Spoils of Babylon, The

Parodia surreale ed altisonante del sogno e poi successo americano, che poi si evolve in due filoni quello del bieco capitalismo contrapposto ai sani ideali filantropici.
Tutto è volutamente sopra le righe in un mix tra soap opera, pompose miniserie anni ’70-’80, linguaggio epico e pomposo così come la recitazione, la regia pretenziosa ma impacciata, la musica enfatica, le scenografie fatte con plastici e modellini tirati da visibili fili, i tempi lenti e dilatati, le emozioni sentite dai personaggi strazianti ed enfatiche, il tono involontariamente ridicolo e persino un personaggio interpretato da un manichino. Il tutto interpretato da un cast superstellare.
Ecco l’epopea della famiglia Morehouse, che è divenuta miliardaria grazie al business del petrolio texano.
Devon (Maguire), adottato da bambino, e Cynthia (Wiig), figlia naturale del magnate Jonas Morehouse lavorano insieme per l’azienda di famiglia; i due saranno legati per tutta la vita anche da un rapporto di amore e passione che li costringerà a resistere alla loro reciproca attrazione. Sullo sfondo della loro tumultuosa relazione, l’incesto, matrimoni, figli, la guerra, i traffici d’armi, spie internazionali e persino lo Shah iraniano (Ferrell).
Riuscita la rappresentazione ma un po’ troppo noiosa invece l’intro e il post puntata con gli spiegoni del finto ideatore, regista e produttore.
Mini serie da 6 episodi della durata ognuno di 22 minuti.
Grottesco, surreale, divertente e molto epico.
Rating: 








Regista: Matt Piedmont
Cast
Will Ferrell
Tobey Maguire
Kristen Wiig
Haley Joel Osment
Jessica Alba
Tim Robbins
Val Kilmer
Steve Tom
Anno: 2013
Lascia un commento