Juliet – Personaggi minori

Rachel Carlson – Robin Weigert
Edmund Burke – Željko Ivanek

Adam – Stephen Semel
Amelia – Julie Adams
Donna di 26 anni
Mr. e Mrs. Carlson – Micheal Trisler e Amy Stewart
Julian Carlson
Diana
Guardia dell’aeroporto – Tyrone Howard
Luke – Joah Buley
Medico legale – Steven Labrash
Receptionist dell’aeroporto
Ethan Rom/Goodspeed – William Mapother
Sabine
Sherry – Kimberly Estrada
Goodwin Stanhope – Brett Cullen
Harper Stanhope – Andrea Roth
Tom/Mr.Friendly – M.C. Gainey


Diana (Segretaria della Mittelos Bioscience)

-no foto-

Probabilmente è la stessa Diana che lavorava come segretaria alla Mittelos Bioscience e che chiama la Dottoressa Juliet Burke sul cellulare per confermare l’appuntamento preso con il Dottor Richard Alpert. Ma non se ne ha la certezza poiché se ne sente solo la voce.
E’ possibile che sia una degli Altri.
Conversazione tra le due donne:
Juliet “pronto”.
Diana “Dottoressa Burke?”
Juliet “si”
Diana “sono Diana dalla Mittelos Bioscience. La chiamo per confermare il suo appuntamento di domani”.
Juliet “alle 14 giusto?”
Diana “alle 14, il Dottor Alpert mi ha chiesto di dirle che non vede l’ora d’incontrarla”.
Juliet “anch’io. Grazie”.
Diana “Arrivederci”. (3.07 – Non a Portland – Not in Portland)

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Edmund Burke – Željko Ivanek

Edmund Burke era l’ex-marito di Juliet, lavorava come Direttore del Laboratorio di Ricerca Medica all’Università Centrale di Miami, stesso dipartimento per cui lavorava Juliet come ricercatrice.
I due erano separati, infatti lui aveva una relazione con un’altra assistente alla ricerca, assunta da lui nello stesso Centro, Sherry.
Ma l’uomo continuava ad avere un forte ascendente su Juliet che temeva che Edmund non l’avrebbe mai lasciata andare a lavorare altrove. Secondo Juliet lui non voleva che lei avesse “niente”.
Scopre che Juliet sottraeva medicinali sperimentali dal laboratorio per scopi di ricerca personale.

Edmund “Voglio farne parte”.
Juliet “Di cosa?”
Edmund “So cosa stai facendo, Juliet”
Juliet “Non sono sicura di cosa…”
Edmund “Ho letto i tuoi appunti. So cosa hai preso dal laboratorio. L’unica cosa che non so è …chi e’ la tua cavia?”
Juliet “Ed, io… io sto conducendo la mia ricerca nel mio laboratorio, nel mio tempo libero. Non capisco davvero…”
Edmund “E’ tua sorella, vero? Ascolta, Jules, ci sono 2 modi in cui questa cosa potra’ svilupparsi. Il primo e ‘ che la tua ricerca e’ potenzialmente geniale. E l’altro, e’ che stai sollevando alcune serie questioni etiche. Forse perfino criminali ma se collabori con me, in base alla mia reputazione, tutto cio’ verra’ visto come scienza di altissimo livello. E vinceremo premi e berremo champagne e faremo del gran bene per le persone. Che ne dici di un po’ di tempo per pensarci?”

Juliet accetta un colloquio di lavoro con il Dottor Richard Alpert.

Juliet “Non posso”.
Alpert “Perche’ non puo’?”
Juliet “Il mio ex-marito non me lo permetterebbe. Io…”
Alpert “Non vorrebbe che lei avesse questa opportunita’?”
Juliet “No, non vuole che abbia nulla. Non darebbe mai l’assenso. E’, uh…”
Alpert “Magari potremmo contattarlo a suo nome…”
Juliet “non si disturbi”
Alpert “Deve esserci qualcosa che riesca a farlo cedere”
Juliet “Se fosse investito da un autobus. Che ne dice? Funzionerebbe. E’ stato davvero inappropriato”

Rachel, la sorella di Juliet colpita da tumore è incinta, Juliet andrà ad informare Edmund.

Edmund “Ciao, Jules. Che succede?”
Juliet “E’ incinta”.
Edmund “Come hai detto?”
Juliet “Ha funzionato. Rachel e’ incinta”.
Edmund “Julie, ma è..vorrei, uh, vorrei vedere le tue analisi. Dovremo verificare i dati prima di…”
Juliet “No. Non sono interessata alla pubblicazione del lavoro, Ed. E’ mia sorella”.
Edmund “Va bene, allora se non sei interessata. Perche’ ti preoccupi se…” l’uomo viene investito appena sceso dal marciapiede da un autobus a tutta velocità, sulla fiancata del bus c’è la pubblicità delle barrette Apollo.
Mentre Juliet è all’obitorio per compilare il questionario sul decesso del marito va a farle le sue condoglianze il Dottor Richard Alpert accompagnato dal Dottor Ethan Rom.
Alpert “Salve, Dott.ssa Burke”.
Juliet “Signor Alpert?”
Alpert “Mi, uh, dispiace per la sua perdita”.
Juliet “Che cosa ci fa qui?”
Alpert “Ho visto al telegiornale cosa e’ successo, E, uh, al suo ufficio hanno detto che era qui.
Volevo solo farle le mie condoglianze di persona prima di tornare a Portland. Lui e’ Ethan. Uno dei miei colleghi”.
Ethan “Piacere di conoscerla”.
Juliet “E’ stato investito da un autobus”.
Alpert “Lo so. Dicono… dicono che fosse lì quando e’ successo. Deve essere stato…”
Juliet “No, no, durante il nostro colloquio, ho detto…ho detto che volevo che venisse investito da un autobus”.
Alpert “Dott.ssa Burke, mi rendo conto che in questo momento e’ un po’ agitata, ma si e’ trattato di un tragico incidente. Non puo’ assumersene la colpa. Non ricordavo nemmeno che lo avesse detto”.
Juliet “Perche’ e’ venuto qui, Signor Alpert?”
Alpert “Senta, uh..so che e’ un pessimo momento, ma siamo venuti perche’ ci teniamo molto che lei venga a lavorare per noi. Ci conceda 6 mesi. Se vuole, potra’ tornare qui prima che sua sorella partorisca”.
Juliet “Come fate a sapere che mia…”
Alpert “Beh, siamo molto, uh, meticolosi nei nostri processi di assunzione”
Juliet “Mia sorella puo’ venire?”
Alpert “Non funzionerebbe. Siamo in un posto molto lontano. Non avrebbe accesso alle cure di cui ha bisogno”.
Ma…Ma e’ Portland. Ci sono parecchie cliniche li’ e…”
Alpert “Beh, veramente, non siamo proprio a Portland”.
(3.07 – Non a Portland – Not in Portland)

Curiosità

Edmund Burke, detto il Cicerone britannico ([ˈed.mənd bɜːk]; Dublino, 12 gennaio 1729 – Beaconsfield, 9 luglio 1797), è stato un politico, filosofo e scrittore britannico, di origine irlandese. . Nel 1757 pubblicò un trattato di estetica, A Philosophical Enquiry into the Origin of Our Ideas of the Sublime and Beautiful (Un’indagine filosofica sull’origine delle nostre idee di Sublime e Bello). Nel libro, Burke distingue tra “il Bello”, quello che è stilisticamente piacevole e ben presentato, e “il sublime”, quello che ha il potere di imporsi su di noi e distruggerci. (fonte: wikipedia)

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Guardia dell’aeroporto – Tyrone Howard

Una guardia si trova all’esterno dell’aeroporto privato che usa la Mittelos Bioscience per portare a destinazione i suoi impegati.
Juliet arriverà all’aeroporto con Rachel.
Juliet “Salve. Sono Juliet Burke. Lavoro per la Mittelos Bioscience.
Guardia “Avviso il Sig. Alpert e’ arrivata”.
Juliet “Grazie”.
Rachel “Wow. Penso che prendano l’intera faccenda della “segretezza della compagnia” un po’ troppo sul serio.
Juliet “Non mi ambientero’ mai con questa gente”.
Ethan “Salve, Dott.ssa Burke. Se apre il portabagagli, le prendo le valigie”.
Juliet “La ringrazio”.
Alpert “Salve. Ah, e’ riuscita a trovarci”.
Juliet “Non sapevo nemmeno che ci fosse un aeroporto qui”.
Alpert “Lo so. Sorprende tutti. Salve. Lei deve essere Rachel. Io sono Richard Alpert”.
Rachel “Piacere di conoscerla”.
Alpert “Grazie per averci concesso sua sorella in prestito per qualche mese”.
Rachel “Mi prometta soltanto che me la riconsegnera’ tutta intera”.
Alpert “Beh, faremo del nostro meglio”.
Rachel vorrebbe accompagnare fino all’aereo Juliet ma l’uomo di guardia è lì per non far oltrepassare quel cancello ai non addetti. Coì le due sorelle si dovranno salutare fuori alla struttura usata dalla Mittlelos per condurre Juliet a Portland.
Alpert “Um, senta, e’ una una faccenda di sicurezza, sa? Dobbiamo accompagnarla noi per il resto del tragitto, perciò non appena e’ pronta, saremo ad aspettarla proprio li’, ma si prenda tutto il tempo
che desidera”.
(3.16 – Una di noi – One of Us)
Probabilmente l’uomo è un membro degli Altri.

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Julian Carlson

Julian Carlson è il figlio, nato con l’inseminazione artificiale, di Rachel, la sorella di Juliet, il bambino è nato quando Juliet si trovava sull’Isola.

Juliet riuscirà a vederlo tramite un video girato da Richard Alpert, mentre Rachel e Julian giocano, Mercoledì 22 Settembre 2004, ai giardinetti dell’Acadia Park di Miami.
Ben, per dimostrarle che è un uomo che non dice bugie, porta Juliet alla Stazione Dharma la Fiamma, in cui lavora Bakunin, per mostrarle, grazie all’aiuto del russo addetto alle comunicazioni, un video in cui si vede una Rachel, che sembra guarita dal tumore, mentre gioca con suo figlio Julian un bellissimo bambino biondo. Il video viene interrotto e Juliet disperata prega di rivedere suo nipote. (3.16 – Una di noi – One of Us)

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Medico legale – Steven Labrash

Il medico legale che lavora nell’obitorio dove è stato portato il corpo di Edmund Burke dopo esser stato investito da un autobus. Juliet è lì per il riconoscimento del corpo e il medico le chiede di compilare i documenti necessari, ma la lascia sola nella stanza dandole tutto il tempo che desidera per farlo. Di lì a poco entreranno nella camera mortuaria Richard Alpert e Ethan Rom per farle le loro condoglianze e per reclutarla nello staff della Mittelos Bioscience. (3.07 – Non a Portland – Not in Portland)

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Mr. & Mrs. Carlson

Il Signor e la Signora Carlson sono i genitori di Juliet e Rachel, un pomeriggio i due riuniscono le loro figlie per informarle del loro imminente divorzio, ma tenteranno di rendere la separazione il meno traumatica possibile per le ragazze.
Juliet quando tenterà di lasciare James Ford sull’Isola gli dirà che a volte due persone anche se si amano non possono stare insieme, probabilmente riferendosi all’esperienza dei suoi genitori. (5.17 – L’incidente – The Incident, part 2)

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Rachel Carlson – Robin Weigert

Rachel Carlson è la sorella di Juliet.

Da bambine, quando i genitori hanno informato lei e Juliet della loro decisione di divorziare Rachel ha avuto una reazione un po’ più calma rispetto a quella di Juliet. (5.17 – L’incidente – The Incident, part 2)

Ma Juliet tornata da un colloquio di lavoro con la Mittelos…

Rachel “Com’e’ andato il colloquio?”
Juliet “Non fa per me”.
Rachel “Cosa?”
Juliet “Va tutto bene. Sono troppo lontani, comunque. A Portland”.
Rachel “Jules, non avrai detto di no a causa mia…”
Juliet “Beh, perche’ dovrei andare a Portland per una ricerca che nemmeno funziona?”
Rachel “Perche’ funziona. Sono incinta. Sono…sono incinta”.
Juliet “Cosa?”
Rachel “Guarda, guarda. Ho fatto anche un esame del sangue. Non volevo dirtelo finchè non ne fossi stata certa”.
Juliet “Ha funzionato”.
Rachel “Si. Per tutta la vita, tutto ciò che ho sempre voluto era un bambino. E grazie a te, ce l’avrò. Dio, ora devo rimettermi in salute. Ora ho solo bisogno…Ho bisogno di rimettermi in salute cosi’ potro’ vedere il piccolo esserino andare in un’universita’ di prestigio, capisci?”
Juliet “Ce la farai. Certo che ce la farai. Ce la farai”.
Rachel “Ehi, ora puoi dire a quel bastardo del tuo ex marito cosa puo’ farne della sua etica”. (3.07 – Non a Portland – Not in Portland)

Juliet dopo la morte del marito si convince ad accettare la proposta di lavoro a Portland, Rachel l’accompagna all’aeroporto della Mittelos, ma non potrà salutarla all’interno della struttura per ragioni di sicurezza.
Juliet “Sto commettendo un errore? Non dovrei andare. E se ti ammalassi di nuovo?”
Rachel “Non succedera’. Il cancro se ne e’ andato, e io sono incinta al 100%, grazie a te.
Juliet “Ritornerò”.
Rachel “Si’, lo so”.
Juliet “Prima che tu partorisca. Te lo prometto”.
Rachel “Lo so. Non ti preoccupare per noi, okay?
Juliet “Okay”.
Rachel “Hai lavorato tutta la vita per arrivare a questo punto, percio’ non rovinare questa occasione. Ti voglio bene”.
Juliet “E io voglio bene a te. Okay”.
Rachel “Vai e rendici orgogliosi”.

Ma Juliet dopo 6 mesi è ancora sull’isola e Ben per convincerla a non andare via le dice che il cancro di Rachel è ritornato e che le restano meno di un paio di mesi da vivere, ma se lei avesse continuato il suo lavoro di ricerca lì, sulla cura per le donne dell’Isola, lui avrebbe fatto in modo che Rachel guarisse dal tumore.
Ma Ben sarà colpito da un tumore alla colonna vertebrale proprio sull’Isola, alchè Juliet gli darà del bugiardo, se lui è malato sicuramente non avrà curato Rachel.
Ma mercoledì 22 Settembre 2004, Ben indispettito dalla cattiva fede che Juliet aveva avuto nei suoi riguardi, la porta Juliet alla Stazione Dharma la Fiamma, per mostrarle un video, fatto dal vivo da Richard Alpert, di Rachel mentre gioca con Julian, suo figlio, all’Acadia Park. (3.16 – Una di noi – One of Us)

Curiosità

Rachele era la moglie di Giacobbe (in inglese Jacob) nel libro “La Genesi”, uno dei libri che compongono la Bibbia.
Rachele non riuscì a dare un figlio a Giacobbe, ma sua sorella Lia, seconda moglie di Giacobbe, gliene diede sei. Alla fine il suo dio misericordioso concesse finalmente a Rachele di partorire un figlio, Giuseppe. Rachele morì in giovane età.

Il cognome di Rachel lo vediamo sulla cartella medica, in cui si diagnostica il ritorno del tumore, che Ben mostra a Juliet sull’Isola. (3.16 – Una di noi – One of Us)

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Sherry – Kimberly Estrada

Sherry è una procace assistente che viene assunta da Edmund Burke, ex-marito di Juliet, al Miami Central University Medical Research Laboratory, probabilmente perchè è la sua nuova amante.
Juliet recatasi di sera tardi nel suo laboratorio, per sottrarre dei medicinali sperimentali, sente dei rumori, si nasconde accovacciata dietro un mobile, sono Sherry e Edmund, l’uomo sta facendo fare una visita guidata alla donna mentre amoreggiano in giro per le stanze. Edmund, scoperta Juliet, le presenta Sherry. Il giorno dopo Juliet a lavoro scoprirà che Sherry è la nuova assistente alla ricerca del laboratorio. (3.07 – Non a Portland – Not in Portland)
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Receptionist dell’aeroporto

receptionist aeroporto 3.16 - juliet

Questa receptionist lavora per la compagnia aerea Herarat; si trova dietro a un bancone di una hall di attesa per il volo che porterà la dottoressa Juliet Burke, accompagnata da Richard Alpert e dal dottor Ethan Rom, a Portland. (3.16 – Una di noi – One of Us)

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autrici:losttuttalavita e keira
fonte filmografie: imdb.com

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