1.05 – Il coniglio bianco – White rabbit (Jack)

Episodio: 1×05
Titolo originale: White rabbit
Sceneggiatura: Christian Taylor
Regia: Kevin Hooks
Episodio dedicato a Jack

0500

Flashback: 1977?

Jack da bambino viene picchiato da un suo coetaneo e minacciato che, se non se ne va, un altro continuerà a picchiare il suo amico. Tornato a casa con la faccia tumefatta il padre si fa raccontare i fatti mentre sorseggia del Wiscky, Jack dice che hanno aggredito il suo amico e lui si è messo in mezzo, il padre gli racconta della giornata di lavoro in sala operatoria, di un bambino molto grave per il quale doveva prendere una decisione. A fine giornata, dopo la morte del ragazzo, è rimasto sereno e non ci ha più pensato perché, anche quando fallisce, ha gli attributi e consiglia al figlio di non scegliere, di non provare a salvare qualcuno perché quando fallirà Jack non avrà gli attributi.

Primi 15 giorni di settembre 2004

Jack va a trovare sua madre che gli dice che suo padre se ne è andato e deve andare a riprenderlo in Australia perché è solo e non è in grado di badare a se stesso, Jack non è d’accordo ma la madre insiste che non può rifiutarsi dopo quello che ha fatto. Jack va in Australia e all’albergo non hanno notizie di suo padre da tre giorni dopo che si è ubriacato e i documenti sono in camera. Purtroppo la polizia lo trova morto in un vicolo di Kings Cross. Jack in obitorio, riconosce il corpo del padre morto per un attacco di cuore dovuto alla dose eccessiva di alcool.

22 settembre 2004

Jack deve riportare a casa la salma del padre e all’aeroporto si altera quando l’hostess gli dice che non ha i documenti adeguati, Jin che è in coda lo nota.

Sull’isola: 27 settembre 2004

Charlie che non sa nuotare chiama Jack che era assorto perché una donna sta annegando, Jack si tuffa e soccorre Boone che stava annegando cercando di salvare la donna ormai troppo al largo, lo riporta a riva e ritorna in mare per soccorrere la donna. La donna annega, Jack non si da pace e mentre ne parla con Kate ha un’altra visione e vede suo padre con le gambe nell’acqua ma è solo un flash e scompare subito dopo. Chiede a Kate se lo ha visto anche lei e lei si preoccupa visto che non dorme da chissà quanto.
L’acqua comincia a scarseggiare, Walt si lava i denti con l’aloe, Sun si sente abbandonata e Jin continua a dirle cosa fare, Shannon chiede a Sawyer uno spray per gli insetti ma glielo ritira dietro dopo qualche allusione su come pagarlo. Hurley e Charley informano Jack della carenza di acqua che non sa proprio cosa fare e non vuole decidere niente per nessuno e rimane solo assorto finché Boone lo raggiunge e lo attacca verbalmente per non aver salvato la donna, Jack gli risponde ma rivedendo il padre dietro i cespugli interrompe la discussione e lo insegue correndo fin dentro la foresta dove lo vede fermo di spalle. Si avvicina e l’uomo si gira: è proprio suo padre e sparisce nella foresta. Sulla spiaggia Claire sviene e Kate la soccorre, Charlie cerca dell’acqua ma è sparita. Locke si chiede dove sia il dottore e decide di andare a cercare l’acqua. Jack intanto nella giungla continua a cercare il padre, lo rivede sempre di spalle e correndo quasi precipita da una scarpata, si regge a dei rami ma Locke, per fortuna, gli allunga una mano e lo tira su.
Charlie porta da bere a Claire che si risveglia. Hurley scopre che Sun ha l’acqua e Sayid non perde tempo e la interroga, Jin interviene, allora Kate prova con le buone maniere e chiede chi le abbia dato l’acqua e Jin indica Sawyer. Kate ascolta il consiglio di Sayid di aspettare che vada dove tiene l’acqua. Infatti, Kate raggiunge Sawyer dietro i cespugli dove tiene un nascondiglio ma l’acqua è finita. Locke dice a Jack nella giungla che i sopravvissuti lo stanno aspettando ma lui non vuole fare il leader perché non ha gli attributi, è turbato e dice che sta diventando pazzo a inseguire qualcosa, qualcuno, Locke gli parla del coniglio bianco di Alice nel paese delle meraviglie e Jack giunge alla conclusione che per lo stress ha le allucinazioni ma Locke gli dice che l’isola è speciale e secondo lui anche se nessuno ne parla per paura, tutti lo hanno capito. Locke vuole che Jack ritrovi se stesso per essere un leader e si incammina a cercare l’acqua lasciandolo solo. Jack si accende un fuoco per la notte, piange pensando al padre e all’obitorio, quando sente un rumore da dietro un cespuglio. Spaventato, prende un ceppo acceso dal fuoco e cammina, non molto, fino a scorgere una sorgente d’acqua e una bambolina immersa nella pozza della sorgente e, guardando meglio con la fiaccola, una cassa aperta ne conteneva altre, Jack capisce di essere in una caverna e ci sono dei resti dell’aereo e una bara, quella di suo padre che Jack riconosce, la apre ma è vuota, Jack preso dalla rabbia la spacca a mazzate.
Sulla spiaggia sempre nella notte Boone e Charlie litigano per l’acqua e iniziano a picchiarsi fino a che Jack, tornato dalla giungla, interrompe la lite attirando l’attenzione di tutti, porta dell’acqua e dice che sono sette giorni che sono sull’isola e bisogna organizzarsi insieme, smetterla di pensare solo a se stessi, che l’acqua dolce è nella valle e con un gruppo partiranno all’alba. Chi resta si occuperà di qualcos’altro.

(autrice: mondrian)

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