Nella “realtà alternativa” (anche se ora sappiamo che è improprio chiamarla così, sarebbe meglio chiamarla “realtà delirante di autori alla frutta”, ma per comodità la chiameremo “alternativa”) varie cose differiscono da quella che è la story principale. Tra queste scopriamo, grazie ai contenuti extra del cofanetto dvd della sesta stagione, qualcosa riguardo ad Hurley.
Per i meno curiosi il post finisce qui. Tutti gli altri con me dopo il continua
I numeri che Hurley ha giocato non sono i famosi NUMERI. La scena tagliata dell’episodio “Everybody loves Hugo” infatti rivela che Hurley ha giocato il numero di serie di una banconota da un dollaro con i numeri 10, 28, 44, 53, 77, 80.
Ma a noi piacciono più gli originali, vero??
fonte: darkufo
CIAO!! Per me il finale è un vero capolavoro…partendo dal consueto saluto di desmond..anche ripetuto da jack nel finale..ovvero “see you in another life brother”… si può facilmente intuire come il tema lostiano sia legato alla VITA…ciò si evince chiaramente dal finale aperto propriamente “lostiano”. Esistono due chiavi di lettura al tempo stesso profondamente connesse tra loro: FEDE-RAGIONE..
Ristudiando le puntate di tutte le serie ho incominciato a farmi qualche domanda…
Anzitutto la vita sull’isola è reale: i losties non sono morti nel disastro aereo (lo dice chiaramente Christian Shephard)…inoltre a mio parere la realtà presentateci nell’ultima stagione non è un limbo o l’aldilà, ma solo una realtà parallela, che, come dice Daniel nella puntata “happily ever after”, si è creata dalla generazione di una grande energia: la bomba atomica, esplosa su una grossa sacca elettromagnetica, ha fatto inabissare l’isola e generato appunto una realtà parallela..
Tale realtà sarebbe un mondo a parte in cui solo le persone dell’Oceanic 815 (o quelle state sull’isola) hanno il potere di creare una connessione con l’altra.
Ed essendo che esse sono le uniche ad essere state coinvolte nella storia dell’isola, sono le uniche a poter ritrovare il contato con l’altra realtà, ritrovandosi fra loro.
Quando Cristhian dice a Jack che sono tutti morti, non significa che adesso si tovano in un limbo. Non c’è, difatti, un “ora”, giusto? Ma solo un dove….perchè in quella realtà loro non sono morti.
Ma sono già tutti morti nell’altra.
Tutti loro sono morti, non nel senso che alla fine vediamo le loro anime che si rincontrano, ma semplicemente perchè una parte di loro, quella dell’altra realtà, ha già vissuto la morte. In un altro luogo, non in un tempo precedente.
personaggi della realtà alternativa non sono morti. Semplicemente ricordano la vita e la morte che hanno vissuto nell’altra realtà. Se ne ricordano perchè ritrovandosi hanno ricordato e ricordando hanno ricreato il legame che divideva le 2 realtà.
E ricollegando le 2 realtà, hanno riacceso la luce dell’isola.
La cosa che non mi tornava, infatti, era la chiesa..la luce, che fa tanto paradiso….
Ma quella luce assomiglia incredibilmente alla luce che provbiene dal centro dell’isola. E allora mi si è accesa una lampadina.
Nella sesta stagione, la madre di Jacob e di Black man dice che quella luce è nell’isola e in altri luoghi.
Poi mi sono posto la domanda: perchè quella chiesa?
perchè si ritrovano tutti proprio nella chiesa in cui si erano trovati nella 5a stagione con la madre di faraday? Perchè proprio in quella chiesa aprendo una porta si vede la luce?
E la risposta l’ho trovata nella puntata 5×06 “316″, ovvero la puntata che mostra quando loro vanno in quella chiesa.
La madre di faraday inzia a spiegare loro che cos’è quel posto e che cos’è l’isola. E dice qualcosa d’importante…
Dice che sotto l’isola esiste una sacca di energia elettromagnetica e che in giro per il mondo ne esistono altre. Ad esempio ce n’è una proprio al di sotto di quella chiesa. In più tutte quelle sacche sono interconnesse fra loro. LA Dharma usava quella sacca per riuscire a stabilire come trovare l’isola.
E quindi la luce che vediamo comparire da oltre la porta della chiesa, potrebbe non essere il paradiso, ma la stessa energia che abbiamo visto sull’isola, la stessa energia elettromagnetica che crea distorsioni spazio-temporali.
E dunque rimarrebbe solo un’ultimo quesito: a che serve attivare quella sacca? perchè si riuniscono tutti lì e perchè progettano di “andarsene”, lasciare tutto alle spalle?
Io credo, ma a questo punto è completamente una mia interpretazione, si tratti della decisione di ricollegare le due realtà, di riaccendere la luce dell’isola, di riportarla in superficie.
Io credo che il finale possa essere tradotto anche come la decisione di tutti quelli stati sull’isola e che hanno ricordato, di tornare sull’isola e viver ela vita che desiderano vivere veramente, nell’unico luogo che glielo permetterebbe, nell’unico luogo a cui ormai appartengono…
io NON dico che è una realtà alternativa..IO DICO CHE E’ PARALLELA…infatti Desmond “scopre” quella realtà per via dell’elettromagnetismo (fenomeno fisico NON spirituale) a cui è stato esposto..Widmore stesso dice che lui serviva per evitare che realtà cm loro la conoscevano cessasse di esistere: quale miglior modo se non quello di far ricordare tale realtà alle persone della realtà parallela??In definitiva il finale suggella a mio parere la vera essenza di LOST ovvero la VITA…mi spiego meglio: i losties hanno SEMPRE lottato per la sopravvivenza, per vivere…e pensare che tutto finisce nella morte (vedi Jack, ecc.) o in una vita triste e solitaria (Kate senza l’amore della sua vita, Claire senza Charlie, Sawyer senza Juliet, Ji Yeon orfana di padre-che mai ha conosciuto- e madre, ecc.) non è GIUSTO poichè significherebbe vanificare tutto ciò che è stato prima.
Uno dei temi più ricorrenti in LOST è la cosiddetta SECONDA POSSIBILITA’, una possibilità che i losties hanno nella vita parallela (da loro “creata”,anche se inconsapevolmente, con l’esplosione della bomba ad idrogeno) per vivere insieme, andare avanti insieme…perchè tra loro esiste un legame speciale…un legame che li ha ritrovati persino lì…
interessante e confortante la tua teoria, ma purtroppo non credo che sia così
perchè se la realtà parallela si è generata con lo scoppio della bomba tante cose non tornano, dal braccio del dottor Chang a Ben uscito dall’isola ecc
La realtà non è parallela. Lost è reale. Tutto quello che è successo nell’isola è reale e l’hanno determinato loro, vivendolo nel presente.
Ciò che volevano evitare (l’incidente) è ciò che hanno provocato (lo schianto) facendo andare le cose esattamente come sono andate (come ripetono varie volte Faraday e la Hawking). Pertanto la realtà parallela è semplicemente una trovata narrativa, per mostrare quello che c’è dopo la morte di ognuno di noi.
In questo caso i losties si ritrovano in una vita, in un luogo senza tempo, senza spazio (la luce bianca finale), che accoglie ciascuno dei protagonisti, perché tutti prima o poi sono morti.
E’ ambientata in un mondo simile al 2007, perché rappresenta il mondo che hanno convissuto, ma è evidentemente accaduta in un tempo futuro, molto remoto. Il tempo però è un fattore che varia molto nella storia e quindi è plausibile mostrare la cornice narrativa parallelamente a quella reale.
Jack muore nell’isola, Kate morirà dopo in America, non si sa quando, immagino invecchiando. Quando lo ritrova per “andare avanti” e “farsene una ragione”, gli dice: “mi sei mancato tanto”. Fa riferimento al tempo trascorso senza di lui, una volta tornata dall’isola. E così gli altri. Boone è morto subito, Shannon poco dopo e Sayid quasi alla fine. Ma c’è chi è morto dopo come Sawyer, che ritrova Juliet morta nell’isola.
Lost è tutto vero, la realtà parallela è una trovata narrativa con un chiaro significato psicologico e filosofico e la forza della narrazione sta nel fatto che non ci hanno detto: “stavamo scherzando”. Tutto ciò che è accaduto è stato in conseguenza del comportamento dei losties, qua e là nel tempo. Non hanno creato paradossi temporali, non hanno modificato la realtà. L’incidente provocato dalla bomba e dalla trivella ha provocato l’instabilità, che ha dato origine al bunker e alla serie numerica del computer, col controllo dell’energia. Quando Desmond arriva in ritardo provoca un rilascio di energia magnetica e fa cadere l’aereo.
Loro non ricordano di esserci stati, perché vivono il tempo come “presente”. Quel che è successo sta accadendo. E’ la teoria di Faraday, confermata da chi ogni tanto ricorda (Charlotte sull’altalena).
Et cet et cet
ciaooo!