5 giorni fuori – It’s Kind of a Funny Story

Bello e toccante film drammatico, ma che a volte riesce anche a far sorridere per la sua componente un po’ surreale.

Craig (Keir Gilchrist: United States of Tara) è un adolescente sul punto di diplomarsi in una prestigiosa scuola per uomini d’affari, ma la costante pressione competitiva messagli addosso dal padre, che ora vuole farlo iscrivere in un altrettanto rinomata università, dagli amici di scuola e da se stesso lo portano ad un cruciale momento di confusione e di crisi spingendolo a voler trovare una via di uscita.

Inizialmente su un cornicione di un ponte Craig pensa che quella sia l’unica soluzione, il suicidio, ma poi decide di recarsi all’ospedale. Qui verrà ricoverato per una settimana nel reparto psichiatrico per adulti, dove facendo amicizia con altre persone problematiche e scoprendo le loro storie, in particolare Bobby (Zach Galifianakis: Una notte da leoni, Bored to Death, Parto col folle) e Noelle, inizierà a capirsi e ad affrontare i propri problemi.

I cinque giorni fuori “di testa” o cinque giorni dentro “un’ospedale psichiatrico”, dipende da come li si vuole interpretare questi giorni. Cinque giorni per ridimensionare, trovare un padre/mentore che ci vede per chi siamo realmente ed accetta così come siamo, trovare la propria strada e trovare persino un amore più adatto a noi stessi.

Adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo del 2006 dello scrittore statunitense Ned Vizzini, pubblicato in Italia con il titolo Mi ammazzo, per il resto tutto OK.

Tra i protagonisti anche Jeremy Davies il Daniel Faraday di Lost.

Rating: ★★★★★★★½☆☆ 

Regia: Ryan Fleck, Anna Boden

Cast

Keir Gilchrist: Craig Gilner
Zach Galifianakis: Bobby
Emma Roberts: Noelle
Zoë Kravitz: Nia
Viola Davis: dottoressa Minerva
Lauren Graham: Lynn Gilner
Jim Gaffigan: George Gilner
Jeremy Davies: Smitty
Bernard White: Muqtada

Anno: 2010

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