[Boaties] – Personaggi minori

George Minkowski – Fisher Stevens

Brandon
Hendricks – Noah Craft
Kocol
Lacour
Mayhew
Redfern
Omar – Anthony Azizi
Jeff – James Locke
Ray – Marc Vann
Regina – Zoë Bell


Brandon

-no foto-

Brandon lavorava sulla Kahana, il cargo che stazionava poco lontano dall’Isola, da cui sono partiti i “soccorritori” dei nostri Losties.
Non vediamo mai quest’uomo, sappiamo di lui solo dalle parole del suo amico Minkowski, altro membro dell’equipaggio, addetto alle telecomunicazioni. Una sera, in cui erano in attesa di ordini, per noia e per curiosità decidono di prendere di nascosto la scialuppa della nave e andare a vedere l’isola, ma già dopo poco, durante la traversata Brandon ha iniziato ad impazzire ostentando strani sintomi, così son tornati indietro, ma dopo poco Brandon è morto, finendo in un sacco per cadaveri. (4.05 – La costante – The constant)

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George Minkowski – Fisher Stevens

Minkowski

George è al porto di Suva alle Fiji prima dell’imbarco sulla Kahama, incontra Kevin Johnson e gli chiede se è l’ingegnere, ma l’uomo gli risponde che è un semplice mozzo, George gli risponde che su quella nave hanno tutti la stessa importanza e gli dice d’andare da Naomi per la registrazione.
Sulla nave, in uno dei giorni successivi all’imbarco, George andrà a chiamare Kevin nella sua stanza perché c’è una telefonata per lui da parte di Walt; lo conduce nella sala comunicazioni e gli lascerà la privacy che gli chiede Johnson per la conversazione telefonica. È Ben che ordina a Michael di sabotare le comunicazioni della nave e poi i motori, per non far arrivare il cargo all’isola. (4.08 – Vi presento Kevin Johnson – Meet Kevin Johnson)

Sulla Kahana: Giorno 91-94

Minkowski è il nome dell’uomo che risponderà alla chiamata effettuata da Jack, con il telefono satellitare di Naomi, alla nave dei “soccorsi”, a 40 miglia al largo della costa dell’Isola. (3.23 – Attraverso lo specchio – Through the looking glass)
Minkowski richiamerà Jack dicendo che stanno cercando di localizzarli anche se hanno delle interferenze, gli chiede di parlare con Naomi, ma Jack gli risponde che la donna è andata a cercare della legna per il fuoco; ma in realtà la donna è sparita, nonostante sembrasse morta.
Kate ruba a Jack il telefono satellitare e va a cercare Naomi, la donna, gravemente ferita, s’è appostata su un albero, gettandosi su Kate riuscirà a metterle un coltello alla gola e si farà consegnare il telefono. Chiamerà Minkowski e gli dirà che ha subito un incidente ed è ferita, Gorge dice che hanno perso il loro segnale e che deve cambiare frequenza per localizzarli, Naomi lo fa, la conversazione termina con le parole della donna morente “scusami George e dici a mia sorella che le voglio bene” (4.01 – L’inizio della fine – The beginning of the end), ma è una frase in codice per far capire ai suoi che si è stati catturati e si ha una pistola puntata alla testa.

Successivamente Minkowski avrà un’altra conversazione, questa volta con Faraday che gli spiegherà che sono precipitati per la forte tempesta elettromagnetica e che non sa dove si trovino gli altri tre del suo team, ma George gli chiederà di continuare la conversazione non in viva voce davanti a Jack e Kate.
Alla successiva telefonata fatta verso la nave, da parte di Miles, risponderà Regina che alla richiesta di parlare con Minkowski risponderà che “non può venire al telefono”. (4.02 – Morte accertata – Confirmed dead)

Desmond, arrivato sulla Kahama, viene rinchiuso nell’infermeria, perché visibilmente disturbato e confuso (non riconosce più Sayid), qui trova Minkowski legato a un letto che gli dice “ehi ehi, sta succedendo anche a te vero?”, dopodiché M assume una posizione attonita con gli occhi spalancati fissi nel vuoto.

Desmond cerca di rianimarlo “ehi ehi ehi riesci a sentirmi? Stai bene? Ci sei?”
Minkowski “ritorna” e dice “Sono appena stato su una ruota panoramica”
Ray, il medico di bordo, entra nella stanza.
Minkowski “Hai visto, Ray? Non sono pazzo. Sta succedendo anche a lui, Ray, e succederà anche a te. Succederà a tutti noi, a tutti quanti, una volta che inizieremo a dirigerci di nuovo verso quell’isola” Ray gli fa un’altra iniezione calmante.
George “No. No. Ray, no”
Ray “Ho bisogno che tu ti rilassi per un minuto”
Minkowski “No. Non smetterà, Ray! Nulla può farlo smettere! Ray! Nulla può farlo smettere!”.
Desmond ha un’altra “esperienza” e Sayid gli chiede spiegazioni, Minkowski si ridesta a sentire il nome dello scozzese “Tu sei Desmond?”
Desmond “Ti conosco?”
Minkowski “Sono George Minkowski. Sono l’ufficiale alle comunicazioni. Prima che mi legassero qui, tutte le chiamate per e dalla barca passavano da me, nella stanza della radio. E di tanto in tanto c’era questa luce che lampeggiava sulla mia console, una chiamata in ingresso. Avevamo l’ordine tassativo di non rispondere”
Desmond “Quindi? Cos’ha a che fare con me?”
Minkowski “Quelle chiamate venivano dalla tua ragazza. Penelope Widmore”.
Desmond si ritrova nel 1996, al suo “ritorno”
Minkowski “Sembri molto più vecchio, adesso, eh?… Bentornato, Desmond”
Desmond “Devo chiamare Penny”
Sayid “Chiamare la tua ragazza non e’ la nostra priorità”
Desmond “Senti, fratello, io non ti conosco ma… ma tu sembri conoscere me, quindi… quindi se tu ed io siamo amici, allora ho bisogno che mi aiuti. Devo chiamare subito Penny”
Minkowski “Oh! Ragazzi state facendo i conti senza l’oste. Due giorni fa, qualcuno ha sabotato tutte le apparecchiature. Abbiamo perso la possibilità di comunicare con la terraferma. Probabilmente avrei potuto aggiustarlo, ma poi…poi sono uscito di testa”
Sayid “Dov’e’ la sala radio?”
Minkowski “E’ al ponte superiore. Vi ci porterò. Andiamo”
Sayid “E come usciamo di qui?”
Minkowski “Dalla porta. Sembra che abbiate un amico su questa barca, ragazzi”, Desmond gli porge un fazzoletto perché ha del sangue che gli cola dal naso.
Minkowski “Desmond. Lo so. Diventa sempre più dura. E comincia anche a succedere più spesso”
Desmond “Ehi, a te come e’ successo?”
Minkowski “Eravamo ancorati qui, in attesa di ordini, annoiati a morte. Io e Brandon, e’ uno dell’equipaggio, noi… siamo usciti con la scialuppa. Volevamo solo vedere l’isola. Ma poi Brandon iniziò a dar di matto e dovemmo invertire la rotta”
Desmond “Lui dov’e’?”
Minkowski “In un sacco per cadaveri… Eccoci” arrivati in sala comunicazioni
Sayid “Chi e’ stato?”
Minkowski “Mi avete scoperto. Ma quando lo scoprì il Capitano, mi è dis..” di colpo perde coscienza e crolla con il viso sul tavolo, Desmond cerca in tutti i modi di rianimarlo ma Minkowski preso da un attacco di convulsioni riesce solo a dire “Non posso tornare indietro” e muore. (4.05 – La costante – The constant)

Curiosità

Hermann Minkovski fu un matematico tedesco (1864-1909). Egli sviluppò la teoria “spazio-tempo di Minkowski” (M4 o semplicemente M). Fu uno dei docenti di Albert Einstein.
Minkowski approfondì le tematiche dell’aritmetica delle forme quadratiche, nello specifico quelle in n variabili, in uno spazio ad n dimensioni, in cui il tempo e lo spazio non sono entità scisse ed indipendenti ma connesse fra loro in uno spazio-tempo quadridimensionale.
In un’intervista i produttori hanno specificato che mentre la coscienza del Desmond del passato viaggia tra passato e presente, la coscienza del Minkowski del presente viaggia tra il passato e il presente.

L’attore che interpreta il personaggio di Minkowski, Fisher Stevens ha fatto molti film che si potrebbero considerare attinenti o citati poi nella costruzione del suo personaggio in Lost.

Nel 1985 nel film fantascientifico “My Science Project” in italiano tradotto “Ritorno alla quarta dimensione”, “Tra i resti di un UFO, conservati in un magazzino nel 1959 dai militari, alcuni studenti di scuola media trovano e riattivano un marchingegno che ha il potere di interferire con lo spazio-tempo”.

Nel film “Cortocircuito” del 1989 il protagonista al termine del primo appuntamento con la poi futura fidanzata la saluta con un “Namaste”.

Nella serie tv “Early Edition” tradotto “Prima edizione” del 1996-2000. Stevens interpreta un uomo che riceve oggi il giornale di domani e con quelle informazioni cerca di scongiurare gli eventi negativi che vi sono contenuti.

Filmografia Fisher Stevens

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Hendricks  – Noah Craft

Hendriks

Hendricks era l’australiano addetto al timone sulla Kahana.

Sulla Kahana: Giorno 100

Michael “Ho riparato i motori. Dì ad Hendricks di provare”
Desmond “Okay, i motori dovrebbero funzionare”
Hendricks “Funzionano davvero”
Des “Okay, bene… portaci sull’isola. Ma assicurati di restare sulla rotta 3-0-5. Deve essere esattamente 3-0-5”
Hendricks “Ci sono delle interferenze radio che interferiscono con l’ecoscandaglio. Non riesco a vedere il fondale, amico”
Des “Interferenze radio? Com’è possibile? La sala radio è fuori uso”
Hendricks “Non lo so. Ma c’è qualcosa che sta trasmettendo da questa nave. Se non la spegniamo non posso andare oltre le 5 miglia dalla costa”
Des “Allora la troverò”.

Era il C4 collegato al meccanismo che aveva applicato al braccio Keamy che faceva interferenza con l’ecoscandaglio della nave. (4.12 – Casa dolce casa – There’s no place like home, part 1)

Hendricks morirà insieme al resto dell’equipaggio quando la Kahana esploderà, a causa del C4 situato in una cabina della nave. Keamy aveva applicato su un braccio un macchinario che registrava le sue pulsazioni, l’assenza del battito cardiaco attiverà a distanza l’innesco per far detonare la bomba sulla nave. Per cui quando Keamy verrà ucciso da Ben la nave salterà in aria. (4.14 – Casa dolce casa – There’s no place like home, part 3)

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Jeff – James Locke

Jeff

Jeff era probabilmente un aiuto meccanico dell’equipaggio della Kahana.

Sulla Kahana: Giorno 97

Kevin Johnson cerca di riparare i motori manomessi della nave, si fa aiutare da Jeff che lo informa sulla corrosione di tutte le guarnizioni, ma Sayid e Desmond irrompono in sala macchine per ottenere delle risposte, Michael, per non far saltare la propria copertura, allontana subito Jeff chiedendogli di andare a prendere una valvola di pressione in magazzino. (4.08 – Vi presento Kevin Johnson – Meet Kevin Johnson)

Si presume che Jeff sia morto anche lui con il resto dell’equipaggio nell’esplosione della nave.  (4.14 – Casa dolce casa – There’s no place like home, part 3)

Filmografia James Locke
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Kocol

Kocol

Kocol è uno dei mercenari arruolati sulla Kahana.

Sulla Kahana: Giorni 97-100

Kocol è uno degli uomini agli ordini di Keamy che con il resto della squadra di mercenari parte dal cargo, con l’elicottero pilotato da Lapidus, per arrivare sull’isola.
Scopo della missione: catturare Benjiamin Linus e uccidere tutti gli altri uomini e donne che si trovano sull’isola. Il loro mandante è Charles Widmore. Infatti, appena sbarcati sull’Isola s’imbattono in Karl, la Rousseau e Alex, subito uccidono i primi due e risparmiano la ragazza perché si proclama figlia di Ben. (4.08 – Vi presento Kevin Johnson – Meet Kevin Johnson)

Kocol si dirige con i suoi colleghi mercenari alla barriera sonica, che verrà disattivata da Alex sotto minaccia, così arrivano in poco più di cinque minuti ad Otherville, subito mettono a ferro e fuoco la zona, uccidendo tutti i Losties incauti, che uscivano dalle case per vedere cosa causava quelle sparatorie, verranno uccisi Doug, una donna bionda, e Jerome.

Sawyer riesce a schivare i loro colpi, mentre cerca di raggiungere casa di Claire, per trarla in salvo nell’unica casa barricata dove già si erano rifugiati Locke, Ben, Hurley, Miles ed Aaron.
Ma Kocol spara un RPG e fa esplodere proprio la casa in cui stava dormendo Claire, ma Sawyer riesce a recuperarla sana e salva scavando sotto le macerie.

Kocol e gli altri mercenari smettono di sparare per permettere a Keamy e Ben di negoziare il rilascio di Alex, ma questo termina con l’esecuzione da parte di Keamy della ragazza innocente.
I mercenari si ritirano nella giungla attendendo la notte per colpire la casa barricata, ma Ben, visto che Keamy aveva infranto le “regole” libera il fumo nero per far attaccare i mercenari nascosti nell’ombra. (4.09 – Cambio delle regole – The shape of things to come)

Dopo l’attacco subito dal fumo, che ferisce gravemente uno di loro Mayhew, Kocol lo aiuta a raggiungere l’elicottero. (4.10 – Intervento imprevisto – Something nice back home)

Ritornati sulla nave Kocol aiuta a far scendere dall’elicottero Mayhew, per poi portarlo steso su una barella in infermeria.

Sarà presente sul ponte della nave, quando Keamy taglierà la gola a Rey e successivamente affronterà il capitano Gault uccidendolo. (4.11 – Ricerca febbrile – Cabin fever)

Ripartiti tutti i mercenari per Isola, capitanati da Keamy, Kocol aiuterà a sorvegliare la Stazione Dharma Orchidea, e punterà il fucile su Ben quando si consegnerà a loro. (4.12 – Casa dolce casa – There’s no place like home, part 1)

Kocol scorterà Ben verso l’elicottero, ma lì i mercenari subiranno un’imboscata, grazie a Kate che, per distrarli, gli era corsa incontro dicendo loro d’essere inseguita dagli Altri.
Kocol verrà assalito da uno degli Altri e soffocato. (4.13 – 4.14 – Casa dolce casa – There’s no place like home, parts 2 & 3)

 

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Lacour

Lacour

Lacour è uno dei mercenari della Kahana.

Sulla Kahana: Giorno 97-100

Lacour agirà e parteciperà alle stesse missioni del suo collega Kocol.

Dopo aver attaccato Otherville, ed esser stati colpiti dal fumo nero scandagliato da Ben, i mercenari tornano verso l’elicottero, per strada incontrano Lapidus che li esorta a ripartire il prima possibile. Keamy passa a Lacour il kit di pronto soccorso, con il quale inizia a medicare le ferite di Mayhew. Continuando poi a dirigersi verso l’elicottero per ritornare sulla nave. (4.10 – Intervento imprevisto – Something nice back home)
Sulla Kahana, Lacour è tra quelli che aiutano Mayhew ferito a scendere dall’elicottero e a metterlo sulla barella. Era anche presente quando Keamy taglia la gola al medico e uccide il Capitano Gault. (4.11 – Ricerca febbrile – Cabin fever)

Lacour sorveglierà la Stazione Dharma Orchidea insieme al suo gruppo e punterà un fucile su un Ben che si era appena consegnato a loro. (4.12 – Casa dolce casa – There’s no place like home, part 1)

Arrivati all’elicottero, Keamy ordina a Lacour e Kocol di perlustrare il perimetro della zona, visto che Kate era arrivata lì correndo dicendogli d’esser inseguita dagli Altri, ma Lacour viene sgambettato da uno degli Altri e fatto cadere, atterrando di schiena e perdendo il controllo fa esplodere parecchi colpi dal suo fucile automatico in aria.
Non viene più inquadrato ma si pensa che sia stato ucciso dagli Altri nello scontro che ne è seguito. (4.13 – 4.14 – Casa dolce casa – There’s no place like home, parts 2 & 3)

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Mayhew

Mayhew

Mayhew è uno dei mercenari della Kahana che muore dopo esser stato gravemente ferito dal Fumo Nero scandagliato da Ben a Otherville.

Sulla Kahana: Giorni 97-98

Mayhew partecipa all’attacco attuato ad Otherville per catturare Ben, ma Keamy infrangendo le regole con l’esecuzione di Alex, costringerà Linus a liberare il Fumo nero, che attaccherà violentemente il gruppo dei mercenari.
Mayhew inizia a scappare dal Fumo ma è da questo ripreso e ritrascinato nella giungla, venendo poi scaraventato a 15 metri d’altezza e infine sbattuto a terra, ferendolo gravemente. (4.09 – Cambio delle regole – The shape of things to come)

Mayhew ferito verrà più tardi assistito da Lacour, e trasportato dagli altri mercenari verso l’elicottero, Lapidus li convince a partire il prima possibile, riportandoli alla nave. (4.10 – Intervento imprevisto – Something nice back home)

Mayhew viene scaricato dall’elicottero su una barella, Ray, il medico di bordo, chiede cosa gli sia accaduto, Keamy gli risponde “Una larga colonna di fumo l’ha lanciato da quindici metri, gli ha strappato via le budella”. Lo portano in infermeria ma nonostante le cure mediche Mayhew muore. (4.11 – Ricerca febbrile – Cabin fever)

Curiosità

Peter Mayhew ha disegnato Chewbacca nella trilogia di Star Wars. Sia Chewbacca che il Mayhew della Kahana sono mercenari.

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Omar – Anthony Azizi

Omar è uno dei mercenari arruolati sulla Kahana.
Spesso si vede Omar intendersi al volo, già da un solo sguardo, con Keamy, questo c’induce a pensare che sia altrettanto esperto di tattica militare e che probabilmente in passato abbia partecipato già a missioni in cui faceva da secondo a Keamy. (4.05 – La costante – The constant)

Sulla Kahana

Michael trovandosi sottocoperta sente raffiche di colpi di armi automatiche, salendo a vedere sul ponte troverà Keamy, Omar ed altri mercenari del loro gruppo che giocano al tiro al piattello, chiede loro delucidazioni poiché era stato assunto per una semplice missione di soccorso. Questa constatazione fece decidere Michael di attuare il piano di Ben e far esplodere la nave. (4.08 – Vi presento Kevin Johnson – Meet Kevin Johnson)

Giorni 94-100

Omar, insieme a Keamy, scorterà Desmond in infermeria appena sbarcato sul cargo, alle insistenti domande dello scozzese risponderà Keamy dicendo che Omar proviene della Florida. E Omar gli dirà che il loro ultimo attracco è stato alle Fiji e che “probabilmente” si trovano ancora nel Pacifico. I due ritorneranno di corsa in quella stanza dopo che Ray, il dottore, aveva premuto il pulsante d’allarme, Keamy strapperà dalle mani di Desmond il satellitare e li richiuderanno dentro.
Keamy ed Omar noteranno che Lapidus andrà a parlare con il Capitano Gault. (4.05 – La costante – The constant)

Di ritorno dalla prima missione sull’isola Omar aiuterà a mettere sulla barella Mayhew ferito e controllerà a vista Desmond e Sayid, il Capitano salito sul ponte gli dirà che Keamy lo vuole in armeria, ma Omar ribatterà che il suo compito era di tenere d’occhio i due Losties, il capitano lo rassicurerà che baderà lui ai due.

Mentre Omar si allontana dall’elicottero riceve sul satellitare un messaggio morse proveniente dall’isola: “cosa è successo al dottore?” non capendone assolutamente il significato risponderà “di che stai parlando? Il dottore sta bene”.
Dopo aver aiutato Keamy a montare il dispositivo al braccio, collegato al C4 sulla nave, che s’attiva alla morte di Keamy, Omar ritorna sul ponte per caricare sull’elicottero il necessario per la seconda missione sull’isola.

Rivelerà a Ray lo strano messaggio ricevuto in mattinata, in cui si chiedeva se il dottore stesse bene. Assisterà di lì a poco alla morte del dottore, per mano di Keamy, ed anche quella del Capitano Gault. (4.11 – Ricerca febbrile – Cabin fever)

Ripartiti per l’isola si dirigeranno alla Stazione Orchidea per catturare Ben, Omar sarà tra quelli che lo terranno sotto tiro quando se lo ritroveranno arreso davanti. (4.12 – Casa dolce casa – There’s no place like home, part 1)

Omar, con tutto il suo gruppo, scorta Ben all’elicottero dove tutti loro cadono in un agguato; uno degli Altri tirerà una granata per far esplodere l’elicottero, ma Keamy, per salvarlo, calcerà lontano da lì l’esplosivo, che finirà proprio ai piedi di Omar facendolo saltare in aria. (4.13 – 4.14 – Casa dolce casa – There’s no place like home, parts 2 & 3)

Filmografia Anthony Azizi
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Ray – Marc Vann

Ray è il medico di bordo della Kahana.

Sulla Kahana: Giorni 94-99

Appena arrivati Desmond e Sayid sulla nave Ray li accoglierà e visiterà lo scozzese che sembra manifestare gli strani sintomi, già accusati precedentemente sul cargo da Brandon e Minkowski, per la sovraesposizione alla potente carica elettromagnetica posseduta dall’isola e dallo schermo che la protegge, attraversato il quale porta sbalzi avanti e indietro nel tempo della propria coscienza.
Infatti Desmond viene portato in infermeria dove troverà Minkowski legato ad un letto, Ray entrerà nella stanza e il paziente gli urlerà che non è pazzo perché anche a Desmond sta accadendo la stessa cosa, che succederà anche a tutti loro appena ritenteranno di avvicinarsi all’isola.
Ray per farlo calmare gli farà un’iniezione sedativa, Desmond ancor più agitato intimerà al medico che non vuole subire alcuna iniezione, Ray poserà la siringa e cercando di calmarlo gli dirà che lo vuole solo visitare, con una lucina gli esaminerà gli occhi chiedendo infine a Desmond se ha appena vissuto qualche “esperienza”.

Entreranno nella stanza Lapidus e Sayid, Ray dirà al pilota che non dovrebbe usare il telefono, che non dovrebbe interagire con Sayid e di non toccare il suo paziente, Sayid prendendolo per il collo e sbattendolo contro una parete della stanza gli dirà che Desmond non è un suo paziente, ma Rey riuscirà a premere il pulsante dell’allarme.
Arriveranno in suo soccorso Keamy e Omar che strapperanno dalle mani di Desmond il telefono, faranno uscire dalla stanza Lapidus e il dottore, e chiuderanno lì dentro i due Losties. (4.05 – La costante – The constant)

Il giorno dopo Ray assisterà sul ponte della nave al suicidio di Regina.
Ha una vistosa cicatrice sulla guancia sinistra, con relativi punti, che non aveva il giorno prima.: chi o come se la sarà fatta?

Accompagnerà Desmond e Sayid in una nuova cabina, alquanto sporca e con un enorme macchia di sangue ad altezza uomo su una parete, come se qualcuno si fosse ucciso lì, o fosse stato sparato.

Per far pulire la stanza, e togliere la macchia, chiama un’inserviente che si trovava in un corridoio laterale a lavar il pavimento, Kevin, che all’ordine risponde con un diniego, perché deve andare sul ponte, ma Ray s’impone dicendogli che deve ripulire ora, l’uomo si avvicina e il dottore lo presenta ai due Losties. L’uomo si chiama Kevin Johnson. (4.07 – Ji Yeon)

Ray assiste alla conversazione avvenuta al mattino tra Omar e Keamy, dopo che tutti i mercenari son appena tornati dalla prima missione sull’isola, riportando un Mayhew in fin di vita.
Omar riceve uno stranissimo messaggio in codice morse dall’isola “cosa è successo al dottore?” al quale risponderà “di che stai parlando? Il dottore sta bene”. (4.09 – Cambio delle regole – The shape of things to come)

Mentre si stanno preparando in tarda serata per la missione di ritorno sull’isola, il dottore carica dei kit di pronto soccorso sull’elicottero, Omar rivelerà lo strano messaggio ricevuto al mattino a Ray, riguardo le sue condizioni di salute di cui chiedevano i Losties dall’isola.
Lapidus si rifiuta di riaccompagnare Keamy per la probabile missione di sterminio, il mercenario lo minaccia di morte e il pilota gli risponderà che così non avrà più chi saprà guidare l’elicottero, così Keamy per convincerlo taglia la gola a Ray dicendogli solo “scusa, doc”, e lo getterà in mare. (4.11 – Ricerca febbrile – Cabin fever)

Sull’isola: giorno 97

Il giorno 97 il corpo senza vita del dottore viene sbattuto sulla riva della spiaggia dalle onde. Vincent da l’allarme e Bernard, Kate, Jin e Juliet recuperano il corpo, Faraday lo riconoscerà come il medico della loro nave.
Daniel sotto pressioni del gruppo che esige delle risposte costruirà un telegrafo per chiedere a quelli della nave spiegazioni dell’accaduto. Omar risponderà di non saperne nulla e che il dottore sta bene, Faraday mentirà sulla reale risposta ricevuta, ma Bernard rivelerà a tutti cosa dice realmente il messaggio. (4.09 – Cambio delle regole – The shape of things to come)

Lo sbalzo temporale tra gli accadimenti è dovuto dalla peculiarità dell’Isola.

Curiosità 

La costruzione del personaggio di Ray è stata fatta basandosi sui precedenti caratteri interpretati dallo stesso attore, Marc Vann , una sorta di omaggio che gli autori hanno voluto fargli; affine a Conrad Eckley in CSI, Gray nel film “Payback” e ancora del personaggio di Deputy Jackson nel film “U.S. Marshalls”.

Filmografia Marc Vann

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Redfern

Redfern

Redfern era un membro della squadra di mercenari imbarcati sulla Kahana.

Sulla Kahana: Giorni 97-100

Redfern parteciperà alla missione di cattura di Benjamin Linus comandata da Keamy in cui perderanno la vita Karl, la francese e Alex. (4.08 – Vi presento Kevin Johnson – Meet Kevin Johnson)

Aiuterà a trasportare Mayhew gravemente ferito verso l’elicottero, dopo l’attacco subito da tutti loro da parte del Fumo nero. (4.10 – Intervento imprevisto – Something nice back home)

All’arrivo sulla Kahana trasporterà in infermeria su una barella il corpo di Mayhew. Assisterà anche all’uccisione del Capitano Gault per mano di Keamy. (4.11 – Ricerca febbrile – Cabin fever)

Tornati sull’isola per catturare Ben si dirigeranno alla Stazione Dharma Orchidea dove Linus si consegnerà nella loro mani sotto il fucile puntato di Redfern. (4.12 – Casa dolce casa – There’s no place like home, part 1)

Redfern torna verso l’elicottero dove tutti i mercenari cadranno in un agguato teso dagli Altri con la complicità di Kate e Sayid. Nello scontro Redfern viene colpito al collo da un dardo uccidendolo. (4.13 – 4.14 – Casa dolce casa – There’s no place like home, parts 2 & 3)

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Regina – Zoë Bell

Regina insieme e Naomi sembra che siano le uniche donne dell’equipaggio imbarcato sulla Kahana.
Non sappiamo se lavorava sulla nave come ufficiale addetta alle comunicazioni, probabilmente ha ricoperto questo ruolo di intermediaria delle trasmissioni tra la nave e l’Isola dopo che Minkowski ha cominciato a star male ed è impazzito, per essersi avvicinato troppo alla calotta elettromagnetica che schermava l’isola.

Sulla Kahana: Giorni 92-96

Sentiamo per la prima volta la voce di Regina rispondere alla chiamata fatta dal satellitare da Miles, da poco arrivato sull’isola, che le dirà di voler parlare con Minkowski, ma lei gli risponderà che George è impossibilitato a rispondergli in quel momento. (4.02 – Morte accertata – Confirmed dead)

Più tardi Regina viene contattata da Faraday chiedendole di far partire l’esperimento.
Dopo aver localizzato il segnale lanciato da Daniel, per trovare la sua posizione sull’Isola, Regina lancia dalla nave un razzo e conta i chilometri che lo separano dall’obiettivo. Entrambi non riescono a capire come mai Faraday non abbia ricevuto quel che gli era stato spedito da lei, poiché la strumentazione sulla nave segnalava che il razzo era arrivato a destinazione. (4.03 – L’economista – The Economist)

Successivamente, Regina risponde alla chiamata sulla linea di emergenza, quella concordata non funzionava, fattale da Charlotte comunicandole che il pilota, Sayid e Desmond, a bordo dell’elicottero, non erano arrivati lì sulla nave. (4.04 – Pessimi affari – Eggtown)

Quando finalmente Lapidus arriva sul mercantile con a bordo i due curiosi Losties, questi due vengono rinchiusi nell’infermeria e Regina viene messa a guardia fuori alla porta.
Regina, durante il suo turno fuori la stanza dei prigionieri, rispondendo a Lapidus, che vuole entrarvi per portare da mangiare ai due, appare visibilmente confusa, infatti leggere un libro capovolto. Alla fine lascia entrare Lapidus nella stanza.

La mattina dopo Regina appare sul ponte del mercantile con tutto il busto avvolto in pesanti ed enormi catene, senza proferir parola e senza guardare nessuno, camminando dritta per la sua strada, scavalca un parapetto della nave e si suicida buttandosi in mare.
Il Capitano Gault, per spiegare a Desmond e Sayid increduli che nessuno dell’equipaggio si sia mosso per salvare la donna e che il capitano addirittura avesse ordinato di tornare subito tutti al lavoro, dice che la donna era affetta da una forma di claustrofobia. (4.07 – Ji Yeon)

Curiosità

Il nome “Regina” ha origini latine e significa “sovrana”.

Il libro che Regina sta leggendo nella puntata 4.07 – Ji Yeon è “I sopravvissuti del Chancellor” di Jules Verne, descrive l’ultimo viaggio di una nave in mare aperto.

Il personaggio di Regina, apparso nella puntata 4.07 – Ji Yeon, era delineata dagli autori come una “trentenne di qualsiasi etnia. Dura, possente; che può ricevere ordini e portarli a termine perfettamente, ma che è divenuta l’ombra di se stessa, nervosa e paranoica. Preferibilmente una stunt woman”.

Filmografia Zoë Bell

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autrici: losttuttalavita e keira
fonte filmografie: imdb.com

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