4.05 – La costante – The Constant

(94° – 24.12.04)

00.37 Rotta disegnata da Faraday

4.30 Daniel dice a Jack “La vostra percezione di quanto tempo è passato da quando i vostri amici sono partiti non corrisponde necessariamente al tempo che è effettivamente trascorso dalla loro partenza…..Se Frank ha volato sulle coordinate che gli ho dato, se è rimasto su quelle, allora andrà tutto bene” Jack “E se non lo avesse fatto?” Daniel “Allora ci potrebbero essere degli effetti collaterali”.

9.18 Keamy chiede a Lapidus come gli è saltato in mente di portare i due Losties lì. Keamy e Omar portano Desmond in infermeria. Keamy viene da Las Vegas, Omar dalla Florida

9.52 Desmond nell’infermeria trova un uomo, Minkowski, legato a un letto che gli dice “ehi ehi, sta succedendo anche a te vero?”, dopo di che Minkowski assume una posizione attonita con gli occhi spalancati fissi nel vuoto

10.39 Ascia conficcata nella lamiera della nave.

Lapidus “Non provare a chiamare Baghdad. Questi telefoni possono solo chiamarsi tra di loro” Jack “Pronto?” Sayid “Jack? Sono Sayid. Sono sul cargo” Jack “State bene? Dove diavolo siete stati?” Sayid “è successo qualcosa durante il volo, e ora Desmond è in infermeria….Sembra che non mi riconosca e che non sappia dove si trova” Jack “Effetti collaterali?” Faraday “Aspetta, il tuo amico, Desmond… è stato esposto di recente ad alti livelli di radiazioni o elettromagnetismo? Okay, ascolta, uh, non sappiamo perché, ma andando e tornando dall’isola, certe persone possono diventare un pò…confuse” Sayid “E… quindi? Si tratta di amnesia?” Faraday “No, non è amnesia”.

12.32 Desmond cerca di rianimare Minkowski “ehi ehi ehi riesci a sentirmi? Stai bene? Ci sei?” M “ritorna” e dice “Sono appena stato su una ruota panoramica” il medico di bordo entra nella stanza e M, rivolgendosi a lui gli dice “Hai visto, Ray? Non sono pazzo. Sta succedendo anche a lui, Ray, e succederà anche a te. Succederà a tutti noi, a tutti quanti, una volta che inizieremo a dirigerci di nuovo verso quell’isola” Ray gli fa un’altra iniezione calmante, George “No. No. Ray, no” R “Ho bisogno che tu ti rilassi per un minuto” M “No. Non smetterà, Ray! Nulla può farlo smettere! Ray! Nulla può farlo smettere!”. Ray punta una lucetta nell’occhio di Desmond

14.38 (f-1996) Desmond “Penny?” Penny “Che cosa vuoi, Desmond?” D “Uh, Penny, ascolta, io, uh…sono nei guai, e, uh… ma io…Credo che mi stia succedendo qualcosa, e…sono confuso e… io…Ho bisogno di vederti” P “Hai rotto con me e poi ti sei arruolato nell’esercito, e ora mi chiami aspettandoti che mi importi ancora di te? Si, direi che sei confuso, Desmond” D “No, no, non lo sono. è… è che ascolta, io… io ho due giorni di licenza a cominciare da stasera. Posso… posso venire a trovarti?” P “No. No, e non scomodarti neanche a venire al mio appartamento, perché mi sono trasferita” D “Trasferita? Dove?” P “Non importa. Ascolta Desmond, devo andare. Per favore, non richiamarmi più”.

16.06 Faraday “Desmond, mi chiamo Daniel Faraday. Ci siamo conosciuti ieri prima che decollaste, ma immagino che tu non te lo ricordi. Dico bene?” Desmond “Decollati? Cosa?” F “Desmond, non abbiamo molto tempo per parlare, quindi ho bisogno che tu mi dica in che anno pensi che ci troviamo” D “Che cosa vuoi dire, che anno credo che… è il 1996” F “Va bene, Desmond. Desmond, ascolta, tu… devi dirmi…dove sei?” D “Io… sono in una specie di infermeria” F “No, no, no. Non in questo momento, Desmond. Dove dovresti essere? Dove sei nel 1996?” D “Io… sono a Camp Millar. è un reggimento reale scozzese. è, uh, appena a nord di Glasgow” F “Desmond, ascolta, quando succederà di nuovo, Desmond, devi salire su un treno. Sali su un treno e vai a Oxford. Università di Oxford. Dipartimento di fisica Queen’s College, va bene?” D “C- Cosa? perché?” F “perché devi venirmi a cercare. Dov’è? Dov’è? …Il mio diario, il mio diario. Mi serve il mio diario o non gli crederò” Jack “perché pensa di essere nel 1996?” F “Non lo so. Non lo so. è imprevedibile. è un effetto casuale. A volte lo sfasamento è solo di un paio d’ore. A volte è di anni” J “Aspetta, aspetta, tutto questo è già successo?” F “Desmond, sei ancora lì? Ok, Desmond, ascolta, quando mi incontrerai al Queen’s College, dovrai dirmi di impostare la macchina a 2,342” D “Come?” F “Va bene, hai capito? 2,342. E l’oscillazione deve essere 11 Hertz. Hai capito, Desmond?…Ancora una cosa… Desmond. Se i numeri non mi convinceranno, dovrai dirmi che sai di Eloise”. Keamy e Omar interrompono la conversazione.

18.48 (f-1996) Studente di Faraday “Sono io quello da impressionare signor Hollister, e non sono impressionato”.

23.48 (f-1996) Lavagna dello studio di Faraday

Desmond “Uh, mi scusi. Io… io sono Desmond Hume e, uh, mi hanno detto che l’avrei trovata qui. E credo di essere..appena stato nel futuro” F “Il futuro?” D “Si. Uh, Io… io ho parlato con lei quando ero lì. Lei, uh, lei mi ha detto di venire qui a… a Oxford, a cercarla. Lei… lei ha detto che mi avrebbe aiutato” F “E perché non l’ho aiutata quando era lì, nel futuro?” D “Scusi?” F “perché non le ho fatto evitare il mal di testa da viaggio nel tempo? Lei… lei capisce cosa intendo? Sembra piuttosto… inutile? E non crede che i miei stimati colleghi avrebbero potuto inventarsi qualcosa un pò più credibile, eh? Che razza di scherzo è questo? Paradosso temporale… che mancanza d’originalità” D “Imposti la sua macchina a 2,342 e… e si assicuri che oscilli a 11” F “Va bene, ora… ora lei…mi spiegherà chi le ha detto quei numeri” D “Lei” F “No, questo questo è ridicolo” D “So di Eloise” nello studio di Daniel D “Cosa… cos’è tutto questo?” F “Qui è dove faccio le cose che Oxford disapprova. Va bene, questa versione futura di me, uh, lui… lui ha menzionato questo incontro, giusto? Ovviamente. Quindi io… io mi ricorderei che sei venuto a Oxford, giusto? Mi ricorderei di questo momento, qui, adesso” D “Veramente, ehm, no” F “No?” D “Forse l’hai solo dimenticato” F “Certo, come no. Come potrebbe accadere?” D “Quindi, questo… questo sta cambiando il futuro?” F “Non si può cambiare il futuro” D “A che serve quello?” F “Radiazioni” D “Ce n’è uno per me?” F “Non ti serve. è per esposizioni prolungate. Io… io lo faccio 20 volte al giorno” D “Allora cosa metti sulla testa?” F “Già. Questa… questa è Eloise” D “A che serve questo?” F “Questo…se i numeri che mi hai dato sono giusti, questo farà sfasare Eloise nel tempo, proprio come te” D “Cos’è successo?” F “ Aspetta, shh, shh. Non è ancora tornata. Eccola. Va bene, ecco… ci siamo. Dai, dai. Così. Ha funzionato! è… è incredibile” D “Scusami. Come fa un topo che corre in un maledetto labirinto a essere così incredibile?” F “L’incredibile è’ che ho completato il labirinto questa mattina, e non le insegnerò come attraversarlo se non fra un’ora” D “Q… quindi… quindi tu…l’hai mandata nel futuro” F “No, no, no, la sua coscienza, la sua mente” D “Quindi… quindi come mi aiuta tutto questo?” F “Tu? Aiutarti? Non capisco. Devo aiutarti io? Non ti ho mandato qui io per aiutare me?” D “Non so perché mi hai mandato qui. Tutto ciò che so di te è che finirai…su una qualche dannata isola” F “Un’isola? Che isola? Pe… perché andrei su un…”

23.40 Lapidus “Ascolta, guarda, Daniel voleva parlare al tipo, così gli abbiamo portato il telefono, tutto qui” Keamy “Hai lasciato che Faraday gli parlasse?” Lapidus “Ha detto che poteva aiutarlo Keamy “Faraday non può aiutare nemmeno sè stesso!”

24.14 Minkowski “Tu sei Desmond?” Des “Ti conosco?” M “Sono George Minkowski. Sono l’ufficiale alle comunicazioni. Prima che mi legassero qui, tutte le chiamate per e dalla barca passavano da me, nella stanza della radio. E di tanto in tanto c’era questa luce che lampeggiava sulla mia console, una chiamata in ingresso. Avevamo l’ordine tassativo di non rispondere” D “Quindi? Cos’ha a che fare con me?” M “Quelle chiamate venivano dalla tua ragazza. Penelope Widmore”.

25.14 (f-1996) Desmond “Cos’è successo?” Faraday “Oh, uh, sei tornato. E…sei stato via per quasi 75 minuti” D “Via?” F “Oh, sì. Sì, sì. Sei… vuf. Sei diventato catatonico nel bel mezzo di una frase. Ti ho dovuto portare alla sedia. Allora, immagino tu fossi…eri di nuovo nel futuro?” D “Si” F “Per quanto?” D “Non lo so. Cinque minuti? perché continua a succedere?” F “Uh, nel tuo caso, immagino che la progressione sia esponenziale. Ogni volta che la tua coscienza salta nel futuro, diventa sempre più difficile tornare indietro. Starei attento ad attraversare la strada se fossi in te” D “Cosa le è successo?” F “è morta” D “Si, lo vedo. Come?” F “Aneurisma cerebrale, probabilmente. Non lo so. Più tardi farò un’autopsia” D “Succederà anche a me?” F “Gli effetti sembrano variare da caso a caso, ma, uh…” D “Rispondimi! Se continua a succedere, morirò?” F “Non lo so. Penso… che il cervello di Eloise sia andato in corto circuito. I salti tra il presente ed il futuro… alla fine lei… non riusciva più a stabilire cosa fosse cosa. Non aveva un’ancora” D “Che intendi, “un’ancora”?” F “Qualcosa di familiare in tutti e due i momenti. Tutto questo… lo vedi? è pieno di variabili. è casuale. è caotico. Ogni equazione ha bisogno di stabilità, di qualcosa di conosciuto. Si chiama costante. Desmond, tu non hai nessuna costante. Quando vai nel futuro, niente lì ti è familiare. Perciò se vuoi fermare questa cosa, allora devi trovare qualcosa lì, qualcosa a cui tu tieni veramente che esista anche qui nel 1996” D “Questa costante…può essere una persona?” F “Sì, forse. Ma ti ci devi mettere in qualche modo in contatto”.

27.48 Minkowski guardando Desmond “ritornato” da un’esperienza, gli dice “Sembri molto più vecchio, adesso, eh?… Bentornato, Desmond” D “Devo chiamare Penny” Sayid “Chiamare la tua ragazza non è la nostra priorità” D “Senti, fratello, io non ti conosco ma… ma tu sembri conoscere me, quindi… quindi se tu ed io siamo amici, allora ho bisogno che mi aiuti. Devo chiamare subito Penny” M “Oh! Ragazzi state facendo i conti senza l’oste. Due giorni fa, qualcuno ha sabotato tutte le apparecchiature. Abbiamo perso la possibilità di comunicare con la terraferma. Probabilmente avrei potuto aggiustarlo, ma poi…poi sono uscito di testa” S “Dov’è la sala radio?” M “è al ponte superiore. Vi ci porterò. Andiamo” S “E come usciamo di qui?” M “Dalla porta. Sembra che abbiate un amico su questa barca, ragazzi”, Desmond gli porge un fazzoletto perché ha del sangue che gli cola dal naso.

29.20 (f-1996) Un’asta, il banditore “”La Roccia Nera” salpò da Portsmouth, Inghilterra, il 22 Marzo 1845, per una spedizione commerciale verso il Regno del Siam, quando tragicamente scomparve in mare. L’unico manufatto conosciuto di questo viaggio è il diario di bordo dell’ufficiale in seconda della nave, che fu ritrovato tra i manufatti dei pirati sull’isola Saint Marie, nel Madagascar, sette anni dopo. Il contenuto di questo diario di bordo non è mai stato reso pubblico, nè è noto a nessuno al di fuori della famiglia del venditore, Tovard Hanso. Apriamo l’asta sul lotto 2-3-4-2 a 150.000 sterline…Venduto… per 380.000 sterline all’offerente 7-5-5. Grazie”.

32.06 Minkowski “Desmond. Lo so. Diventa sempre più dura. E comincia anche a succedere più spesso” D “Ehi, a te come è successo?” M “Eravamo ancorati qui, in attesa di ordini, annoiati a morte. Io e Brandon, è uno dell’equipaggio, noi… siamo usciti con la scialuppa. Volevamo solo vedere l’isola. Ma poi Brandon iniziò a dar di matto e dovemmo invertire la rotta” D “Lui dov’è?” M “In un sacco per cadaveri. Eccoci” arrivati in sala comunicazioni Sayid “Chi è stato?” M “Mi avete scoperto. Ma quando lo scoprì il Capitano, mi è dis..” di colpo perde coscienza e crolla con il viso sul tavolo.

31.29 (f-1996) Desmond “perché mi odia così tanto?” Widmore “Non sono io che ti odio. Ecco il suo indirizzo. Lascerò che sia lei stessa a dirtelo”.

33.35 Calendario Desmond “è il 2004” Sayid “Non mi ero accorto che fosse quasi Natale”.

33.56 Desmond cerca in tutti i modi di rianimare Minkowski ma, preso da un attacco di convulsioni, riesce solo a dire “Non posso tornare indietro” e muore, Sayid “Cosa gli è successo?” Desmond “La stessa cosa che succederà a me”.

35.04 (f-1996) Casa di Penny 423 – 24 dicembre 2004

Penny “Desmond? Che ci fai qui?” D “Dovevo…cioè, ho provato a telefonarti, ma il tuo numero non è più attivo” P “Già, perché mi sono trasferita. Senti Desmond, non so se stai recependo i segnali, ma io sto cercando di chiudere definitivamente con te, quindi se non ti dispiace…” D “Aspetta, aspetta, aspetta. Per favore Pen, aspetta. Ho solo… ho solo bisogno che tu mi dia il tuo nuovo numero, ok?” P “E perché dovrei dartelo?” D “perché… ho commesso un errore enorme. Non… non avrei mai dovuto rompere con te, e…e…e… E ora… ora lo so, e… e mi dispiace e…Oh, non farlo. Non farlo. Lo capisco e… e so… so che è troppo tardi per cambiare le cose, ma devo dirti una cosa e… e ho bisogno che tu mi stia a sentire e… Senti, lo… lo so che sembrerà ridicolo, ma… Per favore, Pen. Devi starmi a sentire” P “Dimmi solo quello che mi devi dire e poi vattene” D “So che non ha alcun senso, perché non ha alcun senso per me, ma tra otto anni, io… Io avrò bisogno di chiamarti e non potrò farlo se non so il tuo numero” P “Che cosa?” D “Senti Penny, dammi solo il numero. Lo so… lo so che ho rovinato le cose. Lo so che tu pensi che sia finita tra di noi, ma non è così. Se c’è una parte di te che ancora crede in noi, allora… allora dammi il numero” P “E chi mi dice che non mi chiamerai stanotte o domani” D “Non ti chiamerò…per otto anni. 24 Dicembre 2004. La vigilia di Natale. Te lo prometto. Ti prego, Pen” P “Se ti dò il numero poi te ne andrai?” D ”Si” P “7946-0893” D “7946-0893. 7946” P “Non te lo scrivi?” D “Non servirebbe a niente. Non devi cambiare numero. Per i prossimi 8 anni non puoi cambiare numero” P “Vattene!” D “Ricorda… ricorda, 24 Dicembre 2004. Senti Pen, se… se ancora ci tieni a me, devi rispondere. Non sono pazzo, Penny! Devi credermi! Devi… devi fidarti di me”.

38.52 Desmond “Pronto? Penny?” P “Desmond?” D “Penny. Penny, hai risposto. Hai risposto, Penny” P “Des, dove sei?” D “Sono… sono su una nave. Sono… sono stato su un’isola, Pen. Mio dio, Penny, sei davvero tu?” P “Sì! Sì, sono io” D “Mi hai creduto. Ci tieni ancora a me” P “Des…sono 3 anni che ti cerco. So dell’isola. Ho fatto ricer… e poi quando ho parlato con il tuo amico Charlie…è allora che ho saputo che eri ancora vivo. è allora che ho capito che non eri pazzo. Des, sei ancora lì?” D “Sì! Sì, sono qui! Sono ancora qui. Riesci a sentirmi?” P “Sì, sì, ora meglio.” D “Ti amo, Penny. Ti ho sempre amata. Mi dispiace tanto. Ti amo” P “Ti amo anch’io” D “Non so dove mi trovo, ma…” P “Ti troverò, Des…Te lo prometto… A tutti i costi. Tornerò da te. Non mi arrenderò. Te lo prometto. Ti amo”.

41.40 Diario Faraday

41.53 Desmond è la sua costante

Domande/considerazioni:

10.39 Citazione da Shining film di S. Kubrick

Rispondi