Amici del bar Margherita, Gli

Come sa raccontare Avati pezzi di storia italiana, con garbo, tenerezza, ironia, sarcasmo e velata malinconia, nessuno nel panorama del nostro cinema.

Bologna, 1954. Taddeo, 18 anni, sogna di diventare uno del mitico gruppo di frequentatori del Bar Margherita, che si trova proprio al centro, di fronte casa sua.
Con una tattica studiata a tavolino riesce a diventare l’autista personale di Al, Abatantuono, il personaggio più carismatico e misterioso del quartiere.
Così riuscirà ad assistere alle avventure e alla vita di tutti gli appartenenti al gruppo.
Bep, Marcorè, innamorato della entreneuse Marcella.
Gian, De Luigi, aspirante cantante e vittima di uno scherzo sadico da parte del gruppo.
Manuelo, Lo Cascio, ladruncolo e sessuofobico.
Zanchi, Botosso, inventore delle cravatte con l’elastico.
Le eccentricità di Sarti, Ippoliti, vestito perennemente con il suo smoking e campione di ballo.
E Taddeo che vive con la mamma, Ricciarelli, circuita dal medico di famiglia, e con il nonno che perde la testa e i soldi per un’ammiccante e seducente insegnante di pianoforte.

Gli attori tutti bravi, ma quelli che lasciano più il segno son Abatantuono e Lo Cascio.
Teneramente malinconici.

Rating: ★★★★★★★☆☆☆ 

Regia e Sceneggiatura: Pupi Avati
Musiche: Lucio Dalla

Cast

Zanchi: Claudio Botosso
Al: Diego Abatantuono
Gian: Fabio De Luigi
Il nonno: Gianni Cavina
Sarti: Gianni Ippoliti
Mamma di Taddeo: Katia Ricciarelli
Marcella: Laura Chiatti
Manuelo: Luigi Lo Cascio
Ninni: Luisa Ranieri
Bep: Neri Marcorè
Taddeo: Pierpaolo Zizzi
Anno: 2009

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