Richard Alpert – Nestor Carbonell

Tenerife, Isole Canarie – 1867

Richard torna a casa a cavallo

La moglie malata Isabelle “Sei tu, Ricardo?” Richard “Sì, sono io. Torna a dormire, Isabella. Scotti” Isabelle “Sto bene” Isabelle tossisce sangue, Richard “Vado a chiamare il dottore. Se Dio vuole, tornerò prima dell’alba. Prego che questi bastino” Isabelle “Dai questo al dottore…” la collanina con la croce che portava al collo, Richard “No, Isabella…” Isabelle “Prendilo, amore mio” Richard “Se dovesse succederti qualcosa…” Isabelle “Chiudi gli occhi. Staremo sempre insieme” Richard “Ti salverò”

A casa del dottore

Richard corre dal medico che però non vuole seguirlo, gli darà solo una medicina per Isabelle, ma i soldi e la collanina con la croce di lei non sono sufficienti per il pagamento, Richard dice che lavorerà e gli darà tutto il denaro per ripagarlo, avviene una colluttazione e il medico cade accidentalmente contro il tavolo morendo. Richard prende la medicina e scappa, ma tornato a casa la moglie era già morta e Richard viene arrestato.

In prigione

Padre Suarez “Ti ho portato qualcosa da mangiare, figliolo” Richard “Non ho fame, Padre” Padre Suarez “Forse ti verrà fame più tardi. Posso vedere la tua Bibbia? è in inglese?” Richard “Sì… Lo sto imparando da solo. Isabella… mia moglie ed io stavamo per partire per il Nuovo Mondo. Volevamo metter su famiglia. Una nuova vita” Padre Suarez “Sei pronto per la confessione?” Richard “Mi perdoni, Padre, perchè ho peccato. Padre, io… ho ucciso un uomo. Mi pento sinceramente. E le chiedo, Padre… il perdono di Dio” Padre Suarez “No” Richard “Come?” Padre Suarez “Non ti posso concedere l’assoluzione per un omicidio” Richard “Padre, è stato un incidente. Io non volevo ucciderlo” Padre Suarez “Ma lo hai fatto” Richard “Vi prego, Padre… Deve esserci un modo per guadagnarmi il perdono di Dio” Padre Suarez “L’unico modo per ritornare nella Sua grazia è attraverso la penitenza” Richard “Sì, certo… Farò tutto il necessario” Padre Suarez “Non hai tempo di fare nulla. Perchè domani… domani ti impiccheranno. No, figliolo. Temo che il Diavolo ti stia aspettando all’Inferno. Che Dio abbia pietà della tua anima”. E il prete si ruba la bibbia di Richard.

Padre Suarez “Bendatelo” e Richard viene portato fuori dalla cella, gli viene tolta la benda e si ritrova davanti a un ufficiale, Whitfield “è lui?” Padre Suarez “Sì” Whitfield “Lei sostiene che parli inglese” Padre Suarez “Sì, signor Whitfield” Whitfield “Parli inglese? Ti ho chiesto se parli inglese. Portatelo via e portatemene un altro. Impiccatelo” Richard “Sì, lo parlo. Sì, parlo inglese!” Whitfield “Aspettate. Hai delle mani forti. Che lavoro facevi?” Richard “Io lavoro… lavoro… nei campi” Whitfield “Mi è sembrato di capire che saresti interessato ad andare… nel Nuovo Mondo” Richard “Sì” Whitfield “Bene… è il tuo giorno fortunato. Grazie, Padre (gli da dei soldi). Quest’uomo ora è proprietà del Capitano Magnus Hanso. Spero che tu non soffra il mal di mare”.

Incatenato insieme ad altri nella stiva della nave

Il veliero affronta una tempesta. Richard “Riuscite a vedere qualcosa?” Ignacio “è troppo buio! Aspettate. Vedo della terra! Vedo la costa! è un’isola! Vedo il Diavolo! Quest’isola è sorvegliata dal Diavolo!”. La prua della nave si schianta sul viso della statua

Sull’Isola

Ignacio “Dio ci ha risparmiati. Alcuni di noi, almeno” voci provenienti dal ponte della nave “Portatemi dal capitano” “Signore, il Capitano Hanso è morto” “Santo cielo, siamo nel bel mezzo di una cazzo di giungla!” Ignacio, Richard e gli altri due schiavi incatenati nella stiva “Siamo quaggiù! Siamo quaggiù! Aiutateci! Siamo vivi! Siamo vivi! Aiutateci! Siamo quaggiù! No!No! Fermo! Fermo! No! No!” Richard “Cosa state facendo?” Whitfield “Siamo naufragati nel bel mezzo della giungla. Non abbiamo acqua potabile… e le scorte sono limitate. E sono rimasti solo cinque ufficiali” Richard “Perchè? Perchè state facendo questo?” Whitfield “Perchè se vi liberassi… sarebbe solo questione di tempo prima che siate voi a provare ad uccidere me”. Sta per infilzare Richard “No!” si sente il rumore del fumo nero, Whitfield “Cos’è successo lassù? Ho detto di fare rapporto!” il fumo entra attraverso la grata affetta Whitfield e lo tira via di lì. Successivamente il fumo si avvicina a Richard e lo scannerizza.

Richard è per terra esanime, gli appare Isabella “C’è nessuno? C’è qualcuno qui? C’è qualcun altro qui?” Richard “Sì… Sì! Sono qui! Isabella?” Isabella “Ricardo… Ricardo!” Richard “Non capisco… come fai ad essere qui?” Isabella “Non lo sai, Ricardo? Siamo morti. Tutti e due. Siamo all’Inferno. Sono qui per salvarti prima che lui torni qui” Richard “Come? Prima che torni chi?” Isabella “Il Diavolo” Richard “Il Diavolo?” Isabella “L’ho guardato negli occhi, e tutto ciò che ho visto era male puro. Tu l’hai visto, Ricardo?” Richard “Sì. Credo di sì” Isabella “Dobbiamo uscire di qui!” si sente il rumore del Fumo nero, Richard “Scappa! Vai via. Ora! Scappa, amore mio! Vai via subito!” Isabella “Non posso!” Richard “Ho detto che ti avrei salvata, amore mio! Ho detto che ti avrei salvata, amore mio, e lo farò. Ti prego!” Isabella “Ho paura!” Richard “Se mi ami, scappa! Scappa!” Isabella esce dalla stiva si sentono le sue urla, Richard “Lasciala stare Lasciala stare! Lasciala stare, ti prego! Isabella! Isabella!”. Richard continua a non riuscirsi a liberare dalle catene, dopo altro tempo un uomo gli offre un bicchiere.

Mib/Esaù “Tieni. Acqua” Richard “Chi… Chi… Chi sei tu?” Mib/Esaù “Un amico” Richard “Sono… all’Inferno?” Mib/Esaù “Sì, temo di sì” Richard “Tu… Tu non eri sulla nave” Mib/Esaù “Ero qui… molto prima che arrivasse la tua nave” Richard “Hai visto mia moglie?” Mib/Esaù “Scusami?” Richard “Isabella, mia moglie. Lei era qui. Lei era… ma poi… il fumo nero è arrivato e lei è scappata” Mib/Esaù “E non è tornata? Probabilmente significa che l’ha presa con sè” Richard “Chi?” Mib/Esaù “Credo che tu sappia chi” Richard “Se lei è viva devo salvarla, ti prego… Ti prego, aiutami…” Mib/Esaù “Certo, certo che ti aiuterò. Anch’io voglio essere libero. Fortuna ha voluto che… abbia trovato queste addosso a uno degli ufficiali qua fuori, penso che andranno bene. Ma prima di provare… devo sapere se tu… aiuterai me” Richard “Sì, sì, certo” Mib/Esaù “Farai qualunque cosa io ti chieda?” Richard “Sì, qualunque cosa, lo prometto” Mib/Esaù “Allora siamo d’accordo” Richard “Grazie” Mib/Esaù “Certo, amico mio, è bello vederti libero da quelle catene” Richard “Grazie” Mib/Esaù “Abbiamo bisogno che tu ti rimetta in piedi. Dovrai essere in forze, se abbiamo intenzione di scappare” Richard “Scappare?” Mib/Esaù “Esatto. Temo ci sia solo un modo per scappare dall’Inferno. Dovrai uccidere il Diavolo. Quando avrai finito di mangiare… dirigiti verso ovest. Quando arriverai all’oceano… potrai vedere la Statua” Richard “La Statua?” Mib/Esaù “La tua nave ci è finita contro… mentre penetrava verso l’interno è finita in pezzi, è lì che troverai il Diavolo. Hai una sola possibilità. Conficcaglielo nel petto, non esitare, non permettergli di dire una parola. Se parlerà, sarà già troppo tardi. Lui sa essere molto persuasivo” Richard “E come faccio a ucciderlo con questo, lui è… del fumo nero” Mib/Esaù “No. Quello sono io” Richard “Mia moglie, Isabella… stava scappando da te?” Mib/Esaù “Stava scappando da lui. Mi dispiace. Ho visto mentre la prendeva, ma non sono riuscito a fare nulla per fermarlo” Richard “Ma se sei il fumo nero…” Mib/Esaù “Non sei l’unico ad avere perso qualcosa, amico mio. Il Diavolo mi ha tradito. Mi ha portato via il mio corpo. La mia umanità” Richard “Sei stato tu ad uccidere gli ufficiali della nave?” Mib/Esaù “Non è di me che devi preoccuparti. Il Diavolo ha preso tua moglie. E dovrai ucciderlo, se vorrai mai riaverla insieme a te” Richard “Uccidere è sbagliato, è per questo che sono finito qui” Mib/Esaù “Amico mio… Tu e io possiamo parlare tutto il giorno di ciò che è giusto o sbagliato… ma la domanda che devi porti non cambia. Vuoi rivedere tua moglie?” Richard “Sì, lo voglio”.

In spiaggia ai piedi della Statua

Richard incede armato di coltello, da dietro Jacob lo tramortisce “Che ci fai tu qui? Questo chi te l’ha dato?” Richard “Dov’è mia moglie?” Jacob “Cosa?” Richard “Dov’è mia moglie?” Jacob “Non so chi sia tua moglie, è venuta qui con la nave?” Richard “No, è morta” Jacob “E allora perchè mi stai chiedendo dov’è? Hai incontrato un uomo vestito di nero nella giungla?” Richard “Sì” Jacob “Cosa ti ha detto?” Richard “Ha detto che sei il Diavolo” Jacob “E poi?” Richard “Ha detto che l’unico modo per rivedere… di nuovo mia moglie… è ucciderti. L’ho vista qui… In questo luogo. Dov’è?” Jacob “Quella non era tua moglie” Richard “Sì, invece. è morta, esattamente come me” Jacob “Non sei morto” Richard “Sono all’Inferno. So di essere all’Inferno” Jacob “Credi davvero di essere morto?” Richard “Dove altro potrei mai essere?” Jacob “D’accordo, allora” lo trascina in mare Richard “Cosa stai facendo? Cosa stai facendo? No, no, no” Jacob butta più volte Richard sott’acqua Richard, Jacob “Credi ancora di essere morto?” Richard “Basta! Basta!” Jacob “Credi ancora di essere morto? Perchè dovrei fermarmi?” Richard “Perchè voglio vivere” Jacob “è la prima cosa sensata che dici. Come ti chiami?” Richard “Ricardo” Jacob “Ricardo.. Alzati, dobbiamo parlare” Richard “Che c’è là dentro?” Jacob “Nessuno può entrarci a meno che non sia io ad invitarlo” Richard “Sei il Diavolo?” Jacob “No” Richard “Allora chi sei?” Jacob “Mi chiamo Jacob. Sono stato io a portare la tua nave su quest’Isola” Richard “Sei stato tu a portarci qui? Perchè?” Jacob “Immagina che questo vino sia quello che tu continui a chiamare “Inferno”. Ma ha anche molti altri nomi… Malevolenza… Malvagità… Oscurità… E guardalo… come si agita nella bottiglia, incapace di uscire. Perchè se ci riuscisse… si diffonderebbe. Il tappo… è quest’Isola. Ed è l’unica cosa che tiene l’oscurità…al proprio posto. Quell’uomo che ti ha mandato a uccidermi crede che tutti siano corruttibili perchè il peccare fa parte della loro natura più intima. Io porto qui delle persone per dimostrare che si sbaglia. E quando arrivano qui… il loro passato non conta” Richard “Prima di portare qui la mia nave ci sono state altre persone?” Jacob “Sì, molte altre” Richard “E cos’è successo loro?” Jacob “Sono morti tutti” Richard “Ma se li hai portati tu qui, perchè non li hai aiutati?” Jacob “Perchè volevo che lo facessero da soli. Volevo che capissero la differenza tra giusto e sbagliato senza che fossi io a dirglielo. Non avrebbe avuto senso doverli costringere a fare le cose. Perchè dovrei intervenire?” Richard “Se non lo fai tu, lo farà lui” Jacob “Lo vorresti un lavoro?” Richard “Che cosa? Un lavoro? Cosa dovrei fare?” Jacob “Beh… se io non voglio intervenire… forse potresti farlo tu al posto mio. Potresti essere il mio… il mio rappresentante, un intermediario tra me e le persone che porto sull’Isola” Richard “E cosa mi darai in cambio?” Jacob “Dimmelo tu” Richard “Rivoglio mia moglie” Jacob “Quello non posso farlo” Richard “Puoi assolvermi dai miei peccati, così non andrò all’Inferno?” Jacob “Non posso fare nemmeno quello” Richard “Allora non voglio morire, io… voglio vivere per sempre” Jacob “Ecco, quello… quello sì che posso farlo”.

In una radura

Richard ritorna da Mib/Esaù “Gli hai permesso di parlarti, vero?” Richard “Mi ha detto di darti questo” una pietra bianca, Mib/Esaù “Sono sicuro che tu abbia capito che se vai con lui non rivedrai mai più tua moglie. Ma ti capisco. Sa essere molto… persuasivo. Ma voglio che tu sappia che se dovessi cambiare idea, in qualsiasi momento, la mia offerta rimane valida. Ho una cosa per te. Ti dev’essere caduta. L’ho trovata sulla nave” la catenina di Isabella. Richard sotterra la catenina con la croce vicino a una panchina “Addio, amore mio”. (6.09 – Ab Aeterno)

1954

Campo Ostili

Arrivano al campo come prigionieri, per colpa di uno dei flash che li sposta nel tempo, Faraday, Charlotte e Miles Alpert li accoglie dicendogli “Presumo che siate tornati indietro per la vostra bomba”, credendo che facciano parte dell’esercito americano inviato precedentemente sull’Isola.

Alpert “Ellie mi ha detto che non avete intenzione di rivelare dove si trova il resto della vostra squadra” Daniel “E Perché mai dovremmo? Così potete uccidere anche loro?” A “Non siamo stati noi a cominciare, amico. La vostra gente ci ha attaccati. Siete venuti sulla nostra isola, per fare i vostri esperimenti. Ci avete sparato addosso, e cosa, vi aspettate che non ci difendiamo?” D “Non ne so niente. Noi siamo scienziati” A “Quindi vi hanno mandato a recuperarla?” D “Se ti riferisci alla nostra bomba all’idrogeno, allora sì. E dalle ustioni da razione di quest’uomo posso supporre che l’alloggiamento è stato compromesso. è giusto? Devi darmi retta. Avete un ordigno instabile, in grado di distruggere l’intera isola, ed è guasto. Se non mi permettete di renderlo inerte, moriremo tutti. Tutti” A “Come faccio a sapere che non siete stati mandati qui in una missione suicida? In modo che io vi portassi alla bomba e voi la faceste detonare?” Daniel “Perchè …sono innamorato della donna seduta affianco a me. E non potrei mai… Non potrei mai farle del male” Richard “Va bene. Occupati della bomba. Ma prova a fare qualcos’altro e le faremo del male noi”

Richard “Qualunque cosa i tuoi… superiori… ti abbiano detto, voglio che tu sappia la verità. Un mese fa, abbiamo scoperto 18 membri di un battaglione dell’esercito, proprio qui, nella nostra giungla, mentre allestivano questo campo. Gli abbiamo dato l’opportunità di andarsene pacificamente. Ma non hanno voluto, quindi… sono stato costretto ad ucciderli. Tutti quanti” Faraday “Costretto?” R “Si” F “Da chi?” R “Anche tu devi render conto a qualcuno, no? Segui una linea di domando, giusto?” F “Si” R “Sì, beh, anch’io”

Widmore arriva di corsa “Richard! Richard!” Richard “Che diavolo ti è successo?” w “Cunningham ed io… uno gruppo dei loro ci ha sorpresi. Erano in troppi, ma sono scappato”… “Questo chi è?” R “Ci aiuterà a risolvere il nostro problema. Meglio che andiate” W “Aspetta, è uno di loro” R “Mi hai sentito, Ellie, andate” W “Non puoi fidarti di loro” R “Come sei scappato?” W “Mi sono messo a correre” R “E non hai pensato che potessero seguirti?” W “Seguirmi? Il loro capo è un vecchio tutto coperto di fango. Pensi che possa seguire le mie tracce? Pensi che conosca quest’isola meglio di me?”

Locke avvista il campo. Locke “Come sapevi che c’era Richard?” Juliet “Richard è sempre stato qui” L “Quanti anni ha?” J “Tanti. Perché ti interessa così tanto Richard, John?” L “Mi interessa Perché… stava per dirmi come fare per salvarci” Sawyer “Mi spiace interrompere questa rimpatriata “io sono uno degli Altri, anch’io”, ma Faraday… quello che ci salverà per davvero… sta facendo la passeggiata della morte verso la giungla, proprio adesso”

Vicino alla bomba

Faraday “Avete a disposizione piombo o cemento?” Ellie “A che scopo?” F “C’è una crepa nell’alloggiamento. Dev’essere riempita con il piombo. Dovete tirarla giù da quella piattaforma con cautela e seppellirla” E “Mi hai portato fin qui per dire che dobbiamo seppellirla? Hai detto ad Alpert che potevi disarmarla” F “Non devi preoccuparti. Fate quel che vi dico, seppellitela… e non esploderà” E “Come fai a saperlo?” F “Devi fidarti di me” E “Non mi fido di te” F “seppellitela. Seppellitela e tutto andrà per il verso giusto. Un tuo superiore mi ha detto di occuparmene…” E “Come fai ad esserne sicuro?” F “Volete occuparvene? Seppellitela” E “Come? Come fai a saperlo?” F “Perché tra 50 anni, l’isola sarà ancora qui! .. So come sembra. Credimi è… è difficile da spiegare. Tra 50 anni… io e i miei amici… E da lì che veniamo, ok? Ed è questo il punto. Tutto va bene. Non dico che è perfetto, ma non ci sono state esplosioni atomiche, ok?”

Al campo Ostili

Locke “Richard, devo parlarti!” Widmore “Chiudi la bocca!” Richard “Tu chi sei?” Locke “Mi chiamo John Locke” R “Dovrebbe dirmi qualcosa?” L “Mi ha mandato Jacob” R “Abbassa il fucile” W “Come? Richard, seriamente, non puoi fidarti di lui” R “Ho detto… abbassa il fucile, Widmore” L “Ti chiami Widmore? Charles Widmore?” W “Che ti importa?” L “Nulla. è un piacere conoscerti”

Nella tenda di Richard

Richard con in mano una bussola “Te l’ho data io?” Locke “Si” R “Dopo che ti hanno sparato alla gamba ed io… sono spuntato dalla giungla per curarti?” L “Esatto” R “E Perché non ricordo assolutamente niente?” L “Perché non è ancora successo” R “Non so cosa ti aspetti che dica, John Locke” L “Mi aspetto che tu mi dica come fare a lasciare l’isola” R “è un’informazione molto preziosa. Perché dovrei dartela?” L “Perché tu mi hai detto che dovevo fare una cosa molto importante, dopo. E Perché sono il tuo capo” R “Sei il mio capo?” L “è quello che mi hai detto tu” R “Ascolta, di certo non voglio contraddirmi da solo, ma… abbiamo un procedimento specifico per selezionare i nostri capi, che ha inizio in età molto, molto giovane” L “Va bene. In che anno siamo, ora?” R “Nel 1954” L “Ok. 30 Maggio 1956… fra 2 anni. è la mia data di nascita. A Tustin, in California. Se non mi credi, ti suggerisco di andare a trovarmi. (5.03 – La bomba – Jughead)

30 maggio 1956 – Tustin, California

Alpert è alla nascita di John Locke, lo guarda attraverso un vetro mentre il neonato è in una incubatrice.

1961 – 5 anni dopo

Richard va a casa del piccolo John

Alpert “Ti piace il backgammon? Mi pare di capire che tu abbia un ottimo senso del gioco. Mi chiamo Richard, John. Gestisco una scuola per bambini che sono… molto molto speciali. E ho ragione di credere che tu potresti essere uno di loro. Ti spiace se ti mostro delle cose veramente interessanti? L’hai disegnato tu quello, John?”

Alpert “Voglio che tu guardi questi oggetti… E che li pensi. Okay, ora dimmi, John… quale di questi oggetti ti appartiene?” Locke bambino “Per tenermelo?” Alpert “No, no, John. Quale di questi oggetti ti appartiene di già? Sei sicuro che il coltello ti appartenga, John? Ne sei sicuro? Beh, non è così” madre adottiva Locke “Com’è andato?” Alpert “Temo che John non sia pronto per la nostra scuola”.

1972 – a 16 anni al liceo di John Locke

Insegnate “So che probabilmente sei arrabbiato, ma ho notizie favolose per te. Ho da poco ricevuto una telefonata da Portland. C’è’ un gruppo societario là, che sta facendo cose fantastiche nella chimica e nelle nuove tecnologie. Sono denominati Mittelos Laboratories. Ho parlato con il dottor Alpert. è interessato a trovare giovani, brillanti menti da inserire in questi nuovi campi scientifici. Vogliono che tu vada al loro campo estivo” Locke adolescente “Un campo scientifico?” insegnante “Si” L “Ma non capisce che cose come i campi scientifici sono la ragione per cui mi chiudono negli armadietti?” insegnate “John, questa è una grande opportunità” L “Ma come sanno di me?” insegnate “qualcuno deve aver mandato alla mostra di scienze la tua esposizione a Costa Mesa” L “Non sono uno scienziato! Mi piacciono la boxe, la pesca, le auto. Mi piacciono gli sport” insegnate “Voglio dirti una cosa, qualcosa che avrei voluto mi dicessero quando avevo la tua età. Puoi desiderare di non essere quel tipo in laboratorio, circondato da provette e beker ma è ciò che sei, John. Non puoi essere il re del ballo di fine anno. Non puoi essere il quarterback. Non puoi essere un supereroe” L “Non mi dica cosa non posso fare”. (4.11 – Ricerca febbrile – Cabin fever)

1973

Nella giungla dell’Isola

Appare Richard Alpert vestito da “primitivo”, capelli lunghi, sembra che abbia la stessa età del presente.
Richard “Non avevo intenzione di spaventarti. Aspetta, aspetta. Ti sei perso? Aspetta” il piccolo Ben “Sei uno di loro?” R “Uno di chi?” B “Un ostile” R “Sai almeno che vuol dire quella parola? Qual è il tuo nome?” B “Ben” R “Ben. Allora vuoi dirmi cosa ci fai nel bel mezzo della foresta tutto solo?” B “Sono scappato di casa, e… Sto cercando mia madre” R “Pensi che sia qui fuori?” B “Non mi crederesti” R “Mettimi alla prova” B “è morta” R “è morta qui…sull’isola?” B “No. Quando ero piccolo” R “E tu l’hai vista…qui fuori, Ben, nella foresta?” B “Mi ha parlato” R “Cosa ha detto?” B “Che non potevo andare con lei. Ha detto che non era ancora il momento” R “Dovresti tornare a casa, adesso. La tua gente ti starà cercando” B “Non voglio tornare là! Odio quel posto! Portami con te” R “Forse può succedere… Forse, cioè, se è quello che veramente vuoi, Ben, se è quello che vuoi. Voglio che tu ci pensi bene…E dovrai essere molto, molto paziente”. (3.20 – L’uomo dietro le quinte – The man behind the curtain)

1974

Otherville

Arriva un uomo con in mano una torcia accesa, la pianta nel terreno e si avvicina alle case degli abitanti che lavorano per la Dharma Initiative.
Horace “Buonasera, signor Alpert” Richard “Buonasera, signor Goodspeed” Horace “Speravo mi avvertisse del suo arrivo. Avrei disattivato la recinzione” Richard “Quella recinzione può anche tenere alla larga molte cose, ma non noi. L’unica cosa che ci tiene alla larga, Horace… è la nostra tregua. Che voi adesso avete infranto” Horace “Non so di cosa stai parlando” Richard “Dove sono i miei due uomini?”

Horace rientra in una casa dove si trovavano James Ford, Juliet, Miles e Faraday, trovatisi lì per un flash di spostamento temporale, Horace “Ok, LaFleur, quanto hai seppellito bene i corpi? ” Sawyer “Beh, dipende dall’impegno che ci mette nel cercarli” Horace “Chiama la Freccia. Avvisali che siamo a condizione 1. Procuratevi l’attrezzatura da assalto, ed assicuratevi che la recinzione sia al massimo” Sawyer “Lascia che ci parli io” Horace “Chiedo scusa?” Sawyer “Il tipo qua fuori con l’eyeliner, lascia che gli parli io” Horace “Avevamo una tregua con quella gente. Non puoi capire” Sawyer “Capisco che ho ucciso io i suoi uomini, e sarò io ad andare là fuori a dirgli perchè l’ho fatto” Horace “Non posso lasciartelo fare” Sawyer “Per fortuna non ti sto chiedendo il permesso” Juliet “James, sei sicuro di sapere quello che stai facendo? ” Sawyer “Non ancora. Ma mi inventerò qualcosa”
Sawyer “Salve, Richard” Alpert “Chiedo scusa, ci conosciamo? ” Sawyer “Sono quello che ha ucciso i tuoi uomini. Ho sentito degli spari, ho visto due uomini che stavano incappucciando una donna. Ho dato loro la possibilità di posare le armi e andarsene, ma uno ha sparato ed io mi sono difeso” Richard “Tutto qua? ” Sawyer “Tutto qua” Richard “La tua gente sa che mi stai raccontando questo? ” Sawyer “Non è la mia gente, bello. Perciò se avevate qualche tipo di tregua, non è stata infranta” Richard “Se non sei un membro della Dharma Initiative, cosa sei? ” Sawyer “Avete sepolto la bomba?” Richard “Come, scusa? ” Sawyer “La bomba all’idrogeno con scritto “Jughead” su un fianco, l’avete sepolta? È così, so della bomba. So anche che 20 anni fa un tipo calvo è venuto zoppicando al vostro campo e vi ha riempito la testa di storielle sul diventare il vostro leader. E dopo “poof”… è scomparso sotto i vostri occhi. Non ti dice niente? Quell’uomo si chiama John Locke, ed io sto aspettando il suo ritorno. Allora, pensi ancora che faccia parte della fottuta Dharma Initiative?” Richard “No. Direi di no. Ma non importa chi tu sia, due dei miei sono morti. E la mia gente ha bisogno di una qualche giustizia. Come la risolviamo?”. (5.09 – Namaste)

In una cella ad Otherville

Il piccolo Ben va a trovare Sayid, sequestrato dal gruppo Dharma credendo sia un Ostile, “Ti ho portato un panino. E un libro. L’ho letto due volte. È bello… Ti ha mandato Richard?.. È il vostro capo, giusto?.. È solo una telecamera. Possono vederci ma non possono sentirci. Quattro anni fa, sono scappato nella giungla e Richard mi ha trovato. Gli ho detto che volevo scappare, che volevo unirmi a voi. Ed io sono stato paziente. E se saprai esserlo anche tu… credo di poterti dare una mano”. (5.10 – Lui è il nostro “te” – He’s our you)

Fuori la Defence

Ostile “Questa è una violazione della tregua. Siete oltre il confine” Sawyer “Lo sappiamo. E hanno sparato a questo bambino. Sono entrambi un nostro problema. Quindi, a meno che non vogliate andare in guerra, ci porterete da Richard Alpert”

Richard “Salve, James” Sawyer “E tu da dove diavolo sbuchi?” R “Hai chiesto alla mia gente di portarvi da me. Eccomi qui. È Benjamin Linus?” Saw “Voi due vi conoscete già?” R “Cosa gli è successo?” Kate “Gli hanno sparato” R “E tu chi saresti?” S “Lei è con me” R “E perché siete qui?” K “Perché vogliamo che gli salvi la vita. Puoi farlo?” R “Se lo porto con me, non sarà mai più lo stesso” Saw “E questo cosa vorrebbe dire?” R “Vuol dire che… non ricorderà nulla di tutto questo e… che perderà la sua innocenza. Sarà per sempre uno di noi. Volete comunque che lo porti via con me?” K “Si”.
Ostile “Richard… Non dovresti farlo senza prima chiederlo a Ellie. E se Charles lo scoprisse…” Richard “Che lo scopra pure. Non devo rendere conto a nessuno dei due”.
Richard porta Ben nel Tempio, aprendo una porta nel muro. (5.11 – Quel che è stato è stato – Whatever Happened, Happened)

In una tenda

Widmore “Cos’hai fatto, Richard?” Alpert “Calmati, calmati. Non ha niente a che vedere con te” W “Quindi è vero? Hai portato davvero uno di loro al nostro tempio?” Richard “È solo un ragazzino e stava morendo” W “Allora avresti dovuto lasciarlo morire” Richard “È stato Jacob a volerlo. L’isola sceglie chi sceglie. Questo lo sai”. (5.12 – Ciò che è morto è morto – Dead is dead)

Arriva al campo Ostili

Daniel “Voglio solo parlare con Eloise. Dov’è Eloise? Forza, dove si trova?” Richard Alpert “Mi dispiace ma Elo… Non è qui in questo momento. Ci conosciamo?” Daniel “Non ha importanza. Voglio che mi porti da Eloise” Richard “Ti ho già detto che non è qui. Perché ora non ti calmi un attimo…” Daniel “Dov’è la bomba, Richard? La bomba a idrogeno che ho detto ai tuoi di seppellire… Dove si trova?” Richard “Ascoltami, abbassa quella pistola e parliamo, ok? Nessuno deve farsi male. Abbassa la pistola” Daniel “Ti do 3 secondi. Uno…” Richard “Non farlo” Daniel “Due…” Eloise spara alle spalle Daniel. Richard “Perché l’hai fatto?” Eloise “Ti stava puntando contro una pistola” Richard “Non aveva intenzione di spararmi, Eloise” Daniel “Eloise… Tu sapevi… L’hai sempre saputo… Sapevi che sarebbe successo… E mi hai mandato qui lo stesso…” Eloise “Chi sei tu?” Daniel “Io… Io… Sono tuo figlio”. (5.14 – Costanti e variabili – The variable)

Widmore guardando il viso di Daniel Faraday morto, rivolgendosi a Richard “Spiegami una cosa. Com’è che quest’uomo ha un viso così… familiare?”

Charles Widmore “Cos’è successo?” Richard Alpert “Quest’uomo è entrato nell’accampamento, mi ha puntato contro una pistola. Ed Eloise… Ha reagito. Loro dove li hai trovati?” Charles “Nascosti nei cespugli. Come dei ratti”.

Jack “Lui chi è?” Richard “L’uomo di cui chiedi, Jack, è Charles Widmore. Lui ed Eloise sono… Beh, diciamo solo che l’amore può essere complicato”


In una tenda

Richard raggiunge Eloise dopo che lei ha parlato con Jack, “Cosa stiamo facendo qui, Eloise? Quell’uomo ha appena ucciso uno dei nostri e tu ti comporti come se non contasse nulla” Eloise “Se queste persone hanno ragione su ciò che stanno per fare, Richard, non conterà nulla” Richard “E cosa stanno per fare?”

Nelle gallerie

Jack “Dove ci troviamo?” Richard “Nelle gallerie” Jack “E puoi dirmi come faremo a portare una bomba fuori di qui?” Richard “Nello stesso modo in cui ce l’abbiamo portata” Jack “Immagino che tu non intenda attraverso la pozza” Richard “È una bomba a idrogeno lunga 3 metri e mezzo che pesa 18 tonnellate. No, non attraverso la pozza” Jack a Sayid che esce dall’acqua “Non pensavo che saresti venuto” Sayid “Beh, se dovesse funzionare, potresti salvarci tutti. E se così non fosse, almeno porrai fine alle nostre sofferenze”. (5.15 – Il nuovo leader – Follow the leader)

Raggiunta la stanza dove è conservata la bomba

Sayid consulta il Diario di Faraday. Sayid “Fortunatamente, sembra che Faraday non aveva intenzione di spostarla nella sua interezza. Ha lasciato istruzioni dettagliate su come rimuovere il nucleo di plutonio. E come farlo detonare” Jack “Faraday mi ha detto che dovevamo neutralizzare una specie di sacca d’energia. Potrebbe bastare solo una parte della bomba?” Sayid “Il nucleo in sè è un’arma termonucleare. Sarà più che sufficiente”… Richard “Ehi! Ehi! Aspetta. L’abbiamo sigillata vent’anni fa e l’abbiamo messa sotto terra per via delle radiazioni. Ti sembra una buona idea, Eloise? Sei incinta” Eloise “è proprio per questo che dobbiamo aiutarli” Eloise “Una volta rimosso il nucleo che si fa?” Sayid “Allora ci rimangono più o meno due ore per portarlo al Cigno” Jack “Due ore?” Sayid “Quando Faraday è tornato sull’isola è stato molto preciso sulla tabella di marcia”.

Richard “Posso farti una domanda?” Jack “Certo” Richard “Oltre vent’anni fa, un uomo chiamato John Locke arrivò al nostro campo e mi disse che sarebbe stato il nostro leader. Ora, io sono andato via dall’isola tre volte per fargli visita. Ma non mi è mai sembrato, diciamo, particolarmente speciale” Jack “Hai detto di avere una domanda” Richard “Lo conosci? Locke?” Jack “Si. Si, lo conosco. E se fossi in te, non rinuncerei a lui”.

In una galleria sotto Otherville

Richard rompe un muro in una galleria che accede in una casa Dharma ad Otherville. Jack “Vado prima io” Eloise “Jack, non ti dimenticare chi comanda qui. Vado io per prima. perché se in quella casa c’è una qualche minaccia, potreste esitare. Ma io no” Richard “Va bene, ok. Eloise vai, io ti seguo” Eloise “Dopo che vi avremo dato il via libera… Porterete la bomba. Non vogliamo incidenti…” Richard da una botta in testa ad Eloise, Jack “Ma che diavolo fai?” Richard “Sto proteggendo il nostro leader, indietro! Sarà arrabbiata quando riprenderà i sensi, ma è molto meglio che essere morti. Mi ha ordinato di aiutarvi, vi abbiamo aiutato. Ora ve la sbrigate da soli. La porto fuori da dove siamo entrati”. (5.16 – 5.17 – L’incidente – The Incident, parts 1 & 2)

1989 – Otherville

Widmore viene cacciato dall’Isola. Richard “Il sottomarino sta per partire. Non devi salutarlo per forza, Ben” Ben “Invece devo, Richard”. (5.12 – Ciò che è morto è morto – Dead is dead)

19 Dicembre 1992 – Otherville purge

Ad Otherville tutti gli appartenenti al Progetto Dharma Initiative sono stati sterminati con del gas dagli Ostili che portano maschere apposite. Ben chiude gli occhi ad Horace morto su una panchina. Richard riferendosi al corpo di Roger rimasto nel furgoncino sulla collina di una vallata dell’Isola “Vuoi che, uh, andiamo a prendere il suo corpo?” Ben “No, lasciatelo lì fuori”. (3.20 – L’uomo dietro le quinte – The man behind the curtain)

2001 – Los Angeles

Ad un incontro di lavoro

Alpert “Grazie per aver trovato il tempo per farci fare la nostra presentazione, Dottoressa Burke. La Mittelos Bioscience ha sede nell’Oregon. Poco fuori Portland. Uh queste foto potrebbero sembrare un pò, uh, ridicole, ma il nostro personale è davvero felice come appare. Ora, come mai è felice? perché riceviamo fondi privati. E fondi privati significano libertà. Organizziamo gite ogni settimana intorno all’area di Portland, che è fantastica per passeggiate e bicicletta e per andare in canoa” Juliet “Ascolti, quando lei, la sua compagnia mi ha contattata, ero lusingata, ma non capisco proprio perché vorreste me per…” Alpert “è vero che è riuscita ad ingravidare un topo maschio di campagna?” Juliet “Non è arrivato al parto” Alpert “Le dispiace se le chiedo una cosa?” Juliet “Certo” Alpert “Lei che cosa vede?” Juliet “Beh è un utero umano, ovviamente. A giudicare dalla decomposizione dell’endometrio, direi che la donna era sulla settantina”
Alpert “No, in realtà, ha 26 anni” Juliet “Che le è successo?” Alpert “E se le dicessi che potrebbe avere completa libertà e soldi per scoprirlo? Noi riteniamo che lei sia speciale, Dottoressa Burke, e vogliamo che diriga un team di persone altamente qualificate perché crediamo che sia davvero in gamba” Juliet “Non posso” Alpert “perché non può?” Juliet “Il mio ex-marito non me lo permetterebbe. Io…” Alpert “Non vorrebbe che lei avesse questa opportunità?” Juliet “No, non vuole che abbia nulla. Non darebbe mai l’assenso. è, uh…” Alpert “Magari potremmo contattarlo a suo nome…” Juliet “non si disturbi” Alpert “Deve esserci qualcosa che riesca a farlo cedere” Juliet “Se fosse investito da un autobus. Che ne dice? Funzionerebbe. è stato davvero inappropriato” Alpert “No, no, no…” Juliet “No, io, uh. Mi scusi se le ho fatto perdere tempo” Alpert “Dottoressa Burke, la prego, lei…” Juliet “No, mi dispiace. Qualunque cosa lei pensi di me, non è vera. Non sono una leader, signor Alpert. Sono un disastro”

Obitorio

Ethan è un collega del Dottor Alpert. Vanno all’obitorio mentre Juliet firma le carte per il decesso dell’ex marito.

Alpert “Salve, Dott.ssa Burke” Juliet “Signor Alpert?” Alpert “Mi, uh, dispiace per la sua perdita” Juliet “Che cosa ci fa qui?” Alpert “Ho visto al telegiornale cosa è successo, E, uh, al suo ufficio hanno detto che era qui. Volevo solo farle le mie condoglianze di persona prima di tornare a Portland. Lui è Ethan. Uno dei miei colleghi” Ethan “Piacere di conoscerla” Juliet “è stato investito da un autobus” Alpert “Lo so. Dicono… dicono che fosse lì quando è successo. Deve essere stato…” Juliet “No, no, durante il nostro colloquio, ho detto…ho detto che volevo che venisse investito da un autobus” Alpert “Dott.ssa Burke, mi rendo conto che in questo momento è un pò agitata, ma si è trattato di un tragico incidente. Non può assumersene la colpa. Non ricordavo nemmeno che lo avesse detto” Juliet “perché è venuto qui, Signor Alpert?” Alpert “Senta, uh..so che è un pessimo momento, ma siamo venuti perché ci teniamo molto che lei venga a lavorare per noi. Ci conceda 6 mesi. Se vuole, potrà tornare qui prima che sua sorella partorisca” Juliet “Come fate a sapere che mia…” Alpert “Beh, siamo molto, uh, meticolosi nei nostri processi di assunzione” Juliet “Mia sorella può venire?” Alpert “Non funzionerebbe. Siamo in un posto molto lontano. Non avrebbe accesso alle cure di cui ha bisogno” Ma…Ma è Portland. Ci sono parecchie cliniche lì e…” Alpert “Beh, veramente, non siamo proprio a Portland”. (3.07 – Non a Portland – Not in Portland)

Herarat Aviation (anagramma di Amelia Earhart)

Alpert “So che sei mesi sembrano un’eternità…ma rimarrà sorpresa di come voli il tempo una volta là” Juliet “Non vedo l’ora di scoprire dove si trova questo “là”” Ethan “Dott.ssa Burke, vuole accomodarsi? Gradirei controllarle alcune funzioni vitali. Se per lei va bene” J “Sì, certo” Alpert “Tutti nella compagnia sono molto
eccitati per il suo arrivo, dott.ssa Burke. Ed io penso che i suoi studi avranno davvero un enorme impatto su di noi” J “Cos’è questo?” A “Questo è succo d’arancia…con una considerevole dose di tranquillante dentro” J “Vuole che lo beva?” A “Oh, sì. Desidererà dormire durante il viaggio, dott.ssa Burke” E “Può essere piuttosto faticoso” J “Ok. Mi è andato bene sia firmare tutte quelle vostre scartoffie, sia il non parlare a nessun mio conoscente per i prossimi 6 mesi. Mi è andato bene il fatto che nessuno nella comunità scientifica abbia mai sentito parlare della Mittelos BioScience” A “perché le è andato bene?” J “Come?” A “perché le sono andate bene tutte queste cose? Sembra abbastanza azzardata come opportunità di lavoro. E noi non la paghiamo così tanto. Credo che le sia andato bene perché, nel profondo, una parte di lei sapeva il posto in cui la stiamo portando è speciale” J “Speciale, eh?” A “Mi permetta di chiederle una cosa, Juliet. Lei ha preso una donna, la sua stessa sorella. Il cui apparato riproduttivo era devastato a causa della chemioterapia, che era sterile. E grazie a lei è rimasta incinta. Ha creato la vita, dove la vita non avrebbe dovuto esserci. Questo è un dono, Juliet. Lei ha un dono. Non sente di essere destinata a fare qualcosa di significativo con esso? Nel posto in cui stiamo andando, potrà fare proprio questo” J “Dove esattamente…” A “Non posso dirglielo. Quello che le posso dire è…che vedrà delle cose là, che non ha mai immaginato. Nessuno la sta obbligando a fare niente. Quindi se ha cambiato idea, saremo lieti di riportarla…Ehm… Probabilmente non avrebbe dovuto berlo così velocemente”. (3.16 – Una di noi – One of Us)

22.9.2004 – Stazione Dharma Fiamma

Ben “Mikhail, siamo qui. Non si porta mai la radio dietro!” Juliet “Che ci facciamo qui?” B “C’è qualcosa che devo mostrarti. Mikhail!Sono Ben! Sono qui con Juliet! Ci stiamo avvicinando alla casa! Non spararci…” Mikhail “Beh, sbrigatevi, allora. L’avete visto?” B “Un aereo è caduto dal cielo, Mikhail. Ovvio che l’abbiamo visto. Cos’hai trovato finora?” M “Volo Oceanic 815. Partito da Sidney, Australia, diretto a Los Angeles 324 passeggeri a bordo, inclusi i membri dell’equipaggio” B “Voglio una scheda dettagliata per ogni passeggero” M “Ci sto già lavorando” Ben “Possiamo collegarci con Richard all’Acadia Park, per favore? Ieri mi hai chiamato bugiardo. Mi ha ferito. Pronto, Richard, puoi sentirmi? Nota la data di oggi. Siamo in diretta. Ok, Richard…” J “Oh, mio Dio!” B “Poco più di 2 anni fa, a sorpresa di tutti, il cancro di Rachel è guarito completamente. Poco dopo, ha dato alla luce un sano maschietto…
Si chiama Julian. Ok, grazie, Richard! Ti conviene tornare il prima possibile. Potresti trovare dei nuovi ospiti… No, no… Non sono un bugiardo, Juliet” J “Voglio tornare a casa” B “Non erano questi gli accordi. Devi restare qui fin quando il tuo lavoro non è concluso” J “è impossibile! Le madri continuano a morire” B “Allora troveremo altre madri. Chi lo sa, magari c’è n’è pure una su quell’aereo”

Otherville – Tra l’80 – 90 esimo giorno dei Losties sull’Isola

Ben, nel suo appartamento, ad Alpert “Voglio che mi porti l’uomo di Tallahassee”.

In uno scantinato

Locke davanti ad Alpert dice a Ben che lui voleva che il sottomarino esplodesse. Ben “Ti ricordi poco fa, John,
quando mi hai chiamato imbroglione…Quando hai detto che io non meritavo di vivere su quest’isola? Beh, ascolta questa… ero lì, a stringere la mano a Jack pensando che darei di tutto per trovare un modo per impedire la sua partenza, perché lasciarlo andare…sarebbe un segno di debolezza, un fallimento, una sconfitta. La mia gente se ne accorgerebbe. Lo capirebbe, e questo, John, sarebbe la mia fine. Ma ucciderlo…Quello sarebbe imbrogliare, perché la mia gente mi ha anche sentito fare una promessa, e non mantenere la parola… Anche quella sarebbe la mia fine. E poi sei arrivato tu, con passo deciso fuori dalla foresta, John… Ad avverare il mio sogno” L “Non ricomincerai a parlare della scatola magica di nuovo, vero?” B “No, John. Ti mostrerò cosa ne è uscito fuori. Quando ti ho chiesto prima se avesse fatto male quando hai avuto l’incidente, penso che tu mi abbia frainteso. Mi sembra abbastanza ovvio che quando una persona sbatte la schiena su una superficie solida dopo essere stato gettato da un palazzo, debba fare un poco male. Ma non ti stavo chiedendo del tuo dolore fisico. Che c’è, vuoi sapere se ciò ha ferito i miei sentimenti? No, John. Volevo sapere cosa si prova quando il proprio padre prova ad ucciderti. è lui il motivo per cui hai distrutto il sottomarino, vero? Hai paura. Hai paura di lui, e questo è l’unico posto in cui non può trovarti. Questo è l’unico posto che lui non può raggiungere” L “Cosa vuoi da me?” B “Non so come sia successo…Ma sembra che tu abbia qualcosa in comune con quest’isola, John, e ciò ti rende molto, molto importante. Ovviamente non hai idea di cosa dici, ma col tempo avrai una migliore comprensione delle cose. Dunque, io cosa voglio? Voglio aiutarti, John” L “perché?” B “perché io sono su una sedia a rotelle, e tu no. Sei pronto a vedere?”. (3.13 – L’uomo di Tallahassee – The man from Tallahassee)

In una radura, sulla strada tra Otherville e il Tempio

Richard Alpert si va a sedere vicino a Locke, “Voleva metterti in imbarazzo” Locke “Scusa?” R “Ben sapeva che non avresti mai ucciso tuo padre. Ti ha messo di fronte all’intero campo solo perché tutti ti potessero vedere fallire” L “perché?” R “perché quando è arrivata voce che sull’aereo c’era un uomo con la spina dorsale spezzata… che è tornato improvvisamente a camminare, beh… La gente ha iniziato ad eccitarsi, perché ciò…ciò poteva accadere soltanto a qualcuno che fosse estremamente speciale. Ben non vuole che qualcuno pensi che tu sia speciale, John” L “E perché mi stai dicendo tutto questo?” R “Ben ci ha fatto perdere perdere tempo con…sciocchezze come i problemi della fertilità. Noi cerchiamo qualcuno che ci ricordi che siamo qui per motivi ben più importanti” L “Cosa vuoi da me?” R “Voglio che tu scopra il tuo fine, e perché tu ci riesca, tuo padre deve essere ucciso, John. E visto che non hai intenzione di farlo tu… Ti suggerirò qualcun altro” L “Sawyer? perché Sawyer dovrebbe uccidere mio padre? Non lo conosce nemmeno” R “Continua a leggere”. (3.19 – Il brigantino – The brig)

Due giorni dopo – Nella tenda di Ben

Richard “Cos’hai lì?” Ben “è un regalo di compleanno. Il mio è giusto oggi. Ti ricordi i compleanni, vero, Richard?” R “Allora, vuoi che riporti la cassetta a Juliet?” B “Cosa?” R “La cassetta con le istruzioni per Juliet…Vuoi che le riporti alla stazione medica?” B “L’ho registrata ieri, prima di partire. Pensavo l’avessi già portata” R “No”. Il regalo è un oggetto di legno raffigurante una bambina. I due vengono interrotti dall’arrivo di Locke con in spalla un sacco contenente il cadavere di suo padre Anthony Cooper.

Ben “Probabilmente credi che io sia il leader di questa piccola comunità. Ma non è del tutto vero. Rispondiamo tutti a qualcuno, John” Locke “E chi mai potrebbe essere?” B “Il suo nome è Jacob” L “Ok, dunque. Portami da Jacob” B “Non posso farlo. Dove stai andando?” L “Maledizione, Ben, se non mi ci vuoi portare tu, forse qualcun altro lo farà. Andrò a chiederlo a Richard” B “perché ti ci dovrebbe portate Richard? Non sa dove si trova Jacob. Non parla con Jacob” L “Beh, chi ci parla con lui?” B “Io” L “Tu sei l’unico che parla con lui?” B “Esatto” L “E nessun’altro sa dove si trova?” B “Io sono nato su quest’isola. Sono uno degli ultimi che ci sono nati. La maggior parte delle persone che vedi qui, le ho portate io. Quindi Jacob parla a me, John. Dice a me cosa fare, si fida di me” L “E nessun’altro l’ha mai visto?” B “Esatto” L “Conveniente. Sai cosa penso, Ben? Penso che non ci sia nessun Jacob. Penso che i tuoi uomini siano degli idioti se pensano che tu prenda ordini da qualcun altro. Sei tu l’uomo dietro la tenda… Il Mago di Oz… E sei un bugiardo” B “E su cosa si basa questa tua teoria, John?” L “Sul fatto che se tu stessi dicendo la verità, la tua mano non starebbe tremando”. (3.20 – L’uomo dietro le quinte – The man behind the curtain)

Ben ritorna al campo Ostili senza Locke

Alex “Dov’è Locke?” B “Eccoti la tua pistola” Richard “Ben, che sta succedendo?” B “Dov’è Ryan?” Richard “è nella sua tenda, vuoi…” B “è ora di andare a prenderle” Richard “Ben, non avevi detto domani?” B “Jacob vuole che accada adesso” Richard “Ascolta, cosa è successo lì fuori?” B “John ha visto… John, ha avuto un incidente. Ryan?” R “ Sì, signore?” B “Se partite ora, quando ci impiegherete per raggiungere il loro campo?” Ryan “Beh, con i miei 10 uomini migliori, potremmo essere pronti a colpire al tramonto” B “Allora faresti meglio ad andare” Richard “No, no, Ben, aspetta. Non stiamo seguendo il piano. Juliet, potrebbe non essere pronta. E se non avesse avuto il tempo di…” B “Allora prenderemo tutte le loro donne. E individueremo quelle che ci servono, dopo” Ryan “E gli uomini?” B “Se qualcuno di loro è così stupido da mettersi in mezzo… Uccidilo”. (3.21 – Greatest Hits)

Ben “Richard. Porterai tutti al tempio come avevamo deciso”… Alpert “Loro sono in quaranta, e tu sei da solo. Faranno qualunque cosa per lasciare quest’isola” Ben “li dissuaderò dal farlo”. (3.22 – 3.23 – Attraverso lo specchio – Through the looking glass)

Giorno 100

Ben fa un segnale con uno specchietto sul tragitto per raggiungere la Stazione Orchidea, più giù nella valle successivamente Kate e Sayid vengono intercettati da Alpert e i suoi. (4.12 – Casa dolce casa – There’s no place like home, part 1)

C’è uno scontro a fuoco con i mercenari inviati da Widmore sull’Isola, Alpert spara 4 colpi nella schiena di Keamy. Ben viene liberato, “Qual era l’accordo?” Alpert “Loro ci hanno aiutato a liberarti e in cambio gli facciamo lasciare l’isola” Ben “Mi sembra giusto. L’elicottero è vostro. Auguro a te e Sayid un buon ritorno” Kate “Allora possiamo andarcene? Lasciare l’isola? Tutto qui?” Ben “tutto qui”.

Ben raggiunge l’Orchidea, fa vedere un filmato Orientation a Locke mentre prepara l’esplosione nella capsula Dharma, poi si prepara, Locke “Quello a cosa serve?” (un giubbotto) Ben “Vado in un posto freddo” L “E il mio dov’è?” B “A te non serve, perché non verrai con me” L “Si invece. Vengo con te” B “No, John, no” L “Jacob mi ha detto quello che dovevamo fare. Non sta a te…” B “Ti ha detto cosa dovevamo fare ma non ti ha detto come. perché vuole che sia io
a subirne le conseguenze” L “Quali conseguenze?” B “Chiunque sposti l’isola non può più ritornare. Quindi vorrei che salissi sull’ascensore e tornassi in superficie, John. Richard e la mia gente ti stanno aspettando, due miglia a est dell’Orchidea” L “E aspettano me?” B “Pronti, disposti e in grado…di condividere quello che sanno. E poi seguiranno ogni tua parola. Addio, John. Mi dispiace di aver reso così miserabile la tua vita” L “Cosa gli dico di fare?” B “Troverai la tua strada, John. Lo fai sempre”.

Locke esce dalla Stazione e raggiunge il gruppo, Alpert “Ciao, John. Benvenuto a casa”. (4.13 – 4.14 – Casa dolce casa – There’s no place like home, parts 2 & 3)

Locke “Richard. Che succede?” Richard “Succede che stai per morire dissanguato” Locke “Come facevi a sapere che ho un proiettile nella gamba, Richard?” R “Perché me l’hai detto tu, John” L “No, no. Non te l’ho detto” R “Beh… Lo farai” L “è stato Ethan a spararmi” R “Beh, chi la fa, l’aspetti” L “In che “quando” mi trovo?” R “Beh, John, è tutto relativo” L “Aspetta, aspetta. E quel rumore, quando si è illuminato il cielo… Dove sei andato?” R “Non sono andato da nessuna parte, John. Sei tu che te ne sei andato…” L “Non capisco. Come facevi a sapere che ero qui? Come facevi a sapere dove trovarmi?” R “Vorrei avere del tempo per spiegartelo, John, ma… presto dovrai muoverti e dovremo controllare un paio di cose prima che tu lo faccia…. No, no, presta attenzione. La prossima volta che ci incontreremo, io non ti riconoscerò, va bene? Mi darai questa. Va bene?” L “Cos’è questa?” R “è una bussola” L “E a che serve?” R “A indicare il nord, John. Senti, mi piacerebbe avere il tempo di essere più sensibile a riguardo, Perché è dura da mandar giù, ma… devi saperlo per poter fare ciò che dovrai fare, quindi te lo dirò, ok? L’unico modo per salvare l’isola, John, è riportare qui i tuoi, quelli che se ne sono andati. Jack, Kate…L’elicottero era diretto verso la barca. La barca…” R “No, stanno bene, John. E sono già arrivati a casa, quindi dovrai essere tu a convincerli a tornare” L “E come potrei farlo?” R “Dovrai morire, John”. (5.01 – L’assenza e il vuoto – Because you left)

Passaporto. Locke “”Jeremy Bentham”?” Widmore “È stato un filosofo inglese. Nel darti il nome i tuoi hanno avuto senso dell’umorismo, io non potevo? Per ora questi soldi dovrebbero bastare. Il telefono fa anche chiamate internazionali. Se hai bisogno di contattarmi per qualsiasi cosa, componi 2-3. Quel fascicolo contiene tutte le informazioni sulla tua gente. Su tutti quelli che erano sull’isola e se ne sono andati” L “Li ha tenuti d’occhio?” W “Ho investito molto sul futuro dell’isola, John. Per cui sì, li ho tenuti d’occhio. Non ho potuto palesarmi, non so cosa pensino di me se hanno creduto alle bugie di Benjamin” L “Come so che non sei tu a mentire?” W “Io non ho tentato di ucciderti. Puoi dire lo stesso di lui? Continui a non fidarti di me” L “Hai mandato una squadra di assassini e una nave piena di C4 sull’isola. E questo… non è che mi incoraggi a fidarmi” W “Era necessario rimuovere Linus… così che venisse il tuo turno. L’isola ha bisogno di te, John. Ormai da lungo tempo” L “Cosa ti fa credere che io sia così speciale?” W “Beh, lo sei. La tua carrozza è arrivata” L “Ha detto che avrei dovuto morire” W “Come, scusa?” L “Richard Alpert. Ha detto che l’unico modo per riportarli indietro era di morire” W “Non so perché te l’abbia detto… ma non permetterò che accada. Lui è Matthew Abaddon, ti porterà ovunque tu voglia andare. E ti proteggerà da chiunque volesse farti del male”.

Locke “Che le è successo?” Abaddon “È morta per un aneurisma cerebrale. Mi dispiace molto, signor Locke” L “Mi amava. Se avessi solo… Avremmo potuto stare insieme” A “Magari avreste potuto. Ma non avrebbe cambiato niente, sarebbe morta comunque” L “Davvero?” A “Helen è al suo posto. Per quanto sia triste, il suo cammino la portava qui. E il suo cammino… indipendentemente da quello che ha fatto o da quello che fa, il suo cammino la riporta all’isola” L “Lo dici così come se fosse… inevitabile” A “Il signor Widmore mi ha riferito che Richard Alpert le ha detto che morirà. Dimmi, John… Quello è inevitabile? O è una scelta?” L “Pensi che io voglia morire? Come…. Come puoi pensare che quella sia una scelta?” A “Ehi. Sono solo un autista”. (5.07 – Vita e morte di Jeremy Bentham – The Life and Death of J. B.)

2007

In spiaggia

1501

Richard ha costruito un veliero in una bottiglia

Una Others “Richard… è qui” riferendosi a Locke che arriva nell’accampamento in spiaggia portando sulle spalle un cinghiale “Ho portato la cena” Richard “John?” Locke “Ciao, Richard. È un pò che non ci vediamo” Richard “Sono passati… tre anni. Cos’è successo? Cosa… Dove… Dove eri finito?” Locke “Te lo spiego mentre andiamo” Richard “Mentre andiamo… dove?” Locke “Presto farà buio, tu ed io abbiamo una piccola missione da compiere, e non abbiamo molto tempo” Richard “Che c’è che non va? C’è qualcosa di diverso, in te” Locke “Adesso ho uno scopo”.

Richard “Lui cosa ci fa, qui?” riferendosi a Ben, Locke “Mi ha aiutato a tornare”

Sun “Perchè Locke ha detto che questa era la sua gente? Pensavo che fosse la tua gente” Ben “Quando ho lasciato l’isola, Locke ha preso il mio posto. È lui il leader, adesso” Sun “Chi è l’uomo con cui sta parlando?” Ben “Si chiama Richard Alpert. È una specie di… consigliere. E svolge questo compito da molto, molto, molto tempo” Sun si precipita da Richard “Eri qui nel 1977?” Richard “Come, prego?” Sun “Queste persone… Jack Shephard, Kate Austen, Hugo Reyes… Erano qui con mio marito, Jin Kwon. Tu c’eri? Te li ricordi? Qualcuno di loro?” Richard “Sì, ero qui 30 anni fa, e ricordo queste persone, e ricordo… molto chiaramente di averli incontrati, perchè… li ho visti morire tutti”.
Sun “Credi che sia vero? Sono tutti morti?” Locke “Non credo che abbiamo fatto tutta questa strada per niente, Sun” Richard “Sono pronto, John” Locke “Hai ancora la bussola che ti ho dato?” Richard “È un pò arrugginita, ma segna ancora il nord” Locke “Ben, mi piacerebbe che venissi con noi” Ben “Che c’è, John, non ti fidi a lasciarmi solo con quella che era la mia gente? Hai paura che faccia un colpo di stato?” Locke “Non ho più paura di ciò che puoi fare, Ben” Ben “Beh, allora sarò felice di venire” Locke “Bene. Resta qui. Saremo di ritorno entro un paio d’ore, vedo cosa riesco a scoprire. Ma qualsiasi cosa succeda, Sun, hai la mia parola se c’è un modo per far sì che tu possa abbracciare Jin, se c’è un modo per salvare la nostra gente… lo scoprirò”

Richard “Allora, John… Sei pronto a dirmi dove sei stato negli ultimi tre anni?” Locke “Davvero non lo sai?” Richard “Beh, so che… il giorno che Ben ha girato la ruota, tu ed io eravamo seduti su un tronco. C’è stata una luce accecante, un forte rumore e poi tu… sei scomparso” Locke “Beh, Richard stai per scoprire dove sono andato a finire. E dopo che avremo finito qui, vorrei che mi portassi ad incontrare Jacob” Ben “Non è così che funziona, John” Locke “È vero, Richard. Sarà un problema?” Richard “Sei appena tornato, John. Non c’è nessun motivo di precipitarsi a… ” Locke “Sono io il leader ora. Giusto?” Richard “Sì, John. È così” Locke “Bene. Allora vorrei che mi portassi ad incontrare Jacob. Puoi farlo?” Richard “Certamente” Locke “Fantastico! Continuiamo a camminare. Siamo quasi arrivati all’aereo” Ben “Quale aereo?” Locke “È un bimotore. Usato per contrabbandare eroina. È decollato dalla Nigeria ed è precipitato qui. Va bene, Richard. Ascoltami attentamente, perchè avrai solo… tre minuti per farlo come si deve” Richard “Per fare cosa?” Locke “Un uomo sta per sbucare dalla giungla, ha una ferita d’arma da fuoco alla gamba. Ti servirà questo per estrargli il proiettile” Richard “Mi dispiace, John. Non…” Locke “Ascoltami e basta. Ecco la parte importante. Devi dirgli che deve riportare tutti quelli che se ne sono andati sull’isola. E quando ti chiederà come farlo… digli che dovrà morire” Ben “Chi è quell’uomo, John?” Locke “Io”.

Davanti ai loro occhi c’è un John Locke ferito vicino all’aereo nigeriano, trovatosi lì grazie a un Flash di spostamento temporale poiché l’asse, della ruota nelle viscere dell’Isola sotto la Stazione Dharma Orchidea, non era più bloccato.

Locke “Richard. Che succede?” Richard “Succede che stai per morire dissanguato” Locke “Come facevi a sapere che ho un proiettile nella gamba, Richard?” Richard “Perché me l’hai detto tu, John” Locke “No, no. Non te l’ho detto” Richard “Beh… Lo farai”. Richard tira fuori dallo zaino che gli aveva appena dato Locke un kit di soccorso.

Ben “Questo deve essere come una specie di esperienza extracorporea” Locke “Una cosa del genere” Ben “Il tuo tempismo è stato impeccabile, John. Come facevi a sapere “quando” trovarti qui?” Locke “Me lo ha detto l’isola. A te non ha mai detto delle cose?” Ben “No, John. E di certo non ti ha detto dove si trova Jacob, o non avresti bisogno che sia Richard a mostrartelo” Locke “Tu non lo hai mai visto” Ben “ Che cosa?” Locke “Jacob… Non lo hai mai visto, vero?”

Vi è un altro flash per il John ferito, Ben “Cos’è successo? Dove sei andato?” Locke “A restituire a Richard la sua bussola” Richard “Vuoi il proiettile?” Locke “Tienilo pure tu. È andato tutto bene?” Richard “Beh, sembravi piuttosto convinto, in particolare quando ti ho detto che saresti dovuto morire. Ovviamente sono lieto che non sia dovuto succedere” Locke “In realtà, Richard, è successo. Meglio tornare all’accampamento” Ben “Cos’è successo? Dove sei andato?” Locke “A restituire a Richard la sua bussola” Richard “Vuoi il proiettile?” Locke “Tienilo pure tu. È andato tutto bene?” Richard “Beh, sembravi piuttosto convinto, in particolare quando ti ho detto che saresti dovuto morire. Ovviamente sono lieto che non sia dovuto succedere” Locke “In realtà, Richard, è successo. Meglio tornare all’accampamento”

Richard “Ti faccio preparare una tenda, John. Partiremo domattina presto” Locke “Pensavo di partire ora. R: “Ora?” Locke “Sono impaziente. R: “Possiamo fare qualunque cosa tu voglia, ma forse prima dovremmo parlarne…” Locke “Sono tutti qui?” Richard “C’è un altro gruppo al tempio, ma…” Locke “Se non ti dispiace, gradirei parlare a tutti i presenti, ora” Richard “Certamente. Fai pure” Locke “Salve, gente. Mi chiamo John Locke. Mi è stato detto che… da un pò di tempo, state prendendo tutti ordini da un uomo di nome Jacob. Tuttavia, stranamente, sembra che nessuno lo abbia mai visto davvero. Sono sicuro ci siano ottime ragioni per cui la sua esistenza e il luogo in cui si trova siano tenuti segreti. Solo che non so quali siano. E, in tutta franchezza, se c’è un uomo che ci dice cosa fare, io voglio sapere chi è” Sun “Quest’uomo… Jacob? Può dirci come far tornare qui Jin e il resto della nostra gente?” Locke “Assolutamente. Richard ha accettato di mostrarci dove dobbiamo andare. Perciò ora io andrò ad incontrare Jacob. E mi piacerebbe che tutti voi mi seguiste” Richard “Comincio a pensare che John Locke sarà un problema” Ben “Secondo te perché ho cercato di ucciderlo?”. (5.15 – Il nuovo leader – Follow the leader)

Locke “Mi fissi da cinque minuti, Richard, c’è qualcosa che vorresti chiedermi?” Richard “Ben mi ha detto che ti ha strangolato” Locke “A quanto mi ricordo, si” Richard “Ha detto che era sicuro che fossi morto, e che ha visto la tua bara sull’aereo su cui siete ritornati. Come fai ad essere vivo?” Locke “Beh, Richard, sei stato più a lungo di me su quest’isola e se c’è qualcuno che può spiegarlo, dovresti essere tu” Richard “è da molto che sono qui, John, e ho visto cose su quest’isola che riesco a descrivere a malapena, ma… Non ho mai visto nessuno ritornare in vita” Locke “Ed io non ho mai visto una persona che non invecchia. Ma non significa che non possa succedere” Richard “è per colpa di Jacob se sono così. E se posso azzardare… è merito suo se non sei più in una bara” Locke “Sono totalmente d’accordo con te, Richard. è per questo che lo sto facendo. Per poterlo ringraziare. E una volta fatto dovremo occuparci dei passeggeri del volo Ajira che mi hanno portato qui” Richard “Che cosa intendi con “occuparci”?” Locke “Sai cosa voglio dire”.

Locke “perché non gliel’hai ancora detto?” Ben “Detto cosa a chi?” Locke “A Richard… perché non gli hai parlato del mio piano per Jacob?” Ben “Se per “piano” intendi assassinarlo, John, presumo tu voglia che resti un segreto” Locke “Quando ti ha mai fermato una cosa simile?” Ben “Beh, ho iniziato a pensarla diversamente quando la mia defunta figlia minacciò di distruggermi se non avessi fatto qualsiasi cosa tu mi dicessi” Locke “Quando è successo?” Ben “Nella caverna sotto il Tempio, dove siamo andati a vedere il Mostro” Locke “Dunque… Sei disposto a fare qualsiasi cosa io dica?” Ben “Si” Locke “Beh, a questo punto… Immagino di non doverti convincere, dopotutto” Ben “Convincermi a far cosa?” Locke “Non sarò io ad uccidere Jacob, Ben. Sarai tu”.

All’ombra della Statua

Locke “perché ci fermiamo?” Richard “Lo vedrai” Locke “Beh, è un magnifico piede, Richard, ma cosa c’entra con Jacob?” Richard “è lì che vive”.

Richard “Sei sicuro di doverlo fare? Se avessi aspettato, alla fine Jacob sarebbe venuto da te, John” Locke “Sono stanco di aspettare”.

Locke “Ok, Ben. Andiamo” Richard “Cosa… cosa stai facendo?” Ben “John vuole che mi unisca a lui” Richard “Non puoi portarlo dentro” Locke “perché no?” Richard “perché solo il nostro leader può chiedere udienza a Jacob, e ci può essere un solo leader per volta sull’isola, John” Locke “Inizio a credere che tu ti inventi queste regole man mano che ti servono, Richard. Ben viene con me. E se è un problema, sono sicuro che Jacob e io possiamo risolverlo” Richard “Digli che lo saluto”. Richard spinge un pezzo di muro che faceva parte della base del piedone.

Ilana arriva in spiaggia dove si trovano gli Others “Chi di voi è Ricardus?” Richard “Sarebbe Richard, in realtà” Ilana “Cosa giace all’ombra della statua?” Richard “Ille qui nos omnes servabit [Colui che ci salverà tutti]” Ilana “Richard… Io sono Ilana. Ho qualcosa che devi vedere. Apritelo” Richard “Dove l’avete trovato? Nella stiva dell’aereo con il quale siamo arrivati, dentro ad una bara” Sun “Non capisco. Se questo è Locke… Chi c’è là dentro?”. (5.16 – 5.17 – L’incidente – The Incident, parts 1 & 2)

Richard “Là dentro non entra nessuno a meno che non sia Jacob a invitarlo” Ilana “è per questo che siamo qui. Perché ci ha invitati Jacob” Richard “Chiedermi cosa c’è all’ombra della statua non significa che abbiate il comando” Ilana “E allora chi ce l’ha?” Ben uscendo da sotto al piede della statua “Richard!” Richard “Ben. Cos’è successo là dentro?” Ben “è tutto a posto. John vuole parlarti” Ilana “Jacob sta bene?” Ben “Scusa, e tu saresti…” Richard “Rispondi alla domanda, Ben” Ben “Certo che Jacob sta bene. Sono entrambi là dentro insieme. è solo che John vuole parlare con te” Richard “John vuole parlare con me?” Ben “Esatto. Richard, che fai? Non capisco” Richard “Beh, sarò felice di parlare con John, ma prima che lo faccia io, forse dovresti parlargli prima tu” e lo scaraventa davanti al cadavere di Locke che era nella cassa portata da Ilana & co.

Locke/Esaù esce sulla spiaggia “Salve, Richard. è bello vederti libero da quelle catene” Richard “Tu?” Locke/Esaù “Proprio io” colpisce Richard alla gola e poi allo stomaco, Locke/Esaù “Sono molto deluso. Da tutti voi”. Si carica il corpo di Richard tramortito sulle spalle e prende lo zaino incamminandosi. (6.01 – 6.02 – LA X)

Otherville

Il fumo va in giro per l’isola, si ferma davanti a una finestra di una casa ad Otherville in cui c’è della musica a tutto volume (Iggy Pop – “Search and Destroy”), torna indietro si ferma davanti a un macete e si concretizza in John Locke che libera Richard chiuso in un telo e sospeso da un albero.

Flocke “Richard, mi dispiace di averti colpito alla gola e trascinato via dalla spiaggia, ma dovevo fare qualcosa” Richard “Che cosa vuoi?” Flocke “Quello che ho sempre voluto. Che tu venga con me” Richard “perché hai preso le sembianze di John Locke?” Flocke “Sapevo che sarebbe riuscito a farmi arrivare fino a Jacob. perché John è un candidato. O almeno era un candidato” Richard “In che senso… In che senso “un candidato”?” Flocke “Jacob non ti ha detto niente di tutto questo?” Richard “Detto niente di cosa?” Flocke “Oh, Richard, mi dispiace. Vuoi dirmi… che per tutto questo tempo hai fatto tutto ciò che ti diceva… e non ti ha mai spiegato il perché? Io non ti avrei mai fatto una cosa simile. Non ti avrei mai tenuto all’oscuro” Richard “E cosa avresti fatto?” Flocke “Ti avrei trattato con rispetto. Vieni con me e ti prometto che ti spiegherò tutto” Richard “No” Flocke “Ne sei sicuro, Richard? perché raramente le persone ottengono una seconda possibilità” Richard “Non verrò da nessuna parte con te” Flocke “D’accordo” Richard “Cosa?” Flocke “Ci rivedremo, Richard… molto prima di quel che pensi”.

Flocke vede un bambino insanguinato. Richard non lo vede. (6.04 – Il sostituto – The substitute )

Nella giungla

Richard “Vi sbagliate entrambi. Il Tempio è da quella parte” Jack “E tu da dove sbuchi fuori?” Richard “Se te lo dicessi, non ci crederesti” Jack “Mettimi alla prova” Richard “Non ancora. Se volete andare al Tempio è da questa parte” Hurley “Coso, ti fidi di quel tipo?” Jack “Almeno non sta prendendo tempo”.

Hurley “Allora… Non viaggi nel tempo?” Richard “No” Hurley “Ma… hai lo stesso aspetto di 30 anni fa. Com’è possibile?” Richard “Non è facile da spiegare” Hurley “è una roba alla “Terminator”? Sei un cyborg?” Richard “No, non sono un cyborg” Hurley “Sei un vampiro?” Richard “Jacob mi ha fatto un dono” Jack “Jacob. Cosa sai di lui?” Richard “So che è morto…” Hurley “Credevo avessi detto che stavamo andando al Tempio, coso” Richard “Ho mentito” Jack “Perchè?” Richard “Perchè al Tempio sono tutti morti” Jack “In che senso “sono tutti morti”? Cos’è successo?” Richard “Non so dirtelo con precisione, ma… Sono appena stato lì… e non ci sono sopravvissuti” Jack “E i nostri amici? Sayid, Kate…” Richard “No… loro non c’erano. Forse ne sono usciti vivi. So solo che, qualsiasi cosa cerchiate al Tempio… non è lì” Jack “Tu non volevi tornare al Tempio. Sapevi qualcosa?” Hurley “Jacob… diciamo che me l’ha lasciato intendere…” Richard “Hai parlato con Jacob?” Hurley “Sì” Richard “Beh, qualsiasi cosa ti abbia detto… non credergli” Jack “Dove vai?” Richard “Devo fare una cosa” Jack “Che cosa?” Richard “Morire”.

Alla Black Rock

Jack “Sei già stato qui?” Richard “Sì. E in tutto questo tempo che ho passato su quest’isola, oggi è… la prima volta che ci ritorno” … Hurley “Non aprirla. C’è della dinamite lì dentro, è tipo, superinstabile” Richard “Lo so” Hurley “Anche il dottor Arzt lo sapeva. E due giorni dopo me lo stavo pulendo via dalla maglietta. Amico, è l’ora di andare” Jack “No, non ancora” Hurley “Sta aprendo una cassa di dinamite e ha detto di volersi suicidare” Richard “Non posso suicidarmi” Jack “Che cosa?” Richard “Anche se lo volessi. E fidati, lo voglio eccome, non posso suicidarmi. Ed è per questo che voglio che mi uccidiate voi” Jack “Che stai dicendo?” Richard “Jack, sto dicendo che… Jacob mi ha toccato. E quando Jacob ti tocca… Beh, è considerato un dono. Solo che non è affatto un dono. è una maledizione” Hurley “Coso, davvero. Andiamocene subito” Jack “Perchè vuoi morire?” Richard “Ho dedicato tutta la mia vita… che è stata più lunga di quanto tu possa anche solo immaginare… al servizio di un uomo che mi aveva assicurato… tutto succede per un motivo e che aveva un piano. Un piano di cui io facevo parte. E che quando sarebbe arrivato il momento me ne avrebbe parlato. E ora quell’uomo è morto, quindi… Perchè voglio morire? Perchè ho scoperto che la mia vita non ha avuto alcun senso. Ora, se provassi a farmi saltare in aria, non funzionerebbe. Ma tu puoi farlo per me, Jack. Ho preparato una miccia lunga abbastanza per farvi uscire in tempo di qui” Hurley “Jack, ti prego, dimmi che non stai prendendo in considerazione di farlo” Jack “Se vuole morire, non c’è nulla che possiamo fare per impedirglielo” Richard “Grazie” Jack “Allora… Parliamo” Hurley “Jack! Coso, dobbiamo andare. è pazzo, e io di pazzi ne so qualcosa” Jack “Hurley, va pure. Andrà tutto bene” Hurley “Coso, salterai in aria” Jack “Ho bisogno di parlargli, Hurley. Va via” Hurley “No, non me ne vado senza di te” Jack “Hurley, me la caverò” Hurley “Se cambiassi idea, mi troverai tipo ad un miglio da qui” Richard “Dovresti andare con lui, Jack” Jack “No, Richard. Non penso” Richard “Allora morirai” Jack “In realtà, credo che nessuno di noi due morirà” Richard “Cosa te lo fa pensare” Jack “Sono appena stato in un Faro… dove il mio nome era inciso nel legno su un quadrante che faceva ruotare uno specchio… che, non so come, rifletteva l’immagine della casa in cui sono cresciuto. Il Faro di Jacob. Ha fatto sì che Hurley mi portasse lì perchè voleva che vedessi cosa era riflesso in quello specchio. Per qualche ragione, voleva che io sapessi… che mi osservava da quando ero un bambino” Richard “Perchè?” Jack “Non ho idea del perchè. Ma sono pronto a scommettere che se Jacob si è preso tanto disturbo, mi ha portato su quest’isola per una ragione, e non è certo saltare in aria seduto qui vicino a te” Richard “è un rischio troppo grosso quello che stai correndo, Jack” Jack “Si” Richard “E se ti sbagliassi?” Jack “Non mi sbaglio. Vuoi provare con un altro candelotto?” Richard “Ok, Jack. Sembri avere tutte le risposte. Allora adesso cosa si fa?” Jack “Torniamo dove è iniziato tutto”. (6.07 – Dr. Linus )

In spiaggia al campo Losties

Jacob aveva detto ad Ilana che arrivata sull’Isola dopo esser stata al Tempio doveva chiedere a Ricardus cosa fare poi.

Hurley “Chi è Ricardus?” Ilana “è lui. Allora Richard… Cosa facciamo a questo punto?” Richard “Non ho assolutamente idea di cosa facciamo a questo punto. Non hai detto ai tuoi amici che stavo cercando di suicidarmi quando mi hai trovato? Vi sembra una cosa da uno che ha un piano?” Ilana “Perchè Jacob avrebbe detto che sapevi cosa fare se…” Richard “Perchè non ha mai detto altro che bugie” Jack “Di che stai parlando?” Richard “Vuoi sapere un segreto, Jack? Qualcosa che so da molto, molto tempo? Tu sei morto” Hurley “Intendi in senso figurato, vero?” Richard “No, in senso letterale. Siamo tutti morti. Ognuno di noi. E questo… Tutto questo… Non è ciò che pensate che sia. Non siamo su un’isola. Non ci siamo mai stati. Siamo all’Inferno. Quindi non mi interessa ciò che ha detto Jacob. In effetti, forse è meglio se smettiamo di dare ascolto a lui e iniziamo a dare ascolto a qualcun altro. Ed è esattamente ciò che farò”.

Richard ritorna nella radura dell’Isola dove c’era la panchina nel 1867 e dove aveva seppellito la collanina di sua moglie morta Isabelle per seguire i dettami di Jacob.

Richard dissotterra la collanina e urla al cielo, invocando Mib, “Ho cambiato idea. Mi stai ascoltando? Ho cambiato idea. Avevo torto. Avevi detto che avrei potuto cambiare idea. Avevi detto che l’offerta sarebbe rimasta valida. L’offerta è ancora valida? L’offerta è ancora valida? L’offerta è ancora valida?” arriva Hurley “Che offerta, coso?” Richard “Che diavolo ci fai qui? Mi hai seguito per caso?” Hurley “Più o meno…” Richard “Vattene. Vattene!” Hurley “Ehi!” Richard “Hai sentito cosa ho detto?” Hurley “Stavo solo…” Richard “Ve l’ho detto, non so nulla!” Hurley “Coso, calmati…” Richard “Perchè mi hai seguito?” Hurley “Mi ha mandato tua moglie” Richard “Cos’hai detto?” Hurley “Ho detto che mi ha mandato tua moglie. Isabella. Vuole sapere perchè hai sotterrato la sua croce” Richard “Come fai a saperlo?” Hurley “Perchè me l’ha appena detto” Richard “Che intendi con “appena detto”?” Hurley “Isabella ti ha visto mentre la dissotterravi, amico, è proprio accanto a te” Isabella “Non ti crede” Hurley “A volte richiede un pò di tempo” Richard “Non la vedo” Isabella “Digli che il suo inglese è magnifico” Hurley “è proprio accanto a te. Dice che il tuo inglese è una bomba” Richard “Sei… sei davvero qui?” Hurley “Vuole che tu chiuda gli occhi. Non ti preoccupare. Ti riferirò quello che dice” Isabella “La mia morte non è stata colpa tua, Ricardo. Per quanto tu volessi salvarmi… era arrivata la mia ora. Hai sofferto abbastanza, Ricardo” Richard “Mi manchi… Darei qualsiasi cosa per stare di nuovo insieme a te” Isabella “Amore mio… Siamo già insieme” Richard “Se n’è andata?” Hurley “Sì” Richard “Grazie” Hurley “Di nulla” Richard “Qualcosa non va?” Hurley “Ha detto anche un’ultima cosa. Qualcosa che è necessario che tu faccia” Richard “Cosa?” Hurley “Ha detto che devi fermare l’Uomo in Nero. Devi impedirgli di lasciare l’Isola. Altrimenti… Andremo tutti all’Inferno”. Flocke guarda da lontano l’albero sotto cui sono Hurley e Richard. (6.09 – Ab Aeterno)

Tornato in spiaggia al campo Losties

Jack “Dove andiamo di preciso, Richard?” Richard “Dov’è Locke?” Ben “Cosa?” Richard “Hai detto che è venuto a reclutarti. Ha detto dove sarebbe andato?” Ben “All’isola dell’Idra” Richard “Ed è lì che hai fatto atterrare l’aereo che ti vi ha riportato qui, giusto?” Lapidus “Esatto” Richard “Quest’uomo vuole lasciare l’Isola. E può farlo soltanto usando quell’aereo. Vuoi sapere dove andiamo? A fermarlo” Ilana “E come gli impediremo di salire sull’aereo?” Richard “Dovremo distruggerlo” Sun in coreano “Cosa? Vuoi distruggere l’aereo? Come faremo ad andarcene dall’Isola?” Richard “Perchè non parla inglese?” Jack “Ha battuto la testa mentre scappava da Locke” Richard “è tornato qui? Cosa… cosa voleva? Cosa ti ha detto? Mi capisci?” Sun “Sì. Ti capisco, razza di idiota… ma se credi che ti aiuterò a distruggere l’unico mezzo per andarcene dall’Isola… tu sei pazzo! Sono venuta qui per trovare mio marito… per riportarlo a casa, e non per salvare il mondo. Lei dice che sono importante. Se questo è vero, avete bisogno di me! Quindi vediamo se “capisci” questo… Io non vado da nessuna parte!”. (6.10 – Il pacco – The Package)

Ilana “Va bene, andiamo. Dobbiamo raggiungere le canoe e attraversare il canale fino all’isola dell’Idra prima di sera” Richard “Hai la dinamite?” Ilana “Quattro candelotti. Abbastanza per distruggere la cabina di pilotaggio… e tutta la strumentazione. Quell’aereo non decollerà mai” Hugo “Non so se è una buona idea. Insomma, per prima cosa quella roba è davvero instabile” Ilana “Devi fidarti di me. è tutta la vita che mi addestro per questo” Hugo “Per far saltare in aria la roba?” Ilana “Per proteggervi!” Hugo “Sì, ma in che modo far saltare in aria l’aereo servirà a proteggerci?” Ilana “Quando l’aereo non ci sarà più, quella cosa non potrà più lasciare l’Isola” Hugo “Sì, ma nemmeno noi. E saremo bloccati qui con lui, che sarà piuttosto arrabbiato” Ilana “Jacob mi ha detto che Richard avrebbe saputo cosa fare. E Richard ha detto di far saltare in aria l’aereo, giusto?” Hugo “Sì. Beh… Jacob non ha mai parlato di niente del genere con me. Insomma, e se Richard si sbagliasse?” Ilana “Hugo, io sto agendo nel vostro interesse. Nell’interesse di ognuno di voi! Non c’è nulla di più importante. Quella cosa è malvagia. E Dio ce ne scampi se dovesse mai lasciare l’Isola, perchè se…” la dinamite esplode e Ilana con lei.

Richard “Ci serve altra dinamite, altrimenti sarà morta per niente” Jack “Magari è morta per farci capire che dobbiamo stare lontani dalla dinamite” Richard “Beh, Jack, è un rischio che sono disposto a correre” Jack “Richard, ho promesso a Sun che l’avrei portata via da quest’Isola” Richard “Beh, Jack, vorrei che non l’avessi fatto. Se ti fa sentire meglio, puoi dare la colpa a me” Hugo “Penso che Richard abbia ragione è l’unica possibilità che abbiamo. Fidati di me, Jack”

Alla Black Rock

Hugo fa esplodere il veliero. Richard “Perchè diavolo l’hai fatto?” Hugo “Per proteggerci” Richard “A che diavolo stavi pensando?.. E ora che si fa?… Siamo morti. Siamo tutti morti” Miles “Sarebbe stato carino se ci avessi avvisati, Hugo” Hugo “Ho detto “Correte”” Miles “Perchè l’hai fatto?” Hugo “Me l’ha chiesto Michael” Miles “Chi?” Hugo “Michael, è una di quelle persone che tornano a urlarmi contro dopo la loro morte. Mi ha detto che avrei dovuto fermarvi dal far esplodere l’aereo. Quindi… finita la dinamite, finite le esplosioni” Miles “Ti succede spesso? Che i morti ti urlino contro?” Hugo “Succede abbastanza spesso” Miles “E tu… ti limiti ad ascoltare quello che dicono?” Hugo “I morti sono più affidabili dei vivi”.

Jack “Dove vai?” Richard “Ben, agli alloggi della Dharma… ci sono ancora delle granate?” Ben “Degli esplosivi? Sì, credo di sì” Richard “E allora andiamo lì” Jack “Forse dovremmo parlarne” Richard “Parlarne? Non c’è tempo per parlarne. Ma se sai cosa fare, se sai come impedire a quella cosa di andarsene dall’Isola senza far esplodere l’aereo, ti ascolto” Hugo “Io lo so cosa dobbiamo fare” Richard “Davvero? E cosa?” Hugo “Dobbiamo parlare con Locke” Ben “Vuoi farci uccidere?” Hugo “Non è un’idea mia è sua. Jacob dice che dobbiamo parlare con Locke” Richard “Jacob è qui… adesso?” Hugo “Sì” Richard “Chiedigli che cos’è l’Isola” Hugo “Cosa?” Richard “Tempo fa Jacob mi ha detto che cos’è l’Isola. Se ora è davvero qui vicino a me, chiediglielo” Hugo “Non devo dimostrarti niente, Richard. Puoi venire con me… o puoi continuare a cercare di far saltare in aria tutto. A te la scelta, coso” Richard “Sta mentendo. Jacob non gli sta dicendo cosa dobbiamo fare, perchè Jacob non dice mai cosa va fatto. La farò breve… se quella cosa se ne va dall’Isola, sarà la fine. Game over” Miles “Di cosa sarà la fine?” Richard “Di tutto quanto. Distruggerò quell’aereo. E ho bisogno di tutto l’aiuto possibile. Chi viene con me?” Ben “Io” Miles “Ho visto quella cosa in azione, amico. Non ha nessuna intenzione di parlare. Mi dispiace” Richard “Qualcun altro?” Jack “Scusami, Richard. Se Jacob dice che dobbiamo parlare con Locke, parleremo con Locke. Vado con Hugo” Richard “Non intralciateci”. (6.12 – Tutti amano Hugo – Everybody Loves Hugo)

Ben, Miles e Richard s’incamminano verso Otherville

Ad Otherville

Miles percepisce qualcosa vicino allo steccato del Vilalggio, Richard “è Alex. Tua figlia. Dopo che te ne sei andato… l’ho sepolta”.

A casa di Ben

Ben prende dalla cassaforte nella stanza segreta dietro la libreria, tutto il C4 disponibile, sentono die rumori provenienti dalla cucina.

Ben “E tu chi diavolo sei?” Widmore “è con me. Ciao, Benjamin. Posso entrare?” Ben “Cosa ci fai qui? Metti giù il fucile, Benjamin” a Zoe “Vai al molo. Prendi l’equipaggiamento dalla canoa e poi falla affondare” Zoe “Agli ordini” Ben “Lei non va da nessuna parte. Se non mi rispondi, giuro che…” Widmore “Se mi spari… con me se ne va la tua ultima possibilità di sopravvivenza. Vai. Non ti farà nulla. Cosa ci fai qui, Richard?” Richard “Stiamo prendendo l’esplosivo per distruggere l’aereo sull’altra isola” Widmore “E perchè mai vorreste fare una cosa simile?” Ben “Non sono fatti tuoi” Widmore “Ho fatto riempire quell’aereo di esplosivo non appena sono arrivato. Come al solito, Benjamin, sono sempre tre passi avanti a te”

Zoe “Charles, andiamocene” Widmore “Non c’è tempo. Linus ha una stanza segreta. Forza. Cosa stai aspettando?” Ben “Non ho intenzione di nascondermi. Mi troverà comunque prima o poi. Preferisco farla finita” Miles “Sono entrambi degli ottimi piani, ma penso che sceglierò di sopravvivere. Casomai aveste bisogno di noi, ci troverete correre nella giungla” Ben “Miles, aspetta. Datemi i walkie-talkie” Widmore “Perchè?” Ben “Perchè ve l’ho chiesto. Grazie. In caso avessi bisogno di voi” Widmore “Ti ucciderà, lo sai benissimo” Ben “Allora immagino che questo sia un addio. Vi dispiace unirvi a me qua fuori, mentre attendo l’inevitabile?” Richard “Lascia che ci parli io. Conosco quest’uomo. Tutto ciò che vuole è che io mi unisca a lui, e se riesco a convincerlo a venir via con me, forse questo darà a tutti voi una chance” Miles “Buona fortuna”. Il fumo attacca e scaraventa in aria Richard. (6.16 – Quello per cui sono morti – What they died for)

Nella giungla

Miles al walkie-talkie “Linus, mi ricevi? Passo. Ho trovato Alpert…Stai bene?” Richard “Cosa… cosa… cos’è successo?” Miles “Hai pensato che fosse una buona idea… parlare al fumo nero. Ha reagito scaraventandoti in mezzo alla giungla”… Richard “Hai ancora gli esplosivi? Il C4?” Miles “Si. Perchè?” richard “Perchè dobbiamo andare sull’altra isola a finire quel che abbiamo iniziato. Dobbiamo far esplodere quell’aereo”.

Sul molo di Otherville

Miles “Benvenuto nel club” Richard “Come?” Miles “Posso? A quanto pare ti è venuto il primo capello bianco. Perchè sorridi?” Richard “Credo di aver appena capito che voglio vivere” Miles “Un tempismo eccellente…”.

Sulla canoa in mezzo all’Oceano

Miles e Richard vedono il cadavere del capitano del sottomarino. Lapidus “Aiuto!” lo recuperano “E voi che ci fate qui?” Richard “Stiamo andando all’isola dell’Idra a far saltar in aria l’aereo” Lapidus “Perchè vorreste farlo?” Richard “Perchè il fumo nero vuole lasciare l’Isola e dobbiamo impedirglielo” Lapidus “Beh, se ce ne andremo noi, quella cosa non avrà più un aereo a disposizione” Richard “Ah, sì? E come faremo?” Lapidus “Nel caso non l’avessi notato… sono un pilota”.

All’Hydra

Miles “Linus, ci sei?” James “Che cavolo è quello?” Ben “Miles, dove sei?” Miles “Siamo appena arrivati all’isola dell’Idra, ci stiamo dirigendo verso l’aereo” Ben “Miles, ascoltami, non fate saltare in aria quell’aereo” Miles “Non lo faremo. Voleremo via da quest’Isola, venite subito qui!” Lapidus “Ma che cavolo…” Miles “Claire!” Kate “Miles, sono Kate. Hai detto “Claire”? Sta bene?” Miles “Abbassa quell’arma!” Claire “Non avvicinatevi!” Claire spara, Kate “Miles? Miles, cos’è successo? Miles, sei lì?” Claire “Vi ha mandati a uccidermi, vero?” Richard “No, ascolta, non siamo con Locke” Claire “Perchè dovrei credervi?” Richard “Perchè abbiamo una grande occasione per andarcene molto lontano da lui. Possiamo liberarci da tutto quello che ci ha fatto e non guardarci più indietro. Possiamo andare a casa. Verrai con noi, Claire?” Claire “No”.

Ci sono delle scosse di terremoto sia sull’isola che all’isoletta dell’Hydra. Miles “Ehi, quanto manca ancora per riportare in aria questo bestione?” Lapidus “Devo ancora controllare la parte elettronica e quella idraulica! Cinque ore, forse sei” Alpert “Ne hai una al massimo!” Miles “Portate subito il vostro culo qui, si parte tra un’ora!”.

James, Claire e Kate riescono a raggiungere Miles, Richard e Lapidus, salgono sull’aereo Ajira che riesce a decollare. (6.17 – 6.18 – La fine – The End)

Nestor Carbonell

nestor

Data di nascita: 1 Dicembre 1967, New York, New York, USA
Nome completo: Nestor Gaston Carbonell
Statura: 5′ 11″ (1.80 m)
Coniuge: Shannon Kenny (3 gennaio 2001 – oggi)

Curiosità

Nestor e sua moglie si sono incontrati mentre lavoravano nel film Attention Shoppers (2000).

Filmografia

autrici:losttuttalavita e keira
fonte filmografie: imdb.com / viewimages
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