5.13 – Il padre che non c’era – Some Like it Hoth (Miles)

Episodio: 5×13
Titolo originale: Some Like It Hoth
Titolo italiano: Il padre che non c’era
Sceneggiatura: Melinda Hsu Taylor – Gregory Nations
Regia: Jack Bender
Episodio dedicato a Miles

1300

Flashback: Anni ’80

Una donna dai tratti orientali sta visitando un appartamento da affittare, per sé e per il suo bambino. Mentre discute con il proprietario, sopraggiunge il figlio, il piccolo Miles, che le chiede i soldi per una merendina.
Miles si avvicina al distributore automatico, ma percepisce qualcosa di strano, ha una strana visione che lo spinge a recarsi all’appartamento numero 4.
Ai piedi della porta, sotto un bianco coniglietto di pietra, sul cui orecchio sinistro sembra essere inciso il numero 8, verosimilmente il simbolo dell’infinito, trova le chiavi della porta, la apre ed entra nell’appartamento. Altrove, nell’appartamento numero 104, la madre sta firmando l’assegno per la caparra, quando sente che il figlio la chiama. Corre da lui, insieme al proprietario, e trova Miles in piedi accanto ad un cadavere. Il bambino riferisce di aver “sentito” l’uomo morto lamentarsi ed invocare Kimberly, la moglie morta già da un anno. Lo stupore dei due adulti e grande, almeno quanto la paura del bambino, che continua a sentire il morto che parla.

Sull’isola: 1977

Sawyer e Kate stanno tornando indietro, dopo aver affidato un morente Ben alle cure di Richard. James contatta Miles, in sala controllo, e gli chiede di cancellare il nastro della videosorveglianza ripreso dalla telecamera 4. Nonostante lo stupore e le domande sul perché, Miles accetta di eseguire l’ordine-richiesta di aiuto di Sawyer.
Questi rispedisce Kate da Juliet, e prosegue nella giungla alla ricerca del “prigioniero” Sayid. Miles non fa in tempo a recuperare e nascondere il nastro, perché sopraggiunge Horace, che chiede di LaFleur. Horace chiede allora a Miles di recapitare un involucro a Radzinsky, che si trova nel settore 3-3-4, e di riportare indietro la cosa che Radzinsky, a sua volta, gli consegnerà, “senza fare alcuna domanda”. Quando Miles gli chiede cosa ci fanno, loro, nel settore 3-3-4, da sempre definito “territorio degli ostili”, Horace annuisce e gli dice “Benvenuto nel cerchio della fiducia”.
Miles raggiunge Radzinsky e consegna il pacco mandato da Horace. La “cosa” da riportare ad Horace è il cadavere di un uomo. Miles non resiste e, incuriosito, chiede come sia morto l’uomo, esternando il suo stupore per la motivazione data da Radzinsky, il quale dice che il morto è caduto in un fosso, mentre un evidente foro sulla fronte racconta un’altra versione dei fatti. Zittito dall’indisponente Radzinsky, Miles si rimette alla guida del furgone per tornare da Horace. Ovviamente, non soddisfatto dal racconto, appena può approfitta del suo dono e usa i suoi poteri per “farsi raccontare” dal cadavere la verità sulla sua morte.

Flashback

Molti anni dopo, Miles è un ragazzo punk. Va a fare visita alla madre, molto malata e costretta a letto. La donna gli chiede il perché della sua visita. Miles dice che vuole delle risposte, sulla sua natura, i suoi poteri, ma anche su suo padre. La donna gli dice che a suo padre non è mai importato di lui, che li ha cacciati quando Miles era un bambino e aggiunge che il padre è e che è seppellito in un luogo in cui il ragazzo non potrà mai andare.

Sull’isola: 1977

Miles raggiunge Horace, che al telefono con Pierre Chang discute sulla necessità di capire se la morte dell’uomo che Miles ha recuperato dal territorio 3-3-4 è dovuta all’elettromagnetismo. Così, spedisce Miles e il misterioso cadavere all’Orchidea, da Chang. Fuori, Miles incontra Hurley che vuole utilizzare il suo stesso furgone per portare il pranzo alla squadra di turno all’Orchidea. Miles cerca in tutti i modi di dissuaderlo, ma poi è costretto a cedere.

All’infermeria, Kate riferisce a Juliet l’esito della “missione” di soccorso al piccolo Ben. Giunge Roger Linus, che ben presto si accorge della sparizione del figlio e, con giusta ragione, mette su un gran bel casino coinvolgendo la sicurezza.

Sul furgone diretto all’Orchidea, Hurley sente una “strana puzza”. La sua insistenza alla fine gli fa scoprire il cadavere sul retro del furgone. Miles gli racconta che l’uomo si chiamava Alvarez, che stava scavando una buca quando un’otturazione dentale gli è schizzata fuori dal cervello.
Hurley chiede a Miles come fa a sapere tutto del morto, e intuisce che l’amico parla con la gente morta e gli confida di avere la stessa capacità.


Flashback

Miles, ormai adulto, ha deciso di sfruttare il suo “dono” e approfitta del dolore degli altri per lucrare sulla loro necessità di avere conforto, pubblicizzando con annunci sui giornali la sua capacità di parlare coi morti.
E’ nel cortile di casa di un uomo che ha perso il figlio in un incidente d’auto ed è ricorso a Miles per sapere se il figlio sapesse del bene che gli voleva.
Così, dopo essersi fatto pagare un extra, Miles rassicura l’uomo che il figlio conosceva bene i suoi sentimenti.

Appena fuori dalla casa, Miles viene avvicinato da Naomi Dorrit, mandata dal suo principale, interessato a reclutarlo per via delle sue capacità. I due si allontanano insieme verso il ristorante vicino.

Sull’isola: 1977

Roger si consola svuotando una lattina di birra dopo l’altra. Kate gli si avvicina per confortarlo, ma il suo intervento suscita la rabbia di Roger.

Sul furgone, Miles e Hugo discutono delle reciproche capacità, dando vita ad una complice rivalità su chi abbia più potere, tra i due.
Giungono all’Orchidea e Chang rimprovera Miles di essersi portato dietro Hurley, al quale raccomanda la segretezza. Chang si allontana e Hurley commenta il suo comportamento da idiota con lui e Miles. Questi, gli confida che Chang è suo padre.

Flashback

Quello di Naomi non era un invito a pranzo: porta Miles nella cucina di un ristorante e gli fa vedere un cadavere, chiedendogli di usare la sua abilità e di dimostrare cosa è in grado di fare. Miles si concentra e dice che il morto si chiama Felix, che stava andando da un tale di nome Widmore per consegnargli delle foto di un cimitero di tombe vuote e un ordine di acquisto di un vecchio aeroplano.
Naomi richiude la sacca col cadavere, e dice a Miles che lei è a capo di una spedizione diretta su un’isola sulla quale dovrà rintracciare un uomo e che intende servirsi dei poteri di Miles per riuscire a “dialogare” con le vittime di quest’uomo, per scoprire dove trovarlo.
Miles non accetta, non prima di sentire che l’offerta di Naomi è di 1,6 milioni di dollari, per quell’incarico.

Sull’isola: 1977

Hurley prova a far parlare Miles del padre. Gli chiede come l’ha capito. Miles dice che il terzo giorno che erano a Dharmaville ha riconosciuto sua madre.
Sopraggiunge Chang, che chiede a Miles di portarlo da Radzinsky.

Mentre Jack sta ripulendo l’aula scolastica, entra Roger; Jack cerca di dimostrare la sua solidarietà per quanto successo a Ben. Ma Roger conferma il suo brutto carattere rispondendo sgarbatamente. Tuttavia, gli confessa di avere dei dubbi sul comportamento di Kate, che ritiene eccessivamente interessata a suo figlio e il cui comportamento gli fa pensare che lei sappia qualcosa riguardo la sua sparizione. Quando rivela la sua intenzione di fare rapporto ad Horace, Jack cerca di dissuaderlo facendo un discorsetto sulle doti da santa di Kate.
Miles, Hugo e Chang sono sul furgone e Hurley cerca di intavolare un discorso, cercando di stimolare gli altri due ad intavolare un dialogo o, comunque, un rapporto più approfondito.
Il furgone giunge in un’area, opportunamente celata da una cortina di fitta vegetazione, e il dott. Chang scende dal furgone. Prima di ripartire, Hurley nota che un operaio sta imprimendo su una lastra di acciaio i famosi “numeri”, e si rende conto che in quella zona segreta si sta costruendo la stazione del Cigno.

Flashback

Miles cammina di sera in una strada, dopo essersi fermato ad una rivendita di tacos. Un furgone lo affianca e degli individui mascherati lo trascinano dentro. Bram, al posto del passeggero, gli dice subito che deve convincerlo a non lavorare per Charles Widmore. Poi gli chiede “cosa giace all’ombra della statua” e siccome Miles risponde di non saperlo, Bram gli dice che non è pronto per andare sull’isola e gli offre di unirsi a loro, garantendogli la risposta a tutte le domande rimaste irrisolte sulla sua infanzia, sulla sua vita, sul suo dono e la verità su suo padre. Miles, però, dice di aver smesso di interrogarsi e che l’unica cosa che gli interessa sono i soldi. Sicché, in cambio della sua rinuncia ad andare sull’isola, chiede il doppio di quello che gli è stato offerto, vale a dire 3,2 milioni di dollari. Bram rifiuta la controfferta e fa sbattere Miles fuori dal furgone, aggiungendo che
sta “giocando con la squadra sbagliata” e che lui è con la squadra che vincerà.

Sull’isola: 1977

Hurley cerca di stimolare Miles a conoscere meglio suo padre, ma Miles ha del risentimento nei confronti di quel padre “assente” e, arrabbiato per l’invadenza dell’amico, gli ruba il blocco su cui lui stava scrivendo. Così, scopre che Hugo sta riscrivendo la sceneggiatura de “L’impero colpisce ancora”, perché è convinto di ritornare, un giorno, sulla terraferma e di poter mandare a Lucas il copione per il sequel di “Guerre Stellari”!

Sawyer rincasa e trova ad attenderlo Jack, che gli rivela che Roger ha dei sospetti su Kate. Ma non è tutto: fuori da casa sua, Sawyer incontra Phil, che con in mano la cassetta con la registrazione della telecamera 4, gli dice di aver scoperto che è lui il responsabile del rapimento di Ben. Sawyer fa entrare Phil in casa e, dopo essersi assicurato che l’uomo non abbia già riferito la cosa ad Horace, lo colpisce e lo sequestra per impedirgli di farlo.

Flashback

Miles ritorna da Howard Gray e gli restituisce i soldi che indebitamente aveva preso dall’uomo, ammettendo di aver mentito e di non aver mai “parlato” con il figlio morto. Con rabbia, dice all’uomo che lo fa per rispetto a Russel, perché se avesse voluto avere la certezza di far sapere al figlio quanto bene gli volesse, avrebbe dovuto dirglielo di persona, quando era ancora vivo.

Sull’isola: 1977

E’ notte. Miles si avvicina in silenzio alla casa di Pierre Chang. Dalla finestra vede se stesso a pochi mesi, in braccio al padre che gli legge una fiaba. Capisce in quel momento che suo padre gli voleva bene, che non era un padre assente come la madre gli aveva sempre raccontato.
Sta per andarsene quando Chang, uscito da casa, lo vede e gli chiede di accompagnarlo al pontile a prendere gli scienziati appena giunti da Ann Harbor.
Sul pontile, Miles assiste, stupito, al ritorno sull’isola di Daniel Faraday.

(autrice: loislane)

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