Fringe vs. Lost – 1.06

È la prima volta che faccio caso a queste piccole “coincidenze” o forse in questa sesta puntata di Fringe J.J. Abrams gioca un po’ meno velatamente con noi Lostmaniaci.

Coincidenze? Il protagonista si chiama Walter Bishop che dopo 6 ore il decesso di Emily Kramer si reca sulla scena del crimine, la protagonista chiama il suo collega dell’FBI Charlie Francis, informandolo poi della sparizione di una seconda donna: Claire Williams….. 6 settimane fa.
Ora state pensando anche voi quel a cui ho fatto caso io?

Un’altra inquietante rivelazione fa riflettere noi, e lo scienziato protagonista di Fringe, sulla….. Dharma Initiative, anche se qui viene chiamata “lo schema”, messo in atto da “Loro”, Loro chi? Gli “Altri”?
Sentite qui: “Probabilmente tu lo hai già capito da molto prima di me…sto notando delle spiacevoli analogie tra questo caso e gli altri che abbiamo trattato ultimamente. Sempre più persone vengono usate come cavie”.

Secondo me J.J. sta rivolgendosi proprio a noi!

Per non parlare che la medicina rossa “ti farà star bene” e la blu “ti renderà Special”.
Walt, Locke, Ben, Juliet, Claire, Aaron ecc saranno stati “trattati” con la medicina blu? In Fringe la boccetta del farmaco non la fanno vedere ma se sopra ci fosse scritto proprio questo codice??

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Un’altra coincidenza la riscontriamo nel passato delle due protagoniste principali, Olivia di Fringe e Kate Austen di Lost.
Come ben sappiamo Wayne, quello che Kate credeva essere il suo patrigno, si ubriacava e picchiava la madre, che subiva non chiamando la polizia per denunciare le violenze, Kate trova la soluzione radicale al problema, da fuoco a casa e a Wayne, stipulando precedentemente un’assicurazione per la casa.
Invece Olivia è un po’ più istintiva ed agisce un po’ meno efficacemente, spara solo ripetutamente al patrigno alcolizzato e violento che picchiava sua madre, anche lei poco incline alle denunce di violenza domestica, ma lo lascia in vita, anche se avrebbe voluto “finirlo”, per ritrovarsi ogni anno, il giorno del proprio compleanno, perseguitata da cordiali biglietti d’auguri inviatele dal patrigno.
Ora che in Fringe la protagonista sia tormentata dal ricordo del suo passato tramite posta, e in Lost tramite sogni e “apparizioni”, poco importa, qui le “coincidenze” cascano spesso e volentieri stecchite o moribonde.

E la borsa che riaprirà a 23 dollari ad azione? Vi ricorda nulla?

Per non parlare del finale tutto per il protagonista maschile che ruba battute al nostro Sawyer per colpire l’eroina con un fare da duro, distaccato ed ammiccante.
Le dice “Sono un bambino grande, posso badare a me stesso” lei “è meglio che tu vada di sopra, prima che Walter si addormenti nel tuo letto” lui “E’ già successo…Mentre stavo dormendo… non è esattamente il modo migliore di svegliarsi”.

Però “sweetheart” non lo dice…sarà quello che non rende il tutto così affascinante e penetrante come riesce il nostro Sawyer?

Ai fans l’ardua sentenza!

….To be continued…

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