Turchia | Çöp Adam

Progetto interessante e coraggioso, complimenti ai due protagonisti che hanno deciso di interpretarlo.

Tamer e i suoi giochi psicologici perversi, dopo un infanzia di abusi subiti da lui e la sorella dai loro genitori Mostruosi.

Tamer diventato molto ricco grazie ad un video games piaciuto molto agli Americani decide, di comprare un villone con annesso yacht ormeggiato in giardino, e trasferisce li tutta la sua famiglia: l’amata sorella traumatizzata quanto lui, la moglie ossessiva e gelosa, la loro figlioletta di 8 anni con lunghi capelli rossi, e i suoi odiati genitori che ha mantenuto per tutti quegli anni, da quando era un ragazzino che tirava il carretto per guadagnare e darli a loro.

Tamer crede che così riusciranno tutti a curare le loro ferite, non dimenticandole, ma affrontandole a viso aperto ogni giorno.

Ma Tamer una sera per strada vede passare l’impersonificazione della donna dei suoi sogni, con lunghi capelli rossi e un bellissimo vestito da sera.
La segue, la prende, e la porta nell’antico scantinato nascosto sotto alla sua villa.

La Principessa da salvare è Peri, che quella sera per strada voleva suicidarsi, dopo aver scoperto a casa sua i cadaveri nudi, morti accidentalmente, dell’amata sorella e del proprio marito che erano amanti.

Peri che aveva sempre lavorato per mantenere loro occupandosi solo di loro, il marito perfetto e la sorella perfetta.

Tamer è il Principe azzurro che ha salvato la Principessa dal suicidio o è un perverso aguzzino che è riuscito a mettere in gabbia il suo sogno di una possibile speranza di felicità?

Come una pièce teatrale, come un film horror, come un’ossessione, come un trattato di psicoanalisi, come la sindrome di Stoccolma, come Legami di Almodovar.

Interessante.

Rating: ★★★★★★★☆☆☆ 

Regista: Yağız Alp Akaydın
Sceneggiatore: Melek Gençoğlu, Su Ersöz

Cast

Engin Altan Düzyatan
Elçin Sangu
Sedef Avcı
Füsun Demirel
Salih Kalyon
Elçin Afacan,
Ali Yoğurtçuoğlu
Hülya Şen
Cankat Aydos
Büşra Çam
Şeyda Terzioğlu
Eylül Uğan
Sinan Albayrak
Güliza Nisa Uray
Anno: 2022

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