a questo criminale in cerca di notorietà.
I nerd online che per primi l’hanno identificato e trovato, mentre la polizia ha sempre ignorato tutti i loro avvertimenti su questo assassino che dai gatti sarebbe passato ad uccidere umani, si chiedono se è stata loro la colpa, dandogli notorietà online, a innescare l’escalation di morte pur di diventare famoso.
Purtroppo avevano ragione e il ragazzo nei video, dopo 3 con i gatti, passa a uno in cui uccide un ragazzo.
I nerd avvertono le autorità ma ancora nessuno li ascolta, erano riusciti ad arrivare alla provenienza degli oggetti nel video, nord America, probabilmente in Canada. Arrivarono persino al nome del colpevole, molto bravo a disseminare online falsi indizi, ma ponendo sempre ai suoi avversari una sfida come nel film “Prova a prendermi”. Avevano scoperto che era anche un appassionato di cinema e che si era infiltrato nel gruppo internet, che avevano creato per dargli la caccia, per seguire gli sviluppi delle indagini. Il gruppo era riuscito anche a individuare l’appartamento dove l’assassino abitava, ma da cui ormai era già scappato.
Però in questa caccia all’uomo online ci andrà di mezzo anche un innocente, additato e perseguitato come il colpevole, che si suiciderà.
Nel 2012 la situazione cambia, quando viene trovata una valigia sospetta vicino ai cassonetti in un complesso a Montreal, l’addetto incuriosito avverte la polizia, nella valigia c’era un torso umano, parti del corpo verranno inviate separatamente, uno al Partito Conservatore del Canada, uno a quello Liberale e a due scuole di Vancouver.
Quando la polizia capirà che il killer canadese era Luka Magnotta, che uccise nel 2012 lo studente cinese fuori sede Jun Lin, riprendendo l’omicidio e pubblicandolo online, lui era già volato a Parigi. Come l’indizio che aveva lasciato ai nerd, nel video mortale, con il poster del film Casablanca.
A questo punto ci fu una caccia internazionale per prenderlo che coinvolse oltre che la polizia canadese, anche quella francese e tedesca dopo la fuga di Magnotta prima a Parigi e poi a Berlino.
Luka Magnotta era un ex modello che non ce l’aveva fatta, finendo per lavorare come escort per mantenersi, ma con tanta brama di notorietà.
La caccia da parte dei nerd a Luka era durata 18 mesi fino alla sua cattura.
Luka Magnotta è stato condannato due anni dopo l’arresto all’ergastolo per l’omicidio del cinese Jun Lin, nonostante abbia sempre dichiarato che era stato Manny a farglieli commettere. Si scoprirà essere un’altra citazione cinematografica a Basic Istinct, icona crime a cui si era ispirato durante l’omicidio.
Docuserie true crime in 3 episodi su Netflix.
Rating: 








Regista: Mark Lewis
Anno: 2019
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