Man in Black / Esaù / Flocke / Fumo nero – Titus Welliver

Isola – Epoca Romana

Una donna incinta viene portata in riva dal mare dopo un naufragio. Madre “Sei ferita? Lascia che ti aiuti” Claudia “Grazie…” Madre “Come ti chiami?” Claudia “Mi chiamo Claudia” Madre “è un bellissimo nome” Claudia “Dov’è il resto della tua gente? ” Madre “Ci sono solo io” Claudia “Come sei arrivata qui?” Madre “Nello stesso modo in cui ci sei arrivata tu. è successo” Claudia “Da quanto t…” Madre “Ogni domanda a cui risponderò porterà solo a un’altra domanda. Dovresti riposare. Ed essere grata di essere ancora viva” Claudia “C’erano altre persone sulla mia nave. Devo…” Madre “No. Se ci sono altre persone sull’isola, le troverò” Claudia accusa una fitta, Madre “è il bambino?” Claudia “Sta arrivando” Madre “Ci siamo! Spingi! Spingi più forte!” Claudia “Non posso!” Madre “Sì che puoi. Bene così. Ancora un ultimo sforzo, è un maschietto” Claudia “Si chiama Jacob” Madre “è un maschietto…” Claudia “Posso…” Madre “C’è un altro bambino! Spingi ancora! Ecco che arriva! Ora! È un altro maschietto” Claudia “Avevo pensato a un solo nome… Posso vederlo?” Madre “Mi dispiace” Madre uccide con 4 sassate alla testa di Claudia.

13 anni dopo

Il mare porta in spiaggia una scatola. Jacob “Cos’è?” Mib “è un gioco. Vuoi giocare?” Jacob “Come fai a sapere come si gioca?” Mib “Lo so e basta” Jacob “Mi mostri come si gioca?” Mib “Se prometti di non dirlo a nostra madre” Jacob “Perchè non possiamo dirglielo?” Mib “Perchè ce lo porterebbe via. Allora, vuoi giocare o no, Jacob?” Jacob “Sì. Voglio giocare”

In spiaggia

Madre “Posso unirmi a te?” Mib “Certo. Jacob ti ha detto cosa ho trovato” Madre “Certo che sì. Jacob non sa mentire. Non è come te” Mib “Perchè? Io come sono?” Madre “Sei… speciale” Mib “Posso tenere il gioco?” Madre “Certo che puoi. Per questo l’ho lasciato lì per te” Mib “Ce l’hai messo tu?” Madre “Certo che sì. Da dove altro potrebbe venire?” Mib “Da qualche altra parte… al di là del mare” Madre “Non c’è nessun’altra parte. Non esiste altro posto all’infuori dell’Isola” Mib “E allora noi da dove siamo venuti?” Madre “Tu e tuo fratello siete venuti da me e io sono venuta da mia madre…” Mib “E lei dov’è?” Madre “è morta” Mib “Cosa vuol dire morta?” Madre “Qualcosa di cui tu non dovrai mai preoccuparti”.

Nella giungla

Tre uomini uccidono un cinghiale, Jacob e Mib li vedono e si nascondono. Jacob “Quelli chi sono?”

I due ragazzi corrono alle cave

Mib “Madre! Madre!” Madre “Che succede?” Mib “Abbiamo visto della gente! Uomini!” Madre “Quanti ce n’erano?” Mib “Tre. Hanno ucciso un cinghiale” Madre “Vi hanno visti?” Mib “No. Non penso” Jacob “Da dove sono arrivati? Sembravano simili a noi” Madre “Non sono come noi. Questo non è il loro posto. Noi siamo qui per una ragione” Mib “Che ragione?” Madre “Non è ancora il momento” Mib “Madre! Che ragione?” Madre “Venite con me”, li porta in un posto bendandoli. Mib “Sapevi di quelle persone?” Madre “Sì” Mib “Perchè non ce ne hai parlato?” Madre “Perchè sono pericolosi e non volevo spaventarvi” Jacob “Perchè sono pericolosi?” Madre “Per il motivo per cui tutti gli uomini lo sono. Arrivano, combattono, distruggono, corrompono. E finisce sempre allo stesso modo” Mib “Arrivano? Arrivano da dove?” Madre “Da un’altra parte dell’Isola” Madre “Non dovrete mai andare a cercarli, se vi trovassero vi farebbero del male” Jacob “Perchè dovrebbero farci del male?” Madre “Perchè sono persone, Jacob, e le persone si comportano così” Mib “Ma anche noi siamo persone, vuol dire che possiamo farci del male anche tra di noi?” Madre “Ho fatto sì che voi non possiate mai farvi male a vicenda” Mib “Cos’è questo posto?” Madre “Questa è la ragione per cui siamo qui. Non entrateci” Mib “Cosa c’è laggiù?” Madre “Luce. La luce… più calda e più luminosa che abbiate mai visto o sentito sulla pelle. E dobbiamo assicurarci… che nessuno la trovi mai” Mib “è bellissima” Madre “Lo è davvero. Ed è per questo che la vogliono. Perchè un pò di questa stessa luce si trova all’interno di ogni uomo. Ma ne vogliono sempre di più” Jacob “Possono prenderla?” Madre “No. Ma ci proverebbero. E se ci provassero potrebbero farla uscire. E se la luce uscirà da qui… uscirà ovunque. Per questo ho protetto questo luogo. Ma non posso proteggerlo per sempre” Mib “E chi lo farà?” Madre “Dovrà farlo uno di voi”.

In spiaggia

Mib “Quello non puoi farlo, Jacob” Jacob “Perchè no?” Mib “Perchè è contro le regole” Jacob “Le hai fatte tu le regole” Mib “L’ho trovato io. Un giorno, puoi inventarti un gioco tutto tuo e tutti dovranno seguire le tue di regole”

Claudia appare a Mib “Va tutto bene. Non avere paura” Jacob “Che c’è? Cosa c’è che non va?” si gira ma lui non la vede Claudia, Mib “Vado a fare una passeggiata sulla spiaggia. Ci vediamo dopo”.

Nella giungla

Claudia “Ciao” Mib “Perchè Jacob non può vederti?” Claudia “Perchè sono morta. Ti va di venire con me? Vorrei mostrarti una cosa” Mib “Mostrarmi cosa?” Claudia “Da dove vieni, è dall’altra parte dell’Isola, un posto che non hai mai visto” Mib “Chi sono?” Claudia “Sono arrivati qui 13 anni fa. Il giorno prima della tua nascita. La loro nave è naufragata durante una tempesta” Mib “Nave… Che cosa sarebbe?” Claudia “è un modo che ha la gente per andare da un posto all’altro, è il modo in cui siamo giunti qui dall’altra parte del mare” Mib “Non c’è niente dall’altra parte del mare” Claudia “Ci sono molte cose dall’altra parte del mare. Anche tu vieni dall’altra parte del mare” Mib “No. Non è vero. Non è quello che mi ha detto mia madre” Claudia “Non è lei tua madre. Sono io”

Di notte alle cave

Mib “Jacob. Jacob, svegliati. Vieni con me” Jacob “Perchè hai tutte le tue cose?” Mib “Sono le nostre cose. Le ho prese perchè ce ne stiamo andando, e non torneremo mai più” Jacob “Cosa?” Mib “Seguimi e basta” Jacob “Seguirti dove?” Mib “Da quella gente” Jacob “No. Dobbiamo stare loro lontano” Mib “è la nostra gente, Jacob. Vivremo con loro” Jacob “No! Nostra madre ha detto…” Mib “Ha mentito! Ha mentito su tutto. Proprio tutto. So che non capisci, ma devi venire con me. Non voglio andare da solo” Jacob “Non possiamo. Nostra madre ci ama” Mib “Non ci ama!” Jacob “Basta!” Mib “è tutto una bugia” Jacob “Basta!” Mib “Non è neanche nostra madre!” Jacob “No!” Jacob prende a pugni in faccia Mib, Madre li separa “Jacob! Che stai facendo?” Jacob “Se ne sta andando! Sta andando da loro! Dalle altre persone!” Madre “Che cosa?” Mib “Ora lo so. C’è un altro posto dall’altra parte del mare, è da lì che vengo… e ci ritornerò. Andrò a casa!” Madre “Chi… Chi ti ha detto questo?” Mib “Mia madre!” Madre “Sono io tua madre” Mib “Tu hai ucciso mia madre! Jacob… era anche tua madre. Il nostro posto non è questo. Il nostro posto non è con lei. Vieni con me!” Jacob “No” Madre “Tesoro mio, devi sapere una cosa. Qualsiasi cosa ti abbiano detto… non potrai mai lasciare quest’isola!” Mib “Non è vero! E un giorno riuscirò a provartelo!”

Il giorno dopo

Jacob “Credi che tornerà?” Madre “No” Jacob “Ha detto che hai ucciso nostra madre, è vero?” Madre “Sì. Se l’avessi lasciata in vita… vi avrebbe riportati dalla sua gente. E quella gente è cattiva, Jacob. Molto cattiva. Non potevo lasciare che diventaste come loro. Dovevo farvi restare buoni” Jacob “Io sono buono, madre?” Madre “Sì. Certo che lo sei” Jacob “E allora perchè vuoi più bene a lui che a me?” Madre “Vi voglio bene in…in maniera diversa. Rimarrai con me, Jacob? Per favore?” Jacob “Sì” Madre “Per un pò”.
30 anni dopo – Vicino al campo dei Romani

Mib “Lo sa che vieni a farmi visita?” Jacob “Non chiede mai di te” Mib “Allora mi dispiace di aver chiesto di lei. Perchè ci osservi, Jacob?” Jacob “Vi osservo perchè… voglio sapere se nostra madre ha ragione” Mib “Ragione su cosa?” Jacob “Su di loro” Mib “Ah, intendi la mia gente. Vuoi sapere se sono cattivi. Quella donna sarà anche pazza, ma su questo ha sicuramente ragione” Jacob “Non lo so. Non mi sembrano così cattivi” Mib “Beh, per te è facile dirlo, visto che ci osservi dall’alto in basso. Fidati. Ho vissuto tra loro per trent’anni. Sono avidi… manipolatori… inaffidabili… ed egoisti” Jacob “Allora perchè stai con loro?” Mib “Sono un mezzo per raggiungere il mio scopo” Jacob “Che scopo?” Mib “Sto per andarmene, Jacob. Ho trovato un modo per lasciare l’Isola” Jacob “No, è impossibile, non esiste alcun modo per lasciare l’Isola” Mib “Tra di noi ci sono uomini molto intelligenti. Uomini che sono incuriositi dal modo in cui funzionano le cose. Insieme abbiamo scoperto… dei posti sparsi per tutta l’Isola in cui il metallo si comporta in modo strano. Quando troviamo uno di questi siti, scaviamo. E stavolta abbiamo trovato qualcosa. Vieni con me, Jacob. Per favore. Cosa farai quando sarà morta?” Jacob “Lei non morirà mai” Mib “Jacob, tutto muore” Jacob “Beh, io non voglio lasciare quest’isola, è casa mia” Mib “Beh, non è la mia”.

Madre “Posso unirmi a te?” Mib “Sì. Come stai?” Madre “Sono preoccupata” Mib “Beh, madre, dovresti esserlo. Ho passato… anni a cercare quel posto in cui mi hai portato da bambino… quella… cascata con quella luce bellissima. Ho attraversato questa… isola da un capo all’altro, non arrivando mai vicino, neanche una volta, a trovarlo. Ma poi ho iniziato a pensare, cosa succederebbe se quella luce sotto l’Isola… cosa succederebbe se riuscissi a raggiungerla da un altro punto? Scoprire come raggiungerla mi ha richiesto molto tempo” Madre “La gente con cui stai… anche loro l’hanno vista?” Mib “Sì. Hanno delle idee molto interessanti su come utilizzarla” Madre “Utilizzarla? Non hai la minima idea di…” Mib “Non ne ho la minima idea… perchè tu non hai voluto dirmelo, madre” Madre “Cos’è?” Mib “è una ruota. Scaveremo un’apertura… una molto più grande di questa. E poi collegherò quella ruota a un sistema che stiamo costruendo… Un sistema che incanala l’acqua e la luce. E poi la girerò. E quando lo farò… sarò finalmente in grado di andarmene da questo posto” Madre “Come fai a sapere tutto questo? Come fai a sapere che funzionerà?” Mib “Io sono speciale… Madre” Madre “Ti prego, non farlo. Non andartene” Mib “Devo andarmene” Madre “Perchè?” Mib “Perchè il mio posto non è questo” Madre “Allora immagino che questo sia un addio” Mib “Addio, madre” Madre “Mi dispiace tantissimo”, lo scaraventa contro la parete tramortendolo.

Alle cave

Madre “Jacob, è il momento” Jacob “è successo qualcosa, vero?” Madre “Sì. Ho dovuto dire addio a tuo fratello” Jacob “Lo lascerai andare?” Madre “Non ho scelta, è quello che vuole. Riconosci questo posto?” Jacob “Sì” Madre “Ti ricordi cosa ti ho mostrato qui?” Jacob “La luce” Madre “Sarai tu a proteggerla ora” Jacob “Cosa c’è là sotto?” Madre “Vita. Morte. Rinascita, è la sorgente… il cuore dell’Isola. Promettimi soltanto… che qualunque cosa tu faccia, non andrai mai là dentro” Jacob “Morirei?” Madre “Sarebbe peggio di morire, Jacob. Molto peggio. Tieni. Bevi” Jacob “Cosa succede se lo faccio?” Madre “Accetterai la responsabilità… di proteggere questo posto finchè potrai. Poi dovrai trovare il tuo sostituto” Jacob “Non voglio proteggere questo posto” Madre “Qualcuno deve farlo” Jacob “Non mi importa” Madre “Il mio tempo è finito” Jacob “Perchè? Perchè il tuo tempo è finito?” Madre “Devi essere tu, Jacob” Jacob “No, non è vero, tu volevi che fosse lui. Ma ora ti rimango soltanto io” Madre “è sempre stato destino che fossi tu, Jacob. Ora lo capisco. E un giorno lo capirai anche tu, ma fino ad allora… non hai altra scelta. Ti prego… Prendi il calice e bevi. Ora, tu e io… siamo la stessa cosa”.

Al campo

Mib si risveglia fuori dal pozzo e lo ritrova chiuso dal terreno, vede del fumo nero in lontananza, corre e scopre il campo incendiato e tutta la sua gente uccisa

Alle cave

Madre trova distrutte le cose che ci son alle cave, la scatola del gioco, lo apre, tira fuori 2 pietre, una bianca e una nera, guarda attentamente la nera, viene pugnalata alle spalle da Mib “Perchè non mi hai lasciato andare via, madre?” Madre “Perchè… ti voglio bene. Grazie” muore
Mib “Jacob…” Jacob “Che cos’hai fatto?” Mib “Aspetta… Ascolta…” Jacob “Che cos’hai fatto? Che cos’hai fatto?” Jacob riempe di pugni il fratello, Mib “No, aspetta… Non farlo. Jacob, non farlo. Gli ha dato fuoco! Era impazzita, ha dato fuoco a tutti! Non puoi uccidermi, Jacob, è stata lei a deciderlo, non puoi!” Jacob “Non preoccuparti, fratello. Non ho intenzione di ucciderti” Mib “Ti ha riportato qui?” Jacob “Sì” Mib “Per quale motivo?” Jacob “Perchè adesso devo proteggerla. Vuoi trovare la luce? Vuoi lasciare questo posto, fratello? E allora vai” fa cadere la testa di Mib su un sasso e il corpo è trascinato nella caverna della fonte di luce, l’acqua si oscura, esce dalla grotta il fumo nero emettendo il suo caratteristico rumore.
Lì vicino c’è il corpo senza vita di Mib. Jacob porta il corpo alle cave, trova per terra le due pietre, bianca e nera, li mette in un sacchetto e lo custodisce nella mano di Mib. Mette i due cadaveri vicini, Mib e la madre.

Flashback – 2004

Sono i corpi che troveranno Jack e Kate alle cave nel 2004. Locke “Chi erano questi uomini?” Jack “In realtà uno di loro è una donna” Locke “I nostri Adamo ed Eva”.

Jacob “Addio, fratello. Addio”. (6.15 – Al di là del mare – Across the sea)

1867

All’ombra del piedone della statua

1606

Jacob “Immagino che tu sia qui per la nave” uomo in nero “Già. Come hanno fatto a trovare l’isola?” Jacob “Dovrai chiederglielo quando arriveranno qui” uomo in nero “Non devo chiedere. Li ha portati tu qui. Stai ancora cercando di dimostrarmi che mi sbaglio, vero?” Jacob “Ti sbagli” uomo in nero “Davvero? Arrivano, combattono, distruggono, corrompono. Finisce sempre nello stesso modo” Jacob “Finisce solo una volta. Tutto quello che accade prima… è solo progresso” uomo in nero “Hai la minima idea di quanto vorrei ucciderti?” Jacob “Si” uomo in nero “Uno di questi giorni, prima o poi… troverò una scappatoia, amico mio” Jacob “Beh, quando la troverai, sarò proprio qui” uomo in nero “è sempre bello parlare con te, Jacob” Jacob “è bello parlare anche con te”. (5.16 – 5.17 – L’incidente – The Incident, parts 1 & 2)

1867

Nella stiva della Black Rock, mentre Richard è incatenato alla parete della nave.

Il fumo si avvicina a Richard e lo scannerizza, allontanatosi compare Isabella la moglie morta di Richard che uscendo dal brigantino sentendo il rumore del Fumo grida come se fosse aggredita da questo. Successivamente compare un uomo:

Mib/Esaù “Tieni. Acqua” Richard “Chi… Chi… Chi sei tu?” Mib/Esaù “Un amico” Richard “Sono… all’Inferno?” Mib/Esaù “Sì, temo di sì” Richard “Tu… Tu non eri sulla nave” Mib/Esaù “Ero qui… molto prima che arrivasse la tua nave” Richard “Hai visto mia moglie?” Mib/Esaù “Scusami?” Richard “Isabella, mia moglie. Lei era qui. Lei era… ma poi… il fumo nero è arrivato e lei è scappata” Mib/Esaù “E non è tornata? Probabilmente significa che l’ha presa con sè” Richard “Chi?” Mib/Esaù “Credo che tu sappia chi” Richard “Se lei è viva devo salvarla, ti prego… Ti prego, aiutami…” Mib/Esaù “Certo, certo che ti aiuterò. Anch’io voglio essere libero. Fortuna ha voluto che… abbia trovato queste addosso a uno degli ufficiali qua fuori, penso che andranno bene. Ma prima di provare… devo sapere se tu… aiuterai me” Richard “Sì, sì, certo” Mib/Esaù “Farai qualunque cosa io ti chieda?” Richard “Sì, qualunque cosa, lo prometto” Mib/Esaù “Allora siamo d’accordo” Richard “Grazie” Mib/Esaù “Certo, amico mio, è bello vederti libero da quelle catene” Richard “Grazie” Mib/Esaù “Abbiamo bisogno che tu ti rimetta in piedi. Dovrai essere in forze, se abbiamo intenzione di scappare” Richard “Scappare?” Mib/Esaù “Esatto. Temo ci sia solo un modo per scappare dall’Inferno. Dovrai uccidere il Diavolo. Quando avrai finito di mangiare… dirigiti verso ovest. Quando arriverai all’oceano… potrai vedere la Statua” Richard “La Statua?” Mib/Esaù “La tua nave ci è finita contro… mentre penetrava verso l’interno è finita in pezzi, è lì che troverai il Diavolo. Hai una sola possibilità. Conficcaglielo nel petto, non esitare, non permettergli di dire una parola. Se parlerà, sarà già troppo tardi. Lui sa essere molto persuasivo” Richard “E come faccio a ucciderlo con questo, lui è… del fumo nero” Mib/Esaù “No. Quello sono io” Richard “Mia moglie, Isabella… stava scappando da te?” Mib/Esaù “Stava scappando da lui. Mi dispiace. Ho visto mentre la prendeva, ma non sono riuscito a fare nulla per fermarlo” Richard “Ma se sei il fumo nero…” Mib/Esaù “Non sei l’unico ad avere perso qualcosa, amico mio. Il Diavolo mi ha tradito. Mi ha portato via il mio corpo. La mia umanità” Richard “Sei stato tu ad uccidere gli ufficiali della nave?” Mib/Esaù “Non è di me che devi preoccuparti. Il Diavolo ha preso tua moglie. E dovrai ucciderlo, se vorrai mai riaverla insieme a te” Richard “Uccidere è sbagliato, è per questo che sono finito qui” Mib/Esaù “Amico mio… Tu e io possiamo parlare tutto il giorno di ciò che è giusto o sbagliato… ma la domanda che devi porti non cambia. Vuoi rivedere tua moglie?” Richard “Sì, lo voglio”.

Richard dopo aver tentato di uccidere Jacob ritorna da Mib/Esaù

Mib/Esaù “Gli hai permesso di parlarti, vero?” Richard “Mi ha detto di darti questo” una pietra bianca, Mib/Esaù “Sono sicuro che tu abbia capito che se vai con lui non rivedrai mai più tua moglie. Ma ti capisco. Sa essere molto… persuasivo. Ma voglio che tu sappia che se dovessi cambiare idea, in qualsiasi momento, la mia offerta rimane valida. Ho una cosa per te. Ti dev’essere caduta. L’ho trovata sulla nave” la catenina di Isabella.

In una radura sull’Isola

Jacob “Buongiorno” Mib/Esaù “’Giorno” Jacob “Vedo che hai ricevuto il mio piccolo dono” Mib/Esaù “Non gongolare Jacob. Non ti si addice” Jacob “Così hai tentato di uccidermi…” Mib/Esaù “Ti aspetti delle scuse?” Jacob “No… Mi chiedo soltanto il perchè” Mib/Esaù “Perchè voglio andarmene. Lasciami andare, Jacob” Jacob “Finchè sarò in vita non andrai da nessuna parte” Mib/Esaù “Bene, allora sai perchè voglio ucciderti. E ti ucciderò, Jacob” Jacob “Anche se ci riuscissi, qualcun altro prenderebbe il mio posto.” Mib/Esaù “Beh, vorrà dire che ucciderò anche loro” Jacob “Tieni. Qualcosa con cui occupare il tempo. Ci si vede” Mib/Esaù “Prima di quanto pensi”. Jacob da la bottiglia di vino a Esaù, lui la spacca contro la roccia. (6.09 – Ab Aeterno)

Sulla spiaggia dell’Isoletta della Stazione Dharma Hydra

Locke nascosto sotto una coperta con il logo della compagnia aerea Ajira. Si scopre il capo e si presenta, l’indomani in riva al mare guarda l’Isola grande.

Davanti a due canoe, Locke “Quelle barche sono vostre?” Ilana “No. Si trovavano già qui. Prima erano tre ma… il pilota e una donna ne hanno presa una. Non hanno detto niente a nessuno. Solo sgattaiolati via nel mezzo della notte” L “Il pilota dell’aereo che vi ha portati qui?” I “Si. Proprio così” L “Avete una lista dei passeggeri?” I “Devi chiederlo a Caesar.. Nessuno si ricorda di averti visto sull’aereo” L “Nemmeno io mi ricordo di esserci stato” I “E cosa ricordi?” L “Mi ricordo un sacco di cose” I “Tipo… perché sei vestito così elegante?” L “No, ma posso tirare a indovinare” I “Ti prego allora… Tira ad indovinare” L “Credo che questo vestito… sia quello con cui volevano seppellirmi” I “Scusami?” L “Mi hai chiesto cosa mi ricordassi. Mi ricordo di essere morto”.

Nella Stazione Hydra

Locke si addentra in una delle stanze della Stazione Dharma dell’Hydra mentre Caesar, che era sul volo Ajira, rovista tra le carte, Locke “Quel simbolo… appartiene ad un’organizzazione chiamata Dharma Initiative. Facevano degli esperimenti qui, tempo fa” Caesar “Come lo sa?” L “Ho passato più di 100 giorni su quest’isola, so parecchio” C “giorni? Quindi quando ci siamo schiantati… era già qui?” L “No, No. Io… me n’ero andato” C “Quanto tempo fa?” L “Parlare di tempo ti confonderebbe…” C “Beh… Come è ritornato?” L “Sinceramente quella parte è un pò un mistero anche per me…” C “Ok, John Locke. Anche io ho un mistero. Magari mi può aiutare” L “Ci provo volentieri” C “Sull’aereo, ero seduto vicino al tizio grosso coi capelli ricci. Quando l’aereo ha cominciato a ballare, molto forte, c’è stato un gran rumore, e una forte luce. E questo tizio grosso coi capelli ricci… era sparito. Letteralmente sparito. E non solo lui. Alcuni di noi l’hanno visto succedere ad altri. Quindi, signor John Locke… Ha idea di cosa sia successo?” L “Credo… di sapere come sono arrivato qui. Ma ciò significa che devo trovare i miei amici. Avete una lista passeggeri?” C “No, l’ha presa il pilota quando se n’è andato” L “E tutti gli altri ci sono? Tutti? A parte quelli… quelli scomparsi…” C “Sì sì, eccetto i feriti” L “I feriti?”
Caesar lo porta nella stanza allestita come infermeria, “Lo conosce?”, riferendosi a Ben Linus, Locke “Sì… È l’uomo che mi ha ucciso”. (5.07 – Vita e morte di Jeremy Bentham – The Life and Death of J. B.)

Al risveglio nella stanza infermeria

Locke “Ciao, Ben. Bentornato nel mondo dei vivi” Ben “Dio mio. Sei vivo” L “Proprio così” B “Lo sapevo. Lo sapevo che sarebbe successo” L “Allora perché sei così sorpreso di vedermi?” B “Perché una cosa è crederci, John, e un’altra cosa è vederlo” L “Allora perché stavi cercando di fuggire sull’isola principale?” B “Ho infranto le regole, John. Sono tornato sull’isola. Volevo rispondere di ciò che avevo fatto. Volevo tornare… per essere giudicato” L “Giudicato? Da chi?” B “Beh, John, Non abbiamo una parola per definirlo, ma credo che tu lo chiami “il mostro””

Nella Stanza dell’Hydra

Locke “Che cos’è?” Ben “Solo una cosa a cui sono legato”, una foto di lui con Alex, Locke “Quindi questo è il tuo vecchio ufficio, eh? Non ti ho mai immaginato guidare la tua gente da dietro una scrivania. Fa molto… azienda” Ben “Ti serviva qualcosa, John?” Locke “Beh, Ben, speravo potessimo parlare di ciò che stiamo deliberatamente ignorando” Ben “Presumo ti riferisca al fatto che ti ho ucciso” Locke “Già” Ben “Era l’unico modo per riportarti sull’isola, insieme a più persone possibili tra quelle che se ne erano andate. Te lo ricordi, John… che è il motivo per cui sei partito, per convincerli a tornare? Ma hai fallito. E l’unico modo per riunirli era la tua morte, e tu lo avevi capito. È per questo che stavi per ucciderti quando ti ho fermato” Locke “Se tutto ciò che dovevo fare era morire, Ben, allora perché mi hai fermato?” Ben “Avevi delle informazioni di fondamentale importanza che sarebbero morte con te. E dopo che me le hai date… Beh, non avevo mica il tempo di convincerti di nuovo a impiccarti. Quindi ho preso una scorciatoia. E guardati, John. Avevo ragione. Tu sei qui. Sei tornato. Così come il resto di loro. Non so dove siano esattamente, ma sono tornati. Ha funzionato. Ed è per questo che l’ho fatto, perché era la cosa migliore per l’isola” Locke “Io speravo semplicemente mi facessi delle scuse. Ho deciso… di aiutarti, Ben” Ben “Aiutarmi a fare cosa?” Locke “A fare quello che dici che sei in procinto di fare. Essere giudicato” Ben “Non è una cosa che vorresti vedere, John” Locke “Se tutto quello che hai fatto era la cosa migliore per l’isola… Allora sono sicuro che il mostro capirà”

Sulla spiaggia

Caesar “Che stai facendo?” Locke “Stiamo prendendo una barca” Caesar “Per andare dove?” Locke “Sull’isola principale” Caesar “Non credo proprio, amico mio” Locke “Sono tue queste barche?” Caesar “Sono tue?” Locke “Caesar, giusto? Avevo l’impressione che le aveste trovate qui, quindi ne prenderò una in prestito. Sarò felice di lasciare l’altra barca a voi in caso voleste seguirci” Caesar “”Ci”? Vai con lui?” Ben “Non mi ha lasciato molta scelta” Caesar “Mi dispiace, ma sono io che decido qui, e dico che non prenderete proprio niente. Quello che farete è sedervi e spiegarci come sapete così tante cose su quest’isola, amico mio” Locke “Hai l’abitudine di chiamare la gente “amico”. Ma non credo tu lo intenda davvero” Caesar “Allontanati dalla barca” Locke “No. Non mi allontanerò dalla barca. La prenderò, e tu me lo lascerai fare, amico mio” Locke “Tu non prenderai niente” Ben “Stai cercando questo?” – Ben spara a Caesar – “Questo gentiluomo e io prenderemo una barca. Qualcun altro ha qualcosa in contrario? Fai conto che questo valga come le mie scuse”.

Sul molo vicino Otherville

Locke “Sembra che non siamo i primi ad aver deciso di attraccare qui” Ben “Probabilmente sono Sun e Lapidus. Gli ho mostrato dove erano le barche, e Sun mi ha ringraziato colpendomi in testa con un remo” Locke “È stata lei a ferirti al braccio? Ho notato che hai cercato di usarlo il meno possibile venendo in qua” Ben “No… È stato qualcun altro” Locke “Continui a farti nuovi amici… dovunque tu vada, non è così?” Ben “Beh, ho notato che a volte gli amici possono essere molto più pericolosi dei nemici, John” Locke “È per questo che hai sparato al petto a un uomo disarmato?” Ben “Quell’uomo era disarmato perché gli avevo rubato il fucile, il fucile che aveva intenzione di usare per ucciderti. Non potevo permetterlo” Locke “Non aveva senso che morissi due volte, eh?” Ben “Non c’è di che” Locke “Andiamo alla tua vecchia casa, vero?” Ben “Si. È l’unico posto dove posso evocarlo… Il mostro. E quando arriverà, sarò perdonato… oppure no” Locke “Secondo me stai mentendo” Ben “Riguardo a cosa? ” Locke “Riguardo all’essere giudicato per essere tornato sull’isola dopo averla abbandonata, perché è contro le regole… Non credo che ti importi delle regole” Ben “E allora per cosa vorrei essere giudicato, John?” Locke “Per aver ucciso tua figlia”

Ad Otherville

Locke “Allora, di chi è stata l’idea di trasferirsi in queste case?” Ben “Scusa?” Locke “Beh, la tua gente viveva nella giungla, ma dopo che… hai ucciso tutti quelli della Dharma, vi siete trasferiti qui, mi chiedevo solo se fosse stata una tua idea” Ben “Disapprovi, John?” Locke “È che non sembra una cosa che l’isola avrebbe voluto” Ben “Non hai la minima idea di cosa voglia quest’isola” Locke “Ne sei così sicuro?”

Fuori casa di Ben

Sun “Quello che stai dicendo è… Impossibile” Locke “Eppure eccomi qua. Non so come, non so perché, ma… sono sicuro che ci sia una buona ragione” Lapidus “Fino a che il tizio morto dice che c’è una buona ragione, direi che è tutto a posto. E non teniamo conto del fatto che i vostri amici, a quanto pare, sono finiti indietro nel tempo di 30 anni. Ora gli unici che sono qui per aiutarci… sono un assassino e uno che pare non ricordi come diavolo è uscito dalla propria bara. Sun, ti prego… torniamo all’aereo, vediamo se riesco a riparare la radio e chiamare i soccorsi” Locke “Se vai via con lui non rivedrai mai più tuo marito. Ti serve solo il mio aiuto, nient’altro” Sun “Mi stai dicendo che sai come trovarlo? Come trovare Jin?” Locke “Ho qualche idea” Lapidus “Mi spiace dirlo, ma io me ne vado con o senza di te” Sun “Se c’è anche la minima possibilità di trovare mio marito, allora devo rimanere. Come troviamo Jin?” Locke “Prima Ben deve fare una cosa. Giusto, Ben?” Ben “Sì, John, è così” Locke “Allora è meglio procedere”

Ben “Dov’è andato John?” Sun “Ha detto che doveva fare una cosa” Ben “E ha detto cosa?” Sun “No, non gliel’ho chiesto. Jack deve aver mentito” Ben “Come, scusa?” Sun “Sulla morte di Locke. Non so perché l’abbia fatto, ma è l’unica spiegazione” Ben “Jack non ha mentito. John era davvero morto” Sun “Solo perché era in una bara non significa che non possa aver fatto finta di…” Ben “Fidati. Ne sono certo” Sun “Quindi tu sapevi che sarebbe successo questo a Locke se l’avessimo riportato qui?” Ben “Sun, non avevo idea che sarebbe successo. Ho visto quest’isola compiere miracoli. L’ho vista… curare le malattie, ma non aveva mai fatto nulla del genere prima d’ora. La morte è la morte. E da quella non si torna indietro, nemmeno qui. Quindi il fatto che John Locke possa andarsene in giro per l’isola… mi fa una paura fottuta. È meglio se torni dentro” Sun “Perché?” Ben “Perché ciò che sta per uscire dalla giungla… è una cosa che non posso controllare” John esce dalla boscaglia “Novità?” Ben “Non si è ancora fatto vedere” Locke “L’ultima volta non abbiamo dovuto aspettare tanto” Ben “Non è un treno, John. Non ha un orario preciso” Locke “Beh, se non verrà lui da noi, allora… immagino che saremo noi a dover andare da lui” Ben “Non funziona così. Io so solo come evocarlo. Non so dove si trovi realmente” Locke “Io si”

Locke “È strano anche per me” Sun “Scusa?” Locke “Capisco… quanto sia strano tutto questo. Il fatto che io sia qui… Ma ti assicuro Sun che io sono lo stesso uomo di sempre. Sei pronto?” Ben “Facci strada”

Sulla strada tra Otherville e il Tempio

Ben “Posso farti una domanda, John?” Locke “Spara” Ben “Come fai a sapere dove stai andando?” Locke “Lo so e basta” Ben “Sì, ma come funziona, esattamente?” Locke “Che cosa?” Ben “Il sapere, insomma… è stata una cosa graduale o ti sei svegliato una mattina comprendendo improvvisamente i misteri dell’universo?” Locke “Non ti piace, vero?” Ben “Cosa?” Locke “Dover fare domande di cui non sai la risposta. Seguire ciecamente qualcuno nella speranza che ti conduca verso qualsiasi cosa tu stia cercando” Ben “No, John, non mi piace per niente” Locke “Beh… Ora sai come mi sentivo io”

Ben “Ora penso di sapere dove stiamo andando, John” Locke “Davvero?” Ben “Nello stesso posto in cui mi hanno portato da bambino. È dove l’isola mi ha curato” Locke “Beh… speriamo che sia così generosa anche questa volta” Sun “Che cos’è?” Ben “È il muro che circonda il nostro tempio” Sun “Quale tempio?” Ben “È a circa un chilometro da qui. Hanno costruito questo muro per impedire a persone come voi due anche solo di vederlo” Locke “Non stiamo andando dentro il vostro tempio, Ben. Stiamo andando sotto di esso” Locke “Dopo di te” Ben “Devo chiederti un favore, Sun. Se mai riuscirai a lasciare l’isola, trova Desmond Hume per me digli che mi dispiace” Sun “Che ti dispiace per cosa?” Ben “Lui lo saprà”. Ben scende nel buco dove era stato trascinato dal Fumo Nero Montand

Nelle fondamenta del Tempio

Ben “Sai, avevi ragione” Locke “Riguardo a cosa?” Ben “Sul perché ho bisogno di essere giudicato. Quando sono arrivati gli uomini di Widmore, mi hanno messo di fronte ad una scelta. Abbandonare l’isola o lasciare che mia figlia morisse. Dovevo solo uscire da quella casa e andare con loro. Ma non l’ho fatto. Quindi avevi ragione. John… sono stato proprio io a uccidere Alex. E adesso dovrò risponderne. Ti ringrazio per avermi mostrato la strada, ma da qui posso continuare da solo” Locke “D’accordo” Ben “Ci vediamo fuori, se sopravvivo…” il pavimento cede e Ben precipita in una zona del Tempio sottostante.

Il Fumo Nero esce da una grata avviluppa Ben che rivede delle immagini della sua vita

Ben “Non mi avevi detto che aveva una figlia. Cosa avrei dovuto farne?” Widmore “Liberartene” Ben “Liberarmene? Ma è una bambina!” immagine di Alex bambina piccola sull’altalena “Più in alto! Ancora papà, ancora! Più in alto! Più in alto, papà!” Alex adolescente “Ti odio! Ti odio con tutta me stessa. Vorrei che fossi morto” altra immagine di Alex adolescente “Queste persone… che dici essere pericolose… Sono più pericolose di te?” Alex attraverso la trasmittente in ginocchio ai piedi di Keamy “Papà, fanno sul serio. Hanno ucciso Karl e mia madre. Ti prego, papà… Aiutami…” Ben “Lei non è mia figlia. Non significa nulla per me. Quindi se vuoi ucciderla, fallo pure…” immagine dello sparo di Keamy. Il fumo rientra nei fori della grata, si riaccende la fiamma della torcia.

Appare Alex “Papà?” Ben “Alex” Alex “Ciao, papà” Ben “Oh, Alex… Mi dispiace così tanto… È stata tutta colpa mia” Alex “Lo so” lo afferra per il collo della camicia e lo sbatte contro una colonna “Stammi a sentire, bastardo! So che intenzione di uccidere di nuovo John, e voglio che tu sappia che se lo sfiori soltanto, ti scoverò e ti distruggerò. Ascolterai ogni singola parola che John Locke dirà, e obbedirai a ogni suo ordine. Intesi? Dillo! Dì che gli obbedirai” Ben “Sì, lo farò. Gli obbedirò. Lo giuro”. Alex è sparita.

Locke getta una corda per tirar su dal foro tra un piano e l’altro Ben, “Ben? Cosa è successo?” Ben “Mi ha lasciato vivere”. (5.12 – Ciò che è morto è morto – Dead is dead)

Sulla spiaggia dell’Isola

Una Others accorre interrompendo Richard, nella sua tenda, intento a tirar su un veliero in una bottiglia, “Richard… è qui” riferendosi a Locke che arriva nell’accampamento in spiaggia portando sulle spalle un cinghiale “Ho portato la cena” Richard “John?” Locke “Ciao, Richard. È un pò che non ci vediamo” Richard “Sono passati… tre anni. Cos’è successo? Cosa… Dove… Dove eri finito?” Locke “Te lo spiego mentre andiamo” Richard “Mentre andiamo… dove?” Locke “Presto farà buio, tu ed io abbiamo una piccola missione da compiere, e non abbiamo molto tempo” Richard “Che c’è che non va? C’è qualcosa di diverso, in te” Locke “Adesso ho uno scopo”.
Richard “Lui cosa ci fa, qui?” riferendosi a Ben, Locke “Mi ha aiutato a tornare”

Sun “Perchè Locke ha detto che questa era la sua gente? Pensavo che fosse la tua gente” Ben “Quando ho lasciato l’isola, Locke ha preso il mio posto. È lui il leader, adesso” Sun “Chi è l’uomo con cui sta parlando?” Ben “Si chiama Richard Alpert. È una specie di… consigliere. E svolge questo compito da molto, molto, molto tempo” Sun si precipita da Richard “Eri qui nel 1977?” Richard “Come, prego?” Sun “Queste persone… Jack Shephard, Kate Austen, Hugo Reyes… Erano qui con mio marito, Jin Kwon. Tu c’eri? Te li ricordi? Qualcuno di loro?” Richard “Sì, ero qui 30 anni fa, e ricordo queste persone, e ricordo… molto chiaramente di averli incontrati, perchè… li ho visti morire tutti”.
Sun “Credi che sia vero? Sono tutti morti?” Locke “Non credo che abbiamo fatto tutta questa strada per niente, Sun” Richard “Sono pronto, John” Locke “Hai ancora la bussola che ti ho dato?” Richard “È un pò arrugginita, ma segna ancora il nord” Locke “Ben, mi piacerebbe che venissi con noi” Ben “Che c’è, John, non ti fidi a lasciarmi solo con quella che era la mia gente? Hai paura che faccia un colpo di stato?” Locke “Non ho più paura di ciò che puoi fare, Ben” Ben “Beh, allora sarò felice di venire” Locke “Bene. Resta qui. Saremo di ritorno entro un paio d’ore, vedo cosa riesco a scoprire. Ma qualsiasi cosa succeda, Sun, hai la mia parola se c’è un modo per far sì che tu possa abbracciare Jin, se c’è un modo per salvare la nostra gente… lo scoprirò”

Richard “Allora, John… Sei pronto a dirmi dove sei stato negli ultimi tre anni?” Locke “Davvero non lo sai?” Richard “Beh, so che… il giorno che Ben ha girato la ruota, tu ed io eravamo seduti su un tronco. C’è stata una luce accecante, un forte rumore e poi tu… sei scomparso” Locke “Beh, Richard stai per scoprire dove sono andato a finire. E dopo che avremo finito qui, vorrei che mi portassi ad incontrare Jacob” Ben “Non è così che funziona, John” Locke “È vero, Richard. Sarà un problema?” Richard “Sei appena tornato, John. Non c’è nessun motivo di precipitarsi a… ” Locke “Sono io il leader ora. Giusto?” Richard “Sì, John. È così” Locke “Bene. Allora vorrei che mi portassi ad incontrare Jacob. Puoi farlo?” Richard “Certamente” Locke “Fantastico! Continuiamo a camminare. Siamo quasi arrivati all’aereo” Ben “Quale aereo?” Locke “È un bimotore. Usato per contrabbandare eroina. È decollato dalla Nigeria ed è precipitato qui. Va bene, Richard. Ascoltami attentamente, perchè avrai solo… tre minuti per farlo come si deve” Richard “Per fare cosa?” Locke “Un uomo sta per sbucare dalla giungla, ha una ferita d’arma da fuoco alla gamba. Ti servirà questo per estrargli il proiettile” Richard “Mi dispiace, John. Non…” Locke “Ascoltami e basta. Ecco la parte importante. Devi dirgli che deve riportare tutti quelli che se ne sono andati sull’isola. E quando ti chiederà come farlo… digli che dovrà morire” Ben “Chi è quell’uomo, John?” Locke “Io”.

In lontananza c’è un Locke vittima dei flashche spostano i Losties nel tempo, Locke è appena stato sparato da Ethan vicino all’aereo nigeriano.

2004

Locke “Richard. Che succede?” Richard “Succede che stai per morire dissanguato” Locke “Come facevi a sapere che ho un proiettile nella gamba, Richard?” Richard “Perché me l’hai detto tu, John” Locke “No, no. Non te l’ho detto” Richard “Beh… Lo farai”. Richard tira fuori dallo zaino (che gli aveva appena dato Locke) un kit di soccorso. (5.01 – L’assenza e il vuoto – Because you left – 5.15 – Il nuovo leader – Follow the leader)

Ben “Questo deve essere come una specie di esperienza extracorporea” Locke “Una cosa del genere” Ben “Il tuo tempismo è stato impeccabile, John. Come facevi a sapere “quando” trovarti qui?” Locke “Me lo ha detto l’isola. A te non ha mai detto delle cose?” Ben “No, John. E di certo non ti ha detto dove si trova Jacob, o non avresti bisogno che sia Richard a mostrartelo” Locke “Tu non lo hai mai visto” Ben “ Che cosa?” Locke “Jacob… Non lo hai mai visto, vero?”

Flash e il Locke ferito non è più lì davanti a loro due che guardavano.

Ben “Cos’è successo? Dove sei andato?” Locke “A restituire a Richard la sua bussola” Richard “Vuoi il proiettile?” Locke “Tienilo pure tu. È andato tutto bene?” Richard “Beh, sembravi piuttosto convinto, in particolare quando ti ho detto che saresti dovuto morire. Ovviamente sono lieto che non sia dovuto succedere” Locke “In realtà, Richard, è successo. Meglio tornare all’accampamento” Ben “Cos’è successo? Dove sei andato?” Locke “A restituire a Richard la sua bussola” Richard “Vuoi il proiettile?” Locke “Tienilo pure tu. È andato tutto bene?” Richard “Beh, sembravi piuttosto convinto, in particolare quando ti ho detto che saresti dovuto morire. Ovviamente sono lieto che non sia dovuto succedere” Locke “In realtà, Richard, è successo. Meglio tornare all’accampamento”

Richard “Ti faccio preparare una tenda, John. Partiremo domattina presto” Locke “Pensavo di partire ora. R: “Ora?” Locke “Sono impaziente. R: “Possiamo fare qualunque cosa tu voglia, ma forse prima dovremmo parlarne…” Locke “Sono tutti qui?” Richard “C’è un altro gruppo al tempio, ma…” Locke “Se non ti dispiace, gradirei parlare a tutti i presenti, ora” Richard “Certamente. Fai pure” Locke “Salve, gente. Mi chiamo John Locke. Mi è stato detto che… da un pò di tempo, state prendendo tutti ordini da un uomo di nome Jacob. Tuttavia, stranamente, sembra che nessuno lo abbia mai visto davvero. Sono sicuro ci siano ottime ragioni per cui la sua esistenza e il luogo in cui si trova siano tenuti segreti. Solo che non so quali siano. E, in tutta franchezza, se c’è un uomo che ci dice cosa fare, io voglio sapere chi è” Sun “Quest’uomo… Jacob? Può dirci come far tornare qui Jin e il resto della nostra gente?” Locke “Assolutamente. Richard ha accettato di mostrarci dove dobbiamo andare. Perciò ora io andrò ad incontrare Jacob. E mi piacerebbe che tutti voi mi seguiste” Richard “Comincio a pensare che John Locke sarà un problema” Ben “Secondo te perché ho cercato di ucciderlo?”

Locke “Bellissima giornata, vero?” Ben “Sì… per ora. Richard era preoccupato” Locke “Riguardo a cosa?” Ben “Questo pellegrinaggio verso Jacob lo mette in imbarazzo. Ha espresso… delle riserve riguardo la tua capacità di sapere cosa diavolo stai facendo” Locke “Apprezzo molto che tu mi abbia informato, Ben” Ben “So che in passato abbiamo avuto delle divergenze, John, ma ora sono qui per seguirti. Se hai bisogno dell’aiuto di Jacob per riunirti alla tua gente, farò…” Locke “Non sono interessato a riunirmi alla mia gente” Ben “Ma come, hai detto a Sun…” Locke “So cosa le ho detto. Ma non è quello il motivo per cui andiamo da Jacob” Ben “Allora perchè stiamo andando da Jacob? ” Locke “Così posso ucciderlo”. (5.15 – Il nuovo leader – Follow the leader)

Locke “Mi fissi da cinque minuti, Richard, c’è qualcosa che vorresti chiedermi?” Richard “Ben mi ha detto che ti ha strangolato” Locke “A quanto mi ricordo, si” Richard “Ha detto che era sicuro che fossi morto, e che ha visto la tua bara sull’aereo su cui siete ritornati. Come fai ad essere vivo?” Locke “Beh, Richard, sei stato più a lungo di me su quest’isola e se c’è qualcuno che può spiegarlo, dovresti essere tu” Richard “è da molto che sono qui, John, e ho visto cose su quest’isola che riesco a descrivere a malapena, ma… Non ho mai visto nessuno ritornare in vita” Locke “Ed io non ho mai visto una persona che non invecchia. Ma non significa che non possa succedere” Richard “è per colpa di Jacob se sono così. E se posso azzardare… è merito suo se non sei più in una bara” Locke “Sono totalmente d’accordo con te, Richard. è per questo che lo sto facendo. Per poterlo ringraziare. E una volta fatto dovremo occuparci dei passeggeri del volo Ajira che mi hanno portato qui” Richard “Che cosa intendi con “occuparci”?” Locke “Sai cosa voglio dire”.

Locke “perché non gliel’hai ancora detto?” Ben “Detto cosa a chi?” Locke “A Richard… perché non gli hai parlato del mio piano per Jacob?” Ben “Se per “piano” intendi assassinarlo, John, presumo tu voglia che resti un segreto” Locke “Quando ti ha mai fermato una cosa simile?” Ben “Beh, ho iniziato a pensarla diversamente quando la mia defunta figlia minacciò di distruggermi se non avessi fatto qualsiasi cosa tu mi dicessi” Locke “Quando è successo?” Ben “Nella caverna sotto il Tempio, dove siamo andati a vedere il Mostro” Locke “Dunque… Sei disposto a fare qualsiasi cosa io dica?” Ben “Si” Locke “Beh, a questo punto… Immagino di non doverti convincere, dopotutto” Ben “Convincermi a far cosa?” Locke “Non sarò io ad uccidere Jacob, Ben. Sarai tu”.

In spiaggia al campo Losties

Sun “è il nostro vecchio accampamento” Locke “Casa dolce casa. Bene, un attimo di attenzione. Richard dice che dovremmo arrivare al crepuscolo. Quindi perché non vi riposate un pò, e riprendete fiato? Considerando quello che ho in mente per voi, vi servirà” Locke “Tutto a posto?” Ben “Mi stavo godendo qualche minuto da solo” Locke “Hai visto cosa c’è qua dietro?” Ben “Un portello… interessante…” Locke “Non è solo un portello, Ben, è il portello della Botola, dove ci siamo incontrati la prima volta. Posso farti una domanda, Ben?” Ben “Sono dei Pesci” Locke “Cos’è successo quel giorno alla capanna? La prima volta che mi hai portato a incontrare Jacob” Ben “Beh, chiaramente sai già che stavo parlando ad una sedia vuota, John. Che stavo fingendo. Il che non significa che non ero sorpreso quanto te quando tutto ha cominciato a volteggiare nella stanza” Locke “Ma perché prendersi la briga di mettere su tutto quel teatrino?” Ben “Ero imbarazzato. Non volevo che sapessi che non avevo mai visto Jacob. Quindi, sì, ho mentito. è questo ciò che faccio” Locke “D’accordo” Ben “perché vuoi che io uccida Jacob, John?” Locke “perché… nonostante il tuo fedele servizio a quest’isola, hai il cancro. Hai dovuto vedere uccidere tua figlia proprio davanti a te. E la tua ricompensa per questi sacrifici? Sei stato bandito. E hai fatto tutto questo nel nome di un uomo che non hai nemmeno mai incontrato. Quindi la domanda è, Ben… perché diavolo non dovresti voler uccidere Jacob?”

Ai piedi della statua

Locke “perché ci fermiamo?” Richard “Lo vedrai” Locke “Beh, è un magnifico piede, Richard, ma cosa c’entra con Jacob?” Richard “è lì che vive”.

Richard “Sei sicuro di doverlo fare? Se avessi aspettato, alla fine Jacob sarebbe venuto da te, John” Locke “Sono stanco di aspettare”.

Locke “Ok, Ben. Andiamo” Richard “Cosa… cosa stai facendo?” Ben “John vuole che mi unisca a lui” Richard “Non puoi portarlo dentro” Locke “perché no?” Richard “perché solo il nostro leader può chiedere udienza a Jacob, e ci può essere un solo leader per volta sull’isola, John” Locke “Inizio a credere che tu ti inventi queste regole man mano che ti servono, Richard. Ben viene con me. E se è un problema, sono sicuro che Jacob e io possiamo risolverlo” Richard “Digli che lo saluto”. Richard spinge un pezzo di muro che faceva parte della base del piedone.

Locke, porgendo poi il proprio coltello a Ben, “Sarai in grado di farlo, Ben? So che non sarà facile, ma le cose cambieranno, una volta che se ne sarà andato. Te lo prometto”.

Nella stanza di Jacob all’interno del piedone

Jacob “Ti piace? L’ho fatto io. Tessere la trama richiede moltissimo tempo ma… suppongo sia proprio questo il bello, no?” Locke “Ciao, Jacob” Jacob “Beh, hai trovato una scappatoia…” Locke “Certo che sì. E non hai idea… di quello che ho passato… per essere qui” Ben “Vi conoscete già?” Locke “Per così dire. Fai ciò che ti ho chiesto, Ben” Jacob “Benjamin… Qualunque cosa ti abbia detto… voglio che tu capisca una cosa puoi compiere una scelta” Ben “Che scelta?” Jacob “Puoi fare ciò che ti ha chiesto, o puoi andare via e lasciarci discutere le nostre… divergenze” Ben “Oh… quindi adesso, dopo tutto questo tempo, hai deciso di non ignorarmi più. Ho vissuto anni su quest’isola, e ho sentito sempre e solo il tuo nome, ancora e ancora. Richard mi portava le tue istruzioni. Tutti quei foglietti, quelle liste… e non ho mai messo in discussione nulla. Facevo ciò che mi veniva chiesto. Ma quando mi sono permesso di chiedere di vederti, mi è stato detto “Devi aspettare.” “Devi essere paziente.” Ma quando è stato lui a chiedere di vederti? Viene condotto immediatamente qui come se fosse Mosè. Quindi… perché lui? Eh? Cosa c’era di così sbagliato in me? perché io?” Jacob “perché tu?” Ben “Bene…” Ben da 2 pugnalate sul petto, sotto la spalla sinistra, di Jacob, Jacob “Stanno arrivando” Locke “Cosa? Non riesco a sentirti” Jacob “Stanno arrivando…”. Locke da un calcio a Jacob e lo fa rotolare nel braciere. (5.16-5.17 – L’incidente)

Non c’è lo scheletro di Jacob nel braciere. Ben “Perché non ha opposto resistenza? Perché ha lasciato che lo uccidessi così?” Locke/Esaù “Immagino sapesse di essere stato battuto. Ben… voglio che tu esca e dica a Richard che ho bisogno di parlargli” Ben “parlargli…di cosa?” Locke/Esaù “è una cosa tra me e Richard”.

Entrano nella stanza Bram ed altri del gruppo di Ilana

Bram “Dov’è Jacob?” Locke/Esaù “Jacob è morto” Bram “Chi sei tu?” Locke/Esaù “Non preoccuparti di me. Parliamo di voi. Presumo che voi siate… una specie di guardie del corpo di Jacob? E che siete venuti fin qui su quest’isola per proteggerlo? Beh, ho buone notizie. Jacob è bruciato, proprio lì tra quelle fiamme. Quindi non avete più nulla da proteggere. Potete andare. Siete liberi” Bram spara in pieno petto a Locke/Esaù “Uccidetelo! Sparpagliatevi! Uccidetelo! Dov’è finito?”. Locke si nasconde, non lo vedono più e per terra c’è il proiettile sparato verso Locke/Esaù appiattito da un lato.

Si sentono i caratteristici rumori del fumo nero, che entra dalla porta. Li afferra uno per uno e li uccide, Bram per proteggersi riesce a disegnare con la cenere un cerchio intorno a se, il fumo non lo può colpire, ma si schianta contro una parete, se ne distacca un pezzo che colpisce di rimbalzo Bram facendolo uscire dal cerchio di cenere. Il fumo lo afferra, Bram muore infilzato da un pezzo di legno del telaio di Jacob.

Locke/Esaù alle spalle di Ben “Mi dispiace che tu abbia dovuto vedermi in quello stato”

Ben “Cosa sei?” Locke/Esaù “Non sono “cosa”, Ben, ma “chi”” Ben “Sei il mostro” Locke/Esaù “Non ricorriamo agli insulti” Ben “Mi hai usato. Non potevi ucciderlo tu stesso… e quindi lo hai fatto fare a me” Locke/Esaù “Non ti ho fatto fare nulla. Dovresti saperlo… Era molto confuso quando lo hai ucciso” Ben “Dubito seriamente che Jacob fosse mai stato confuso” Locke/Esaù “Non sto parlando di Jacob… Sto parlando di John Locke. Vuoi sapere cosa stava pensando quando lo hai… strangolato, Benjamin? Qual è stato l’ultimo pensiero che gli ha attraversato la mente? “Non capisco”. Non è la cosa più triste che tu abbia mai sentito? Ma c’è una certa logica. Perché quando John arrivò sull’isola per la prima volta, era un uomo molto triste. Una vittima… che gridava contro il mondo Perché gli avevano detto ciò che non poteva fare, sebbene avessero ragione. Era debole e patetico, inesorabilmente abbattuto. Ma nonostante tutto… c’era qualcosa di ammirevole in lui. Era l’unico che non voleva andarsene. L’unico che aveva capito quanto fosse davvero miserabile la vita che si era lasciato alle spalle” Ben “Cosa vuoi?” Locke/Esaù “Beh, è qui la grande ironia, Ben. Perché… voglio la sola cosa che John Locke non voleva. Voglio andare a casa”.
Uscito fuori sulla spiaggia all’ombra del piedone

Locke/Esaù “Salve, Richard. è bello vederti libero da quelle catene” Richard “Tu?” Locke/Esaù “Proprio io” colpisce Richard alla gola e poi allo stomaco, Locke/Esaù “Sono molto deluso. Da tutti voi”. Si carica il corpo di Richard tramortito sulle spalle e prende lo zaino incamminandosi. (6.01 – 6.02 – LA X)

Otherville

Il fumo va in giro per l’isola, si ferma davanti a una finestra di una casa ad Otherville in cui c’è della musica a tutto volume (Iggy Pop – “Search and Destroy”), torna indietro si ferma davanti a un macete e si concretizza in John Locke che libera Richard chiuso in un telo e sospeso da un albero.

Nella foresta

Flocke “Richard, mi dispiace di averti colpito alla gola e trascinato via dalla spiaggia, ma dovevo fare qualcosa” Richard “Che cosa vuoi?” Flocke “Quello che ho sempre voluto. Che tu venga con me” Richard “perché hai preso le sembianze di John Locke?” Flocke “Sapevo che sarebbe riuscito a farmi arrivare fino a Jacob. perché John è un candidato. O almeno era un candidato” Richard “In che senso… In che senso “un candidato”?” Flocke “Jacob non ti ha detto niente di tutto questo?” Richard “Detto niente di cosa?” Flocke “Oh, Richard, mi dispiace. Vuoi dirmi… che per tutto questo tempo hai fatto tutto ciò che ti diceva… e non ti ha mai spiegato il perché? Io non ti avrei mai fatto una cosa simile. Non ti avrei mai tenuto all’oscuro” Richard “E cosa avresti fatto?” Flocke “Ti avrei trattato con rispetto. Vieni con me e ti prometto che ti spiegherò tutto” Richard “No” Flocke “Ne sei sicuro, Richard? perché raramente le persone ottengono una seconda possibilità” Richard “Non verrò da nessuna parte con te” Flocke “D’accordo” Richard “Cosa?” Flocke “Ci rivedremo, Richard… molto prima di quel che pensi”.

Flocke vede un bambino insanguinato. Richard non lo vede

Otherville

Flocke “Ciao, James” James “Pensavo fossi morto” Flocke “Infatti è così” James brinda “All’essere morti!” Flocke non beve “Stai prendendo la cosa davvero benissimo…” James “Cos’è che starei prendendo benissimo?” Flocke “Il fatto che io sia qui” James “Non me ne frega un cazzo se sei morto… o se stai viaggiando nel tempo o… o se sei il fantasma dei Natali passati. Mi importa solo di questo whisky. Quindi buttalo giù… e poi porta fuori il culo da casa mia” Flocke “Questa non è casa tua, James” James “Col cazzo che non lo è” Flocke “No. Ci hai solo vissuto per un pò. Questa non è mai stata casa tua” James “Chi sei? Di sicuro non sei John Locke” Flocke “Cosa te lo fa pensare?” James “perché Locke aveva paura, anche quando fingeva di non averne. Ma tu… tu non hai paura” Flocke “E se ti dicessi… che potrei essere colui… in grado di rispondere alla domanda più importante del mondo?” James “E quale sarebbe questa domanda?” Flocke “perché ti trovi su quest’isola?” James “Mi trovo su quest’isola… perché il mio aereo è precipitato… perché la mia zattera è saltata in aria. perché l’elicottero su cui sono salito stava trasportando una persona di troppo” Flocke “Non è per questo che sei qui. E se vieni con me… posso provartelo” James “Beh, allora immagino sia meglio che mi metta un paio di pantaloni”.

Nella giungla

Sia James che Flocke vedono il bambino, il bambino scappa via, Flocke lo insegue, ma cade

Il bambino “Conosci le regole. Non puoi ucciderlo” Flocke “Non dirmi… quello che non posso fare”, il bambino va via.

James lasciato solo grida “Locke! Senti, chiunque tu sia, ti do 20 secondi e poi me ne vado” compare Richard impaurito “Dov’è lui?” James “Tu che diavolo ci fai qui?” Richard “Dov’è?” James “Locke? è corso nella giungla per inseguire un bambino” Richard “Dobbiamo andarcene, subito” James “Andare dove?” Richard “Al Tempio, andiamo, andiamo” James “Sai una cosa? Sono già stato al Tempio, credo che rimarrò con Locke” Richard “Quell’uomo non è John Locke” James “Lo so” Richard “Allora perché sei con lui?” James “perché ha delle risposte. Dice di sapere perché sono sull’isola. A meno che non voglia dirmelo tu, Richard” Richard “Non essere sciocco, non ti dirà nulla. Ti ucciderà” James “Se avesse voluto uccidermi, avrebbe già potuto farlo una dozzina di volte” Richard “Non capisci con cosa hai a che fare. Non vuole uccidere solo te. Vuole uccidere tutti, ogni persona alla quale tieni. Tutti. E non si fermerà…” Richard scappa via, Flocke “Con chi stai parlando?” James “Con nessuno. Hai raggiunto il bambino?” Flocke “Quale bambino?” James “Certo”.

James “Leggi?” Flocke “Scusa?” James “Libri. Leggi i libri?” Flocke “Certo, chi non lo fa?” James “Il mio preferito è Steinbeck, “Uomini e Topi”. Lo conosci?” Flocke “No. Un pò troppo recente per me” James “I protagonisti sono George e Lennie. Lennie è ritardato, e mette nei guai George. Allora George lo porta nel bosco, gli dice di guardare davanti a sè e di immaginare la casetta in cui vivranno un giorno. E spara a Lennie dritto nella nuca” Flocke “Non sembra un lieto fine” James “Non lo è” Flocke “Cos’hai in mente, James?” James “Mi chiedo cosa succederebbe se ti piantassi una pallottola in testa” Flocke “perché non lo scopriamo?” James “Che cosa sei?” Flocke “Io sono… un prigioniero. E sono prigioniero da così tanto tempo che non ricordo neanche come ci si sente ad essere liberi. Forse tu puoi capirmi. Ma prima di rimanere prigioniero, ero un uomo, James, proprio come te” James “Mi riesce davvero difficile crederlo” Flocke “Puoi credere quello che vuoi, ma è la verità. So cosa vuol dire essere felici, provare dolore, rabbia, paura… e come ci si sente ad essere traditi. So cosa vuol dire perdere una persona amata. Se vuoi spararmi, fallo. Ma sei così vicino, James. Sarebbe davvero un peccato tornare indietro proprio adesso”

In una grotta nel fianco della scogliera

C’è una bilancia con su un piatto una pietra nera e sull’altro una bianca, Flocke toglie e lancia in mare quella bianca. James “Cos’è questo posto? E quello cosa dovrebbe significare?” Flocke “Uno scherzo tra amici” James “Quindi è questo che volevi che vedessi, un buco nella scogliera con delle pietre su una bilancia? è per questo che sono qui?” lo porta più addentro all’interno della grotta, Flocke “No. Questo è il motivo per cui sei qui. Questo, James, è il motivo per cui tutti voi siete qui”

James “Chi ha scritto questa roba?” Flocke “Si chiamava Jacob” James “Si… “chiamava” Jacob?” Flocke “è morto ieri” James “Non mi sembri troppo dispiaciuto al riguardo” Flocke “Non lo sono” James “perché i nomi sono tutti cancellati?” Flocke “Non sono tutti cancellati. “Shephard”” James “Sarebbe Jack Shephard?” Flocke “E non è l’unico. “Reyes”” James “è Hugo, giusto? E l’otto che significa?” Flocke “Jacob aveva una fissa per i numeri. “16, Jarrah”. “42, Kwon”. Non so se si tratti… di Sun o di Jin” Flocke “Ecco qui. “4, Locke”. Mi sa che lo conosciamo entrambi. E, dulcis in fundo, il numero 15, Ford. Saresti tu” James “perché avrebbe scritto il mio nome sul muro? Non l’ho nemmeno mai conosciuto” Flocke “Oh, no, sono sicuro che ad un certo punto della tua vita, James, molto probabilmente quando eri giovane, quando eri triste e vulnerabile, lui è venuto da te, ti ha manipolato, ha tirato le corde giuste manovrandoti come se fossi un burattino. E come risultato… le scelte che pensi di aver fatto non erano delle vere scelte. Ti stava spingendo, James… ti stava spingendo… verso l’Isola” James “E perché diavolo l’avrebbe fatto?” Flocke “perché tu… sei un candidato” James “Candidato a cosa?” Flocke “Lui pensava di avere il compito di proteggere questo posto. E tu, James, sei stato candidato… a sostituirlo in quel compito” James “E cosa significa?” Flocke “Significa che hai tre scelte. La prima è che… puoi non fare nulla e… vedere come va a finire. E magari… il tuo nome… verrà cancellato. Seconda opzione: puoi accettare il compito, diventare il nuovo Jacob, e proteggere l’isola” James “Proteggerla da cosa?” Flocke “Da niente, James. è questa la cosa buffa, non c’è niente da cui proteggerla. è solo una maledetta isola. E non le succederà nulla, anche senza Jacob, senza di te, o senza… tutte le altre persone a cui lui ha sprecato la vita” James “Avevi detto che c’erano tre scelte” Flocke “La terza scelta, James, è quella di andarcene e basta. Ce ne andiamo da questa maledetta isola. Senza guardarci indietro” James “E come possiamo farlo?” Flocke “Insieme. Allora, che mi dici, James? Sei pronto ad andare a casa?” James “Puoi scommetterci, cazzo”. (6.04 – Il sostituto – The substitute )

Nel rifugio di Claire in mezzo alla giungla

Claire “Almeno non devi ricucirti da solo. Ho dovuto farlo una volta. Mi hanno sparato proprio qui” Jin “Vivi qui da quando ce ne siamo andati?” Claire “Non sempre qui. Mi… mi sono dovuta spostare parecchie volte per nascondermi da loro. Sono fortunata ad essere ancora viva” Jin “Cosa intendi fare con lui?” Claire “Mi dirà dove tengono il mio bambino. Dove… Dove tengono Aaron” Justin “Non abbiamo tuo figlio” Claire “Stai mentendo. So che ce l’avete voi” Justin “è assurdo non lo abbiamo preso…” Claire “Taci!” Jin “Claire come fai a sapere che l’hanno preso loro? Come fai ad essere così sicura?” Claire “Come faccio ad essere così sicura? Innanzitutto è stato mio padre a dirmelo. E poi me lo ha detto il mio amico. Quindi sono dannatamente sicura” Jin “Il tuo amico? Chi è questo tuo amico?” Claire “Il mio amico. Tu sei ancora mio amico vero Jin?”. Claire uccide Justin

Claire “Senti se non l’avessi ucciso io mi avrebbe ucciso lui. Per fortuna non l’hai slegato” Jin “Claire ti prego qualsiasi cosa tu stia pensando…” Claire “Perché hai detto che Kate stava crescendo Aaron?” Jin “Stavo mentendo” Claire “Perché?” Jin “Perché volevo salvargli la vita. Ma avevi ragione. Gli Altri hanno preso tuo figlio. Aaron è al Tempio. Lo so perché l’ho visto. Ma avrai bisogno di me per arrivare fin lì” Claire “Come facciamo ad entrare?” Jin “C’è un passaggio segreto. Non ci vedrà nessuno” Claire “Grazie Jin. Grazie davvero. Sono davvero felice di sapere che stavi mentendo perché… se quella fosse stata la verità se Kate stesse davvero crescendo Aaron… la ucciderei” Flocke “Disturbo?” Jin “John?” Claire “Lui non è John… è il mio amico”. (6.05 – Il faro – Lighthouse )

Davanti al Tempio

Flocke “Sei pronta?” Claire “Perchè proprio io? Voglio dire, non potevi mandare Sawyer, o Jin, o… farlo tu stesso” Flocke “Se avessi potuto farlo da solo, non avrei chiesto il tuo aiuto, Claire” Claire “Se entrerò lì… ho bisogno di sapere che manterrai le promesse. Rivoglio mio figlio” Flocke “Mantengo sempre le promesse” Claire “Farai loro del male?” Flocke “Solo a coloro che non ascolteranno”

Nella giungla appena fuori il Tempio

Si muove il fogliame, si sente il rumore del fumo e da dietro un cespuglio appare Flocke. Sayid gli conficca subito il pugnale nel petto, Flocke se lo toglie “Perchè mai hai fatto una cosa del genere? Lo rivuoi? Prendilo pure, non mordo” Sayid “Che cosa sei tu?” Flocke “Beh, Sayid, sembra che tu abbia già la tua idea a riguardo, considerato che mi hai pugnalato al petto senza nemmeno salutare. Che ti hanno raccontato?” Sayid “Hanno detto che sei l’incarnazione del male” Flocke “Mi dispiace per te” Sayid “Perchè?” Flocke “Dogen, l’uomo che ti ha mandato quaggiù, sapeva che non avevi alcuna possibilità di uccidermi. E pensava che ti avrei ucciso, se tu ci avessi provato. E questa non era la prima volta che cercava di farlo fare a qualcun altro, giusto?” Sayid “No” Flocke “Allora vergognati di esserti fatto convincere così facilmente” Sayid “E invece tu cosa cercherai di convincermi a fare?” Flocke “Chiedo scusa?” Sayid “Non mi hai ucciso è chiaro che vuoi qualcosa” Flocke “Voglio solo che tu riferisca un messaggio. Tutto qui” Sayid “E perchè non l’hai fatto riferire a Claire?” Flocke “Perchè sarà molto più significativo detto da te. Sayid, se farai questo per me… E se ti dicessi che potresti avere qualsiasi cosa desideri? Se ti dicessi che potresti avere qualsiasi cosa in questo mondo?” Sayid “Ti direi che l’unica cosa che io abbia mai desiderato… è morta tra le mie braccia. E non la rivedrò mai più” Flocke “E se invece potessi?”. (6.06 – Tramonto – Sundown )

Sulla spiaggia dell’accampamento Losties

Si sente il rumore del Fumo, arriva Flocke “Ciao, Ben” Ben “Cosa ci fai qui?” Flocke “Sono venuto a trovarti. E tu cosa stai facendo?” Ben “Sto scavando la mia tomba” Flocke “Perchè?” Ben “Perchè tu mi hai convinto a uccidere Jacob. La vedi quella donna laggiù, che sta mangiando un mango? è la sua guardia del corpo, e sa cosa ho fatto. Quindi hai ottenuto quello che volevi, perchè sta per uccidermi” Flocke “Io non voglio che tu muoia, Ben. In realtà ero tornato alla Statua per venire a prenderti, ma te n’eri già andato” Ben “Venire a prendermi? Perchè?” Flocke “Sto radunando un gruppo di persone per lasciare questo posto per sempre. Ma una volta andati via, qualcuno dovrà occuparsi dell’Isola” Ben “Io?” Flocke “Non mi viene in mente nessuno più adatto di te per l’incarico” Ben “Beh, non mi pare che sia molto probabile date le circostanze, mi sbaglio? Come faccio a liberarmi…” si apre la morsa che aveva al piede, Flocke “Vieni sull’altra isola, alla stazione Idra. Ci troverai lì” Ben “Ma lei mi inseguirà” Flocke “A metri verso l’interno c’è un albero in una radura con appoggiato un fucile. Se vai subito arriverai prima di lei e potrai tenerla sotto tiro. Ma non esitare. Lei non lo farà. A presto, Ben”. (6.07 – Dr. Linus )

Nella giungla, radunato il gruppo di superstiti provenienti dal Tempio

Flocke “A circa mezzo chilometro da qui c’è una radura. Ci accamperemo lì. Fate tutti scorta d’acqua. Potremmo fermarci lì un paio di giorni” James “Un paio di giorni? Pensavo avessi detto che ce ne saremmo andati da questo scoglio” Flocke “Ed è così” James “Quando?” Flocke “Forse dovremmo discuterne in privato” James “Perfetto, andiamo” Flocke “Vorrei che non mi avessi interrotto” James “Scusami, ho dimenticato le buone maniere” Flocke “Ti perdono” James “Che è successo al Tempio? Come sapevi come salvare tutti da quel coso di fumo?” Flocke “Non li ho salvati. Sono io il coso di fumo” James “Mi stai dicendo che hai ucciso tu tutte quelle persone?” Flocke “Ho dato loro l’opportunità di andarsene pacificamente e non l’hanno sfruttata” James “Perché no?” Flocke “Perché erano convinti di proteggere l’Isola da me, quando in realtà… tutto ciò che voglio è andarmene. Quindi si trattava di uccidere o essere ucciso. E io non voglio essere ucciso” James “Andiamo a fare un giro in barca?” Flocke “Non io, ma tu” James “Dove?” Flocke “Sull’isola dell’Idra” James “Cosa c’è sull’isola dell’Idra?” Flocke “Un aereo. Il volo dell’Ajira. Lo stesso aereo che ha riportato qui i tuoi amici. Sfortunatamente non sono venuti da soli. E ho ragione di credere che alcuni degli altri passeggeri abbiano intenzione di farci del male. Quindi voglio che tu vada laggiù in ricognizione” James “Beh, sembra proprio sicuro” Flocke “Starai benissimo” James “Ah sì? E cosa dovrei fare se dovessi imbattermi in qualcuno che vuol far del male a me?” Flocke “La cosa non mi preoccupa” James “Ah no?” Flocke “No, Perché tu sei il miglior bugiardo che abbia mai conosciuto. Dì loro tutto ciò che serve ad ottenere la loro fiducia, scopri tutto ciò che puoi su di loro e poi torna qui” James “Rispiegami un attimo perché dovrei farlo?” Flocke “Tu cosa credi, James? Saliamo su quell’aereo, lasciamo quest’Isola e non ci guardiamo più indietro”.

Claire cerca di uccidere Kate che chiede aiuto a Sayid che continua ad assiste alla scena impassibile. Flocke salva Kate. Claire “L’ha preso lei! Ha preso Aaron!” Flocke la schiaffeggia “Tu eri scomparsa e Kate non riusciva a trovarti! Ha fatto ciò che doveva”.

Flocke “Mi spiace, Kate” Kate “Come, scusa?” Flocke “Mi devo prendere la responsabilità per il comportamento di Claire, sono stato io… a dirle che gli Altri avevano il suo bambino” Kate “Perché le hai detto una cosa simile?” Flocke “Hai mai avuto… un nemico? Qualcuno che avevi bisogno di odiare? è una sensazione molto potente, non è vero? Claire era sconvolta… senza Aaron, aveva bisogno di qualcosa che… di qualcosa che la spronasse ad andare avanti, così… le ho dato qualcosa da odiare. E poi, quando le hai detto la verità, tutti quei sentimenti… tutta quella rabbia che aveva tenuto dentro per così tanto tempo… ha dovuto essere indirizzata da un’altra parte” Kate “Molto perspicace… detto da un morto” Flocke “Beh, nessuno è perfetto. Mi dispiace che sia successo tutto questo, e… sono sicuro che se le darai del tempo tutto si aggiusterà. Prima ho promesso che avrei tenuto tutti al sicuro. E questo include anche te, Kate” Kate “Dov’è andato Sawyer?” Flocke “Te lo mostro”.

Flocke “Quell’isola laggiù. è lì che ho mandato Sawyer” Kate “Se ti fossi limitato a dirmi che l’avevi mandato sull’isola sulla quale ci hanno tenuto in gabbia, non avresti avuto bisogno di portarmi qui” Flocke “Certo, ma poi non avrei avuto l’occasione di parlarti. Hai parlato di me come di un morto. Io non sono morto. So cosa provi Kate. So… cosa stai passando” Kate “E come fai a saperlo?” Flocke “Perché… mia madre… era pazza. Tanto tempo fa, prima di diventare… così, avevo una madre, proprio come tutti gli altri. Era una donna con molti problemi. E, di conseguenza… ho avuto un’infanzia difficile. Problemi che sto ancora cercando di risolvere. Problemi che… si sarebbero potuti evitare, se le cose fossero andate diversamente” Kate “Perché me lo stai raccontando?” Flocke “Perché adesso… Aaron… anche sua madre è pazza”. (6.08 – Ricognizione – Recon )

Nella tenda di Claire

Flocke “Lo so che io e te non abbiamo ancora parlato, ma mi chiedevo… se James ti avesse messo al corrente di ciò che gli ho mostrato sulla scogliera” Jin “Vuoi dire la caverna? Quella coi nomi sul muro?” Flocke “La maggior parte dei nomi sono stati cancellati, ormai. Ne sono rimasti ancora pochi. E Kwon è uno di quelli” Jin “E che significa? Si riferisce a me… o a Sun?” Flocke “Beh, Jin, non ne sono sicuro. Ma senza dubbio significa che l’unico modo che abbiamo per lasciare l’isola è che tutti i nomi che non sono stati ancora cancellati vadano via assieme” Jin “Ma Sun non è qui” Flocke “Tu preoccupati della gamba, al resto ci penso io”.

Sayid “Non provo più nulla” Flocke “Come, scusa?” Sayid “Rabbia. Felicità. Dolore. Non provo più nulla di tutto ciò” Flocke “Forse è meglio così, Sayid. Ti aiuterà a superare ciò che sta per accadere”.

Nell’orto vicino alla spiaggia dell’accampamento Losties

Flocke “Brutta giornata?” Sun “Cosa ci fai qui? Ho trovato tuo marito” Sun “Cosa?” Flocke “Ti ho promesso… che vi avrei riuniti. Mi ci è voluto un pò di più di quanto pensassi. Ma è tornato con la mia gente al mio accampamento dall’altra parte dell’isola. Posso portarti da lui anche subito” Sun “Non ti credo. Hai ucciso tutte quelle persone al Tempio” Flocke “Quelle persone sono state confuse. A loro erano state dette delle bugie. Non volevo far loro del male. Ognuno di loro avrebbe potuto scegliere di venire con me. E adesso sto dando a te questa possibilità. Non ti farei mai fare qualcosa contro la tua volontà. Te lo chiedo. Ti prego. Vieni con me. Jin ti aspetta. Sun! Sun, aspetta!” Sun scappa, Flocke la rincorre, Sun sbatte la tempia contro un albero e cade a terra.

Vicino alla tenda di Claire

Flocke “C’è qualcosa che non va, Claire?” Claire “Quello che hai detto a Jin… sui nomi sulla parete. Gli hai detto che avevi bisogno di tutti per andar via dall’isola” Flocke “Sì, esatto” Claire “C’era… C’era anche il mio nome sulla parete?” Flocke “No” Claire “Quindi non è importante se io salgo su quell’aereo, non hai bisogno di me” Flocke “No, questo non è vero. Ho bisogno di te. E su quell’aereo c’è abbastanza posto per tutti” Claire “Quando torneremo a casa, Aaron non mi riconoscerà. Per mio figlio sono una sconosciuta. Lui crede che Kate sia sua madre. Il suo nome c’è sulla parete?” Flocke “No, Claire, non c’è. Non più. Ma ho bisogno di Kate” Claire “Perchè?” Flocke “Perchè mi mancano tre persone per andare via da quest’isola e Kate può aiutarmi a farle salire su quell’aereo. Ma, una volta che mi avrà aiutato… Quel che succede succede”.

James “Cosa fate con le pistole? Andate da qualche parte?” Flocke “Facciamo un giro in barca sull’altra isola” James “A cosa ti serve una barca? Non puoi trasformarti in fumo e far volare il tuo culo sull’acqua?” Flocke “Credi che se potessi farlo, mi troverei ancora su quest’isola?” James “No, perchè sarebbe ridicolo. Comunque, perchè diavolo state andando lì? Pensavo che stessi cercando di evitare Charlie Widmore” Flocke “Hanno preso uno dei nostri, James. Perciò vado a riprendermelo”.

Sull’Isoletta dell’Hydra

Flocke “Calma, amico. Vengo in pace” Widmore “Sai chi sono?” Flocke “Charles Widmore. Tu sai chi sono?” Widmore “è ovvio che tu non sia John Locke. Tutte le altre cose che so sono una combinazione di mito, storie di fantasmi e rumori notturni nella giungla. Credo che tu sappia molto di più a giudicare da questi… piloni” Widmore “Perchè sei venuto qui?” Flocke “Hai preso uno dei miei, Jin Kwon” Widmore “Non so di cosa tu stia parlando” Flocke “Una volta, un uomo saggio disse che stava per arrivare la guerra su quest’Isola. Penso sia appena arrivata”. (6.10 – Il pacco – The Package)

Flocke lavora un pezzo di legno

Sawyer “Quei bastardi dell’altra isola hanno preso Jin e stiamo qui seduti a girarci i pollici, senza fare niente” Mib/Flocke “C’è differenza tra… il non fare niente e l’aspettare” Kate “Allora cosa stiamo aspettando?” Mib/Flocke “Siete riusciti a tornare su quest’Isola solo perchè l’avete fatto tutti insieme. Se vogliamo prendere quell’aereo per andarcene, deve succedere la stessa cosa. Stiamo aspettando che arrivino i vostri amici, Kate. Hugo, Sun, Jack. è l’unico modo per poter lasciare questo… scoglio dimenticato da Dio”.

Sayid lo chiama in privato e lo porta davanti ad un albero, lì vi è legato Desmond

Mib/Flocke “Scusa se Sayid ti ha legato, ma temeva che scappassi prima che riuscissimo a parlare” Desmond “Non lo biasimo. Anche se, come gli ho spiegato prima che se ne andasse, non ho nessun luogo in cui scappare, fratello” Mib/Flocke “Se questa non è la migliore argomentazione contro la prigionia che abbia mai sentito… non so cos’altro sia. (lo slega) Ti spiace se ti faccio un paio di domande, Desmond?” Desmond “No, affatto” Mib/Flocke “Perchè Charles Widmore ti ha riportato sull’isola?” Desmond “Considerando il fatto che sono stato rapito… dovresti chiederlo a lui” Sayid “Degli uomini armati lo guardavano a vista” Desmond “Mi ha portato in una baracca di legno e mi ha esposto a un quantitativo massiccio di elettromagnetismo” Mib/Flocke “Se non è una domanda indiscreta, Desmond, come puoi essere sicuro di quali fossero le radiazioni alle quali ti ha esposto?” Desmond “Esperienza” Mib/Flocke “Sai chi sono io?” Desmond “Certo. Sei John Locke.”… Mib/Flocke “Io e Desmond dobbiamo fare una passeggiata. C’è una cosa che devo farti vedere”.

Nella giungla, sul tragitto

Mib/Flocke “Rinfrescami la memoria, Desmond… quanto tempo hai passato in quella botola a premere il bottone?” Desmond “Tre anni” Mib/Flocke “Ed eccoti di nuovo qua. Se non sapessi cosa c’è dietro, direi che l’Isola ce l’ha con te” Desmond “Perchè, sai cosa c’è dietro?” Mib/Flocke “Come, scusa?” Desmond “Beh, io non sono affatto speciale, fratello. Quest’Isola ce l’ha con tutti noi” Mib/Flocke “è vero” Desmond “Cosa c’è? Chi è quello?” Mib/Flocke “Ignoralo” Desmond “Conosci quel ragazzo?” Mib/Flocke “Ti ho detto di ignorarlo!” il bambino va via.

Al pozzo

Mib/Flocke “Siamo arrivati” Desmond “Che cos’è?” Mib/Flocke “è un pozzo. Lasciami indovinare… ti stai chiedendo quanto sia profondo” Desmond “Mi hai letto nel pensiero” Mib/Flocke “Hai la minima idea di quanto sia vecchio questo pozzo, Desmond?” Desmond “Molto vecchio?” Mib/Flocke “Precisamente, molto vecchio, è così vecchio che… le persone che scavarono questo pozzo lo fecero a mani nude. Dio solo sa quanto tempo impiegarono” Desmond “Sembra davvero un lavoraccio per un pò d’acqua” Mib/Flocke “Oh, non era l’acqua che cercavano. Cercavano risposte. Molto tempo fa, posti come quello in cui ci troviamo adesso… facevano girare all’impazzata gli aghi delle bussole. E le persone che avevano in mano quelle bussole volevano sapere il perchè. Così scavarono” Desmond “Trovarono ciò che stavano cercando?” Mib/Flocke “No. Non lo trovarono. Il motivo per il quale volevo mostrartelo, Desmond… è che a Charles Widmore… non interessano le risposte. A lui interessa solo il potere. Ti ha riportato su quest’isola solo per aiutarlo a trovare ciò che sta cercando. Dopotutto, questo non è l’unico pozzo” Desmond “Ed è per questo… che volevi mostrarmelo?” Mib/Flocke “Perchè non hai paura?” Desmond “Come, scusa?” Mib/Flocke “Sei qua fuori… nel cuore della giungla… con me… e nessuno sa che sei qui. Perchè non hai paura?” Desmond “E per quale motivo dovrei aver paura?” Mib/Flocke getta Desmond nel pozzo

Hugo, Jack, Sun e Lapidus raggiungono il gruppo di Flocke, Sayid, Kate, James. Flocke promette che non gli farà del male. (6.12 – Tutti amano Hugo – Everybody Loves Hugo)

Il faccia a faccia

Jack “Sei proprio identico a lui” Flocke “La cosa ti disturba?” Jack “No, ciò che mi disturba è che non ho idea di cosa diavolo tu sia” Flocke “Sì, che lo sai” Jack “Perchè John Locke?” Flocke “Perchè era abbastanza stupido da credere di essere finito qui per un motivo, perchè… ci ha creduto talmente tanto da farsi ammazzare… e perchè sei stato così gentile da riportare qui il suo cadavere, in una bella bara di legno” Jack “Doveva essere morto prima che potessi assumere le sue sembianze” Flocke “Esatto” Jack “Di chi altro hai preso l’aspetto?” Flocke “Jack, cosa vuoi chiedermi davvero?” Jack “Il terzo giorno dopo lo schianto, ho visto… ho inseguito mio padre nella giungla… il mio defunto padre. Eri tu?” Flocke “Sì, ero io” Jack “Perchè?” Flocke “Dovevi trovare dell’acqua. Forse ti sarà… difficile da credere, Jack, ma l’unica cosa che mi interessa… è aiutarti” Jack “Aiutarmi? A fare cosa?” Flocke “Ad andare via. Ma visto che sei stato scelto da Jacob, eri intrappolato su quest’isola prima ancora di arrivarci. Ora Jacob è morto. Non siamo più intrappolati qui, possiamo prendere un aereo e andarcene quando ci pare” Jack “Se possiamo andarcene quando ci pare, com’è che tu sei ancora qui?” Flocke “Perchè dobbiamo farlo… tutti insieme” Jack “John Locke è stato l’unico tra noi a credere veramente in questo posto. Ha fatto tutto ciò che ha potuto per impedirci di lasciare quest’isola” Flocke “John Locke non era uno che credeva veramente, Jack… Era un perdente”.

Flocke “Puoi venire fuori. Ci stai seguendo, Claire?” Claire “Sì” Flocke “Perchè?” Claire “Perchè… è mio fratello” Flocke “A quanto pare avete un sacco di cose da dirvi… vi lascio soli” Jack “Claire, mi dispiace tantissimo…” Claire “Te l’ha detto?” Jack “Che era lui ad aver preso le sembianze di nostro padre? Sì… Sì, me l’ha detto” Claire “Già… sai, avevo praticamente smesso di sperare che sareste tornati… E adesso che sei qui… Sono… sono contenta di vederti, Jack” Jack “Anch’io sono contento di vederti” Claire “Non ho… mai saputo cosa vuol dire essere una famiglia, quindi… significa davvero molto per me che ti sia unito a noi” Jack “A dire il vero, non ho… ancora deciso se verrò con voi” Claire “Invece sì” Jack “Che intendi dire?” Claire “Hai già deciso nel momento in cui gli hai permesso di parlarti, proprio come noi. Quindi sì, che ti piaccia oppure no, stai con lui adesso”.

Arriva Zoe

Flocke “Cosa posso fare per te?” Zoe “Ci avete portato via qualcosa. E noi lo rivogliamo” Flocke “Mi dispiace, non so di cosa stia parlando” Zoe “Avete tracciato la mia posizione?” dal walkie-talkie “Ricevuto!” Zoe “Mostrate loro di cosa siamo capaci” c’è un’esplosione lì vicino, Zoe “Avete tempo fino al tramonto per restituirci ciò che ci avete preso. O la prossima volta… non mancheremo il bersaglio” gli da il walkie-talkie “Chiamatemi quando sarete pronti a consegnarcelo”, Flocke rompe il walkie-talkie “Bene… ci siamo!”

Flocke “Ascoltate tutti! Tutto questo sta succedendo… un pò prima di quanto mi aspettassi, ma questa gente ci ha forzato la mano, sostenendo che abbiamo rubato loro qualcosa, cercando di provocarci e di spingerci ad affrontarli. Ebbene, se questo è quello che vogliono, lo avranno. Raccogliete le vostre cose, andremo sull’altra isola e saliremo sull’aereo. James, mi serve il tuo aiuto per una faccenda. C’è una barca ormeggiata a qualche ora di distanza da qui lungo la costa. Voglio che tu la prenda e che ti unisca a noi dall’altra parte di questi costoni. Saliremo tutti sulla barca per raggiungere l’altra isola. Pensi di farcela, James?” James “Per quale motivo non andiamo a prenderla tutti insieme?” Flocke “Perchè più grosso è il gruppo, più lentamente si sposta”

Flocke “Ho bisogno che tu vada dove tengo prigioniero Desmond” Sayid “Pensavo che non avessi intenzione di riconsegnarlo…” Flocke “Infatti. Vai e uccidilo. E non sarà un problema, vero, Sayid? Vuoi ancora… quel che mi hai chiesto, giusto?” Sayid “Sì” Flocke “Allora muoviti e fai quello che ti ho chiesto”.

Dopo un pò

Flocke “Sayid… dove sei stato?” Sayid “A fare ciò che mi hai chiesto” Flocke “E perchè ci hai messo così tanto?” Sayid “Ho appena sparato a un uomo indifeso. Avevo bisogno del mio tempo” Flocke “L’hai ucciso, Sayid?” Sayid “Certo. Và a controllare, se non ti fidi”

Flocke “Bella giornata per una nuotata. Sawyer ha preso la mia barca, vero?” Jack “Sì”. (6.13 – L’ultima recluta – The last recruit)

All’isoletta dell’Hydra

Jack “Che è successo?” Sayid “Siamo stati attaccati con un mortaio. Gli uomini di Widmore ci hanno sparato addosso. Locke ti ha salvato” Jack “E il resto del gruppo? Che ne è stato?” Sayid “Quelli che non sono rimasti uccisi si sono dispersi nella giungla. Siamo rimasti solo noi tre ora” Jack “Perchè mi ha portato qui?” Flocke “Perchè i tuoi amici si sono fatti catturare. E ora… dobbiamo andare a salvarli” Jack “Salvarli da cosa?” Flocke “Widmore li ha chiusi in una gabbia a meno di un chilometro verso l’interno” Jack “Perchè dovrebbe…” Flocke “Sai, glielo chiederei, se non fosse che… non credo che sarebbe disposto a darmi una risposta sincera. Ma non riesco proprio a immaginare che le sue intenzioni siano buone. Se ci muoviamo subito, possiamo far fuggire la tua gente, correre verso l’aereo e andarcene da quest’isola prima che Widmore scopra che cos’è stato a colpirlo” Jack “Non sono “la mia gente”… e non intendo lasciare l’Isola” Flocke “Beh, Jack, spero ancora che tu possa cambiare idea a riguardo. Ma i tuoi amici vogliono andarsene. E dal momento che sono scappati da me usando la mia barca, avrò bisogno del tuo aiuto per convincerli che possono fidarsi di me” Jack “Per quale motivo io dovrei fidarmi di te?” Flocke “Perchè potrei ucciderti, Jack. Proprio qui… in questo preciso istante. E potrei uccidere tutti i tuoi amici, e non c’è nulla che tu potresti fare per fermarmi. Ma invece di ucciderti, ti ho salvato la vita, e ora… voglio salvare anche loro. Allora, intendi aiutarmi?”

Vicino all’aereo Ajira

Flocke va verso l’aereo Ajira, due uomini di Widmore gli sparano contro la i proiettili non gli fanno nulla, uccide i due uomini, strappa dal polso un orologio a uno dei due e sale sull’aereo, vede dei fili che arrivano nelle cappelliere, prende qualcosa ivi contenuto.

Arriva il resto del gruppo

Lapidus “Vediamo cosa ci vuole per fare volare questo tesorino” James “Porca puttana. Ha il collo spezzato” Flocke “Perchè gliel’ho spezzato io. Se può consolarvi, Widmore sapeva che avrei ucciso questi uomini. Sorvegliavano l’aereo soltanto per finta. Se Charles avesse voluto davvero impedirmi di salire a bordo, non avrebbe… spostato le sue piccole recinzioni” Hurley “Beh… aspetta, ora vuole farci lasciare l’Isola?” Flocke “No, Hugo, vuole che ci riuniamo nello stesso posto, nello stesso momento. Un bello spazio ristretto dal quale non abbiamo speranza di uscire. Per poi ucciderci” James “Ucciderci, con cosa?” Flocke “Con questo. Quattro panetti di C4. Li ho trovati in uno dei compartimenti, collegati al sistema elettrico dell’aereo. Se lo avessimo acceso… Boom!” Jin “Ora che facciamo?” Flocke “Non possiamo sapere se ha messo altro esplosivo sull’aereo, non è sicuro. Se vogliamo lasciare l’Isola… credo che dovremo prendere il sottomarino” James “è quello che ho sempre detto” Hugo “Coso, aspetta. Lui non deve lasciare l’Isola. Alpert ha detto…” James “Al diavolo Alpert. Non è qui. Ci hai salvato le chiappe per due volte. A quanto pare mi sbagliavo su di te” Flocke “Grazie, James. Il sottomarino sarà ben difeso. Ci sarà bisogno di tutti” Jack “Vi aiuterò ma come ho detto… non verrò con voi” Flocke “Va bene. Andiamo” Claire “Ehi…Scusami se…” Flocke “Tranquilla, Claire. Capisco perchè sei andata con loro” James “Ehi, Doc, ascolta… Se non vuoi lasciare l’Isola, sono maledetti affaracci tuoi. Ma ti chiedo un ultimo favore. Non mi fido neanche un pò di quella cosa. Quindi ecco cosa ho bisogno che tu faccia. Quando arriveremo al molo… fai in modo che non salga sul sottomarino” Jack “E cosa dovrei fare? Hai visto cos’ha fatto prima” James “Fallo finire in acqua e basta, io penserò al resto”.

Vicino al molo di Otherville dove è attraccato il sottomarino

Flocke vicino al molo scambia gli zaini e da a Jack quello che aveva lui con dentro il C4. Flocke “Sei sicuro di non voler ripensarci, Jack?” Jack “Sì, sono sicuro” Flocke “Chiunque ti abbia detto che dovevi restare, non aveva idea di cosa stava dicendo” Jack “John Locke mi ha detto che dovevo restare” Jack spinge Flocke in acqua, Kate viene colpita alla spalla sinistra da un colpo sparato dagli uomini di Widmore. Salgono tutti sul sottomarino tranne Claire, James la chiama ma si avvicina velocemente Flocke, James chiude il boccaporto ed ordina l’immersione. Claire “Aspettate. Aspettate” Flocke la ferma “Claire, aspetta. Claire. Va tutto bene. Va tutto bene” Claire “No! Ci stanno lasciando qui” Flocke “No, fidati di me. Non vorresti essere su quel sottomarino”.

Flocke “è affondato” Claire “Cosa? Il sottomarino? Ma… si trovavano tutti all’interno, tutti quanti. Cos’è… sono morti tutti?” Flocke “Non tutti” Claire “Aspetta, aspetta, dove stai andando?” Flocke “A finire ciò che ho iniziato”. (6.14 – Il candidato – The candidate)

Ad Otherville

Flocke “Proprio la persona che stavo cercando” Ben “Beh, mi hai trovato. Posso offrirti un bicchiere di limonata?” Flocke “Ho bisogno che tu… uccida alcune persone per me, Ben” Ben “E… perchè dovrei farlo?” Flocke “Perchè una volta che avrò lasciato quest’Isola…potrai averla tutta per te” Ben “D’accordo” Flocke “Bene. Ora… di chi è quella canoa attraccata al molo?” Ben “Credo che sia di Charles Widmore” Flocke “E sai per caso dove posso trovarlo?” Ben “è nascosto nel mio rifugio”.

Ben lo fa entrare in casa, “Dopo di te. Charles e la sua amica sono là dentro. Lei è armata. Ma immagino che questo non rappresenti un problema per te” Flocke “Aspetta qui fuori. Non c’è bisogno che tu assista a tutto questo” Ben “Io voglio assistere. Mi spiace, Charles” Flocke “Che piacevole sorpresa. è bello… poter parlare senza quelle recinzioni a dividerci. E lei sarebbe…” Zoe “Zoe. Mi chiamo Zoe. Io…” Widmore “Non parlargli. Non dire nulla” Flocke le taglia la gola, Widmore “Perchè lo hai fatto?” Flocke “Le hai detto di non parlarmi. Ciò l’ha resa del tutto inutile. Allora, Charles. è chiaro che non hai paura di morire. Quindi c’è solo un modo per spronarti a dirmi quello che voglio sapere. Presto tutto questo sarà finito, otterrò quel che voglio e finalmente lascerò quest’isola. E quando lo farò, la prima cosa che farò sarà uccidere tua figlia. Penny” Widmore “La ucciderai comunque, che io parli o no” Flocke “No, non è vero. Ti do la mia parola” Widmore “E dovrei fidarmi della tua parola?” Flocke “Dimmi perchè sei tornato quaggiù e non farò alcun male a tua figlia” Widmore “Ho riportato Desmond Hume di nuovo qui, per via della sua eccezionale resistenza all’elettromagnetismo. Era una specie di ultima risorsa” Flocke “Cosa intendi per “ultima risorsa”?” Widmore “Non aggiungerò altro davanti a lui” Flocke “Beh, allora sussurramelo all’orecchio” Charles sussurra qualcosa all’orecchio di Flocke ma Ben gli spara tre colpi di pistola “Non deve avere la possibilità di salvare sua figlia” Flocke “Ben… Non smetti mai di sorprendermi. Per fortuna mi aveva già detto quello che volevo sapere, per cui… poco male!” Ben “Bene. Hai detto che c’erano altre persone da uccidere?”

Nella giungla

Ben “Ehi, posso chiederti una cosa?” Flocke “Spara” Ben “Se puoi trasformarti in fumo ogni volta che vuoi… perchè perdi tempo a camminare?” Flocke “Mi piace la sensazione di avere del terreno sotto i piedi. Mi ricorda che… un tempo ero umano. Siamo arrivati” Ben “Hai sete?” Flocke “Questo è il pozzo nel quale ho gettato Desmond Hume” Ben “Qual è il problema?” Flocke “Ho mandato Sayid a uccidere Desmond, evidentemente non l’ha fatto” Ben “Sembra che qualcuno l’abbia aiutato ad andarsene” Flocke “No, Ben, qualcuno ha aiutato me ad andarmene” Ben “Che cosa ti ha detto Widmore?” Flocke “Mi ha detto che Desmond era una specie di fail-safe. L’ultima risorsa di Jacob nel caso, Dio ce ne scampi, fossi riuscito a uccidere tutti i suoi amati candidati. Un ultimo modo per assicurarsi che io non riuscissi mai a lasciare questo posto” Ben “Ma allora… perchè sei contento del fatto che è ancora vivo?” Flocke “Perchè troverò Desmond… e quando lo troverò, mi aiuterà a fare l’unica cosa che non potrei mai fare da solo. Distruggerò l’Isola”. (6.16 – Quello per cui sono morti – What they died for)

Vicino al pozzo

Flocke “Oh, beh… Sai perchè sono qui?” James “Immagino tu abbia bisogno di Desmond per distruggere l’Isola” Flocke “è precisamente così” James “E poi, Smokey? Affondi con la nave? Non mi sembri il tipo da suicidio” Flocke “Non affonderò con nulla. Ma tu e tutti gli altri candidati di Jacob… affonderete di certo” James “Non siamo più candidati. Ci vediamo” Ben “Non lo insegui?” Flocke “Non è necessario” Ben “Quando hai detto di voler distruggere l’Isola pensavo parlassi in modo figurato” Flocke “Perchè ho detto che ti avrei lasciato il comando quando me ne sarò andato? Mi dispiace se ho omesso la parte in cui l’Isola finiva in fondo all’oceano. Ciò nonostante, sei il benvenuto se vuoi salire sulla mia barca. Perchè una volta che avremo fatto fare a Desmond quel che ci serve che faccia, salperò da questo posto dimenticato da Dio e lo guarderò affondare. Credo che di qui sia passato un cane”. Rose e Bernard hanno tirato fuori Desmond dal pozzo.

All’accampamento di Rose e Bernard

Flocke “Ciao, Rose. La farò semplice. Vieni con me… ora… o li ucciderò entrambi davanti ai tuoi occhi” Rose “Non devi andare da nessuna parte con lui” Flocke “Farò in modo che soffrano” Desmond “Voglio la tua parola… che non li toccherai. Mai” Flocke “Aggiudicato” Desmond “Allora farò quello che vuoi” Flocke “Sì, Desmond. Lo farai. Hai una vaga idea di dove ti sto portando, Desmond?” Desmond “No. Ma immagino che sia un posto in cui c’è una luce molto intensa” Flocke “Cosa te lo fa pensare?” Desmond “è solo un presentimento”.

Raggiungendo il resto del gruppo

James “Kate! Basta… basta” sparando contro Flocke “Ti conviene conservare i proiettili. Quindi è toccato a te” Jack “Sì, a me” Flocke “Conoscendo Jacob, mi aspettavo qualcosa di più sorprendente. Tu sei la scelta più ovvia, non ti pare?” Jack “Non mi ha scelto lui… Mi sono offerto io” Flocke “Ne deduco che sei qui per fermarmi?” Jack “Non posso fermarti. In realtà… penso che verrò con te” Flocke “Scusa, Jack, ma temo che tu sia un po’ confuso su cosa sono venuto a fare qui” Jack “Non direi… Stai andando all’estremità della foresta di bambù… nel luogo che ho giurato di proteggere… E lì pensi di poter distruggere l’Isola…” Flocke “Penso?” Jack “Proprio così. Perchè non è quello che succederà” Flocke “E cosa succederà, Jack?” Jack “Ti ucciderò” Flocke “E come pensi di fare?” Jack “è una sorpresa” Flocke “Ok… voglio proprio vedere”.

Nei pressi della caverna

Flocke “Jack, Desmond… da qui in poi continuiamo solo noi tre”

Flocke “Siamo arrivati” Desmond “Tutto ciò non ha importanza, sai?” Jack “Come, scusa?” Desmond “Lui che distrugge l’Isola, tu che distruggi lui… Non ha importanza. Voglio dire, mi calerai in quella luce… e io andrò in un altro posto. Un posto dove potremo stare con le persone che amiamo, e dove non dovremo mai più pensare a questa dannata Isola. E sai qual è la parte migliore, Jack?” Jack “Qual è?” Desmond “Tu ci sei già in questo posto. Sai, eravamo seduti vicini sull’Oceanic 815. Non è mai caduto. Ci siamo parlati. Sembravi felice. Sai, forse posso trovare un modo per portare lì anche te” Jack “Desmond, c’ho già provato una volta. Non ci sono scorciatoie, nuovi tentativi, quel che è successo è successo. Fidati, lo so. Tutte queste cose hanno importanza” Flocke “Procediamo?”

Flocke “Ok, lo… lo caliamo giù piano e con calma” Jack “Sai cosa devi fare una volta giù?” Desmond “Sì. Andrò dove la luce è più brillante” Jack “Non farti ammazzare” Flocke “Non ti ricorda niente, Jack?” Jack “Che cosa?” Flocke “Desmond… che scende in un buco nel terreno… Se ci fosse un pulsante da premere, potremmo litigare per decidere se premerlo o meno. Sarebbe proprio come ai vecchi tempi” Jack “Tu non sei John Locke. Disonori il suo ricordo sfruttandone l’aspetto, ma non gli somigli affatto. A quanto pare, aveva ragione quasi su tutto. Mi dispiace solo di non averglielo potuto dire quando era ancora vivo” Flocke “Non aveva ragione su niente, Jack. E quando quest’Isola… affonderà nell’oceano e tu con essa, finalmente lo capirai” Jack “Beh… Allora non ci resta che vedere chi di noi due ha ragione”.

Desmond toglie il tappo, l’acqua fluisce nel buco, la luce si spegne, un fumo esce dal foro. Desmond “ No! No!” Flocke “Sembra che…ti sia sbagliato. Addio, Jack” tutto inizia a tremare, Flocke esce dalla grotta, Jack lo aggredisce dandogli un pugno gli esce il sangue dalla bocca “Sembra che ti sia sbagliato anche tu” Flocke gli da una sassata e scappa.

Sulla scogliera mentre ne crolla un pezzo c’è la resa dei conti tra Jack e Mib, nello scontro Flocke da una coltellata a Jack nel fianco destro. Flocke! “Voglio che tu lo sappia, Jack… sei morto per nulla” Kate gli spara alla schiena “Questo l’avevo conservato per te” Flocke “è troppo tardi, ormai”, Jack butta giù dalla rupe Flocke che precipita per metri su un pezzo di scogliera sottostante. (6.17 – 6.18 – La fine – The End)

MIB adolescente – Ryan Bradford

Titus Welliver

Filmografia

autrici:losttuttalavita e keira
fonte filmografie: imdb.com

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