D.B. Cooper il dirottatore che svanì nel nulla

L’incredibile storia del primo dirottatore americano che riuscì a scomparire con 200000 dollari senza lasciare traccia diventando l’unico caso di pirateria aerea irrisolto nella storia dell’aviazione statunitense.

Da allora tutti lo cercano, tra mito e realtà, su chi possa essere il fantomatico D.B. Cooper, un uomo che ha passato 7 anni della sua vita a cercarlo, e che ne ha fatto un documentario, ha il suo indiziato.

Ma la polizia non è d’accordo con lui, facendoci chiedere ancora oggi chi poteva essere questo ardito paracadutista che la fece franca?

Se siete appassionati della Marvel in una scena di Loki, Tom Hiddleston, su un aereo interpreta le azioni di D.B. Cooper prima di lanciarsi fuori. È stato citato anche in Prison Break e Breaking Bad.

Il 24 novembre 1971, all’aeroporto Internazionale di Portland, nello Stato dell’Oregon (USA), un uomo in giacca e cravatta, con occhiali da sole e una valigetta nera si identificò con il nome di Dan Cooper. In seguito, per un errore di comunicazione dei mass media, il personaggio sarebbe diventato noto come D. B. Cooper.

Cooper acquistò in contanti al banco della Northwest Orient Airlines un biglietto di sola andata per il volo 305, diretto all’aeroporto internazionale di Seattle-Tacoma (nello Stato di Washington), volo con una durata di circa trenta minuti.

Una volta imbarcatosi sull’aereo, un Boeing 727-100, Cooper si accomodò nel posto 18E, all’ultima fila della parte posteriore, dove si accese una sigaretta e ordinò bourbon e soda.

Poco dopo il decollo, Cooper passò un biglietto all’assistente di volo Florence Schaffner, la donna pensò che ci stava “provando” e che quello era il suo numero riponendolo nella sua borsa, ma Cooper insistette che era meglio leggerlo perché aveva una bomba.

Sul foglietto c’era scritto: “Ho una bomba nella mia valigetta. La userò, se necessario. Voglio che si sieda accanto a me. State per essere dirottati. No funny business”. Cooper riprese il foglietto quindi il contenuto è stato rivelato grazie alla memoria dei testimoni.

L’uomo mostrò anche velocemente il contenuto della valigetta alla hostess, e sembrava proprio una bomba, richiuse la valigetta ed espresse le sue richieste: 200.000 dollari USA in «valuta americana negoziabile», quattro paracadute (due primari e due di riserva) e un’autobotte pronta a Seattle per il rifornimento dell’aereo all’arrivo.

Atterrati a Seattle scendono tutti i passeggeri, ignari e illesi, il Boeing fa rifornimento, gli danno una borsa con dentro i contanti, e lui e l’equipaggio risalgono in volo. Cooper fa spostare tutto lo staff sul davanti dell’aereo, e non si sa bene dove e quando, apre il portellone sul retro, scende dalla scaletta e si butta nel vuoto durante una tempesta.

Un corpo non fu mai trovato, per questo tutti sono convinti che Dan Cooper l’abbia fatta franca, e nonostante una caccia all’uomo che non è mai finita veramente, visto che fan da tutto il mondo anelano a svelare il segreto su chi sia veramente, ancora non si hanno certezze.

Negli anni ’80 una famiglia trovò qualche banconota su una spiaggia facenti parte del suo malloppo.

Nonostante gli 800 sospettati, stando a quanto dichiarato dalla polizia federale, non si arrivò a nulla.

Un impresa veramente accattivante e divertente.

Docuserie true crime in 4 episodi su Netflix.

Rating: ★★★★★★★☆☆☆ 

Regista: Marina Zenovich
Anno: 2022

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