Jacob – Mark Pellegrino

Isola – Epoca Romana

Una donna incinta viene portata in riva dal mare dopo un naufragio.
Madre “Sei ferita? Lascia che ti aiuti” Claudia “Grazie…” Madre “Come ti chiami?” Claudia “Mi chiamo Claudia” Madre “è un bellissimo nome” Claudia “Dov’è il resto della tua gente? ” Madre “Ci sono solo io” Claudia “Come sei arrivata qui?” Madre “Nello stesso modo in cui ci sei arrivata tu. è successo” Claudia “Da quanto t…” Madre “Ogni domanda a cui risponderò porterà solo a un’altra domanda. Dovresti riposare. Ed essere grata di essere ancora viva” Claudia “C’erano altre persone sulla mia nave. Devo…” Madre “No. Se ci sono altre persone sull’isola, le troverò” Claudia accusa una fitta, Madre “è il bambino?” Claudia “Sta arrivando” Madre “Ci siamo! Spingi! Spingi più forte!” Claudia “Non posso!” Madre “Sì che puoi. Bene così. Ancora un ultimo sforzo, è un maschietto” Claudia “Si chiama Jacob” Madre “è un maschietto…” Claudia “Posso…” Madre “C’è un altro bambino! Spingi ancora! Ecco che arriva! Ora! È un altro maschietto” Claudia “Avevo pensato a un solo nome… Posso vederlo?” Madre “Mi dispiace” Madre uccide con 4 sassate alla testa di Claudia.

13 anni dopo

Sulla spiaggia

Il mare porta in spiaggia una scatola. Jacob “Cos’è?” Mib “è un gioco. Vuoi giocare?” Jacob “Come fai a sapere come si gioca?” Mib “Lo so e basta” Jacob “Mi mostri come si gioca?” Mib “Se prometti di non dirlo a nostra madre” Jacob “Perchè non possiamo dirglielo?” Mib “Perchè ce lo porterebbe via. Allora, vuoi giocare o no, Jacob?” Jacob “Sì. Voglio giocare”

Alle cave

Madre “Salve Jacob” Jacob “Salve madre” Madre “Dov’è tuo fratello?” Jacob “Giù alla spiaggia… a fissare l’oceano. Posso aiutarti?” Madre “Se ti va, puoi separare quelli. Cosa facevate tu e tuo fratello alla spiaggia?” Jacob “Stavamo solo… camminando” Madre “Mi vuoi bene, Jacob?” Jacob “Sì” Madre “Allora dimmi cos’è successo”.

Nella giungla

Tre uomini uccidono un cinghiale, Jacob e Mib li vedono e si nascondono. Jacob “Quelli chi sono?”

I due ragazzi corrono alle cave

Mib “Madre! Madre!” Madre “Che succede?” Mib “Abbiamo visto della gente! Uomini!” Madre “Quanti ce n’erano?” Mib “Tre. Hanno ucciso un cinghiale” Madre “Vi hanno visti?” Mib “No. Non penso” Jacob “Da dove sono arrivati? Sembravano simili a noi” Madre “Non sono come noi. Questo non è il loro posto. Noi siamo qui per una ragione” Mib “Che ragione?” Madre “Non è ancora il momento” Mib “Madre! Che ragione?” Madre “Venite con me”, li porta in un posto bendandoli. Mib “Sapevi di quelle persone?” Madre “Sì” Mib “Perchè non ce ne hai parlato?” Madre “Perchè sono pericolosi e non volevo spaventarvi” Jacob “Perchè sono pericolosi?” Madre “Per il motivo per cui tutti gli uomini lo sono. Arrivano, combattono, distruggono, corrompono. E finisce sempre allo stesso modo” Mib “Arrivano? Arrivano da dove?” Madre “Da un’altra parte dell’Isola” Madre “Non dovrete mai andare a cercarli, se vi trovassero vi farebbero del male” Jacob “Perchè dovrebbero farci del male?” Madre “Perchè sono persone, Jacob, e le persone si comportano così” Mib “Ma anche noi siamo persone, vuol dire che possiamo farci del male anche tra di noi?” Madre “Ho fatto sì che voi non possiate mai farvi male a vicenda” Mib “Cos’è questo posto?” Madre “Questa è la ragione per cui siamo qui. Non entrateci” Mib “Cosa c’è laggiù?” Madre “Luce. La luce… più calda e più luminosa che abbiate mai visto o sentito sulla pelle. E dobbiamo assicurarci… che nessuno la trovi mai” Mib “è bellissima” Madre “Lo è davvero. Ed è per questo che la vogliono. Perchè un pò di questa stessa luce si trova all’interno di ogni uomo. Ma ne vogliono sempre di più” Jacob “Possono prenderla?” Madre “No. Ma ci proverebbero. E se ci provassero potrebbero farla uscire. E se la luce uscirà da qui… uscirà ovunque. Per questo ho protetto questo luogo. Ma non posso proteggerlo per sempre” Mib “E chi lo farà?” Madre “Dovrà farlo uno di voi”.

In spiaggia

Mib “Quello non puoi farlo, Jacob” Jacob “Perchè no?” Mib “Perchè è contro le regole” Jacob “Le hai fatte tu le regole” Mib “L’ho trovato io. Un giorno, puoi inventarti un gioco tutto tuo e tutti dovranno seguire le tue di regole”

Claudia appare a Mib “Va tutto bene. Non avere paura” Jacob “Che c’è? Cosa c’è che non va?” si gira ma lui non la vede Claudia, Mib “Vado a fare una passeggiata sulla spiaggia. Ci vediamo dopo”.

Di notte alle cave

Mib “Jacob. Jacob, svegliati. Vieni con me” Jacob “Perchè hai tutte le tue cose?” Mib “Sono le nostre cose. Le ho prese perchè ce ne stiamo andando, e non torneremo mai più” Jacob “Cosa?” Mib “Seguimi e basta” Jacob “Seguirti dove?” Mib “Da quella gente” Jacob “No. Dobbiamo stare loro lontano” Mib “è la nostra gente, Jacob. Vivremo con loro” Jacob “No! Nostra madre ha detto…” Mib “Ha mentito! Ha mentito su tutto. Proprio tutto. So che non capisci, ma devi venire con me. Non voglio andare da solo” Jacob “Non possiamo. Nostra madre ci ama” Mib “Non ci ama!” Jacob “Basta!” Mib “è tutto una bugia” Jacob “Basta!” Mib “Non è neanche nostra madre!” Jacob “No!” Jacob prende a pugni in faccia Mib, Madre li separa “Jacob! Che stai facendo?” Jacob “Se ne sta andando! Sta andando da loro! Dalle altre persone!” Madre “Che cosa?” Mib “Ora lo so. C’è un altro posto dall’altra parte del mare, è da lì che vengo… e ci ritornerò. Andrò a casa!” Madre “Chi… Chi ti ha detto questo?” Mib “Mia madre!” Madre “Sono io tua madre” Mib “Tu hai ucciso mia madre! Jacob… era anche tua madre. Il nostro posto non è questo. Il nostro posto non è con lei. Vieni con me!” Jacob “No” Madre “Tesoro mio, devi sapere una cosa. Qualsiasi cosa ti abbiano detto… non potrai mai lasciare quest’isola!” Mib “Non è vero! E un giorno riuscirò a provartelo!”

Il giorno dopo

Jacob “Credi che tornerà?” Madre “No” Jacob “Ha detto che hai ucciso nostra madre, è vero?” Madre “Sì. Se l’avessi lasciata in vita… vi avrebbe riportati dalla sua gente. E quella gente è cattiva, Jacob. Molto cattiva. Non potevo lasciare che diventaste come loro. Dovevo farvi restare buoni” Jacob “Io sono buono, madre?” Madre “Sì. Certo che lo sei” Jacob “E allora perchè vuoi più bene a lui che a me?” Madre “Vi voglio bene in…in maniera diversa. Rimarrai con me, Jacob? Per favore?” Jacob “Sì” Madre “Per un pò”.

30 anni dopo – Alle cave

Jacob tesse una tela, “Cosa ne pensi?” Madre “è molto bella, Jacob” Jacob “Stai bene?” Madre “Sono solo stanca”.

Vicino al campo dei Romani

Mib “Lo sa che vieni a farmi visita?” Jacob “Non chiede mai di te” Mib “Allora mi dispiace di aver chiesto di lei. Perchè ci osservi, Jacob?” Jacob “Vi osservo perchè… voglio sapere se nostra madre ha ragione” Mib “Ragione su cosa?” Jacob “Su di loro” Mib “Ah, intendi la mia gente. Vuoi sapere se sono cattivi. Quella donna sarà anche pazza, ma su questo ha sicuramente ragione” Jacob “Non lo so. Non mi sembrano così cattivi” Mib “Beh, per te è facile dirlo, visto che ci osservi dall’alto in basso. Fidati. Ho vissuto tra loro per trent’anni. Sono avidi… manipolatori… inaffidabili… ed egoisti” Jacob “Allora perchè stai con loro?” Mib “Sono un mezzo per raggiungere il mio scopo” Jacob “Che scopo?” Mib “Sto per andarmene, Jacob. Ho trovato un modo per lasciare l’Isola” Jacob “No, è impossibile, non esiste alcun modo per lasciare l’Isola” Mib “Tra di noi ci sono uomini molto intelligenti. Uomini che sono incuriositi dal modo in cui funzionano le cose. Insieme abbiamo scoperto… dei posti sparsi per tutta l’Isola in cui il metallo si comporta in modo strano. Quando troviamo uno di questi siti, scaviamo. E stavolta abbiamo trovato qualcosa. Vieni con me, Jacob. Per favore. Cosa farai quando sarà morta?” Jacob “Lei non morirà mai” Mib “Jacob, tutto muore” Jacob “Beh, io non voglio lasciare quest’isola, è casa mia” Mib “Beh, non è la mia”.

Alle cave

Madre “Dov’eri?” Jacob “Sai bene dov’ero” Madre “Cosa ti ha detto, Jacob?” Jacob “Ha detto che alla fine ha trovato un modo per lasciare l’Isola”.

Madre sveglia Jacob, “Jacob, è il momento” Jacob “è successo qualcosa, vero?” Madre “Sì. Ho dovuto dire addio a tuo fratello” Jacob “Lo lascerai andare?” Madre “Non ho scelta, è quello che vuole. Riconosci questo posto?” Jacob “Sì” Madre “Ti ricordi cosa ti ho mostrato qui?” Jacob “La luce” Madre “Sarai tu a proteggerla ora” Jacob “Cosa c’è là sotto?” Madre “Vita. Morte. Rinascita, è la sorgente… il cuore dell’Isola. Promettimi soltanto… che qualunque cosa tu faccia, non andrai mai là dentro” Jacob “Morirei?” Madre “Sarebbe peggio di morire, Jacob. Molto peggio. Tieni. Bevi” Jacob “Cosa succede se lo faccio?” Madre “Accetterai la responsabilità… di proteggere questo posto finchè potrai. Poi dovrai trovare il tuo sostituto” Jacob “Non voglio proteggere questo posto” Madre “Qualcuno deve farlo” Jacob “Non mi importa” Madre “Il mio tempo è finito” Jacob “Perchè? Perchè il tuo tempo è finito?” Madre “Devi essere tu, Jacob” Jacob “No, non è vero, tu volevi che fosse lui. Ma ora ti rimango soltanto io” Madre “è sempre stato destino che fossi tu, Jacob. Ora lo capisco. E un giorno lo capirai anche tu, ma fino ad allora… non hai altra scelta. Ti prego… Prendi il calice e bevi. Ora, tu e io… siamo la stessa cosa”.

Jacob “Sta arrivando un temporale” Madre “Sì, infatti. Dovresti andare… a raccogliere legna per il fuoco, prima che piova. Jacob? Sii prudente” Jacob “Ci rivediamo a casa”.

Mib uccide Madre

Mib “Jacob…” Jacob “Che cos’hai fatto?” Mib “Aspetta… Ascolta…” Jacob “Che cos’hai fatto? Che cos’hai fatto?” Jacob riempe di pugni il fratello, Mib “No, aspetta… Non farlo. Jacob, non farlo. Gli ha dato fuoco! Era impazzita, ha dato fuoco a tutti! Non puoi uccidermi, Jacob, è stata lei a deciderlo, non puoi!” Jacob “Non preoccuparti, fratello. Non ho intenzione di ucciderti” Mib “Ti ha riportato qui?” Jacob “Sì” Mib “Per quale motivo?” Jacob “Perchè adesso devo proteggerla. Vuoi trovare la luce? Vuoi lasciare questo posto, fratello? E allora vai” fa cadere la testa di Mib su un sasso e il corpo è trascinato nella caverna della fonte di luce, l’acqua si oscura, esce dalla grotta il fumo nero emettendo il suo caratteristico rumore.
Lì vicino c’è il corpo senza vita di Mib. Jacob porta il corpo alle cave, trova per terra le due pietre, bianca e nera, li mette in un sacchetto e lo custodisce nella mano di Mib. Mette i due cadaveri vicini, Mib e la madre.

(fb – 2004) Sono i corpi che troveranno Jack e Kate alle cave nel 2004. Locke “Chi erano questi uomini?” Jack “In realtà uno di loro è una donna” Locke “I nostri Adamo ed Eva”.

Jacob “Addio, fratello. Addio”. (6.15 – Al di là del mare – Across the sea)

1867

1606

All’ombra del piedone della statua

Jacob “Immagino che tu sia qui per la nave” uomo in nero “Già. Come hanno fatto a trovare l’isola?” Jacob “Dovrai chiederglielo quando arriveranno qui” uomo in nero “Non devo chiedere. Li ha portati tu qui. Stai ancora cercando di dimostrarmi che mi sbaglio, vero?” Jacob “Ti sbagli” uomo in nero “Davvero? Arrivano, combattono, distruggono, corrompono. Finisce sempre nello stesso modo” Jacob “Finisce solo una volta. Tutto quello che accade prima… è solo progresso” uomo in nero “Hai la minima idea di quanto vorrei ucciderti?” Jacob “Si” uomo in nero “Uno di questi giorni, prima o poi… troverò una scappatoia, amico mio” Jacob “Beh, quando la troverai, sarò proprio qui” uomo in nero “è sempre bello parlare con te, Jacob” Jacob “è bello parlare anche con te”. (6.17 – 6.18 – La fine – The End)

1867 dopo l’arrivo della Black Rock, all’ombra del piedone della statua

Arriva in spiaggia Richard con in mano un coltello, Jacob lo tramortisce “Che ci fai tu qui? Questo chi te l’ha dato?” Richard “Dov’è mia moglie?” Jacob “Cosa?” Richard “Dov’è mia moglie?” Jacob “Non so chi sia tua moglie, è venuta qui con la nave?” Richard “No, è morta” Jacob “E allora perchè mi stai chiedendo dov’è? Hai incontrato un uomo vestito di nero nella giungla?” Richard “Sì” Jacob “Cosa ti ha detto?” Richard “Ha detto che sei il Diavolo” Jacob “E poi?” Richard “Ha detto che l’unico modo per rivedere… di nuovo mia moglie… è ucciderti. L’ho vista qui… In questo luogo. Dov’è?” Jacob “Quella non era tua moglie” Richard “Sì, invece. è morta, esattamente come me” Jacob “Non sei morto” Richard “Sono all’Inferno. So di essere all’Inferno” Jacob “Credi davvero di essere morto?” Richard “Dove altro potrei mai essere?” Jacob “D’accordo, allora” lo trascina in mare Richard “Cosa stai facendo? Cosa stai facendo? No, no, no” Jacob butta più volte Richard sott’acqua Richard, Jacob “Credi ancora di essere morto?” Richard “Basta! Basta!” Jacob “Credi ancora di essere morto? Perchè dovrei fermarmi?” Richard “Perchè voglio vivere” Jacob “è la prima cosa sensata che dici. Come ti chiami?” Richard “Ricardo” Jacob “Ricardo.. Alzati, dobbiamo parlare” Richard “Che c’è là dentro?” Jacob “Nessuno può entrarci a meno che non sia io ad invitarlo” Richard “Sei il Diavolo?” Jacob “No” Richard “Allora chi sei?” Jacob “Mi chiamo Jacob. Sono stato io a portare la tua nave su quest’Isola” Richard “Sei stato tu a portarci qui? Perchè?” Jacob “Immagina che questo vino sia quello che tu continui a chiamare “Inferno”. Ma ha anche molti altri nomi… Malevolenza… Malvagità… Oscurità… E guardalo… come si agita nella bottiglia, incapace di uscire. Perchè se ci riuscisse… si diffonderebbe. Il tappo… è quest’Isola. Ed è l’unica cosa che tiene l’oscurità…al proprio posto. Quell’uomo che ti ha mandato a uccidermi crede che tutti siano corruttibili perchè il peccare fa parte della loro natura più intima. Io porto qui delle persone per dimostrare che si sbaglia. E quando arrivano qui… il loro passato non conta” Richard “Prima di portare qui la mia nave ci sono state altre persone?” Jacob “Sì, molte altre” Richard “E cos’è successo loro?” Jacob “Sono morti tutti” Richard “Ma se li hai portati tu qui, perchè non li hai aiutati?” Jacob “Perchè volevo che lo facessero da soli. Volevo che capissero la differenza tra giusto e sbagliato senza che fossi io a dirglielo. Non avrebbe avuto senso doverli costringere a fare le cose. Perchè dovrei intervenire?” Richard “Se non lo fai tu, lo farà lui” Jacob “Lo vorresti un lavoro?” Richard “Che cosa? Un lavoro? Cosa dovrei fare?” Jacob “Beh… se io non voglio intervenire… forse potresti farlo tu al posto mio. Potresti essere il mio… il mio rappresentante, un intermediario tra me e le persone che porto sull’Isola” Richard “E cosa mi darai in cambio?” Jacob “Dimmelo tu” Richard “Rivoglio mia moglie” Jacob “Quello non posso farlo” Richard “Puoi assolvermi dai miei peccati, così non andrò all’Inferno?” Jacob “Non posso fare nemmeno quello” Richard “Allora non voglio morire, io… voglio vivere per sempre” Jacob “Ecco, quello… quello sì che posso farlo”. (6.09 – Ab Aeterno)

Iowa

1613

Negoziante “Ragazzi, cosa avete lì? Apri la borsa. Dove l’hai preso questo?” Kate “L’ho preso li” Negoziante “Io ti conosco. Sei la figlia di Diane Austen. Come ti chiami?” Kate “Katie” Negoziante “Katie, chiamerò tua madre e poi la polizia, perché non tollero i furti qui. Hai capito?” Jacob “Non ce ne è bisogno. Lo pago io quello. Spero che questi bastino” Negoziante “Beh, finchè qualcuno lo paga, non c’è stato alcun danno. Ma non ti voglio più rivedere qui senza i tuoi genitori, hai capito?” Kate “Grazie, signore” Jacob “Prego. Non ruberai più, vero? Fai la brava, Katie”. Jacob le tocca il naso. (5.16 – 5.17 – L’incidente – The Incident, parts 1 & 2)

Il giorno del funerale dei coniugi Ford

1616

Jacob “Hai bisogno di una penna, figliolo?” James “Si, grazie” Jacob “Ecco… Puoi tenerla. Mi spiace molto per tua mamma e tuo papà, James”. (5.16 – 5.17 – L’incidente – The Incident, parts 1 & 2)

Los Angeles angolo con La Brea street a Santa Monica

1620

Ad un incrocio, vicino al semaforo c’è Jacob che attende, scatta il verde per i pedoni, Nadia attraversa Sayid viene fermato da Jacob che gli chiede un’informazione. Sayid “Parigi o Roma?” Nadia “No” Sayid “Firenze?” Nadia “Non ha importanza… ” Sayid “Si, invece. …finchè stiamo insieme. è il nostro anniversario, dobbiamo trovare il posto perfetto per festeggiare” Nadia “Io opterei per trovare i miei occhiali da sole” Jacob “Mi scusi, signore, può aiutarmi? Le chiedo scusa, credo di essermi perso, lei è di Los Angeles?” Sayid “Cosa sta cercando?” Nadia “Li ho trovati” viene investita a tutta velocità da un auto nera che fugge, Sayid “Nadia?…” Nadia “Portami a casa”. Jacob tocca la spalla destra di Sayid. (5.16 – 5.17 – L’incidente – The Incident, parts 1 & 2)

Russia – In un ospedale

Infermiera “Come ti senti? Hai sete? Hai una visita. Gli ho detto cosa ti è successo… ma ha insistito per vederti lo stesso. Finora non hai avuto visite, non può che farti bene” Jacob “Scusa se non sono riuscito a venire prima” Ilana “Sono davvero contenta di vederti…” Jacob “Sono qui perché mi serve il tuo aiuto. Puoi aiutarmi? Mi aiuterai, Ilana?” Ilana “si”. (5.16 – 5.17 – L’incidente – The Incident, parts 1 & 2)

Jacob “Ho bisogno che tu protegga sei persone. Ti darò una lista con i loro nomi. è per questo che sei stata preparata” Ilana “Queste persone… chi sono?” Jacob “Sono i candidati rimasti”. Ilana “Dopo che li avrò portati al Tempio… cosa faccio?” Jacob “Chiedi a Ricardus. Lui saprà cosa fare a quel punto” (6.09 – Ab Aeterno)

Los Angeles – 2000

Jacob attende leggendo su una panchina, alle sue spalle un uomo precipita sull’erba. È John Locke ha gli occhi chiusi, Jacob gli tocca la spalla destra e John è come se riprendesse a respirare e apre gli occhi. Jacob “Non preoccuparti, andrà tutto bene. Mi spiace che sia dovuto succedere a te”. (5.16 – 5.17 – L’incidente – The Incident, parts 1 & 2)

Corea – Matrimonio di Sun e Jin

1636

Jacob li tocca “Vorrei offrirvi la mia benedizione. Il vostro amore è qualcosa di molto speciale. Non datelo mai per scontato” Sun “Quello chi era?” Jin “Non lo so, ma parla un ottimo coreano”. (5.16 – 5.17 – L’incidente – The Incident, parts 1 & 2)

Los Angeles – Ospedale San Sebastian

1639

Jacob “Uno di questi è suo?” Jack “Il distributore s’era bloccato” Jacob “Penso servisse solo una spintarella”. Dandogli la barretta lo tocca. (5.16 – 5.17 – L’incidente – The Incident, parts 1 & 2)

Los Angeles – 2007 – Fuori una prigione

Hugo esce di prigione, fuori c’è una fermata del taxi. Sale su uno, Hurley “Oh, scusa coso. Non avevo notato che fosse occupato” Jacob “In realtà, devo fare solo pochi isolati se vuoi dividere il taxi” Hurley “Fico, ne sei sicuro?” Jacob “Sali” Hurley “Ne vuoi un pò? è alla ciliegia” Jacob “No, grazie” Hurley “Allora, per cosa eri dentro?” Jacob “Scusami?” Hurley “La prigione. Io ero lì perché ho ucciso tre persone. In realtà non sono stato io. Penso che l’abbiano capito. E tu invece?” Jacob “Non ero in prigione” Hurley “Beh, allora cosa ci facevi… seduto fuori da una prigione? Dentro ad un taxi?” Jacob “Stavo aspettando te, Hugo” Hurley “Allora devi essere morto” Jacob “Non sono affatto morto” Hurley “Beh, cosa vuoi da me?” Jacob “Voglio sapere perché non tornerai sull’isola” Hurley “perché sono maledetto” Jacob “è per questo, quindi?” Hurley “è per questo che l’aereo è precipitato. e che i miei amici sono morti… Libby, Charlie… Ora mi vengono a trovare. E non riesco a impedirlo” Jacob “Beh… E se tu non fossi maledetto? E se fossi benedetto?” Hurley “In che senso “benedetto”?” Jacob “Beh… puoi parlare con le persone che hai perso… A me sembra una cosa abbastanza straordinaria” Hurley “è senza dubbio straordinaria, tranne la parte in cui sono pazzo” Jacob “Ho una notizia da darti, Hugo, e dovrai credermi sulla parola. Tu non sei pazzo” Hurley “Tu chi sei, coso?” Jacob “Scendo qui all’angolo. Il volo dell’Ajira Airways parte da Los Angeles fra ore. Tutto ciò che devi fare è salire su quell’aereo. è una tua scelta, Hugo. Non devi fare niente che tu non voglia” Hurley “Aspetta! Hai dimenticato la chitarra” Jacob “Non è la mia chitarra”. (5.16 – 5.17 – L’incidente – The Incident, parts 1 & 2)

Isola 2007 – Nella stanza sotto il piedone della statua

Jacob “Ti piace? L’ho fatto io. Tessere la trama richiede moltissimo tempo ma… suppongo sia proprio questo il bello, no?” Locke “Ciao, Jacob” Jacob “Beh, hai trovato una scappatoia…” Locke “Certo che sì. E non hai idea… di quello che ho passato… per essere qui” Ben “Vi conoscete già?” Locke “Per così dire. Fai ciò che ti ho chiesto, Ben” Jacob “Benjamin… Qualunque cosa ti abbia detto… voglio che tu capisca una cosa puoi compiere una scelta” Ben “Che scelta?” Jacob “Puoi fare ciò che ti ha chiesto, o puoi andare via e lasciarci discutere le nostre… divergenze” Ben “Oh… quindi adesso, dopo tutto questo tempo, hai deciso di non ignorarmi più. Ho vissuto anni su quest’isola, e ho sentito sempre e solo il tuo nome, ancora e ancora. Richard mi portava le tue istruzioni. Tutti quei foglietti, quelle liste… e non ho mai messo in discussione nulla. Facevo ciò che mi veniva chiesto. Ma quando mi sono permesso di chiedere di vederti, mi è stato detto “Devi aspettare.” “Devi essere paziente.” Ma quando è stato lui a chiedere di vederti? Viene condotto immediatamente qui come se fosse Mosè. Quindi… perché lui? Eh? Cosa c’era di così sbagliato in me? perché io?” Jacob “perché tu?” Ben “Bene…” Ben da 2 pugnalate sul petto, sotto la spalla sinistra, di Jacob, Jacob “Stanno arrivando” Locke “Cosa? Non riesco a sentirti” Jacob “Stanno arrivando…”. Locke da un calcio a Jacob e lo fa rotolare nel braciere. (5.16 – 5.17 – L’incidente – The Incident, parts 1 & 2)

1647

Nella giungla vicino alla Stazione Cigno

Jacob “Ciao, Hugo. Hai un minuto?”
Jacob “Il tuo amico Jin non potrà vedermi” Hugo “E Perché no?” Jacob “Perché sono morto un’ora fa” Hugo “Che sfiga, coso. Mi dispiace” Jacob “Grazie” Hugo “Come sei morto?” Jacob “Sono stato ucciso da un mio vecchio amico che si era stufato della mia compagnia” Hugo “Vuoi che faccia qualche altra cosa folle, vero?” Jacob “No. Voglio che salvi Sayid, Hugo” Hugo “Per questo Jin è andato a prendere Jack…” Jacob “Jack non può aiutarlo. Devi portare Sayid al Tempio. è la sua unica possibilità. Saranno tutti al sicuro lì” Hugo “Il Tempio? Dovrei sapere cos’è?” Jacob “Jin lo sa. Digli di portarti al buco nelle mura dove è stato con il gruppo dei francesi. Da quell’apertura riuscirete a entrare nel Tempio. Hai ancora la custodia per chitarra che ti ho dato?” Hugo “Si” Jacob “Portala con te” Hugo “Chi sei, coso?” Jacob “Jacob”. (6.01 – 6.02 – LA X)

Flocke vede un bambino insanguinato. Richard non lo vede

Il bambino riapparirà e questa volta sia James che Flocke lo vedono, il bambino scappa via, Flocke lo insegue, cade. Il bambino gli dice “Conosci le regole. Non puoi ucciderlo” Flocke “Non dirmi… quello che non posso fare”, il bambino va via. (6.04 – Il sostituto – The substitute )

Al Tempio

Hurley “Coso che ci fai qui?” Jacob “Sono qui perché ho bisogno di te” Hurley “Per cosa?” Jacob “Sarà meglio che cerchi una penna dovrai scriverti un paio di cose” Hurley “Che tipo di cose?” Jacob “Sta arrivando qualcuno sull’Isola. E ho bisogno che tu li aiuti a trovarla”.

In un corridoio

Dogen “Non dovresti stare qui. Torna nel cortile” Jacob “Digli che puoi fare quel che vuoi. Digli che sei un candidato” Hurley “Sono un candidato e posso fare quel che voglio” Dogen “Questo chi te l’ha detto?” Hurley “Non ha importanza. Perché non ci torni tu nel cortile?” Dogen va via, rivolto a Jacob “Vado al passaggio segreto come mi hai detto” Jacob “Ti ho detto di portare Jack con te” Hurley “Hai mai provato a far fare qualcosa a Jack? è praticamente impossibile. Posso andare da solo” Jacob “Devi portarlo con te Hugo” Hurley “Ok già è antipatico che tu mi abbia fatto scrivere tutta questa roba… e ho appena mentito a un samurai. Senti se hai qualche idea su come convincere Jack a partecipare alla tua piccola avventura sono tutt’orecchi coso”.

Hurley convince Jack a seguirlo, nella giungla
Jack “Kate aspetta. Aspetta. Vieni con noi e più tardi torneremo al Tempio insieme” Hurley “Coso. Jacob ha detto solo me e te. Lei… non è invitata”.

Al Faro

Hurley “Figo eh?” Jack “Jacob è lì dentro?” Hurley “Credo di sì. Ma prima dobbiamo arrivare lassù e accendere questo affare”

Dopo che Jack ha rotto lo specchio del faro è fuori seduto sulla scogliera a guardare l’orizzonte, Jacob riappare a Hugo

Jacob “Come è andata?” Hurley “Dov’eri amico?” Jacob “Non importa non avrebbe potuto vedermi comunque” Hurley “Beh se me l’avessi detto prima e… mi avessi spiegato tipo tutto il resto forse Jack non avrebbe dato di matto e spaccato il tuo specchio in un miliardo di pezzettini. Grazie per i sette anni di sfiga comunque” Jacob “Hai dell’inchiostro sulla fronte” Hurley “Ho dell’inchiostro sulla fronte? è tutto quello che hai da dire? Jack ti ha sfasciato il faro coso! Missione fallita! Chiunque avremmo dovuto aiutare a raggiungere l’isola adesso è fregato!” Jacob “Sono sicuro che troveranno qualche altro modo” Hurley “Quindi… tutto quello che volevi che facessi è andato storto e nemmeno ti importa? Aspetta un attimo. Volevi che Jack guardasse cosa c’era in quello specchio? Perché?” Jacob “Era l’unico modo per fargli comprendere quanto è importante” Hurley “Era questo il piano? Mi sa che ti si è ritorto contro” Jacob “Jack si trova qui perché deve fare una cosa. E non gli si può dire di cosa si tratta. Deve scoprirlo da solo. A volte puoi solo… salire sul sedile posteriore di un taxi e dire alle persone quello che dovrebbero fare. Altre volte… devi lasciare che scrutino l’orizzonte per un pò” Hurley “Beh la prossima volta perché non mi dici tutto prima? Non vado matto per i piani segreti ok?” Jacob “Non potevo rischiare che non veniste Hugo. Dovevo fare allontanare te e Jack il più possibile da quel tempio” Hurley “Cosa? Perché?” Jacob “Perché qualcuno si sta recando là. Qualcuno di malvagio” Hurley “Dobbiamo avvertirli coso!” Jacob “Non puoi avvertirli Hugo. Mi dispiace è troppo tardi”. (6.05 – Il faro – Lighthouse )

In spiaggia all’accampamento Losties, Ben scava la sua tomba

Ben “Non posso credere che te ne starai a guardare senza far niente! Ilana mi ucciderà… perchè ho ucciso Jacob, un uomo a cui non importava neanche essere ucciso!” Miles “No, invece gli importava” Ben “Come hai detto?” Miles “Nell’istante in cui il coltello gli ha trapassato il petto… sperava di sbagliarsi sul tuo conto. Evidentemente non era così”. (6.07 – Dr. Linus )

Il bambino appare a Desmond e MIB

Desmond “Cosa c’è? Chi è quello?” Mib/Flocke “Ignoralo” Desmond “Conosci quel ragazzo?” Mib/Flocke “Ti ho detto di ignorarlo!” il bambino sorride e va via. (6.12 – Tutti amano Hugo – Everybody Loves Hugo)

Jacob bambino “Dammi le ceneri” Hurley “Cosa? E tu chi sei?” Jacob bambino “Dammi le ceneri che hai preso tra le cose di Ilana quando è morta. So che ce le hai in tasca” Hurley “Perchè?” Jacob bambino “Perchè sono mie” Hurley “A cosa ti servono?” il bambino afferra il sacchetto e scappa. Hurley lo insegue e trova Jacob seduto tra fiori rossi.

“Ehi!” Jacob “Ciao, Hugo” Hurley “Coso. Ho aspettato che ti facessi vivo. Dove sei stato?” Jacob “Non ha importanza. Sono qui adesso” Hurley “Hai visto un ragazzino correre da questa parte con in mano le tue ceneri?” Jacob “Le mie ceneri sono qui, in questo fuoco. Quando si spegnerà, non mi rivedrai mai più” Hurley “Ehm… cosa?” Jacob “Dovresti andare a prendere i tuoi amici. Siamo molto vicini alla fine, Hugo”.

Hugo ubbidisce e porta gli altri lì

Jacob “Ciao, Kate. James. Jack” Hurley “è lì vicino al fuoco. Vi saluta…” Jack “L’ho sentito” Hurley “Cosa, riesci a vederlo?” Jack “Sì, riesco a vederlo” Hurley “Kate? Sawyer? Anche voi?” annuiscono, Kate “Quindi sei stato tu a scrivere i nostri nomi su quella parete” Jacob “Sì” Kate “Sun e Jin Kwon e Sayid Jarrah… Hai scritto i loro nomi sulla parete?” Jacob “Sì” Kate “è per questo che sono morti?” Jacob “Mi dispiace molto” Kate “Ti dispiace?” Hurley “Kate” Kate “No, voglio sapere il perchè. Voglio sapere che Sun e Jin e Sayid non sono morti invano” Jacob “Sedetevi qui e vi dirò per cosa sono morti. Vi dirò perchè ho scelto loro. E perchè ho scelto voi. E vi dirò tutto quello che c’è bisogno di sapere su come proteggere quest’Isola perchè non appena quel fuoco si spegnerà… uno di voi dovrà cominciare a farlo”.

Jacob “Non so proprio da dove cominciare” Hurley “Che ne dici di cominciare dal perchè ci hai portato sull’Isola?” Jacob “Vi ho portato qui perchè ho commesso un errore. Un errore che ho commesso molto tempo fa e ora… per questo motivo, c’è una buona probabilità che ciascuno di voi… e ogni persona alla quale abbiate mai voluto bene, stia per morire” James “Quale errore?” Jacob “Voi lo chiamate “Il Mostro”… ma sono io il responsabile di ciò che gli è accaduto. Sono stato io a farlo diventare così. E da allora… non ha fatto altro che cercare di uccidermi. Era solo una questione di tempo prima che capisse come fare, e non appena ci fosse riuscito… qualcuno avrebbe dovuto prendere il mio posto. Ed è per questo che vi ho portato qui” James “Dimmi una cosa, Jacob… perchè devo essere punito io per il tuo errore? Cosa ti ha fatto credere di poterti immischiare nella mia vita? Stavo benissimo prima che trascinassi il mio culo su questo maledetto scoglio” Jacob “Invece no. Nessuno di voi stava bene. Non ho strappato via nessuno di voi da un’esistenza felice… Eravate tutti imperfetti. Vi ho scelto perchè eravate come me… eravate soli. Eravate tutti alla ricerca di qualcosa che là fuori non riuscivate a trovare. Vi ho scelto perchè avete bisogno di questo posto tanto quanto questo posto ha bisogno di voi” Kate “Perchè hai cancellato il mio nome dalla tua parete?” Jacob “Perchè sei diventata madre, è solo una riga di gesso in una caverna. Il compito è tuo se lo vuoi, Kate” Jack “Qual è questo compito?” Jacob “C’è una luce al centro dell’Isola. Dovete assicurarvi che non si spenga mai, è così che la proteggerete” James “Il tuo amico mostro ha detto che non c’era nulla da cui proteggerla” Jacob “Dovrete proteggerla da lui. Dovete fare ciò che io non ho potuto fare.. Che non sono stato capace di fare” Jack “Vuoi che lo uccidiamo? È possibile?” Jacob “Spero di sì, perchè di certo lui tenterà di uccidere voi” Hurley “Dunque… In che modo sceglierai?” Jacob “Non sceglierò, Hugo. Voglio che voi abbiate l’unica cosa che a me non è stata concessa. La possibilità di scegliere” Kate “E se nessuno di noi scegliesse di farlo?” Jacob “Allora finirà molto male” Jack “Lo farò io, è per questo che sono qui, è per questo… Questo è ciò che sono destinato a fare” Jacob “è una domanda, Jack?” Jack “No” Jacob “Bene. Allora è il momento”.

L’investitura

Jacob “Ricordi quel campo di bambù nel quale ti sei svegliato quando sei arrivato qui?” Jack “Sì” Jacob “Al di là di quel campo, superato il crinale, c’è il cuore dell’Isola, è lì che si trova la luce, è lì che sta cercando di andare. Ed è quello ciò che devi proteggere” Jack “Oltre i bambù… non c’è niente” Jacob “Invece sì, Jack. E ora sarai in grado di trovarlo. Hai una tazza?” Jack “Sì. Sì, in effetti sì” Jacob “Bevi” dell’acqua di un ruscello dopo aver detto delle parole in latino, Jack “Per quanto tempo dovrò svolgere questo compito?” Jacob “Finchè potrai. Adesso sei come me”. (6.16 – Quello per cui sono morti – What they died for)

Curiosità

Il suo Casting Call:

[Ragazzo adolescente] Caucasico, 12-14. Capelli biondi sporchi. Molto saggio per la sua età. Ha degli occhi intensi e scrutatori. Deve vedersela con un orribile incidente famigliare. Nonostante la sua giovane età si ritroverà qualcosa di molto importante e un grande peso sulle spalle. Guest star ricorrente

Jacob adolescente – Kenton Duty

Mark Pellegrino

 

Filmografia

autrici:losttuttalavita e keira
fonte filmografie: imdb.com

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