Benjamin “Ben” Linus

Una foresta, un uomo e una donna, la moglie ha le doglie e il marito sta tentando di soccorrerla…il bimbo ha fretta e dopo un sofferto travaglio, nasce. L’uomo prende in braccio la moglie che tiene il pargoletto al seno, inizia correre e arriva in una strada dove un’auto si ferma, ma è troppo tardi, la moglie sta morendo: sono Roger e Emily Linus e lei fa giusto in tempo a dire al marito:

“Chiamalo Benjamin”

Così dopo essersi fatto odiare(da qualcuno) per 39 episodi comincia a farsi una timida luce sul fantomatico capo degli “Altri”, il”Good guy” Benjamin.

In effetti l’inizio della sua vita è anche l’incipit di una triste infanzia durante la quale diventa un solitario, timido e forse un po’ represso; il padre gli rinfaccia di aver ucciso la madre e non festeggerà mai il suo compleanno perché per lui è una data luttuosa e basta, cadrà nel vortice dell’alcoolismo e si farà odiare dal figlio fino al tragico epilogo. Dopo l’arrivo sull’isola, dove Roger aveva trovato lavoro, il rapporto tra i due peggiora ulteriormente, ma nel frattempo Benjamin conosce una ragazzina di nome Annie (la quale si suppone avrà un ruolo importantissimo nell a crescita del bambino, ma ancora tale cosa non è stata approfondita) e, durante un tentativo di fuga incontra Richard. Questa è la svolta e dopo qualche anno Benjamin tirerà fuori tutta la sua rabbia che scaturirà nell’assassinio del padre, in una scena terrificante per il pathos, per il patricidio e per la freddezza e la lucidità con la quale Benjamin perpetra il delitto. (3.20 – L’uomo dietro le quinte – The man behind the curtain)

Richard e il suo gruppo iniziano la “Purge” e con Roger Linus moriranno anche altri 40 membri della Dharma Initiative; loro diverranno gli “Others” e Benjamin il loro leader. L’odio di Benjamin verso il padre lo porta a non dargli nemmeno una sepoltura, lo lascia lì in una radura abbandonato in un furgoncino in balia di belve e intemperie, ma c’è un sentimento che in lui non riesce a morire: l’amore per la madre che continua a cercare dopo averla vista sull’isola(probabilmente era il fumo nero) e questo suo sentimento di abbandono si vede dall’ossessione che nutre nei confronti delle donne che in lui suscitano un sentimento: noi abbiamo visto il caso di Juliet che ha un altro uomo e Benjamin fa in modo che muoia (Goodwin pace all’anima sua) perché “Lei è SUA” (4.06 – L’altra donna – The other woman) e non la lascia tornare a casa.

Verso John Locke Benjamin prova un forte astio e gelosia perché l’uomo è “speciale” era paralizzato e sull’isola è miracolosamente guarito, invece Ben ha un tumore è l’isola non l’ha guarito quindi si sente tradito da un luogo dove lui era quello “speciale”; lui è il capo, lui dev’essere al centro della vita del suo gruppo e un giorno sclera nuovamente e tenta di uccidere Locke.

Anche se a volte sembra pazzo, Benjamin Linus è un uomo molto intelligente un grande manipolatore e un giorno gli crederemo quando dirà che lui lo fa per l’isola, ne è morbosamente attaccato, l’unico posto dove si sia sentito a casa, dove ha tentato di dare una vita tranquilla ad una bimba “salvata” in fasce e cresciuta come sua figlia.

Ben bambino – Sterling Beaumon

a cura di: manu linus78
fonte filmografie: imdb.com

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