Da Rockstar ad assassino: Il caso Cantat

Nella notte tra il 26 e il 27 luglio 2003, Bertrand Cantat, il cantante dei Noir Désir, è il più apprezzato di Francia, si ritrova coinvolto nella morte della sua compagna Marie Trintignant, amata e apprezzata attrice francese già madre di 4 figli avuti da 3 compagni differenti.

Pochi sapevano di questa storia, dove i due amanti avevano lasciato i rispettivi coniugi per stare insieme, un grande amore, forse solo un po’ possessivo. Ma l’amore passionale non è così?

Marie era a Vilnius, in Lituania, con tutta la troupe, famiglia e parenti, per girare un film, Cantat si era trasferito li per tutta la durata delle riprese, da due mesi, per stare sempre con lei. Cantat era geloso e possessivo, specialmente nei riguardi dell’ex di Marie, con cui era riuscita a restare nonostante tutto in buoni rapporti.

La sera del 26 un litigio, Cantat furioso voleva delle risposte, li controlla uno dello staff che li riporta a casa dopo che si sono calmati. Ma a casa ricomincia il litigio, il giorno dopo Marie viene portata già in coma in ospedale.

Lui afferma sia stato un incidente, lei era isterica l’ha colpito per primo, lui l’ha schiaffeggiata, l’ha spinta e lei è sbattuta con la testa sul termosifone. Un semplice incidente.

Tutta la Francia crede nell’incidente.

Ma, la povera e minuta attrice, muore qualche giorno dopo e la famiglia fa fare l’autopsia: è omicidio.

Cantat discredita la vittima e si fa difendere per un delitto passionale, l’ex moglie lo difende “non è mai stato violento”.

Si becca 8 anni di prigione, ma ne sconta solo quattro ottenendo la libertà condizionale nel 2007 per buona condotta, esce di prigione e riprende la sua carriera, nessuno gli volta le spalle, tutti lo coprono tutti lo amano tutti lo acclamano.

Ritorna dalla ex moglie Krisztina Rády, che era felice con un altro, e dai figli per assumerne il totale controllo, Krisztina lascia il compagno per paura di Cantat, dopo un messaggio di aiuto lasciato nella segreteria dei genitori, nel 2010 la ex moglie Krisztina Rády viene trovata morta impiccata nella sua casa di Bordeaux, dal figlio 12enne, mentre Cantat era in un’altra stanza a dormire. Sulla scena una lettera di suicidio.

È stato un altro incidente?

Indagando si scopre che Krisztina Rády era già andata in ospedale riportando ferite da violenze domestiche.

Solo ora in tribunale non si può più parlare di delitto passionale ma di femminicidio.

Docuserie true crime in 3 episodi su Netflix.

Rating: ★★★★★★☆☆☆☆ 

Regista: Nicolas Lartigue, Anne-Sophie Jahn
Anno: 2025

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