Pillars of the Earth, The – I Pilastri della Terra

Dall’omonimo romanzo dello scrittore britannico Ken Follett, e prodotta da Ridley e Tony Scott, una miniserie su uno squarcio d’epoca brutale sullo sfondo dell’ideazione e costruzione della Cattedrale di Kingsbridge, la prima in Inghilterra a sfruttare la luce esterna per sentirsi più vicini a Dio.

Tra ingiustizie sociali, giochi di palazzo, strategie per il potere in cui ogni singola vita può essere spezzata con uno schiocco di dita o una parola, tra roghi per le streghe, fustigazioni & co e obblighi sociali per incanalare il libero arbitrio e la coscienza.

I regnanti sono morti in un incendio in mare ed inizia la lotta per il potere, il legittimo erede è ancora un bambino e chi lo usurperà è ben appoggiato dalla chiesa; ma Matilde figlio e zio riescono a scappare in Francia e da li daranno guerra fino ad ottenere quello che gli spetta.

Storicamente la vicenda inizia con l’affondamento della Nave Bianca, a bordo della quale viaggiava l’erede al trono d’Inghilterra, figlio del re Enrico I, appare come un incidente ma un soldato francese si salva, scoperto da chi aveva ordito il piano, il testimone viene prima imprigionato poi gli si taglia la lingua e per finire se ne fa un barbeque.

Mentre il nuovo Re e chi lo ha sostenuto tramano per ottenere sempre più potere, titoli e terre.

Sul fondo della catena alimentare ci sono un frate orgoglioso, il costruttore Tom con una “visione” e un genio, il suo apprendista che si batterà per realizzarla rendedola un’opera unica, nonostante a tutti i cataclismi che devono tutti loro della plebe.

In alcune parti nella serie la trama si discosta dal romanzo soprattutto verso la fine della storia, diversi personaggi hanno caratteristiche sensibilmente differenti e subiscono sorti diverse, alcuni, come l’arcivescovo di Canterbury Thomas Becket e tutta la sua storia, non compaiono affatto.

Un’altra miniserie, dal titolo Mondo senza fine – World Without End, è il seguito tratto dal romanzo omonimo dello stesso autore.

Le riprese sono avvenute in Austria e Ungheria, l’inquadratura aerea finale è dell’odierna Salisbury con una cattedrale in CGI combinando elementi della cattedrale di Salisbury e della cattedrale di Wells, per rappresentare la fittizia cattedrale di Kingsbridge completa, le quali sono le due cattedrali che hanno ispirato Follett durante la scrittura del romanzo.

In tutto 8 episodi da 51 minuti ognuno.

Avvincente e con un cast da Oscar.

Rating: ★★★★★★★★☆☆ 

Regista: Sergio Mimica-Gezzan
Sceneggiatore: John Pielmeier

Cast

Ian McShane: Waleran Bigod
Rufus Sewell: Tom
Matthew Macfadyen: Philip
Eddie Redmayne: Jack
Hayley Atwell: Aliena
Sarah Parish: Regan Hamleigh
Natalia Wörner: Ellen
Robert Bathurst: Percy Hamleigh
Sam Claflin: Richard
Liam Garrigan: Alfred
David Oakes: William Hamleigh
Donald Sutherland: Bartholomew
Tony Curran: Stefano
Alison Pill: Matilde
Douglas Booth
Sarah Parish
Anno: 2010

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