Eko – Personaggi minori

Charlotte Malkin – Brooke Mikey Anderson
Yemi – Adetokumboh McCormack

Assistente Oceanic
Amina – Muna Otaru
Caldwell – Peter Lavin
Capitano thug – John Bryan
Daniel – Jermaine Scooter Smith
Donna cieca – Alicia Joung
Emeka – Hakeem Kae-Kazim
Goldie – Ronald Revels
Joyce Malkin – Melissa Bickerton
Richard Malkin – Nick Jamison
Valerie McTavish
Ian McVay – Felix Williamson
Monsignore – Oliver Muirhead
Olu – Pierre Oliver
Prete nigeriano – Ellis St. Rose
Soldato nigeriano – Lawrence Jones
Suora (confesssssssssss) – Aisha Hinds
Trafficante – Michael Robinson
Uomo marocchino – Moumen El Hajji
Vittima nigeriana


Amina – Muna Otaru

Nigeria, Amina è una donna che lavora alla clinica che si trova vicino alla chiesa di Yemi, suo figlio Daniel fa chierichetto di Padre Yemi.
Amina rivela a Mr Eko l’accordo che ha fatto con i guerriglieri del signore della droga Emeka, ogni volta che riceve una nuova spedizione di vaccino dalla Croce Rossa le viene concesso di tenerne solo il 20%, la restante parte andrà invece ai guerriglieri in cambio di “protezione”.
Dopo che Eko uccide Emeka in chiesa, Amina lo rimprovera per il sacrilegio e la profanazione di quel luogo religioso dicendo ad Eko che ora deve un altra chiesa a suo fratello Yemi. Amina farà sprangare la chiesa dopo questi omicidi. (3.05 – Il prezzo della vita – The cost of living)

torna su

Caldwell – Peter Lavin

Australia, Caldwell è un falsario a cui si rivolge Eko per avere un passaporto falso australiano, Caldwell glielo consegna in una zona laterale della chiesa, sul documento c’è il nome “Oduduwa Ulu”. Caldwell suggerisce ad Eko che se avesse ancora bisogno dei suoi servigi ha anche un contatto a Los Angeles, i due vengono interrotti dal Monsignore, Eko giustifica la presenza di Caldwell dicendo che è lì per aiutarlo a pianificare un viaggio, ma l’Eminenza risponde che il viaggio avrebbe dovuto aspettare. (2.21 – Punto interrogativo – Question mark)

torna su

Capitano thug – John Bryan

Nigeria, il capitano thug è alla guida di un gruppo di teppisti militanti per i villaggi nigeriani, i thug appunto, per rapire e reclutare nei loro ranghi dei bambini; un sacerdote nigeriano dice che già ne avevano presi molti in passato.
Il capitano thug prende un anziano e lo fa inginocchiare, mette in mano a Yemi una pistola e gli ordina di sparare all’uomo, ma il piccolo Yemi non ci riesce, Eko per salvare e proteggere il fratello allora gli strappa la pistola dalle mani e senza esitazione spara all’anziano. Il capitano, soddisfatto e divertito dalla scena, appella Eko “Signore” e gli dice che è un “assassino nato”, gli strappa la croce dal collo di Eko e gli dice che non ne ha più bisogno, portandolo con loro. Da quel giorno in poi, Eko cresce con loro e vive una vita da signore della guerra criminale. (2.10 – Il salmo 23 – The 23Rd psalm)

torna su

Charlotte Malkin – Brooke Mikey Anderson

Sydney, Charlotte Malkin è figlia del sensitivo Richard e della Signora Joyce.
Charlotte viene dichiarata morta dopo un annegamento in un fiume ma sul tavolo dell’autopsia del dottor Ian McVay la ragazza si risveglia.
Il Dottor McVay riferisce a Eko che la ragazza è stata in acqua per due ore ed è stata portata il giorno dopo da lui morta.
Eko si reca a casa dei Malkin per vedere la ragazza ma il padre tenta in tutti I modi di non far parlare i due, interviene la moglie, che invece è totalmente convinta del miracolo accaduto a Charlotte, ma Richard dice a Eko che è solo un modo che la moglie usa per screditarlo.
Alla fine Eko non riuscirà a parlare con Charlotte, ferma sull’uscio di casa, e va via.

Ma Charlotte lo fermerà all’aeroporto di Sydney, poco prima che Eko salga sul volo Oceanic 815, perchè dice che gli deve riferire un messaggio da parte di Yemi.
Eko è visibilmente turbato dall’affermazione della ragazza, credendo sia uno scherzo di cattivo gusto, ma Charlotte afferma di aver visto Yemi mentre si trovava “tra i due mondi” (quello dei morti e quello dei vivi), durante il coma dopo l’annegamento.
Libby, in fila per il check-in, interviene nella discussione che si stava facendo animata tra Charlotte ed Eko. (2.21 – Punto interrogativo – Question mark)

Teorie

Probabilmente è lei, o anche lei oltre il padre, ad essere dotata di poteri paranormali in famiglia, visto che Richard è quello che ha spinto Claire a salire proprio su quel volo della Oceanic.

Charlotte e Richard Malkin potrebbero essere collusi con gli Other sull’Isola, con il compito di manipolare gli eventi affinché determinate persone prendessero il volo 815. Infatti Charlotte scambia uno sguardo con Libby all’aeroporto suggerendo che anche Libby vi sia coinvolta. Charlotte è la causa per cui Mr. Eko si trovava a Sidney. Libby ha regalato la sua barca a Desmond che poi è finito sull’Isola.

Curiosità

Il cognome, Malkin, potrebbe essere letto come “bad family” (cattiva famiglia), ossia: mal-= cattiva, kin= famiglia.

torna su

Joyce Malkin – Melissa Bickerton

Joyce Malkin è la moglie di Richard Malkin e la madre di Charlotte.
È stata lei a contattare la Chiesa per sottoporre la miracolosità del caso della figlia “resuscitata”. Secondo il marito, Joyce è solo una “fanatica”, invece lei si definisce solo una cattolica devota.
Fuori la loro casa è lei che cerca di convincere Eko a parlare con sua figlia Charlotte, mentre il marito invece fa di tutto per dissuadere il sacerdote, lei dice ad Eko di essere fermamente convinta che la figlia era morta e che poi è tornata alla vita. (2.21 – Punto interrogativo – Question mark)

torna su

Daniel – Jermaine Scooter Smith

Nigeria

Daniel è il figlio di Amina ed è un chierichetto nella chiesa di Yemi, continuerà il suo compito li anche dopo la scomparsa di Yemi e l’arrivo di Eko che lo sostituisce. Daniel dice ad Eko che non dovrebbe lavarsi le mani nell’acqua santa.
Dopo che Eko uccide i teppisti che lo hanno attaccato in chiesa, Daniel gli chiede: “Sei un uomo cattivo? Mia madre dice che sei un uomo cattivo” Eko ribatte “Solo Dio lo sa”.

Sull’Isola

Eko ricorda questa conversazione con Daniel e racconta all’immagine di suo fratello che desidera di aver detto a quel ragazzo che non aveva rimpianti per quello che ha fatto nella sua vita, perché ha fatto solo quello che doveva per sopravvivere e salvare suo fratello da bambino.
Daniel apparirà come una visione che Eko ha sulla strada per il Beechcraft, che può essere considerata come il fumo nero (come Yemi), gli dice semplicemente “confessa”. (3.05 – Il prezzo della vita – The cost of living)

torna su

Donna cieca – Alicia Joung

Nigeria, questa donna cieca stava cercando di vendere le statue della Vergine Maria di fronte alla chiesa di Yemi, Emeka le spara e la donna muore lì. (3.05 – Il prezzo della vita – The cost of living)

torna su

Emeka – Hakeem Kae-Kazim

Nigeria, Emeka è un guerrigliere thug che minaccia il villaggio di Yemi, che se non gli darà l’80% della spedizione del vaccino, mandato loro dalla Croce Rossa, contro la poliomielite da vendere poi sul mercato nero, non offrirà più la sua “protezione” (dalla sua stessa banda). Apparentemente, ha ricattato Yemi nella stessa maniera in passato, e si aspetta che Eko continui a fare altrettanto quando si presenta davanti alla chiesa. Emeka spara a una donna cieca e la uccide davanti a tutto il villaggio per dimostrare che no scherza.
Eko però non è spaventato e ignora il ricatto subito dal fratello Yemi, decidendo di vendere lui il vaccino ma senza darne una parte alla banda di Emeka; quando Emeka lo scopre, torna alla chiesa e ordina che Eko sia legato e gli siano tagliate le mani con un machete. Emeka non sembra spaventato dal passato criminoso di Eko ma si sorprende quando Eko reagirà uccidendo due guerriglieri ed Emeka in chiesa, nonostante quest’ultimo abbia chiesto pietà. Quando Amina scopre il bagno di sangue avvenuto in chiesa per il sacrilegio fa sprangare la chiesa di Yemi.

Sull’Isola

Emeka e i suoi scagnozzi appariranno in una visione ad Eko mentre è nella giungla. (3.05 – Il prezzo della vita – The cost of living)

Curiosità

Emeka era il nome originale del personaggio che interpreterà Adewale Akinnuoye-Agbaje, prima che fosse rinominato Eko.

torna su

Goldie – Ronald Revels

Goldie, chiamato così per il suo dente d’oro, è uno dei trafficanti di droga nigeriani che lavorano con Eko e Olu. Goldie inconsapevolmente ha giocato un ruolo determinante nella storia dei naufraghi sull’isola.

Nigeria

Goldie è con Eko vicino al Beechcraft per una nuova spedizione di droga, contenuta nelle statuine della Vergine Maria, quando accorre Yemi, per dissuadere il fratello Eko nel suo traffico di stupefacenti, ma i militari nigeriani l’anno seguito e stanno per assediare l’aeroplanino. Goldie spinge Yemi nel Beechcraft e butta fuori Eko travestito da prete, per ironia della sorte così gli ha salvato la vita. (2.10 – Il salmo 23 – The 23Rd psalm)

Sull’Isola

Quando il Beechcraft precipiterà sull’Isola, Goldie salta fuori dall’aereo con un paracadute. Muore per cause sconosciute.
Anni dopo. Il suo cadavere, di cui ne è rimasto solo lo scheletro, verrà scoperto da Locke e Boone, vedendolo vestito da prete Boone lo crederà tale, ma poi Locke trova una pistola 9mm, un coltello nascosto in una penna, e dei soldi nigeriani nei suoi vestiti. Scoperto poi il contenuto nelle statue della Vergine Maria, Locke non avrà alcun dubbio sul coinvolgimento di Goldie nel traffico di droga. (1.19 – Deux ex machina)

In seguito il corpo di Goldie viene scoperto dal suo ex compagno di contrabbando Eko.
Eko, rendendosi conto che Goldie in realtà gli aveva salvato la vita, racconterà questa cosa a Charlie. (2.10 – Il salmo 23 – The 23Rd psalm)

torna su

Ian McVay – Felix Williamson

Il Dottor Ian McVay lavora come medico legale in Australia.
Inizia ad eseguire un’autopsia su Charlotte Malkin, ritenuta ovviamente morta, ma si ferma sbigottito quando la ragazza riprende vita. Durante l’autopsia il Dottor McVay è assistito dalla “deliziosa Valerie McTavish”.

In seguito viene contattato da “Padre Tunde” (Eko), durante le sue indagini sul miracolo di Charlotte Malkin. Per fargli rendere conto dell’accaduto McVay da al prete la registrazione della fallita autopsia, Eko ascolta la registrazione e lascia McVay in cerca di ulteriori prove del “miracolo”. (2.21 – Punto interrogativo – Question mark)

Curiosità

Negli appunti di McVay si riferisce ad un ospedale del mondo reale, il centro medico Queen di Honolulu, Hawaii, dove è girato Lost, nonostante la scena sia girata in Australia.

torna su

Monsignore – Oliver Muirhead

Il Monsignore di Eko, il cui nome è sconosciuto, ha una posizione di alto livello all’interno del clero di una Chiesa cattolica australiana. Il Monsignore chiama Eko “Padre Tunde”, ed è il suo responsabile, pensando che sia legittimamente un sacerdote.

Il Monsignore da il compito ad Eko d’indagare sulla risurrezione di Charlotte Malkin, Eko gli risponde di non essere la persona giusta per quel compito, visto che non crede che la storia dei Malkin sia vera, ma il Monsignore gli risponde che ha scelto proprio lui per il suo scetticismo su quel caso e lo manda dai Malkin. (2.21 – Punto interrogativo – Question mark)

torna su

Olu – Pierre Oliver

 

Nigeria, Olu è stato uno dei trafficanti di droga che lavorava con Eko e Goldie. Era a guardia del Beechcraft pieno di droga durante il decollo dalla Nigeria, ma era l’unico a non essere travestito da sacerdote, probabilmente per questo Olu viene ucciso dai militari nigeriani, che attaccano l’aereo per impedirne il decollo, e Eko si salva perché creduto un vero prete. (2.10 – Il salmo 23 – The 23Rd psalm)

torna su

Soldato nigeriano – Lawrence Jones

E’ un soldato dell’esercito nigeriano che avvicina Eko, dopo che il Beechcraft dei narcotrafficanti è decollato, per vedere se stava bene. Pensando che Eko sia un vero sacerdote, il soldato riporta Eko alla chiesa di Yemi. (2.10 – Il salmo 23 – The 23Rd psalm e 3.05 – Il prezzo della vita – The cost of living)

torna su

Suora (confesssssssssss) – Aisha Hinds

E’ una suora nigeriana che costringe il piccolo Eko, che aveva rubato del cibo per nutrire suo fratello minore Yemi e se stesso, ad ammettere la sua colpa ordinandogli “confessssssssss”. (3.05 – Il prezzo della vita – The cost of living)

torna su

Vittima nigeriana

Nigeria, un uomo anziano viene preso a caso, tra gli abitanti del villaggio del piccolo Eko, dal capitano thug che guida un gruppo di teppisti militanti.

Il capitano fa inginocchiare l’anziano e mette in mano a Yemi una pistola ordinandogli di sparare all’uomo, ma il piccolo Yemi non ci riesce, Eko per salvare e proteggere il fratello allora gli strappa la pistola dalle mani e senza esitazione spara all’anziano. (2.10 – Il salmo 23 – The 23Rd psalm)

torna su

Yemi – Adetokumboh McCormack

Yemi era il fratello minore di Eko.
S’ipotizza che il suo nome completo sia Yemi Tunde, ma non è stato ufficialmente confermato.

Nigeria

Evidentemente orfani, Eko era il fratello maggiore di Yemi che ha sempre protetto e sfamato, ha anche rubato del cibo per lui.
Un giorno dei teppisti militanti ritornano al villaggio di Eko per rapire altri bambini da far entrare nei loro ranghi.
Davanti alla casa d’infanzia il capitano thug costringe Yemi a sparare ad un anziano, ma il bambino si rifiuta di farlo, così Eko per proteggerlo gli strappa la pistola di mano e spara lui all’uomo. Eko viene reclutato dal thug, che gli strappa e butta per terra il crocifisso che il bambino portava al collo, Yemi lo raccoglierà e conserverà in attesa del ritorno del fratello. (2.10 – Il salmo 23 – The 23Rd psalm)

Anni dopo

Eko è diventato un signore della guerra e torna al villaggio natio per convincere Yemi, che nel frattempo è diventato sacerdote, di aderire ad un progetto di contrabbando di droga.
Eko costringe Yemi a firmare dei documenti falsi che attestano che Eko e i suoi compagni sono dei sacerdoti; ma Yemi ricorda a Eko che questo documento non farebbe realmente di lui un prete. Però accetta, in cambio della firma sui documenti, i soldi della droga che gli offre Eko.
Yemi però poi informa l’Esercito nigeriano sulla spedizione di droga della banda di Eko.
Accorrerà sul luogo dove stava per decollare il Beechcraft per dissuadere Eko dai suoi intenti criminosi e per evitare che fosse sparato dai militari, ma verrà costretto da Goldie, uno dei soci di Eko, ad entrare con lui nell’aereo e Eko sarà lasciato a terra. Yemi verrà colpito da un proiettile vagante. (2.10 – Il salmo 23 – The 23Rd psalm)

Sull’Isola – 2001

Il Beechcraft con a bordo Yemi precipita sull’isola nel 2001.
L’incidente viene visto da John Locke, durante un viaggio nel tempo.
John cerca di accorrere sul luogo dove è caduto l’aereo per vedere se vi erano dei sopravvissuti, ma prima che potesse farlo viene colpito ad una gamba da Ethan, continuando poi a muoversi attraverso il tempo.
Non è noto se Yemi fosse vivo in questo momento o se fosse già morto per la ferita da arma da fuoco.
Durante un altro viaggio nel tempo Locke rivisita il luogo dove c’è il Beechcraft e il corpo di Yemi è all’interno. (5.01 – L’assenza e il vuoto – Because you left)

2004

Yemi, cadavere, viene trovato sull’isola quando il Beechcraft è scoperto da Boone e Locke.
Eko trova l’aereo più tardi, riconosce suo fratello e prende la croce che era appartenuta ad entrambi. Eko brucia l’aereo su una pira, come nel Salmo 23. Il suo corpo scompare tra l’episodio 2.10 – Il salmo 23 – The 23Rd psalm e 3.05 – Il prezzo della vita – The cost of living.

In visioni di Eko

Yemi (in realtà il Fumo Nero) appare in sogno ad Eko, e gli dice che ha bisogno di trovare il “?” con Locke.
Poi appare nel sogno di Locke per guidarli verso la cima della rupe, dove si può vedere sul terreno sottostante il disegno del punto interrogativo.

Sette giorni dopo

Yemi riappare ad Eko, che era ferito e lasciato riposare nella capanna di Locke, dicendogli che era giunto il momento di confessare; la capanna prende fuoco, mentre lui è dentro, ma viene salvato da Charlie, Hurley e Sayid.
Eko torna dove aveva visto l’ultima volta Yemi, ma il suo corpo non c’è più. Ma dopo un po’ Yemi gli riappare, ora con i vestiti sporchi, e gli dice di nuovo che era giunto il momento di confessare, Eko lo segue in un campo di anemoni dicendogli che non si sente in colpa per quello che ha fatto e che quindi non ha nulla da confessare, Yemi gli risponde “Tu mi parli come se fossi tuo fratello”, e se ne va. Pochi istanti dopo, il Fumo Nero attacca Eko e lo uccise. (3.05 – Il prezzo della vita – The cost of living)

Curiosità

Yemi è una parola Yoruba della Nigeria che significa ‘In virtù di sé io sono degno’.

torna su

Prete nigeriano – Ellis St. Rose

Prete 2.10 - Eko

Un anziano sacerdote nigeriano, quando i teppisti militanti arrivano per un’altra incursione al villaggio, esce di corsa dalla chiesa urlando loro di non prendere altri bambini. Uno dei militanti lo colpisce con il calcio di un fucile facendogli perdere i sensi. (2.10 – Il salmo 23 – The 23Rd psalm)

torna su

Trafficante – Michael Robinson

Commerciante 3.05 - Eko

Nigeria, quando Emeka dice a Mr. Eko del loro accordo con Yemi sulle spedizioni di vaccini da parte della Croce Rossa al villaggio, Eko incontra un commerciante del mercato nero in un bar, per vendergli tutti vaccini senza darne l’80% a Emeka.
Emeka vuole uccidere Eko proprio perché si è permesso di stipulare questo contratto con questo trafficante del mercato nero. (3.05 – Il prezzo della vita – The cost of living)

Curiosità

La canzone, che si ascolta nel bar nigeriano del Trafficante, è “Eko Lagos” del cantante nigeriano Femi Kuti, figlio del leggendario Fela Kuti.
Lagos, la più grande città della Nigeria, era precedentemente nota come Eko.

torna su

Uomo marocchino – Moumen El Hajji

Marocchino 2.10 - Eko

Nigeria, un uomo marocchino e Mr. Eko s’incontrano per discutere un affare di droga, a Eko vengono offerti 50.000 dollari in cambio di “un favore”. Questo favore consiste nello spostamento di una grande quantità di eroina fuori dal paese, Eko spiega che l’unico modo per farlo sia di volare utilizzando gli aiuti delle Nazioni Unite o tramite gli aerei dei Missionari cattolici. Dopo che lui e il suo socio concordano l’affare, il marocchino dice a Eko che crede che Eko non abbia un’anima, in risposta Eko tira fuori un coltello e uccide li davanti due uomini, ad accompagnare questi due c’era un ragazzo giovane che Mr. Eko risparmia. (2.10 – Il salmo 23 – The 23Rd psalm)

torna su

Valerie McTavish

– no foto –

Valerie McTavish è la donna che lava e prepara il corpo di Charlotte Malkin per l’autopsia, secondo la cassetta di registrazione dell’autopsia che il coroner Ian McVay acconsente di far ascoltare ad Eko.
Dal nastro audio si sente che Ian chiama Valerie “molto bella” e flirta apertamente con lei, ma ad un tratto si sente urlare Valerie insieme a Charlotte, quando Charlotte si risveglia durante l’autopsia. (2.21 – Punto interrogativo – Question mark)

torna su

autrice: losttuttalavita
traduttrice biografie, art e foto designer: keira

Rispondi