Mobisode 9 – Tropical Depression

Michael & Artz
1^ serie
Sull’isola: 43° giorno

Riassunto

Il Dr.Artz sta cacciando un ragno nella giungla quando Michael arriva e gli chiede quali saranno le condizioni del tempo all’indomani per far salpare la zattera. Artz ammette che ha inventato la storia della stagione dei monsoni perché voleva che la zattera salpasse il prima possibile. Poi dice a Michael (che preferirebbe andarsene invece di ascoltare) che è andato a Sydney per incontrare una donna conosciuta su internet, ma questa è scomparsa durante la loro prima cena in un ristorante. Il peggio è che invece di rimanere e girare qualche bar di Sidney, ha prenotato il primo volo per tornare a Los Angeles: il volo Oceanic 815. Michael dice che vorrebbe sentirsi dispiaciuto per lui, ma nessuno di loro avrebbe voluto essere su quell’Isola. Artz si scusa per la bugia e Michael se ne va, dicendo che la zattera è finita e che sta per andare a cercare aiuto.

Transcript

Arzt: [avvicinandosi con un barattolo e il suo coperchio in mano] Ho i miei occhi su di te, tu hai i tuoi occhi su di me… [si butta a terra per catturare il ragno] Hahahaha!
Michael: [avvicinandosi] Dr Arzt! Ehy! Dr Arzt! Hey, come sarà il tempo domani?
Arzt: Uh, domani… Non lo so.
Michael: Cosa?
Arzt: Non sono un metereologo, sono soltanto un insegnante di scienze del liceo. Quelle cose che ho detto sui monsoni me le sono inventate.
Michael: Cosa vuoi dire, “me le sono inventate”?
Artz: Volevo solo che costruissi quella zattera, lasciassi quest’isola per salvarci tutti.
Michael: Ok, — fa niente, dimentichiamolo.
Arzt: Mi sono innamorato di una donna della Australia. L’ho incontrata su internet. Abbiamo chattato per circa un anno e ho speso tutti i miei risparmi per volare da lei a Sydney. Non avrei dovuto usare la foto del mio amico Nick, lo ammetto, gliel’ho detto, gliel’ho detto che me ne dispiacevo, perchè pensavo che noi andavamo oltre le apparenze, che non avrebbe fatto differenza, che eravamo realmente legati…
Michael: mmm-hmm.
Arzt: così sono andato a Sydney, e l’ho incontrata ed era così bella. L’ho portata al più bel ristorante che ho trovato, abbiamo ordinato un’aragosta, quando lei improvvisamente è scomparsa, non è più tornata al tavolo. Non hanno neppure voluto che li restituissi l’aragosta.
Questa non è neppure la parte peggiore, la parte peggiore, la parte peggiore è, potevo gironzolare per Sydney, hai presente, la scena del bar? Sai cosa ho fatto, invece? Ho prenotato un volo, l’Oceanic 815.
Michael: Tu sai cosa? Io, io vorrei realmente sentirmi dispiaciuto per te e tutti quanti, ma, guardati attorno, ognuno su questa spiaggia ha una sua storia proprio come te. Tu pensi che qualcuno voglia stare qui?
Arzt: Lo so, nessuno, mi dispiace veramente tanto di aver mentito sul tempo.
Michael: Va tutto bene. La zattera è finita, andremo via da qui, faremo arrivare gli aiuti.
Arzt: Ce la farai! Lo so che ce la farai! Lo so che ce la farai! Ed io sarò il primo sulla spiaggia a dirti “ciao” quando andrai via da qui.
Michael: Ok, amico. [va via]

Riferimento agli altri episodi

– Artz ha già detto a Michael che dovrebbe salpare con la zattera presto, per via delle condizioni del tempo mutevoli. (1.22 – In fuga – Born to run)

– Artz cattura ragni. (3.14 – Exposé)

Curiosità

– Artz promette che sarà il primo a salutare i soccorsi. (cosa che non accadrà).

– Artz inventa la storia della stagione dei monsoni, solo per far sì che Michael faccia salpare la zattera il prima possibile.

(autrice: keira)
(fonte foto: screencaps by losttuttalavita)

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