Jojo rabbit

Un film da Oscar scritto, diretto ed interpretato da Taika Waititi (nel ruolo di Hitler) liberamente tratto dal romanzo del 2004 Come semi d’autunno (Caging Skies) di Christine Leunens, che però è ambientato in Austria a Vienna.

Purtroppo tutto quel che vediamo è vero, sulla realtà del nazismo e l’indrottinamento fatto già in giovane età verso i ragazzini tedeschi, ma Waititi ce lo rielabora in un modo surreale a tratti favolistico o da cartoon, e con tanta ironia e sarcasmo gioca con tutti i luoghi comuni e fandonie inculcate alle giovani menti impressionabili, riuscendoci a far ridere e sorridere per quasi tutto il film nonostante il tema trattato sia di quelli mostruosi.

Jojo ha dieci anni, vive da solo con la madre che ‘fa quello che può’ mentre il padre è al fronte, però ha un amico immaginario, Adolf Hitler, che interviene e gli fa compagnia in ogni dove, a casa e durante le esercitazioni nel campus della gioventù hitleriana, rendendolo sempre più un vero fanatico, infatti il suo sogno è quello di diventare una delle guardie del corpo del suo mito Hitler.

Oltre lui Jojo ha un altro amico, questo in molta carne e ossa, che fa parte anche lui del gruppo di addestramento, qui si impara a lanciar granate, coltelli e ad uccidere conigli ma, quando istigato a farlo, Jojo tenta di salvar il povero animale e da qui verrà appellato da tutti “codardo” cioè “coniglio”; però dopo essersi confrontato con il suo personal Adolf decide di smentire tutti lanciandosi con una granata per poi finir sfregiato in viso e ferito ad una gamba.

Ora chi vorrà aver a che fare con un “mostro”? Incredibilmente ne troverà uno nascosto nella parete del suo appartamento, è una ragazzina ebrea, cosa fare? Denunciarla al regime o tenere il segreto della mamma?

La utilizzerà per scrivere un libro sugli ebrei, non avendone mai visto uno prima e non sapendo riconoscerli, come sono fatti? Da dove provengono? Dormono a testa in giù come pipistrelli?

Le ultime parole che ci lascia il film sono una poesia di Rilke:

Lascia che tutto accada
Bellezza e terrore
Continua ad andare avanti;
Nessuna sensazione è definitiva

Le riprese del film sono state fatte a Praga.

Il neozelandese Taika Waititi, figlio di padre maori e di mamma ebrea, è anche il regista di Thor: Ragnarok.

Assolutamente da vedere.

Rating: ★★★★★★★★★☆ 

Regia: Taika Waititi

Cast

Roman Griffin Davis
Thomasin McKenzie
Taika Waititi
Rebel Wilson
Sam Rockwell
Scarlett Johansson
Archie Yates
Anno: 2020

Germania

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